| CarraraMS · 2 schede | | - È l'area che il Comune riserva ai cani sulla spiaggia libera fra i corsi d'acqua Fossa Maestra e Parmignola, circa milleseicento metri quadri, per la stagione estiva dal 15 giugno al 15 settembre.
Il testo intero, e gli orariÈ l'area che il Comune riserva ai cani sulla spiaggia libera fra i corsi d'acqua Fossa Maestra e Parmignola, circa milleseicento metri quadri, per la stagione estiva dal 15 giugno al 15 settembre. Qui i cani hanno libero accesso alla spiaggia senza limitazioni di orario. Possono entrare solo i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina. Il conduttore deve comunque dotarsi di un guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo e delle attrezzature che servono al benessere dell'animale, deve fare in modo che il cane non possa raggiungere le persone vicine, deve tenere una ciotola con acqua sempre presente e accessibile e provvedere alla zona d'ombra. Sulla spiaggia e mentre il cane sta nello specchio d'acqua davanti, il proprietario deve restare vicino e sorvegliarlo, perché non disturbi il vicinato né si mostri aggressivo verso persone o altri animali; gli animali non vanno mai lasciati incustoditi e liberi di vagare fuori dall'area delimitata. Non possono entrare i cani con sindrome aggressiva, quelli con tracce di parassiti esterni e le femmine in periodo estrale. Le deiezioni solide vanno rimosse subito dall'accompagnatore, quelle liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Ogni tre ore circa il cane va portato fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica, e vanno evitati latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci: altrimenti bisogna allontanarsi. Fuori dall'area, dopo il bagno, il cane va riassicurato al guinzaglio. Chi non rispetta il divieto di accesso o, fuori dalla Bau Beach, l'obbligo di guinzaglio e museruola dove prevista, rischia da 100 a 1.000 euro; chi non raccoglie le deiezioni da 80 a 480 euro. - Sulle spiagge libere del Comune fuori dall'area riservata i cani possono entrare, alle condizioni previste dalla legge regionale toscana 59/2009: guinzaglio e, dove lo prevedono le norme statali, museruola.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge libere del Comune fuori dall'area riservata i cani possono entrare, alle condizioni previste dalla legge regionale toscana 59/2009: guinzaglio e, dove lo prevedono le norme statali, museruola. L'accesso al mare — cioè allo specchio d'acqua davanti alla spiaggia libera — è però consentito soltanto fino alle otto e trenta del mattino e dopo le diciannove e trenta della sera: lo stabilisce l'ordinanza balneare comunale del 2014, che l'ordinanza sulla Bau Beach richiama espressamente. Chi, fuori dall'area riservata, non rispetta l'obbligo di guinzaglio e di museruola dove prevista rischia una sanzione da 100 a 1.000 euro; chi non raccoglie le deiezioni da 80 a 480 euro. Dentro gli stabilimenti balneari la regola non è questa: l'accesso dei cani lo decide il concessionario.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, guinzaglio non più lungo di 1,50 metri di cui il conduttore deve dotarsi, ciotola d'acqua sempre disponibile e zona d'ombra a carico dell'accompagnatore. Non possono entrare i cani con sindrome aggressiva, quelli che recano tracce di parassiti esterni e le femmine in periodo estrale. Le condizioni per estesoObbligo di guinzaglio e, dove lo prevedono le norme statali, di museruola, secondo la legge regionale toscana 59/2009 richiamata dagli atti comunali. Se esistano limiti di taglia o di peso non lo sappiamo: l'ordinanza balneare comunale che regola queste spiagge non l'abbiamo potuta leggere. | |
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| MassaMS · 2 schede | | - Sulle spiagge libere e sulle spiagge libere attrezzate del Comune i cani possono entrare: l'ordinanza rinvia alla legge regionale toscana 59/2009, che consente l'accesso dei cani a tutte le aree pubbliche, comprese le spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove la prevedono le norme statali.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge libere e sulle spiagge libere attrezzate del Comune i cani possono entrare: l'ordinanza rinvia alla legge regionale toscana 59/2009, che consente l'accesso dei cani a tutte le aree pubbliche, comprese le spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove la prevedono le norme statali. In acqua, però, si può andare solo in due finestre: fino alle otto e trenta del mattino e dopo le diciannove e trenta della sera; per «acqua» l'ordinanza intende lo specchio di mare davanti alla spiaggia. Negli stabilimenti balneari l'accesso può essere limitato o consentito a scelta del concessionario. I cani guida per non vedenti e i cani addetti alla sorveglianza e all'assistenza dei bagnanti possono sempre entrare in spiaggia e in ogni esercizio pubblico, questi ultimi previa comunicazione dello stabilimento alla Capitaneria di porto di Marina di Carrara; l'addestramento dei cani guida non si può invece fare sulle spiagge nel periodo in cui le strutture balneari sono aperte. Su tutto il litorale, per l'intero arco dell'anno, è vietato condurre o lasciare qualsiasi animale senza regolare guinzaglio, e lo stesso divieto vale sul pontile di Marina di Massa. Le deiezioni vanno rimosse: abbandonarle sugli arenili è vietato dalla legge regionale, che prevede una sanzione. - La pagina che il Comune dedica all'accesso dei cani in spiaggia conferma la distinzione fra i due regimi: sulle spiagge libere e sulle spiagge libere attrezzate i cani sono ammessi alle condizioni della legge regionale, mentre negli stabilimenti balneari decide il concessionario.
Il testo intero, e gli orariLa pagina che il Comune dedica all'accesso dei cani in spiaggia conferma la distinzione fra i due regimi: sulle spiagge libere e sulle spiagge libere attrezzate i cani sono ammessi alle condizioni della legge regionale, mentre negli stabilimenti balneari decide il concessionario. È la pagina che il Comune tiene pubblicata oggi, aggiornata al 15 maggio 2025, e rinvia alla propria ordinanza sulle attività balneari.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso. Impone il guinzaglio a qualsiasi animale condotto sulle spiagge, richiamando la legge regionale toscana 59/2009, e la museruola nei casi in cui la prevedono le norme statali. Negli stabilimenti balneari le condizioni possono essere diverse, perché le decide il concessionario. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso, nemmeno negli stabilimenti; ma qui le condizioni pratiche le pone il concessionario, e nessun atto le pubblica. Resta comunale e valido anche in concessione l'obbligo di guinzaglio per qualsiasi animale condotto sulle spiagge, per tutto l'arco dell'anno. | |
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| MontignosoMS · 2 schede | | - L'art. 4 bis dell'ordinanza comunale non riscrive le regole di condotta: rinvia alla legge regionale, e va quindi letta anche quella.
Il testo intero, e gli orariL'art. 4 bis dell'ordinanza comunale non riscrive le regole di condotta: rinvia alla legge regionale, e va quindi letta anche quella. L'articolo 19 comma 1 della legge regionale toscana 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», con obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali, e vieta l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. Va detta anche la restrizione che accompagna quel diritto: con la circolare n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010 la Giunta regionale ha interpretato il riferimento dell'art. 19 alle spiagge come riferito alle sole spiagge libere, e non a quelle in concessione, dove decide il concessionario entro i limiti dell'art. 21 della stessa legge. È esattamente la distinzione che l'ordinanza di Montignoso riprende nel suo art. 4 bis, ed è il motivo per cui questa scheda e quella sugli stabilimenti del Cinquale dicono cose diverse. - L'art. 21 comma 4 della legge regionale toscana 59/2009, che l'ordinanza comunale richiama espressamente per gli stabilimenti, riconosce all'esercente la facoltà di non ammettere i cani nel proprio esercizio, a condizione che il divieto sia segnalato con appositi cartelli ben visibili all'ingresso e previa comunicazione scritta al Sindaco.
Il testo intero, e gli orariL'art. 21 comma 4 della legge regionale toscana 59/2009, che l'ordinanza comunale richiama espressamente per gli stabilimenti, riconosce all'esercente la facoltà di non ammettere i cani nel proprio esercizio, a condizione che il divieto sia segnalato con appositi cartelli ben visibili all'ingresso e previa comunicazione scritta al Sindaco. Nella stessa direzione va la circolare della Giunta regionale n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010, che riferisce il diritto di accesso dell'art. 19 alle sole spiagge libere e non a quelle in concessione. Ne segue che il cartello all'ingresso del bagno è, sull'arenile in concessione del Cinquale, l'unica informazione certa disponibile sul posto: nessun atto del Comune di Montignoso pubblica l'elenco dei concessionari che hanno comunicato al Sindaco di non ammettere gli animali.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza balneare comunale è stata letta per intero e non pone alcun limite di taglia o di peso, e nemmeno ne pone la legge regionale toscana 59/2009. La condizione che il Comune aggiunge è oraria e riguarda il bagno: l'accesso dei cani al mare, inteso come lo specchio acqueo prospiciente la spiaggia libera, è possibile solo fino alle 8,30 e dopo le 19,30. Sulla spiaggia asciutta l'ordinanza non pone orari. Il guinzaglio è obbligatorio per la legge regionale, e la museruola dove la impongono le norme statali; l'ordinanza ricorda inoltre che l'accesso dei cani guida per i non vedenti è sempre consentito, in spiaggia e in ogni esercizio pubblico. Le condizioni per estesoL'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma non è l'ordinanza a decidere: l'accesso lo consente o lo nega il concessionario, che può porre condizioni proprie, comprese quelle sulla taglia. Le modalità di custodia restano quelle dell'art. 21 della legge regionale toscana 59/2009, quindi guinzaglio e, dove lo impongono le norme statali, museruola. C'è una sola cosa che il concessionario non può negare, e l'ordinanza la scrive: l'accesso dei cani guida per i non vedenti è sempre consentito, in spiaggia e in ogni esercizio pubblico. | |
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| Forte dei MarmiLU · 2 schede | | - A Forte dei Marmi il Comune non riserva ai cani nessun tratto di spiaggia: il regolamento degli arenili si limita a stabilire che lo stabilimento balneare può consentire l'accesso di cani e animali d'affezione, richiamando l'articolo 55 del regolamento regionale 47/R del 2018.
Il testo intero, e gli orariA Forte dei Marmi il Comune non riserva ai cani nessun tratto di spiaggia: il regolamento degli arenili si limita a stabilire che lo stabilimento balneare può consentire l'accesso di cani e animali d'affezione, richiamando l'articolo 55 del regolamento regionale 47/R del 2018. Quando lo stabilimento lo consente, i proprietari devono custodire gli animali in modo che non rechino molestia o danni a persone e cose e fare in modo che non escano dai limiti della concessione; le modalità di custodia sono quelle dell'articolo 21 della legge regionale toscana 59/2009, cioè guinzaglio e museruola dove la prevedono le norme statali. Il concessionario può però adottare misure che limitano l'accesso dei cani, dandone prima comunicazione al Sindaco. C'è un divieto che vale in ogni caso e che il regolamento non lascia alla discrezione di nessuno: gli animali non possono entrare in acqua durante l'orario della balneazione assistita. Su tutte le spiagge del Comune, infine, è vietato lasciare rifiuti sull'arenile e accendere fuochi. - Dove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», e che in tali luoghi è obbligatorio l'uso del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali.
Il testo intero, e gli orariDove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», e che in tali luoghi è obbligatorio l'uso del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali. Lo stesso articolo vieta l'accesso dei cani alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano chiaramente delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. Va detta anche la restrizione che accompagna quel diritto: con la circolare n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010 la Giunta regionale ha interpretato il riferimento alle spiagge come riferito alle sole spiagge libere, e non a quelle in concessione, dove decide il concessionario entro i limiti dell'articolo 21 della stessa legge. È esattamente il motivo per cui a Forte dei Marmi questa scheda e quella sugli stabilimenti dicono cose diverse.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Limite di peso non verificato
- Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoIl regolamento comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma non è il regolamento a decidere: l'accesso lo consente o lo nega il concessionario, che può porre condizioni proprie. Le modalità di custodia sono quelle dell'art. 21 della legge regionale toscana 59/2009, quindi guinzaglio e, dove lo prevedono le norme statali, museruola. Le condizioni per estesoIl regolamento comunale è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso, e nemmeno la legge regionale ne pone. Il guinzaglio è obbligatorio per legge regionale, la museruola dove la impongono le norme statali; il proprietario risponde civilmente e penalmente dei danni causati dall'animale. | |
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| CamaioreLU · 2 schede | | - Dove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», con obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali, e vieta l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno.
Il testo intero, e gli orariDove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», con obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali, e vieta l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. Va detta anche la restrizione che accompagna quel diritto: con la circolare n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010 la Giunta regionale ha interpretato il riferimento alle spiagge come riferito alle sole spiagge libere, e non a quelle in concessione, dove decide il concessionario entro i limiti dell'art. 21 della stessa legge. È il motivo per cui questa scheda e quella sugli stabilimenti di Lido di Camaiore dicono cose diverse. Va segnalato che il tratto libero prospiciente Piazza Castruccio Castracani è oggetto di concessione demaniale marittima rilasciata al Comune stesso, che vi gestisce anche spiagge attrezzate a pagamento: dove si paga il servizio, la regola applicabile è quella del concessionario. - Le «norme regionali» a cui l'art. 8 comma 9 del regolamento comunale impone ai concessionari di adeguarsi sono, in materia di animali, quelle della legge regionale toscana 20 ottobre 2009 n. 59.
Il testo intero, e gli orariLe «norme regionali» a cui l'art. 8 comma 9 del regolamento comunale impone ai concessionari di adeguarsi sono, in materia di animali, quelle della legge regionale toscana 20 ottobre 2009 n. 59. Il suo art. 21 riconosce all'esercente la facoltà di non ammettere i cani nel proprio esercizio, a condizione che il divieto sia segnalato con appositi cartelli ben visibili all'ingresso e previa comunicazione scritta al Sindaco. Nella stessa direzione va la circolare della Giunta regionale n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010, che riferisce il diritto di accesso dell'art. 19 alle sole spiagge libere e non a quelle in concessione. Ne segue che negli stabilimenti di Lido di Camaiore decide il concessionario, entro i limiti posti dalla legge regionale e dal protocollo d'intesa richiamato dal regolamento comunale; il Comune non pubblica l'elenco dei concessionari che hanno comunicato al Sindaco di non ammettere gli animali.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNessun limite di taglia o di peso compare nei due regolamenti comunali né nella legge regionale, ma il flag resta a «non sappiamo» perché nessuno dei due atti comunali disciplina l'accesso degli animali alle spiagge libere: il permesso viene dalla legge regionale, e non da un documento comunale che si possa dire letto riga per riga sul punto. Le regole di condotta sono quelle della legge regionale toscana 59/2009 e del regolamento comunale per la tutela degli animali: guinzaglio obbligatorio, museruola quando le caratteristiche comportamentali dell'animale possano determinare danni o disturbo a terzi o ad altri animali, divieto di lasciare i cani incustoditi, divieto di accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari come le aree giochi per bambini se delimitate e recintate. Il regolamento comunale impone inoltre a chi accompagna l'animale l'obbligo di raccogliere gli escrementi. Le condizioni per estesoIl regolamento comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma non è il regolamento a decidere: rinvia alle norme nazionali e regionali e a un protocollo d'intesa fra il Comune, l'Asl Versilia e l'Associazione Balneari di Lido di Camaiore che non è pubblicato, e quel protocollo potrebbe porre condizioni che non conosciamo. Le modalità di custodia restano quelle dell'art. 21 della legge regionale toscana 59/2009 e degli articoli 27 e 29 del regolamento comunale per la tutela degli animali: guinzaglio, museruola dove le caratteristiche dell'animale la rendano necessaria, divieto di lasciare il cane incustodito, obbligo di raccogliere gli escrementi. Restano sempre ammessi, per l'art. 29 del regolamento comunale, i cani guida per ciechi e quelli della protezione civile e delle forze di polizia. | |
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| ViareggioLU · 2 schede | | - A Viareggio i cani accompagnati dal proprietario o da chi li detiene possono accedere a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, spiagge comprese, e in particolare alle aree di libera fruizione dell'arenile.
Il testo intero, e gli orariA Viareggio i cani accompagnati dal proprietario o da chi li detiene possono accedere a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, spiagge comprese, e in particolare alle aree di libera fruizione dell'arenile. Il guinzaglio va usato, e con esso la museruola quando l'animale possa creare danno o disturbo agli altri; per i cani segnalati dal Servizio veterinario come a rischio potenziale elevato guinzaglio e museruola sono sempre obbligatori. Sull'arenile libero, dove non ci sono ombra, acqua corrente né servizio di salvataggio, il conduttore deve portarsi le attrezzature che servono al benessere dell'animale, avere sempre con sé un abbeveratoio portatile e fare in modo che il cane non possa raggiungere le persone vicine. Possono accedere solo i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; per gli animali che arrivano dall'estero servono le vaccinazioni in regola, la scheda della profilassi e un certificato veterinario di buona salute rilasciato da non più di sessanta giorni, da mostrare in caso di controllo. Sulla spiaggia e mentre il cane sta nello specchio d'acqua davanti, il proprietario deve restare vicino e sorvegliarlo perché non disturbi il vicinato né si mostri aggressivo verso persone o altri animali; gli animali non vanno mai lasciati incustoditi. Le femmine in periodo estrale non possono entrare. Le deiezioni solide vanno rimosse subito dall'accompagnatore, quelle liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Resta vietato l'accesso alle aree attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando sono delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di sistemi per lasciare il cane all'esterno. - Il regolamento dedica un articolo proprio all'accesso negli esercizi pubblici e commerciali, nei locali e negli uffici aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto: l'articolo 20 stabilisce che quell'accesso, su tutto il territorio del Comune, è regolato dall'articolo 21 della legge regionale toscana 59 del 20 ottobre 2009.
Il testo intero, e gli orariIl regolamento dedica un articolo proprio all'accesso negli esercizi pubblici e commerciali, nei locali e negli uffici aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto: l'articolo 20 stabilisce che quell'accesso, su tutto il territorio del Comune, è regolato dall'articolo 21 della legge regionale toscana 59 del 20 ottobre 2009. Quell'articolo consente ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore l'accesso agli esercizi pubblici e commerciali, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove la impongono le norme statali, e lascia al responsabile dell'esercizio la facoltà di adottare misure limitative previa comunicazione al Sindaco. È la disposizione che decide se un cane può entrare in uno stabilimento balneare di Viareggio, perché lo stabilimento è un esercizio commerciale: il Comune non lo vieta e non lo impone, e la scelta resta del concessionario. Restano comunque le regole generali dell'articolo 21 del regolamento, che consente l'accesso dei cani a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico comprese le spiagge, obbliga al guinzaglio e alla museruola dove necessaria, e rende il proprietario responsabile civilmente e penalmente delle lesioni provocate dall'animale.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoIl regolamento non pone limiti di taglia o di peso. Pone invece condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, e per gli animali provenienti dall'estero vaccinazioni in regola con la scheda della profilassi e un certificato veterinario di buona salute rilasciato da non più di sessanta giorni, da esibire ai controlli. Le femmine in periodo estrale non possono entrare. Per i cani segnalati dal Servizio veterinario come a rischio potenziale elevato guinzaglio e museruola sono sempre obbligatori. Le condizioni per estesoIl regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Impone il guinzaglio e, dove necessario, la museruola qualora l'animale possa determinare danni o disturbo agli altri frequentatori; per i cani segnalati dal Servizio Veterinario come a rischio potenziale elevato guinzaglio e museruola sono sempre obbligatori. Le condizioni pratiche dentro una concessione le pone però il gestore, e nessun atto le pubblica. | |
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| VecchianoPI · 2 schede | | - In questo tratto l'ordinanza vieta di far stazionare e di sostare con animali: il cane si può accompagnare in transito, non fermare.
Il testo intero, e gli orariIn questo tratto l'ordinanza vieta di far stazionare e di sostare con animali: il cane si può accompagnare in transito, non fermare. Il divieto vale fra la postazione di avvistamento adiacente alla struttura Oasi Zero, a sud, e la spiaggia attrezzata Oasi 2, a nord, e ne sono esclusi soltanto i cani guida per i non vedenti e, previa autorizzazione, i cani brevettati da salvataggio condotti al guinzaglio da personale addetto. Sul resto del litorale di Marina di Vecchiano l'accesso dei cani è invece consentito. Dove si può stare valgono le condizioni generali dell'atto: guinzaglio, museruola quando la impongono le norme statali, e l'obbligo per chi accompagna il cane di avere con sé strumenti idonei a rimuovere le deiezioni solide. L'accesso e la permanenza di persone e veicoli sul litorale sono consentiti dalle sei all'una del giorno successivo dal primo giugno al trenta settembre, e dalle sei a mezzanotte nel resto dell'anno. Sulle spiagge libere di Marina di Vecchiano non c'è servizio di salvataggio, e il Comune lo segnala con appositi cartelli. - Qui il cane può stare.
Il testo intero, e gli orariQui il cane può stare. L'ordinanza consente, richiamando gli articoli 19 e 22 della legge regionale toscana 59/2009, l'accesso alle aree pubbliche, di uso pubblico e alle spiagge di Marina di Vecchiano ai cani accompagnati dal proprietario, con l'obbligo del guinzaglio e della museruola quando la impongono le norme statali; chi accompagna il cane deve avere con sé strumenti idonei a rimuovere le deiezioni solide. Gli animali non possono essere lasciati liberi di vagare. Il divieto di stazionare e sostare con animali riguarda soltanto il tratto centrale fra Oasi Zero e Oasi 2, non queste porzioni di arenile. Restano i divieti che valgono per tutti: non si occupa la fascia di cinque metri dalla battigia, riservata al libero transito; non si campeggia né si sosta fra l'una e le sei dal primo giugno al trenta settembre; non si esce dai camminamenti segnalati sulla fascia dunale. L'accesso e la permanenza sul litorale sono consentiti dalle sei all'una del giorno successivo dal primo giugno al trenta settembre, e dalle sei a mezzanotte nel resto dell'anno. Sulle spiagge libere non c'è servizio di salvataggio. La balneazione è vietata nel tratto fra la foce del Serchio e la caserma della Guardia di Finanza, fino alla mezzeria del fiume, come indicato dai cartelli.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso: chiede il guinzaglio, la museruola quando la impongono le norme statali e che il conduttore abbia con sé strumenti idonei a rimuovere le deiezioni solide. | |
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| PisaPI · 3 schede | | - La stagione balneare va dal primo maggio al trenta settembre.
Il testo intero, e gli orariLa stagione balneare va dal primo maggio al trenta settembre. In quel periodo l'ordinanza vieta di transitare o trattenersi sulle spiagge del Comune con qualsiasi tipo di animale, con due gruppi di eccezioni: le aree appositamente attrezzate a cura del Comune o dei concessionari — fra cui la spiaggia libera per cani del Calambrone — e i cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore, ai quali lo stesso testo riconosce l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico comprese le spiagge, con l'obbligo del guinzaglio e della museruola quando le norme statali la impongono. Restano fuori dal divieto anche i cani guida per non vedenti e non udenti e i cani da salvataggio accompagnati da un assistente bagnante brevettato, il cui addestramento però non si può fare sulle spiagge durante la stagione balneare. Ai cani è comunque vietato l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come i giochi per bambini, quando sono delimitate e segnalate. Negli esercizi pubblici e commerciali i cani entrano alle stesse condizioni, ma il responsabile del locale può adottare misure limitative dandone comunicazione al Sindaco. Sulla battigia vale per tutti la regola della fascia di cinque metri dal mare, riservata al libero transito e al salvataggio: non si occupa con ombrelloni, sdraio o attrezzature, nemmeno davanti agli stabilimenti. - È il tratto di spiaggia libera che il Comune ha destinato ai cani, in deroga al divieto generale: sta al Calambrone, a sud della concessione del Circolo Windsurf Calambrone, e si estende per cento metri di fronte mare verso sud.
Il testo intero, e gli orariÈ il tratto di spiaggia libera che il Comune ha destinato ai cani, in deroga al divieto generale: sta al Calambrone, a sud della concessione del Circolo Windsurf Calambrone, e si estende per cento metri di fronte mare verso sud. L'accesso e la permanenza a scopo di balneazione sono consentiti dall'alba al tramonto, per tutto il periodo della stagione balneare. Ci si arriva solo a piedi, dal percorso segnalato che comincia vicino al ponte della strada statale 224 sul canale scolmatore dell'Arno e segue la sponda destra del canale fino all'arenile. L'area è di libera fruizione e non ha ombra, acqua corrente né servizio di salvataggio: ombrellone, acqua potabile e ciotola se li porta il proprietario. Possono accedere soltanto i cani iscritti all'anagrafe canina o comunque in regola con le vaccinazioni, anche se provengono dall'estero. Il cane va tenuto al guinzaglio sia sulla spiaggia sia nello specchio d'acqua davanti, non deve arrecare disturbo né mostrarsi aggressivo verso gli altri presenti, e non va mai lasciato incustodito o libero di vagare: del suo comportamento risponde il proprietario. È vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. Le deiezioni solide vanno rimosse subito con paletta o raccoglitore e messe negli appositi contenitori dei rifiuti. L'ordinanza va esposta ogni anno vicino alla spiaggia, in luogo visibile, per tutta la stagione balneare. - L'ordinanza sulla disciplina delle attività balneari vieta, nel solo periodo della stagione balneare, di transitare o trattenersi con qualsiasi tipo di animale sulle spiagge del Comune, e apre l'elenco delle eccezioni proprio con le aree attrezzate: il divieto vale «con esclusione delle aree appositamente attrezzate a cura del Comune di Pisa o dei soggetti concessionari».
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza sulla disciplina delle attività balneari vieta, nel solo periodo della stagione balneare, di transitare o trattenersi con qualsiasi tipo di animale sulle spiagge del Comune, e apre l'elenco delle eccezioni proprio con le aree attrezzate: il divieto vale «con esclusione delle aree appositamente attrezzate a cura del Comune di Pisa o dei soggetti concessionari». Sono quindi due i soggetti che possono creare un'area dove il divieto non si applica, il Comune e il concessionario, e l'atto non distingue fra i due quanto a effetti. Seguono le eccezioni generali, che valgono ovunque: ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi giardini, parchi e spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove la impongono le norme statali; è vietato l'accesso dei cani alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno; i cani accompagnati hanno accesso a tutti gli esercizi pubblici e commerciali e ai locali e uffici aperti al pubblico, e il responsabile può adottare misure limitative previa comunicazione al Sindaco. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e non udenti e i cani da salvataggio accompagnati da un assistente bagnante brevettato, il cui addestramento non può avvenire sulle spiagge durante la stagione balneare. La stagione balneare, per la stessa ordinanza, va dal 1° maggio al 30 settembre.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Chiede il guinzaglio e la museruola quando la impongono le norme statali. Le condizioni per estesoEntrambe le ordinanze sono state lette per intero e non pongono limiti di taglia o di peso. Pongono invece condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina o vaccinazioni in regola, guinzaglio anche in acqua, divieto d'accesso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. Le condizioni per estesoLe due ordinanze sono state lette per intero e non pongono limiti di taglia o di peso. Sulle aree attrezzate dai concessionari l'ordinanza del 2010 non pone condizioni proprie sull'animale: restano quelle generali della legge regionale toscana 59/2009, cioè guinzaglio e museruola dove la impongono le norme statali, e la raccolta delle deiezioni. Le condizioni pratiche le pone il gestore, e non sono pubblicate in nessun atto. | |
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| LivornoLI · 3 schede | | - Il Comune di Livorno scrive che, fuori dalle due spiagge dedicate, la legge regionale 59/2009 consente l'accesso dei cani a tutte le spiagge libere, a tre condizioni: guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo sempre; museruola portata con sé, da mettere al cane se c'è rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni solide, che vanno raccolte, con una sanzione da ottanta a quattrocentottanta euro per chi non lo fa.
Il testo intero, e gli orariIl Comune di Livorno scrive che, fuori dalle due spiagge dedicate, la legge regionale 59/2009 consente l'accesso dei cani a tutte le spiagge libere, a tre condizioni: guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo sempre; museruola portata con sé, da mettere al cane se c'è rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni solide, che vanno raccolte, con una sanzione da ottanta a quattrocentottanta euro per chi non lo fa. Chi conduce il cane è sempre responsabile del suo benessere e del suo controllo, e risponde in sede civile e penale dei danni e delle lesioni provocate dall'animale. Il Comune consiglia di scegliere le ore meno calde e di minore affluenza. - È la seconda delle due spiagge che il Comune di Livorno dedica ai cani e si trova sul viale di Antignano, subito dopo la scalinata che porta al mare.
Il testo intero, e gli orariÈ la seconda delle due spiagge che il Comune di Livorno dedica ai cani e si trova sul viale di Antignano, subito dopo la scalinata che porta al mare. L'area è di libera fruizione e non ha ombra, acqua corrente né servizio di salvataggio: ombrellone, acqua potabile e ciotola se li porta il proprietario, che deve prendere le cautele necessarie alla propria e altrui incolumità, compresa quella degli animali. Si può entrare con al massimo due animali per persona. Possono accedere soltanto i cani iscritti all'anagrafe canina o comunque in regola con le vaccinazioni, anche se provengono dall'estero. Chi accompagna il cane deve evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci, altrimenti è tenuto ad allontanarsi dalla spiaggia. È vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. Le deiezioni solide vanno rimosse subito con paletta o raccoglitore e messe negli appositi contenitori: chi non lo fa rischia una sanzione da ottanta a quattrocentottanta euro. Chi conduce il cane è sempre responsabile del suo benessere e del suo controllo, e risponde in sede civile e penale dei danni e delle lesioni che l'animale provoca. Il Comune consiglia di portare il cane in spiaggia nelle ore meno calde e di minore affluenza. - È una delle due spiagge che il Comune di Livorno dedica ai cani e sta ad Ardenza, fra i Bagni Fiume e i Bagni Pejani.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle due spiagge che il Comune di Livorno dedica ai cani e sta ad Ardenza, fra i Bagni Fiume e i Bagni Pejani. L'area è di libera fruizione e non ha ombra né servizio di salvataggio; l'acqua corrente c'è, ed è l'unica delle due ad averla. Ombrellone, acqua potabile e ciotola se li porta il proprietario, che deve anche prendere le cautele necessarie alla propria e altrui incolumità, compresa quella degli animali. Si può entrare con al massimo due animali per persona. Possono accedere soltanto i cani iscritti all'anagrafe canina o comunque in regola con le vaccinazioni, anche se provengono dall'estero. Chi accompagna il cane deve evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci, altrimenti è tenuto ad allontanarsi dalla spiaggia. È vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. Le deiezioni solide vanno rimosse subito con paletta o raccoglitore e messe negli appositi contenitori: chi non lo fa rischia una sanzione da ottanta a quattrocentottanta euro. Chi conduce il cane è sempre responsabile del suo benessere e del suo controllo, e risponde in sede civile e penale dei danni e delle lesioni che l'animale provoca. Il Comune consiglia di portare il cane in spiaggia nelle ore meno calde e di minore affluenza.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
- Guinzaglio non obbligatorio
Le condizioni per estesoNessuna delle fonti che abbiamo letto pone limiti di taglia o di peso, ma il regolamento comunale sulla tutela degli animali non ci è stato accessibile: per questo non dichiariamo che un limite non esista. Le condizioni per estesoNessuna delle fonti che abbiamo letto pone limiti di taglia o di peso, ma il regolamento comunale sulla tutela degli animali non ci è stato accessibile: per questo non dichiariamo che un limite non esista. Il documento del Comune fissa invece un massimo di due animali per persona. | |
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| Rosignano MarittimoLI · 2 schede | | - Dentro la Bau Beach il cane può stare libero, sotto il costante controllo di chi lo accompagna, e può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti alla spiaggia.
Il testo intero, e gli orariDentro la Bau Beach il cane può stare libero, sotto il costante controllo di chi lo accompagna, e può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti alla spiaggia. Salvo diverse disposizioni la spiaggia è fruibile in qualsiasi orario. Il proprietario deve avere con sé guinzaglio e museruola idonea, da usare ogni volta che serve a tutela dell'incolumità degli altri presenti, persone o cani, e deve portarsi un quantitativo sufficiente di acqua potabile per il proprio animale. Se fra i cani presenti nascono difficoltà di convivenza, chi ha i cani più aggressivi è tenuto ad andarsene; ognuno deve valutare, prima di entrare e di restare, quali cani ci siano già. È vietato l'accesso agli esemplari in calore e vanno impediti gli accoppiamenti, ed è vietato fare addestramento. Le deiezioni vanno rimosse con attrezzatura idonea e messe nei contenitori dei rifiuti della zona, e non si getta a terra alcun rifiuto. Chi conduce il cane risponde del suo comportamento e dei danni causati a persone o cose, e per questo deve essere coperto da un'assicurazione idonea; deve inoltre vigilare perché l'animale non esca dai confini della Bau Beach e segnalare subito al Comune manomissioni, guasti o pericoli. L'Amministrazione si riserva di chiudere la spiaggia, anche temporaneamente, per problemi di comportamento dei fruitori, di ordine igienico-sanitario o di incolumità, e in generale per motivi di pubblico interesse. - Sulle spiagge libere di Rosignano Marittimo i cani possono entrare, accompagnati dal proprietario o da altro detentore, avendo cura che non sporchino e non creino danno: è quanto stabilisce l'articolo 40 del regolamento comunale, che deroga al divieto generale dell'articolo 39.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge libere di Rosignano Marittimo i cani possono entrare, accompagnati dal proprietario o da altro detentore, avendo cura che non sporchino e non creino danno: è quanto stabilisce l'articolo 40 del regolamento comunale, che deroga al divieto generale dell'articolo 39. Sono obbligatori il guinzaglio e la museruola quando li impongono le norme statali o li dispone una Forza dell'Ordine; chi accompagna il cane deve avere con sé strumenti idonei a rimuovere le deiezioni ed è tenuto a raccoglierle in tutti gli spazi pubblici. Attenzione all'acqua: durante la stagione balneare, che va dal primo maggio al trenta settembre, dalle otto alle venti non è consentito condurre il cane in mare. Fuori da quella fascia oraria il divieto non è scritto. Per gli animali diversi dal cane, invece, l'articolo 39 resta pieno: durante la stagione balneare non è consentito farli accedere né permanere sulle spiagge libere, nemmeno con guinzaglio, briglie o altri strumenti di ritenuta, e non possono entrare nelle acque balneabili. Chi viola le regole sull'accesso dei cani rischia una sanzione amministrativa da venticinque a cinquecento euro. Valgono poi per tutti i divieti dell'articolo 37: non si occupa la fascia di cinque metri dalla battigia sugli arenili sabbiosi, e di un metro e mezzo sugli altri tipi di costa, riservata al libero transito; non si lasciano attrezzature nelle aree libere dalle venti alle otto se non c'è chi le usa; non si campeggia, non si accendono fuochi nemmeno in bracieri, non si danneggia la vegetazione dunale.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio non obbligatorio
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNé il regolamento del demanio marittimo né la delibera che istituisce la Bau Beach pongono limiti di taglia o di peso: chiedono che il proprietario porti con sé guinzaglio e museruola da usare all'occorrenza, che vigili costantemente sul cane e che sia coperto da un'assicurazione idonea. È vietato l'accesso agli esemplari in calore. Le condizioni per estesoIl regolamento non pone limiti di taglia o di peso. Chiede il guinzaglio e la museruola quando li impongono le norme statali o li dispone una Forza dell'Ordine, e che chi accompagna il cane abbia con sé strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni. | |
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| CecinaLI · 5 schede | | - A Cecina la presunzione è rovesciata rispetto al resto della Toscana: l'ordinanza della Sindaca vieta, «per motivi di igiene e sicurezza, vista la particolare affluenza di persone e bambini sulle spiagge», di condurre o far permanere qualsiasi animale sulle spiagge del litorale comunale, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio.
Il testo intero, e gli orariA Cecina la presunzione è rovesciata rispetto al resto della Toscana: l'ordinanza della Sindaca vieta, «per motivi di igiene e sicurezza, vista la particolare affluenza di persone e bambini sulle spiagge», di condurre o far permanere qualsiasi animale sulle spiagge del litorale comunale, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio. Le deroghe sono tre e sono chiuse. La prima, adottata in ottemperanza all'articolo 20 della legge regionale 59/2009, riguarda le spiagge individuate con deliberazione di Giunta n. 102 del 30 aprile 2002 e il mare territoriale antistante, che devono essere delimitate e regolamentate secondo l'allegato all'ordinanza. La seconda riguarda le aree in concessione i cui titolari abbiano espresso, con nota inviata all'Amministrazione comunale e all'Ufficio Locale Marittimo, la volontà di consentire l'accesso agli animali. La terza riguarda gli animali di servizio: sono comunque esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti condotti al guinzaglio, i cani per assistenza e supporto a persone con disabilità muniti di certificazione e, previa autorizzazione comunale, i cani brevettati da salvataggio, il cui addestramento però non può essere effettuato sulle spiagge durante la stagione balneare, salvo che sulle spiagge per cani individuate dal piano della costa. Fuori da queste tre deroghe il divieto è pieno. La stagione balneare 2026, per la stessa ordinanza, va dal 16 maggio al 20 settembre. - Il regolamento comunale della spiaggia attrezzata per animali domestici è scritto per quest'area e deve essere esposto all'ingresso.
Il testo intero, e gli orariIl regolamento comunale della spiaggia attrezzata per animali domestici è scritto per quest'area e deve essere esposto all'ingresso. Si entra con al massimo due animali per proprietario o detentore. Nell'attraversare la fascia pinetata e vicino alle persone il cane va tenuto rigorosamente al guinzaglio, come prescrive l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, e al guinzaglio va tenuto anche prima e dopo il bagno in mare e durante tutta la permanenza sulla spiaggia. Chi accompagna il cane deve portare con sé una museruola, rigida o morbida, da mettere se c'è rischio per l'incolumità di persone o animali o se lo chiedono le autorità competenti. I cani devono essere vaccinati contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, e la scheda di vaccinazione va esibita ai controlli. È vietato l'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in estro. Vanno evitati latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci, pena l'allontanamento. Ogni due ore circa il cane va portato fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica, con obbligo di raccogliere le deiezioni solide, che vanno sempre rimosse e messe nell'apposito raccoglitore. Il proprietario deve avere con sé una quantità di acqua sufficiente all'igiene propria e dell'animale, senza usare detergenti, ed è personalmente responsabile del comportamento del cane e dei danni causati a persone o cose: per questo deve essere coperto da un'assicurazione idonea. - Le regole sono quelle del regolamento allegato all'ordinanza, che va esposto all'ingresso dell'area.
Il testo intero, e gli orariLe regole sono quelle del regolamento allegato all'ordinanza, che va esposto all'ingresso dell'area. Si entra con al massimo due animali per proprietario o detentore. Nell'attraversare la fascia pinetata e vicino alle persone il cane va tenuto rigorosamente al guinzaglio, come prescrive l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013; al guinzaglio va tenuto anche prima e dopo il bagno e durante tutta la permanenza sulla spiaggia. Chi accompagna il cane deve portare con sé una museruola, rigida o morbida, da mettere se c'è rischio per l'incolumità di persone o animali o se lo chiedono le autorità competenti. I cani devono essere vaccinati contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, e l'accompagnatore deve avere con sé la scheda di vaccinazione da esibire ai controlli. È vietato l'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in estro. Vanno evitati latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci, altrimenti si è tenuti ad allontanarsi dalla spiaggia. Ogni due ore circa il cane va portato fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica, con obbligo di raccogliere le deiezioni solide, che vanno comunque sempre rimosse e messe nell'apposito raccoglitore. Il proprietario deve avere con sé una quantità di acqua sufficiente all'igiene propria e dell'animale, senza usare detergenti, ed è personalmente responsabile del comportamento del cane e dei danni causati a persone o cose: per questo deve essere coperto da un'assicurazione idonea. Le sanzioni vanno da venticinque euro e ottantadue centesimi a novantadue euro e novantasei centesimi per le prescrizioni dal punto uno al sette, e da ottanta a quattrocentottanta euro per la museruola, la responsabilità e le deiezioni. - Oltre alle tre aree destinate ai cani, a Cecina gli animali possono entrare nelle aree in concessione i cui titolari abbiano dichiarato di volerlo, con una nota inviata all'Amministrazione comunale e all'Ufficio Locale Marittimo, nel rispetto della legge regionale 59/2009 e del suo regolamento di attuazione.
Il testo intero, e gli orariOltre alle tre aree destinate ai cani, a Cecina gli animali possono entrare nelle aree in concessione i cui titolari abbiano dichiarato di volerlo, con una nota inviata all'Amministrazione comunale e all'Ufficio Locale Marittimo, nel rispetto della legge regionale 59/2009 e del suo regolamento di attuazione. In quelle aree valgono i regolamenti di igiene e sicurezza e, in più, le norme del regolamento comunale per la spiaggia attrezzata per animali domestici, che il gestore deve esporre all'ingresso della struttura: massimo due animali per persona, guinzaglio, museruola al seguito, vaccinazioni in regola con scheda esibibile, divieto per gli animali aggressivi e per le femmine in estro, passeggiata igienica ogni due ore circa fuori dalla spiaggia e raccolta delle deiezioni. Ovunque, e a prescindere da questa comunicazione, restano ammessi i cani guida per i non vedenti condotti al guinzaglio e i cani di assistenza e supporto alle persone con disabilità muniti di certificazione; i cani brevettati da salvataggio hanno bisogno di un'autorizzazione comunale e non possono essere addestrati sulle spiagge durante la stagione balneare, tranne che nelle spiagge per cani individuate dal piano della costa. Sul resto del litorale il divieto di condurre o far permanere animali resta pieno.
- Vale dal 16 maggio 2026 al 20 settembre 2026.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNé l'ordinanza né il regolamento allegato pongono limiti di taglia o di peso. Pongono un massimo di due animali per proprietario o detentore e le condizioni sull'animale elencate nel regolamento. Il gestore di un'area in concessione può però avere regole proprie, e nessuna fonte pubblica le riporta. Le condizioni per estesoNé l'ordinanza né il regolamento allegato pongono limiti di taglia o di peso. Pongono un massimo di due animali per proprietario o detentore, chiedono le vaccinazioni in regola con la scheda al seguito, la museruola portata con sé e un'assicurazione idonea, e vietano l'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in estro. Le condizioni per estesoL'ordinanza comunale e il suo allegato non pongono limiti di taglia o di peso, ma i singoli stabilimenti possono avere regole proprie e nessuna fonte pubblica le riporta. | |
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| BibbonaLI · 3 schede | | - È l'unico tratto di spiaggia di Bibbona dove i cani possono entrare anche in estate: l'ordinanza vieta gli animali su tutte le spiagge libere del Comune e fa un'eccezione espressa per questi cento metri in località Tombolo Nord, delimitati con appositi cartelli.
Il testo intero, e gli orariÈ l'unico tratto di spiaggia di Bibbona dove i cani possono entrare anche in estate: l'ordinanza vieta gli animali su tutte le spiagge libere del Comune e fa un'eccezione espressa per questi cento metri in località Tombolo Nord, delimitati con appositi cartelli. Per accedere, i cani devono essere regolarmente vaccinati contro le principali malattie infettive e tatuati. Non sono ammessi animali con indole aggressiva né femmine in periodo estrale. Quando non sono in acqua, durante la permanenza in spiaggia gli animali devono essere tenuti al guinzaglio. I proprietari devono rimuovere le deiezioni solide con mezzi idonei e conferirle negli appositi contenitori, e rispondono dei danni che l'animale causi a persone, cose e altri animali. Chi non rispetta le prime tre regole rischia una sanzione da 20 a 90 euro; chi non raccoglie le deiezioni, da 15 a 75 euro. La stagione balneare, per la stessa ordinanza, va dal 1° giugno al 30 settembre. - Sulle spiagge libere di Bibbona, fuori dalla Bau-beach di Tombolo Nord, d'estate i cani non possono entrare.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge libere di Bibbona, fuori dalla Bau-beach di Tombolo Nord, d'estate i cani non possono entrare. L'ordinanza vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche con museruola e guinzaglio, sull'arenile demaniale e sulle spiagge di libero uso nei giorni di sabato e domenica fino al 1° giugno e poi tutti i giorni dal 1° giugno al 30 settembre. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e, previa autorizzazione, i cani con brevetto di salvataggio al guinzaglio che facciano parte di un'associazione, di una scuola o di un ente iscritto al Dipartimento di Protezione Civile; il loro addestramento non può comunque svolgersi in spiaggia durante la stagione balneare. Fuori da quel periodo, e cioè dal 1° ottobre al 31 maggio, i cani possono essere condotti in spiaggia con guinzaglio e museruola, e il responsabile dell'animale deve avere con sé gli strumenti per raccogliere le deiezioni e raccoglierle sempre, senza eccezioni. Chi viola il divieto rischia una sanzione amministrativa da 100 a 1.000 euro ai sensi del Codice della navigazione; chi non usa guinzaglio e museruola una sanzione fino a 480 euro prevista dalla legge regionale toscana 59/2009. Il Comune motiva il divieto nelle premesse: partecipa da tempo all'assegnazione della «Bandiera Blu» della FEE, le cui disposizioni prevedono espressamente di vietare l'accesso agli animali sull'arenile, e per il 2025 il riconoscimento è stato ottenuto. - L'ordinanza vieta gli animali su tutte le spiagge libere del Comune ma apre due deroghe, e questa è la seconda: i titolari delle concessioni demaniali marittime di carattere turistico ricettivo hanno facoltà di accogliere i cani all'interno della propria concessione e della propria struttura, sotto la loro responsabilità e con propria organizzazione, adottando tutti gli apprestamenti ritenuti idonei a non causare danni a cose, persone e altri animali.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza vieta gli animali su tutte le spiagge libere del Comune ma apre due deroghe, e questa è la seconda: i titolari delle concessioni demaniali marittime di carattere turistico ricettivo hanno facoltà di accogliere i cani all'interno della propria concessione e della propria struttura, sotto la loro responsabilità e con propria organizzazione, adottando tutti gli apprestamenti ritenuti idonei a non causare danni a cose, persone e altri animali. La facoltà ha però un limite netto che l'atto ripete due volte: anche dentro la concessione «è fatto ugualmente divieto l'accesso al mare degli animali». Restano in ogni caso le condizioni sull'animale: i cani devono essere regolarmente vaccinati per le principali malattie infettive e tatuati, non sono ammessi animali con indole aggressiva né femmine in periodo estrale, durante la permanenza in spiaggia gli animali devono essere tenuti al guinzaglio, i proprietari devono rimuovere le deiezioni solide con mezzi idonei e conferirle negli appositi contenitori. Della responsabilità per i danni che l'animale causi a persone, cose e altri animali rispondono «in tutte le sedi opportune» sia il proprietario sia il concessionario: è la differenza rispetto alla Bau-beach, dove risponde il solo proprietario.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Vale dal 1 giugno 2025 al 30 settembre 2025.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNé l'ordinanza né il regolamento pongono limiti di taglia o di peso. Pongono però condizioni sull'animale: vaccinazioni per le principali malattie infettive, tatuaggio, divieto d'accesso agli animali con indole aggressiva e alle femmine in periodo estrale, guinzaglio quando il cane non è in acqua. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso nemmeno qui. Pone però condizioni sull'animale: vaccinazioni regolari per le principali malattie infettive, tatuaggio, divieto d'accesso agli animali con indole aggressiva e alle femmine in periodo estrale, guinzaglio per tutta la permanenza in spiaggia. I singoli concessionari possono aggiungere le proprie regole, che il Comune non disciplina. | |
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| Castagneto CarducciLI · 3 schede | | - Sulle spiagge di Castagneto Carducci, nel corso della stagione balneare, il regolamento comunale vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio, al di fuori delle zone opportunamente attrezzate e riservate.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge di Castagneto Carducci, nel corso della stagione balneare, il regolamento comunale vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio, al di fuori delle zone opportunamente attrezzate e riservate. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e, previa autorizzazione, i cani con brevetto di salvataggio al guinzaglio, il cui addestramento non può però essere effettuato sulle spiagge durante la stagione balneare. Il regolamento consente ai concessionari di individuare, dentro la propria concessione, aree attrezzate e recintate fino a un metro e trenta di altezza da destinare al ricovero di animali domestici, salvaguardando l'incolumità e la tranquillità del pubblico e le condizioni igieniche. Il regolamento non fissa le date della stagione balneare ai fini di questo divieto. - La pagina che il Comune dedica all'accesso dei cani alle spiagge completa il quadro sugli stabilimenti: «Negli stabilimenti balneari l'accesso ai cani è a discrezione dei responsabili dell'esercizio pubblico, che può adottare misure limitative all'accesso.
Il testo intero, e gli orariLa pagina che il Comune dedica all'accesso dei cani alle spiagge completa il quadro sugli stabilimenti: «Negli stabilimenti balneari l'accesso ai cani è a discrezione dei responsabili dell'esercizio pubblico, che può adottare misure limitative all'accesso. Laddove l'accesso ai cani è consentito i proprietari sono tenuti ad usare sia guinzaglio che museruola qualora previsti dalle norme statali, avendo cura che i cani non sporchino e non creino disturbo o danno alcuno.» È la stessa pagina che fissa le date della stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, che il regolamento lascia implicite. - È l'unico posto del Comune dove, secondo quanto pubblica il Comune stesso, i cani possono stare in spiaggia nel pieno della stagione: la pagina istituzionale scrive che «nel Comune di Castagneto Carducci la spiaggia per cani è stata individuata in un'area a nord del torrente Seggio» e ne indica la posizione con un collegamento alla mappa.
Il testo intero, e gli orariÈ l'unico posto del Comune dove, secondo quanto pubblica il Comune stesso, i cani possono stare in spiaggia nel pieno della stagione: la pagina istituzionale scrive che «nel Comune di Castagneto Carducci la spiaggia per cani è stata individuata in un'area a nord del torrente Seggio» e ne indica la posizione con un collegamento alla mappa. Il regolamento comunale sul demanio marittimo, che vieta gli animali sulle spiagge durante la stagione balneare, fa infatti salve le zone «opportunamente attrezzate e riservate», e questa è la zona che il Comune indica come tale. Restano validi gli obblighi generali della legge regionale toscana 59/2009 che il Comune richiama: guinzaglio, museruola dove le norme statali la impongono, e cura che il cane non sporchi e non crei disturbo o danno. Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l'atto che istituisce l'area: quello che la pagina non dice — orari, estensione, obbligo di vaccinazione, possibilità di fare il bagno — non lo sappiamo.
- Vale dal 15 giugno 2026 al 15 settembre 2026.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNé il regolamento né la pagina del Comune pongono limiti di taglia o di peso. Dove l'accesso è consentito, la pagina istituzionale chiede guinzaglio e museruola qualora prevista dalle norme statali, e la cura che i cani non sporchino e non creino disturbo o danno. Il singolo concessionario può però adottare misure limitative proprie, che nessun atto pubblica. Le condizioni per estesoIl regolamento comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma non è l'atto che disciplina questa spiaggia: dell'atto che la istituisce non conosciamo il testo, quindi non possiamo dire che non ponga limiti. | |
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| San VincenzoLI · 5 schede | | - Negli stabilimenti balneari di San Vincenzo l'accesso ai cani è consentito senza limitazioni di orario, per effetto dell'articolo 21 comma 1 della legge regionale toscana 59/2009 richiamato dall'ordinanza.
Il testo intero, e gli orariNegli stabilimenti balneari di San Vincenzo l'accesso ai cani è consentito senza limitazioni di orario, per effetto dell'articolo 21 comma 1 della legge regionale toscana 59/2009 richiamato dall'ordinanza. I concessionari possono individuare, dentro la propria concessione e con appositi cartelli e delimitazioni, spazi dedicati ai cani anche attrezzati, dove gli animali giochino e corrano liberamente sotto la sorveglianza del proprietario, salvaguardando l'incolumità e la tranquillità del pubblico e le condizioni igieniche; l'ordinanza balneare 2026 aggiunge che quelle aree devono essere limitrofe e non promiscue con gli altri utenti balneari. Gli stessi concessionari possono però adottare misure limitative all'accesso dei cani, previa comunicazione al Sindaco, dandone informazione alla clientela. Restano in ogni caso le condizioni generali dell'ordinanza: solo cani iscritti all'anagrafe canina e dotati di microchip, guinzaglio, museruola al seguito da applicare in caso di rischio, nessun accesso per cani di natura aggressiva o molto territoriale né per femmine in calore, cani esenti da parassiti e deiezioni rimosse immediatamente. - Sono i circa sei chilometri di spiaggia libera dentro il Parco naturale costiero di Rimigliano, e qui l'accesso ai cani è consentito senza limitazioni di orario, anche in piena stagione balneare.
Il testo intero, e gli orariSono i circa sei chilometri di spiaggia libera dentro il Parco naturale costiero di Rimigliano, e qui l'accesso ai cani è consentito senza limitazioni di orario, anche in piena stagione balneare. È il rovescio della regola che vale davanti al paese, ed è l'unico tratto libero del Comune dove si può stare tutto il giorno. Il Comune avverte che l'area non è dotata di ombra né di acqua e che sarà cura del proprietario, per il benessere dell'animale, provvedere all'ombreggiatura con dispositivi propri e alla fornitura di acqua pulita per l'abbeverata e per eventuali docciature. Valgono comunque tutte le condizioni generali dell'ordinanza: solo cani iscritti all'anagrafe canina e dotati di microchip, guinzaglio obbligatorio, museruola rigida o morbida da portare con sé e da applicare in caso di rischio per persone o animali o su richiesta delle autorità, nessun accesso per i cani di natura aggressiva o molto territoriale né per le femmine in calore, cani esenti da pulci, zecche e altri parassiti, deiezioni rimosse immediatamente con palette o raccoglitori. Il proprietario deve assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alla convivenza con le altre persone e gli altri animali presenti e risponde, civilmente e penalmente, dei danni provocati. - Su queste spiagge libere, quelle davanti al paese, durante la stagione balneare i cani non possono entrare dalle otto di mattina alle otto di sera.
Il testo intero, e gli orariSu queste spiagge libere, quelle davanti al paese, durante la stagione balneare i cani non possono entrare dalle otto di mattina alle otto di sera. Il Comune motiva il divieto con l'affollamento: è il tratto più antropizzato, dove si concentrano l'edificato, le seconde case e le strutture turistiche, e dove non ci sono spazi destinati ai cani ai sensi dell'articolo 20 della legge regionale toscana 59/2009. Prima delle otto e dopo le venti l'accesso è invece consentito. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti, i cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, i cani da salvataggio brevettati purché condotti al guinzaglio; questi ultimi non possono essere addestrati in spiaggia durante la stagione balneare né nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica. Quando l'accesso è consentito valgono le regole generali dell'ordinanza: possono entrare solo i cani iscritti all'anagrafe canina e dotati di microchip, il cane va tenuto al guinzaglio, il proprietario deve portare con sé una museruola rigida o morbida da mettere se c'è rischio per l'incolumità di persone o animali o se lo chiedono le autorità, il cane deve essere esente da pulci, zecche e altri parassiti e non deve essere di natura aggressiva o molto territoriale, le femmine in calore non possono accedere, e le deiezioni vanno rimosse subito con palette o raccoglitori. Il proprietario risponde civilmente e penalmente dei danni causati dall'animale. Le sanzioni vanno da 100 a 1.000 euro, e nei casi previsti dal primo comma dell'articolo 1164 del Codice della navigazione da 1.032 a 3.098 euro. - L'ordinanza balneare della stagione 2026 dedica un articolo a questa spiaggia: il Comune di San Vincenzo dispone di un'apposita spiaggia attrezzata dove gli animali possono accedere liberamente senza alcuna limitazione di orario.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza balneare della stagione 2026 dedica un articolo a questa spiaggia: il Comune di San Vincenzo dispone di un'apposita spiaggia attrezzata dove gli animali possono accedere liberamente senza alcuna limitazione di orario. Nell'ambito della concessione, appositamente delimitata e segnalata, gli animali possono correre liberamente e fare la balneazione sotto la sorveglianza del proprietario, salvaguardando l'incolumità e la tranquillità del pubblico e assicurando le necessarie condizioni igieniche secondo le norme vigenti e quanto disposto dall'ordinanza sindacale n. 6 del 15 maggio 2024. La stessa ordinanza fissa la stagione turistico-balneare fra il terzo sabato di maggio e la terza domenica di settembre, e ricorda che i concessionari che intendano ospitare animali d'affezione devono predisporre aree idonee, debitamente attrezzate, limitrofe e non promiscue con gli altri utenti balneari. - Sono trenta metri lineari di spiaggia libera, subito a nord della concessione attrezzata per i cani, che il Comune ha individuato come area dove i cani possono muoversi, correre e giocare senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza del responsabile e senza danneggiare le piante o le strutture presenti.
Il testo intero, e gli orariSono trenta metri lineari di spiaggia libera, subito a nord della concessione attrezzata per i cani, che il Comune ha individuato come area dove i cani possono muoversi, correre e giocare senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza del responsabile e senza danneggiare le piante o le strutture presenti. L'ordinanza precisa che la delimitazione dell'area e l'installazione dei cartelli che la individuano sono a cura e spese del gestore della spiaggia attrezzata, e che «in mancanza della necessaria delimitazione e segnalazione dell'area i cani dovranno essere mantenuti al guinzaglio». Restano tutte le altre condizioni generali: solo cani iscritti all'anagrafe canina e dotati di microchip, museruola rigida o morbida da portare con sé e da applicare in caso di rischio o su richiesta delle autorità, nessun accesso per cani di natura aggressiva o molto territoriale né per femmine in calore, cani esenti da parassiti, deiezioni raccolte immediatamente. Il proprietario è responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
- Guinzaglio non obbligatorio
Le condizioni per estesoGli atti comunali non pongono limiti di taglia o di peso, ma i singoli concessionari possono adottare misure limitative all'accesso e quindi avere regole proprie che il Comune non pubblica. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso — il divieto per i cani aggressivi o molto territoriali vale «indipendentemente dalla razza o taglia» — ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina con microchip, guinzaglio, museruola al seguito, assenza di parassiti, divieto d'accesso alle femmine in calore. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso: dice anzi che il divieto d'accesso per i cani di natura aggressiva o molto territoriale vale «indipendentemente dalla razza o taglia». Pone però condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina con microchip, guinzaglio, museruola al seguito, assenza di parassiti, divieto d'accesso alle femmine in calore. Le condizioni per estesoNessuno dei due atti pone limiti di taglia o di peso. Dentro l'area delimitata e segnalata gli animali possono correre liberamente e fare il bagno sotto la sorveglianza del proprietario; restano gli obblighi generali dell'ordinanza sui cani: anagrafe canina e microchip, museruola al seguito, assenza di parassiti, divieto per cani aggressivi e femmine in calore. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Qui il guinzaglio non è obbligatorio, ma solo a delimitazione e cartelli installati: senza, torna obbligatorio. Restano l'iscrizione all'anagrafe canina con microchip, la museruola al seguito, l'assenza di parassiti e il divieto d'accesso per cani aggressivi e femmine in calore. | |
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| Capraia IsolaLI · 1 scheda | | - Dove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», con obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali, e vieta l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno.
Il testo intero, e gli orariDove il Comune tace, in Toscana parla la legge regionale, e dice di sì: l'articolo 19 comma 1 della legge regionale 20 ottobre 2009 n. 59 stabilisce che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge», con obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali, e vieta l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. Va detta anche la restrizione che accompagna quel diritto, e a Capraia pesa più che altrove: con la circolare n. AOO-GRT/64104/Q.110.10.10 dell'8 marzo 2010 la Giunta regionale ha interpretato il riferimento alle spiagge come riferito alle sole spiagge libere, e non a quelle in concessione, dove decide il concessionario entro i limiti dell'art. 21 della stessa legge. L'unica spiaggia dell'isola accessibile via terra, quella del Frate, è oggetto di una concessione demaniale marittima intestata al Comune per realizzarvi una spiaggia attrezzata: là dove il servizio è dato in concessione, il permesso dell'articolo 19 non è la regola applicabile, e la decisione spetta a chi gestisce.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Limite di peso non verificato
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoNessun atto del Comune di Capraia Isola pone condizioni all'accesso degli animali alle spiagge, perché nessun atto del Comune se ne occupa: il flag sui limiti di peso resta quindi a «non sappiamo», che non vuol dire che un limite esista, ma che nessun documento comunale letto per intero dice che non esista. Le regole applicabili sono quelle della legge regionale toscana 59/2009: guinzaglio obbligatorio nelle aree pubbliche e di uso pubblico, museruola dove la impongono le norme statali, divieto di accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari come le aree giochi per bambini quando siano delimitate, segnalate e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. Su ciò che prescrive la Riserva naturale statale dell'Isola di Capraia questa scheda non dice nulla, perché non l'ha letto. | |
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| PiombinoLI · 11 schede | | - È il secondo dei due tratti di Baratti riscritti nel 2015: va dalla fine degli scavi archeologici della Chiesa di San Cerbone fino allo scivolo di alaggio.
Il testo intero, e gli orariÈ il secondo dei due tratti di Baratti riscritti nel 2015: va dalla fine degli scavi archeologici della Chiesa di San Cerbone fino allo scivolo di alaggio. Qui il Comune vieta di condurre animali d'affezione, e vieta anche il transito, nella stagione balneare dal 15 giugno al 15 settembre e nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. L'ordinanza dispone la delimitazione con idonea segnaletica di divieto. Il motivo dichiarato è che il ripascimento eseguito con moduli flessibili EcoReef e biogabbioni ha ampliato l'arenile e aumentato i bagnanti, rendendo incompatibile la convivenza con i proprietari di animali. - Dopo i lavori di ripascimento davanti alla chiesa di San Cerbone il Comune ha riscritto il divieto di Baratti, e questo è il primo dei due tratti che ne risultano: parte da 130 metri a nord della fine degli scavi archeologici della Fonte di San Cerbone e arriva fino a 230 metri a nord del ristorante «la Perla».
Il testo intero, e gli orariDopo i lavori di ripascimento davanti alla chiesa di San Cerbone il Comune ha riscritto il divieto di Baratti, e questo è il primo dei due tratti che ne risultano: parte da 130 metri a nord della fine degli scavi archeologici della Fonte di San Cerbone e arriva fino a 230 metri a nord del ristorante «la Perla». Qui non si può condurre un animale d'affezione, e non è consentito neppure il transito, nella stagione balneare dal 15 giugno al 15 settembre e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, cioè dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. L'ordinanza dispone che il tratto sia delimitato con idonea segnaletica di divieto e ribadisce tutte le prescrizioni dell'atto del 2012. Restano esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti, i cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, i cani con brevetto di salvataggio. - Su tutto il litorale di Piombino che non rientra nell'elenco dei tratti vietati, i cani e gli altri animali d'affezione possono stare.
Il testo intero, e gli orariSu tutto il litorale di Piombino che non rientra nell'elenco dei tratti vietati, i cani e gli altri animali d'affezione possono stare. L'ordinanza scrive che «nei tratti consentiti essi potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone/detentore», salvi i casi in cui la legge impone museruola e guinzaglio, e obbliga i proprietari a raccogliere le deiezioni solide. Il divieto riguarda invece otto tratti che l'atto elenca uno per uno — due nel golfo di Baratti come riscritti nel 2015, Calamoresca, Salivoli, piazza Bovio, il tratto fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri prima del fosso Corniaccia, quello fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine comunale, e quello aggiunto nel 2013 a ovest del fosso Acquaviva — e vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. Nei tratti vietati non è consentito nemmeno il transito, e per raggiungere le spiagge aperte agli animali bisogna usare gli appositi accessi al mare. Sono esclusi dai divieti i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine, e possono accedere previa autorizzazione i cani con brevetto di salvataggio, il cui addestramento però non può essere fatto durante la stagione balneare. Fuori dai periodi indicati l'ordinanza non pone divieti da nessuna parte. - A Piombino i cani possono stare sul litorale comunale, e l'ordinanza non dice dove sono ammessi ma dove sono vietati.
Il testo intero, e gli orariA Piombino i cani possono stare sul litorale comunale, e l'ordinanza non dice dove sono ammessi ma dove sono vietati. Il divieto vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, cioè dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 settembre al 30 settembre. In quei periodi non si possono condurre animali — e non è consentito nemmeno il transito — sulla spiaggia del golfo di Baratti nei due tratti individuati dall'ordinanza n. 25 del 2015, sulla spiaggia di Calamoresca, su quella di Salivoli, su quella di piazza Bovio, sul tratto compreso fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri che precedono il lato ovest del fosso Corniaccia, sul tratto fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine del territorio comunale, e sul tratto fra il lato ovest del fosso Acquaviva e l'inizio della spiaggia in concessione aggiunto dall'ordinanza n. 14 del 2013. Per raggiungere le spiagge dove i cani sono ammessi bisogna usare gli appositi accessi al mare. Dove l'accesso è consentito, l'ordinanza scrive che i cani «potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone o detentore», salvi i casi in cui la legge impone guinzaglio e museruola, e il proprietario è obbligato a raccogliere le deiezioni solide. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio possono accedere previa autorizzazione, ma non possono essere addestrati in spiaggia durante la stagione balneare. Fuori dai periodi indicati l'ordinanza non pone divieti. - Questa ordinanza aggiunge un solo tratto all'elenco di quelli vietati agli animali d'affezione: la spiaggia compresa fra il lato ovest del Fosso Acquaviva e l'inizio del tratto di spiaggia in concessione.
Il testo intero, e gli orariQuesta ordinanza aggiunge un solo tratto all'elenco di quelli vietati agli animali d'affezione: la spiaggia compresa fra il lato ovest del Fosso Acquaviva e l'inizio del tratto di spiaggia in concessione. Il Comune motiva l'aggiunta con le criticità riscontrate negli anni precedenti su quel piccolo tratto di arenile, conferma tutte le prescrizioni dell'ordinanza n. 10 del 2012 e dispone che il tratto sia delimitato con idonea segnaletica di divieto. - È la sesta e ultima voce dell'elenco del 2012: la spiaggia compresa fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine del territorio comunale.
Il testo intero, e gli orariÈ la sesta e ultima voce dell'elenco del 2012: la spiaggia compresa fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine del territorio comunale. Il divieto di condurre animali d'affezione vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre, e comprende anche il transito. Esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio accedono previa autorizzazione e non possono essere addestrati durante la stagione balneare. Il Comune motiva l'elenco con il sovraffollamento delle spiagge cittadine e ricorda che l'accesso degli animali d'affezione viene regolamentato anche dall'ordinanza sindacale annuale per la balneazione. - La spiaggia di Calamoresca è la seconda dei tratti che l'ordinanza elenca uno per uno come vietati agli animali d'affezione.
Il testo intero, e gli orariLa spiaggia di Calamoresca è la seconda dei tratti che l'ordinanza elenca uno per uno come vietati agli animali d'affezione. Il divieto vale per il periodo della stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e per i giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. Il Comune motiva l'elenco con il permanere delle condizioni di sovraffollamento delle spiagge cittadine. Nei tratti vietati e nei periodi indicati non è consentito neppure il transito: per raggiungere le spiagge dove gli animali sono ammessi bisogna usare gli appositi accessi al mare. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio possono accedere previa autorizzazione, ma non possono essere addestrati durante la stagione balneare. Chi trasgredisce è soggetto alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. - La spiaggia di Salivoli è la terza dei tratti che l'ordinanza elenca come vietati agli animali d'affezione.
Il testo intero, e gli orariLa spiaggia di Salivoli è la terza dei tratti che l'ordinanza elenca come vietati agli animali d'affezione. Il divieto vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre, e comprende anche il semplice transito: per arrivare alle spiagge dove gli animali sono ammessi si devono usare gli appositi accessi al mare. Restano esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine, e possono accedere previa autorizzazione i cani muniti di brevetto di salvataggio, il cui addestramento però non può avvenire durante la stagione balneare. Il motivo dichiarato dal Comune è il sovraffollamento delle spiagge cittadine. - La spiaggia di piazza Bovio è la quarta dei tratti che l'ordinanza elenca come vietati agli animali d'affezione.
Il testo intero, e gli orariLa spiaggia di piazza Bovio è la quarta dei tratti che l'ordinanza elenca come vietati agli animali d'affezione. Il divieto vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre; in quei periodi non è consentito neppure il transito. Esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio accedono previa autorizzazione e non possono essere addestrati in spiaggia durante la stagione balneare. Il Comune motiva l'elenco con il permanere del sovraffollamento delle spiagge cittadine. - È la quinta voce dell'elenco dei tratti vietati: la spiaggia compresa fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri che precedono il lato ovest del fosso Corniaccia.
Il testo intero, e gli orariÈ la quinta voce dell'elenco dei tratti vietati: la spiaggia compresa fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri che precedono il lato ovest del fosso Corniaccia. Il divieto di condurre animali d'affezione vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre; in quei periodi non è consentito neppure il transito, e per raggiungere le spiagge dove gli animali sono ammessi si devono usare gli appositi accessi al mare. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio possono accedere previa autorizzazione. Il Comune motiva l'elenco con il permanere delle condizioni di sovraffollamento delle spiagge cittadine. - È il tratto del Golfo di Baratti che resta aperto agli animali dopo la riscrittura del 2015.
Il testo intero, e gli orariÈ il tratto del Golfo di Baratti che resta aperto agli animali dopo la riscrittura del 2015. Il Comune spiega di essere intervenuto perché nei tratti a est e a ovest della chiesa di San Cerbone erano stati eseguiti interventi di ripascimento con moduli flessibili EcoReef e biogabbioni a difesa della costa: quei lavori hanno ampliato l'arenile e portato più bagnanti, «tale da rendere incompatibile la convivenza con i proprietari degli animali d'affezione». Da qui la decisione di individuare a Baratti un'altra zona idonea all'accesso degli animali, che gli uffici hanno riconosciuto in sopralluogo nel tratto che parte dalla fine degli scavi archeologici della Fonte di San Cerbone e prosegue per 130 metri verso nord. Il divieto, riscritto nel dispositivo, comincia infatti a 130 metri a nord di quel punto. Qui valgono le regole generali dell'ordinanza del 2012: sorveglianza costante e raccolta delle deiezioni solide.
- Vale dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio non obbligatorio
Le condizioni per estesoLe tre ordinanze sono state lette per intero e non pongono limiti di taglia o di peso, né condizioni sanitarie o assicurative sull'animale: l'unico obbligo che riguarda il proprietario è la raccolta delle deiezioni solide. | |
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| PortoferraioLI · 1 scheda | | - A Portoferraio i cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore possono accedere alle spiagge libere tutto l'anno.
Il testo intero, e gli orariA Portoferraio i cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore possono accedere alle spiagge libere tutto l'anno. È obbligatorio il guinzaglio, e bisogna avere cura che il cane non sporchi e non crei danno; la museruola diventa obbligatoria se lo dispone una Forza dell'ordine. Il responsabile del cane deve avere con sé strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni ed è tenuto a raccogliere quelle solide in tutti gli spazi pubblici. Cambia invece il bagno: durante la stagione balneare, che il regolamento fissa dal 1° maggio al 30 settembre, non è consentito condurre il cane in acqua dalle otto di mattina alle otto di sera. In pratica il cane può fare il bagno solo dalle venti alle otto del mattino, e fuori dalla stagione balneare senza questo limite. L'Amministrazione può individuare una o più aree denominate «Bau Beach» destinate alla libera fruizione dei cani, secondo le modalità indicate dalla cartellonistica o da un regolamento dedicato, e nello specchio acqueo antistante quelle aree i cani possono fare il bagno. Per gli animali diversi dai cani il regolamento è netto: durante la stagione balneare non è consentito farli accedere né permanere sulle spiagge libere, neppure con museruola e guinzaglio, e non è consentito farli entrare nelle acque balneabili. Chi viola le regole sull'accesso dei cani rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoIl regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso, né obblighi di vaccinazione, microchip o assicurazione: prescrive il guinzaglio, la museruola quando lo dispone una Forza dell'ordine e la raccolta delle deiezioni. | |
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| Marciana MarinaLI · 1 scheda | | - L'albo pretorio storico del Comune è stato interrogato per oggetto e non contiene alcun atto sull'accesso degli animali alle spiagge.
Il testo intero, e gli orariL'albo pretorio storico del Comune è stato interrogato per oggetto e non contiene alcun atto sull'accesso degli animali alle spiagge. Il filtro è stato prima tarato in due versi, perché uno zero vale solo se la ricerca funziona: la parola inesistente «zzqq» restituisce zero righe, quindi il filtro filtra davvero; la parola «ordinanza» ne restituisce sei pagine, quindi non sotto-riporta. Su quel filtro, «animali» restituisce zero atti. «Cani» ne restituisce dieci, e leggendoli uno per uno sono tutti falsi positivi della ricerca per sottostringa: divieti temporanei di circolazione per «spazzamento meccanico» delle strade, la revisione di una Fiat Panda della polizia locale presso un'«officina meccanica», il patrocinio alla presentazione di un libro di Massimo Canino. «Spiagg» restituisce una determina di impegno di spesa per il mantenimento delle Bandiere Blu acquisite dal Comune per l'approdo turistico e per le spiagge, un'ordinanza di divieto di sosta per lavori di rifacimento della spiaggia e una mozione consiliare sulla sistemazione dei sentieri che conducono alle spiagge, poi ritirata. «Balnear» restituisce tre determine del 2026 che conferiscono a studi professionali l'incarico di predisporre perizie asseverate sulle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative, gli incarichi per la posa delle boe di delimitazione delle acque di balneazione agli Scali Mazzini, le convenzioni per il potenziamento della vigilanza in ambito costiero e nel porto turistico per le stagioni 2023 e 2024, e un'ordinanza sindacale sulle pertinenze visibili dalla pubblica via che riguarda anche gli stabilimenti balneari ma non gli animali. «Arenil» restituisce due pagine di determine di manutenzione: livellamento degli arenili di Scali Mazzini e viale Regina Margherita, manutenzione degli accessi agli arenili in località Bagno, Le Sprizze e Remontò, recupero ambientale del materiale accumulato sull'arenile del Bagno, riparazione e sostituzione della scala d'accesso al piccolo arenile della Fenicetta, pulizia settimanale estiva delle scogliere della Fenicia, della Fenicetta e del Cotoncello, e l'acquisto di arredi per la pedana per disabili in ambito demaniale agli Scali Mazzini. Nessuno di questi atti disciplina l'accesso degli animali.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoLa legge regionale non pone alcun limite di peso né di taglia, e non esiste un atto comunale che ne ponga. Le condizioni che pone la legge sono altre: il cane deve essere accompagnato dal proprietario o da altro detentore, e in quei luoghi è obbligatorio l'uso del guinzaglio, oltre alla museruola nei casi previsti dalle norme statali. Resta vietato l'accesso alle aree destinate e attrezzate per scopi particolari — per esempio le aree gioco per bambini — quando siano chiaramente delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire il cane all'esterno. | |
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| RioLI · 2 schede | | - Per tutta la stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre, a Rio i cani possono accedere alle spiagge accompagnati dal proprietario o da un altro detentore, con obbligo di guinzaglio e con la vigilanza continua dell'accompagnatore.
Il testo intero, e gli orariPer tutta la stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre, a Rio i cani possono accedere alle spiagge accompagnati dal proprietario o da un altro detentore, con obbligo di guinzaglio e con la vigilanza continua dell'accompagnatore. Non possono però entrare in acqua: l'accesso degli animali alle acque di balneazione di tutte le spiagge libere del Comune è vietato dalle otto di mattina alle venti; fanno eccezione i cani guida per non vedenti e i cani da salvataggio con brevetto, previa comunicazione all'autorità competente. I cani devono essere regolarmente vaccinati contro le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip. Il proprietario deve portare con sé la museruola da usare in caso di necessità, appostarsi a una distanza ragionevole dagli altri cani presenti, rimuovere prontamente e senza eccezioni le deiezioni racchiudendole negli appositi strumenti di raccolta e conferendole chiuse nei contenitori, controllare e accudire il cane conducendolo e custodendolo al guinzaglio, e garantirgli durante la sosta uno spazio ombreggiato con un recipiente d'acqua adeguato. Chi non rispetta queste condizioni viene allontanato dall'arenile dalla Polizia Municipale, che può anche controllare tatuaggio e libretto delle vaccinazioni. I concessionari degli stabilimenti balneari possono limitare l'accesso dei cani, previa comunicazione al Sindaco e con cartellonistica idonea e visibile. Le sanzioni vanno da 100 a 1.000 euro. Copia dell'ordinanza deve essere esposta dai concessionari in luoghi ben visibili per tutta la durata della stagione balneare. - L'ordinanza distingue le spiagge libere dalle strutture balneari, e per queste ultime dice chi decide: «È data comunque facoltà ai concessionari di strutture balneari, ai sensi della L.R. n. 59 del 20/10/2009, di limitare l'accesso ai cani, previa comunicazione al Sindaco del Comune di Rio ed apposizione di idonea e visibile cartellonistica».
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza distingue le spiagge libere dalle strutture balneari, e per queste ultime dice chi decide: «È data comunque facoltà ai concessionari di strutture balneari, ai sensi della L.R. n. 59 del 20/10/2009, di limitare l'accesso ai cani, previa comunicazione al Sindaco del Comune di Rio ed apposizione di idonea e visibile cartellonistica». Il Comune quindi non vieta e non impone: la scelta è del concessionario, e le due condizioni che l'ordinanza gli pone sono la comunicazione al Sindaco e il cartello. Lo stesso atto impone ai concessionari di esporre copia dell'ordinanza in luoghi e modi ben visibili all'utenza per tutta la durata della stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre. Restano le condizioni generali sull'animale: cani regolarmente vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip, guinzaglio e continua vigilanza dell'accompagnatore, museruola sempre con sé da usare in caso di necessità, raccolta immediata delle deiezioni, spazio ombreggiato e recipiente con acqua durante la sosta. Il proprietario resta responsabile dei danni causati dall'animale ai sensi dell'articolo 2052 del Codice civile.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Pone però condizioni sull'animale: vaccinazioni per le principali malattie infettive, tatuaggio o microchip, guinzaglio e museruola al seguito; libretto delle vaccinazioni e tatuaggio possono essere controllati dalla Polizia Municipale. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Chiede però che i cani siano regolarmente vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip, che il proprietario porti sempre con sé la museruola da usare in caso di necessità e che il cane sia tenuto al guinzaglio sotto continua vigilanza. Le condizioni pratiche dentro una concessione le pone il gestore, e nessun atto le pubblica. | |
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| MarcianaLI · 1 scheda | | - A Marciana i cani possono stare in spiaggia tutto il giorno, anche in piena stagione: l'ordinanza consente l'accesso a tutte le spiagge del Comune a tutti i cani, anche durante l'orario di balneazione, purché muniti di guinzaglio e di museruola e nel rispetto delle norme igieniche, con l'obbligo per il responsabile di avere strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni e di raccogliere quelle solide in tutti gli spazi pubblici.
Il testo intero, e gli orariA Marciana i cani possono stare in spiaggia tutto il giorno, anche in piena stagione: l'ordinanza consente l'accesso a tutte le spiagge del Comune a tutti i cani, anche durante l'orario di balneazione, purché muniti di guinzaglio e di museruola e nel rispetto delle norme igieniche, con l'obbligo per il responsabile di avere strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni e di raccogliere quelle solide in tutti gli spazi pubblici. Cambia invece il bagno: la balneazione dei cani nel fronte mare antistante le spiagge è consentita dalle diciannove alle nove del mattino. Il limite d'orario non vale per i cani bagnini in servizio di primo soccorso, per i cani guida per non vedenti, per i cani delle forze dell'ordine in servizio e per le unità cinofile preparate al salvataggio nautico con brevetto, che va esibito al controllo: per loro il bagno è sempre consentito. Possono accedere alla spiaggia soltanto i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina e muniti di microchip. Il guinzaglio non può superare il metro e mezzo; il proprietario deve portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti. I cani devono essere esenti da pulci, zecche e altri parassiti. Il proprietario deve provvedere da sé all'ombreggiatura con dispositivi idonei e alla fornitura di acqua pulita per l'abbeverata e per eventuali docciature, deve assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alla convivenza con le persone e gli animali che usano la spiaggia libera, risponde civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni, e deve rimuovere immediatamente qualunque deiezione con palette o raccoglitori idonei, riponendola negli appositi contenitori. La stagione balneare, per la stessa ordinanza, è compresa fra il 1° maggio e il 18 ottobre.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Pone però condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina con microchip, guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida, assenza di infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti. | |
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| Porto AzzurroLI · 1 scheda | | - È una spiaggia riservata ai cani in un senso letterale: il Comune destina questo tratto di circa cento metri di fronte mare in località Mola esclusivamente alla balneazione dei cani, e vieta in modo assoluto il bagno agli accompagnatori.
Il testo intero, e gli orariÈ una spiaggia riservata ai cani in un senso letterale: il Comune destina questo tratto di circa cento metri di fronte mare in località Mola esclusivamente alla balneazione dei cani, e vieta in modo assoluto il bagno agli accompagnatori. Il divieto per le persone nasce da due ragioni che l'ordinanza dichiara: il fondale limaccioso e acciottolato, che rende quel tratto di mare potenzialmente non sicuro, e l'impossibilità — nonostante ripetuti tentativi — di trovare personale di salvataggio da destinare alla sorveglianza. L'utilizzo dell'area è consentito dall'alba al tramonto, nel periodo dal 1° maggio al 30 settembre. Possono accedere soltanto i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; per le razze e i loro incroci elencati nell'allegato dell'ordinanza del Ministero della Salute del 27 agosto 2004 è obbligatoria l'assicurazione per la responsabilità civile. I cani vanno tenuti al guinzaglio, non devono arrecare disturbo al vicinato né manifestare aggressività verso gli altri cani presenti, e possono fare il bagno in mare nello specchio acqueo antistante il tratto di spiaggia. Ogni deiezione va rimossa subito dal proprietario, che deve essere munito di paletta o raccoglitore e portare con sé i sacchetti igienici, e va riposta negli appositi contenitori installati dall'Amministrazione. È vietato avvicinarsi con il cane agli altri bagnanti senza il loro consenso, per evitare scrollate di sabbia e acqua. Fra un animale e l'altro devono esserci almeno otto passi di distanza. Il proprietario deve portare il cane a passeggio ogni due ore per permettergli di urinare fuori dall'arenile, nell'area destinata allo scopo, ed è l'unico responsabile della conduzione dell'animale. Sul posto il Comune installa cartelli fissi in italiano e in inglese con la dicitura «Divieto di balneazione» e il simbolo grafico di divieto, riferiti al bagno delle persone. L'ordinanza ricorda che questa piccola spiaggia è l'unica di tutta l'Isola d'Elba in cui è consentita la libera balneazione ai cani.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Chiede però l'iscrizione all'anagrafe canina e, per le razze e i loro incroci elencati nell'allegato dell'ordinanza del Ministero della Salute del 27 agosto 2004, l'obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. Il guinzaglio è obbligatorio. | |
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| Campo nell'ElbaLI · 2 schede | | - A Campo nell'Elba i cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore possono accedere a tutte le aree demaniali marittime del Comune, comprese le spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove le norme statali la impongono; resta vietato l'accesso alle aree attrezzate per scopi particolari, come quelle ludiche, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire i cani all'esterno.
Il testo intero, e gli orariA Campo nell'Elba i cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore possono accedere a tutte le aree demaniali marittime del Comune, comprese le spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove le norme statali la impongono; resta vietato l'accesso alle aree attrezzate per scopi particolari, come quelle ludiche, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire i cani all'esterno. Il bagno del cane è consentito soltanto dalle diciannove e trenta alle otto e trenta; durante l'orario di balneazione sono comunque permesse le passeggiate a bordo mare, con guinzaglio e con museruola dove obbligatoria, per permettere al cane di rinfrescarsi. Il regolamento elenca poi una serie di obblighi per chi porta il cane: divieto assoluto di sporcare con le deiezioni e obbligo di portare con sé i sacchetti igienici per raccoglierle; divieto assoluto di avvicinarsi con il cane agli altri bagnanti senza il loro consenso, per evitare che l'animale scrolli addosso sabbia o acqua; obbligo di far stare il cane all'ombra; obbligo di abbeverarlo, con la ciotola dichiarata obbligatoria; obbligo di portarlo a passeggio ogni due ore per permettergli di urinare fuori dall'arenile. La responsabilità della conduzione dell'animale è esclusivamente del conduttore. Dentro le concessioni, i titolari possono individuare — previa autorizzazione del Comune e delle autorità sanitarie — aree attrezzate, delimitate e riservate all'accoglienza degli animali domestici. - È il secondo regime che il regolamento distingue, e sta in un articolo diverso da quello sulle spiagge: l'articolo 31, dedicato alla disciplina delle aree demaniali in concessione per strutture balneari, stabilisce al comma 5 che «i titolari delle concessioni possono, previa autorizzazione del Comune e delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate per l'accoglienza di animali domestici salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare nonché il decoro e la pulizia dei luoghi».
Il testo intero, e gli orariÈ il secondo regime che il regolamento distingue, e sta in un articolo diverso da quello sulle spiagge: l'articolo 31, dedicato alla disciplina delle aree demaniali in concessione per strutture balneari, stabilisce al comma 5 che «i titolari delle concessioni possono, previa autorizzazione del Comune e delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate per l'accoglienza di animali domestici salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare nonché il decoro e la pulizia dei luoghi». Il regolamento non ne fissa la dimensione, la posizione né le distanze dai confini, e non chiede che siano segnalate. Le strutture balneari sono aperte al pubblico negli orari previsti dall'ordinanza sindacale sulla balneazione vigente, e il concessionario deve esporre in luogo ben visibile copia del regolamento stesso e delle ordinanze sindacali e marittime in materia di balneazione: è lì che si trovano, sul posto, le regole che valgono per il cane.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoIl regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso: prescrive anzi l'obbligo di guinzaglio per «i cani di tutte le taglie». Non chiede microchip, vaccinazioni o assicurazione, ma impone al proprietario ombra, ciotola d'acqua e una passeggiata fuori dall'arenile ogni due ore. Le condizioni per estesoIl regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso: prescrive anzi l'obbligo di guinzaglio per «i cani di tutte le taglie». Restano gli obblighi generali dell'articolo 30 comma 2 — ombra, ciotola d'acqua, raccolta delle deiezioni, passeggiata fuori dall'arenile ogni due ore — che il regolamento scrive per tutte le aree demaniali del Comune. Le condizioni pratiche dentro una concessione le pone però il gestore, e nessun atto le pubblica. | |
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| FollonicaGR · 3 schede | | - È una delle due aree a libero accesso che l'ordinanza chiama «Bau Beach», dove tutti i cani, senza nessuna esclusione, possono stare in spiaggia e nello specchio d'acqua davanti senza limiti di orario: il divieto dalle nove alle diciannove che vale sul resto dell'arenile libero di Follonica qui non si applica.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle due aree a libero accesso che l'ordinanza chiama «Bau Beach», dove tutti i cani, senza nessuna esclusione, possono stare in spiaggia e nello specchio d'acqua davanti senza limiti di orario: il divieto dalle nove alle diciannove che vale sul resto dell'arenile libero di Follonica qui non si applica. La balneazione del cane è consentita, fatti salvi eventuali divieti di balneazione permanenti o temporanei. L'area è quella che l'atto individua sull'area di gestione pubblica comunale a nord del Fosso Cervia: dal piede dell'argine destro del fosso si estende per cento metri verso nord. Il Comune la delimita con apposita cartellonistica riservandosi di spostarla per motivi sopravvenuti. Restano gli obblighi generali: non si possono lasciare liberi gli animali; chi accompagna il cane deve avere guinzaglio e museruola e strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni, e deve raccoglierle sempre e comunque, senza alcuna eccezione; deve inoltre vigilare perché il cane non arrechi disturbo agli altri utenti della spiaggia. Chi non rispetta il divieto di accesso o l'obbligo di guinzaglio e museruola rischia una sanzione amministrativa da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione; chi non ha con sé gli strumenti per la raccolta o non raccoglie, da ottanta a quattrocentottanta euro ai sensi della legge regionale toscana 59/2009. L'ordinanza vale dalla sua emanazione, il 28 maggio 2026, al 20 settembre 2026. - È una delle due aree a libero accesso che l'ordinanza chiama «Bau Beach», dove tutti i cani, senza nessuna esclusione, possono stare in spiaggia e nello specchio d'acqua davanti senza limiti di orario: il divieto dalle nove alle diciannove che vale sul resto dell'arenile libero di Follonica qui non si applica.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle due aree a libero accesso che l'ordinanza chiama «Bau Beach», dove tutti i cani, senza nessuna esclusione, possono stare in spiaggia e nello specchio d'acqua davanti senza limiti di orario: il divieto dalle nove alle diciannove che vale sul resto dell'arenile libero di Follonica qui non si applica. La balneazione del cane è consentita, fatti salvi eventuali divieti di balneazione permanenti o temporanei. L'area è quella che l'atto individua a nord del Torrente Pietraia, per centoventi metri a partire dal piede del pennello nord, e il Comune la delimita con apposita cartellonistica riservandosi di spostarla per motivi sopravvenuti. Restano gli obblighi generali: non si possono lasciare liberi gli animali; chi accompagna il cane deve avere guinzaglio e museruola e strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni, e deve raccoglierle sempre e comunque, senza alcuna eccezione; deve inoltre vigilare perché il cane non arrechi disturbo agli altri utenti della spiaggia. Chi non rispetta il divieto di accesso o l'obbligo di guinzaglio e museruola rischia una sanzione amministrativa da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione; chi non ha con sé gli strumenti per la raccolta o non raccoglie, da ottanta a quattrocentottanta euro ai sensi della legge regionale toscana 59/2009. L'ordinanza vale dalla sua emanazione, il 28 maggio 2026, al 20 settembre 2026. - Sull'arenile a libero uso di Follonica l'accesso dei cani è vietato dalle nove alle diciannove: fuori da quella fascia, cioè dalle diciannove alle nove del giorno dopo, si può portare il cane su tutte le spiagge libere del Comune.
Il testo intero, e gli orariSull'arenile a libero uso di Follonica l'accesso dei cani è vietato dalle nove alle diciannove: fuori da quella fascia, cioè dalle diciannove alle nove del giorno dopo, si può portare il cane su tutte le spiagge libere del Comune. Il divieto diurno non si applica ai cani guida per non vedenti, ai cani delle forze dell'ordine in servizio e alle unità cinofile preparate al salvataggio nautico in possesso di brevetto, che va esibito al momento del controllo; non si applica nemmeno alle due aree «Bau Beach», che l'ordinanza tiene aperte senza limiti di orario. È comunque vietato lasciare liberi gli animali, e chi accompagna il cane deve vigilare perché non arrechi disturbo agli altri utenti della spiaggia; deve avere con sé guinzaglio e museruola e strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni, e deve raccoglierle sempre e comunque, senza alcuna eccezione. Chi non rispetta il divieto di accesso o l'obbligo di guinzaglio e museruola rischia una sanzione amministrativa da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione; chi non ha con sé gli strumenti per la raccolta o non raccoglie, da ottanta a quattrocentottanta euro ai sensi della legge regionale toscana 59/2009. L'ordinanza vale dalla sua emanazione, il 28 maggio 2026, al 20 settembre 2026, e il Comune la motiva con il disciplinare della Bandiera Blu e con un parere della ASL Toscana sud est sulle condizioni igienico-sanitarie di un arenile stretto e molto frequentato.
- Vale dal 28 maggio 2026 al 20 settembre 2026.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso: al punto 3 scrive che nelle Bau Beach possono accedere «tutti i cani senza nessuna esclusione». Pone però condizioni sul conduttore: guinzaglio e museruola al seguito, strumenti per la raccolta delle deiezioni e obbligo di raccoglierle sempre, divieto di lasciare l'animale libero, obbligo di vigilare perché non disturbi gli altri bagnanti. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso: il divieto e il permesso dipendono solo dall'orario. Pone però condizioni sul conduttore: guinzaglio e museruola al seguito, strumenti per la raccolta delle deiezioni e obbligo di raccoglierle sempre, divieto di lasciare l'animale libero, obbligo di vigilare perché non disturbi gli altri bagnanti. | |
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| ScarlinoGR · 4 schede | | - Il Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale con due eccezioni, e Cala Civette è una delle due: qui, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio.
Il testo intero, e gli orariIl Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale con due eccezioni, e Cala Civette è una delle due: qui, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio. Questa è la pagina che il Comune tiene pubblicata, non un'ordinanza, e la data che porta è quella del suo ultimo aggiornamento, il 23 maggio 2022. - Il Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale con due eccezioni, e Cala Violina è una delle due: qui, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio.
Il testo intero, e gli orariIl Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale con due eccezioni, e Cala Violina è una delle due: qui, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio. Questa è la pagina che il Comune tiene pubblicata, non un'ordinanza, e la data che porta è quella del suo ultimo aggiornamento, il 23 maggio 2022. - Il Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale, con due eccezioni: a Cala Violina e a Cala Civette, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio.
Il testo intero, e gli orariIl Comune di Scarlino dichiara che l'accesso dei cani è permesso su tutte le spiagge libere del suo litorale, con due eccezioni: a Cala Violina e a Cala Civette, dal 1° giugno al 30 settembre, i cani non possono entrare, e ne sono esclusi solo i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio, comunque al guinzaglio. Dove i cani sono ammessi l'uso del guinzaglio è obbligatorio, e chi accompagna il cane deve avere sempre con sé la museruola e il kit per la raccolta delle deiezioni. I cani non possono entrare in acqua da nessuna parte del litorale: l'unica eccezione è l'area dove vige il divieto di balneazione alla foce del canale Solmine. Sulle Costiere, cioè la fascia boscata alle spalle delle cale, l'accesso dei cani al guinzaglio è consentito lungo la sentieristica; restano vietati il campeggio, i fuochi e l'abbandono di rifiuti. Questa è la pagina che il Comune tiene pubblicata, non un'ordinanza: la data che porta è quella del suo ultimo aggiornamento, il 23 maggio 2022. - Sulla pagina che tiene pubblicata, il Comune ripete che i cani non possono entrare in acqua lungo il litorale di Scarlino, a eccezione dell'area dove vige il divieto di balneazione a nord e a sud della foce del canale Solmine.
Il testo intero, e gli orariSulla pagina che tiene pubblicata, il Comune ripete che i cani non possono entrare in acqua lungo il litorale di Scarlino, a eccezione dell'area dove vige il divieto di balneazione a nord e a sud della foce del canale Solmine. È la sola indicazione con cui l'ente descrive oggi questo tratto, e non aggiunge orari né periodi propri: valgono quelli dell'ordinanza. Questa è una pagina istituzionale, non un'ordinanza, e la data che porta è quella del suo ultimo aggiornamento, il 23 maggio 2022.
- Vale dal 1 giugno 2026 al 30 settembre 2026.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoGli atti sono stati letti per intero e non pongono limiti di taglia o di peso. Pongono condizioni sul conduttore: guinzaglio obbligatorio, museruola sempre al seguito — rigida o morbida, da mettere se c'è rischio per persone o animali o su richiesta delle autorità — e kit per la raccolta delle deiezioni, con obbligo di raccoglierle sempre. Se il guinzaglio è usato senza museruola non può superare il metro e mezzo. Per i cani qualificati come pericolosi dalle autorità sanitarie l'ordinanza dice che valgono le norme più restrittive di quelle, in deroga a sé stessa: quali siano non lo scrive. Le condizioni per estesoGli atti sono stati letti per intero e non pongono limiti di taglia o di peso. Restano le condizioni generali: guinzaglio obbligatorio, museruola al seguito, kit per la raccolta delle deiezioni e obbligo di raccoglierle, e le prescrizioni della legge regionale toscana 59/2009, che l'ordinanza richiama espressamente anche per l'ingresso in acqua. | |
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| Castiglione della PescaiaGR · 5 schede | | - Sulle spiagge libere di Castiglione della Pescaia che non siano i tre tratti dedicati, l'accesso agli animali d'affezione è vietato per tutta la durata della stagione balneare, che nel 2026 va dal 23 maggio al 20 settembre.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge libere di Castiglione della Pescaia che non siano i tre tratti dedicati, l'accesso agli animali d'affezione è vietato per tutta la durata della stagione balneare, che nel 2026 va dal 23 maggio al 20 settembre. Il cane può accedere soltanto alla battigia, dove può transitare ma non sostare, e chi lo conduce deve usare il guinzaglio e la museruola quando quest'ultima è prevista dalle norme statali, avendo cura che l'animale non sporchi e non crei disturbo o danno a cose o persone. Durante la stagione i cani non possono fare il bagno né negli specchi d'acqua davanti alle aree in concessione né in quelli davanti alle spiagge libere non dedicate: il bagno resta consentito solo davanti ai tre tratti dedicati. Il Comune espone sulle spiagge libere cartelli in più lingue con l'indicazione del divieto e gli estremi dell'ordinanza. Chi viola queste prescrizioni rischia una sanzione amministrativa da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione, e può essere allontanato dall'arenile. Derogano i cani guida per non vedenti e i cani in possesso di brevetto per il soccorso in acqua quando intervengono in operazioni di salvataggio. Per i cavalli e gli equini in generale il divieto è più largo: sono esclusi da tutte le aree demaniali marittime del Comune durante la stagione balneare, e in ogni periodo dell'anno dal tratto fra lo sperone di Punta Capezzolo e la concessione Pinetina Sud. - È una delle tre spiagge libere che il Comune dedica agli animali d'affezione, e qui vale la regola opposta a quella del resto del litorale: l'accesso è libero, la fruizione è consentita ogni giorno dalle nove alle diciannove per tutta la stagione balneare, che nel 2026 va dal 23 maggio al 20 settembre, e i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle tre spiagge libere che il Comune dedica agli animali d'affezione, e qui vale la regola opposta a quella del resto del litorale: l'accesso è libero, la fruizione è consentita ogni giorno dalle nove alle diciannove per tutta la stagione balneare, che nel 2026 va dal 23 maggio al 20 settembre, e i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna. Nello specchio d'acqua davanti possono anche fare il bagno, sotto controllo diretto. Possono entrare i cani vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip, e il libretto delle vaccinazioni va portato sul posto. Chi accompagna il cane deve sistemarsi a distanza ragionevole dagli altri, vigilare che non disturbi e non mostri aggressività, raccogliere subito le deiezioni chiudendole in sacchetti e mettendole negli appositi contenitori, non portare l'animale fuori dall'area regolamentata, procurargli uno spazio ombreggiato e un recipiente con acqua — l'area non ha ombra, acqua né servizio di salvataggio — e portare via tutte le attrezzature e i rifiuti. Non possono accedere gli animali con patologie trasmissibili all'uomo o ad altri cani, quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi, e le femmine in periodo estrale. Non si possono usare detergenti, né per lavare l'animale né per l'igiene personale. Non sono ammessi animali di grossa taglia come cavalli o asini. Chi non rispetta queste prescrizioni rischia una sanzione da cento a mille euro e l'allontanamento dall'arenile, con verifica del microchip e del libretto delle vaccinazioni. Fanno eccezione i cani guida per non vedenti e i cani con brevetto per il soccorso in acqua quando intervengono in operazioni di salvataggio. - L'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e agli stabilimenti balneari del Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie: chi li conduce deve usare guinzaglio e museruola quando quest'ultima è prevista dalle norme statali, e curare che non sporchino e non creino disturbo o danno a cose o persone.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e agli stabilimenti balneari del Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie: chi li conduce deve usare guinzaglio e museruola quando quest'ultima è prevista dalle norme statali, e curare che non sporchino e non creino disturbo o danno a cose o persone. Il permesso non è però incondizionato: il responsabile dell'esercizio può adottare misure limitative all'accesso dei cani, a due condizioni scritte nell'atto, cioè che lo comunichi al Sindaco ogni anno e che affigga nei locali il cartello di divieto di accesso agli animali d'affezione riportando gli estremi di quella comunicazione. Restano fuori dalle limitazioni i cani guida per non vedenti e i cani con brevetto per il soccorso in acqua quando intervengono in operazioni di salvataggio. Durante la stagione balneare, dal 23 maggio al 20 settembre 2026, il bagno dei cani negli specchi d'acqua davanti alle aree in concessione è comunque vietato.
- Vale dal 23 maggio 2026 al 20 settembre 2026.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
- Guinzaglio non obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso: qui il divieto vale per tutti gli animali d'affezione, indipendentemente dalla stazza. Sulla battigia, dove il transito è consentito, sono obbligatori il guinzaglio e la museruola quando quest'ultima è prevista dalle norme statali. Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso ai cani: l'esclusione degli «animali di grossa taglia» riguarda cavalli e asini, che l'atto cita come esempi. Pone invece condizioni sull'animale: vaccinazioni in regola per le principali malattie infettive, tatuaggio o microchip, libretto delle vaccinazioni da avere con sé sul posto, divieto per le femmine in periodo estrale e per gli animali con patologie trasmissibili, poco socievoli o particolarmente aggressivi. Le condizioni per estesoL'ordinanza comunale è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Impone guinzaglio e museruola quando quest'ultima è prevista dalle norme statali, e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. I singoli stabilimenti possono però adottare misure limitative proprie, che il Comune non scrive. | |
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| GrossetoGR · 4 schede | | - Su tutte le spiagge libere del Comune di Grosseto che non siano il tratto fra il Fuorirotta e il confine con Castiglione della Pescaia, l'accesso degli animali d'affezione è vietato per tutta la durata della stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre.
Il testo intero, e gli orariSu tutte le spiagge libere del Comune di Grosseto che non siano il tratto fra il Fuorirotta e il confine con Castiglione della Pescaia, l'accesso degli animali d'affezione è vietato per tutta la durata della stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre. Il Comune motiva il divieto con la quiete dei bagnanti e con la scelta di concentrare in un tratto solo gli spazi in cui gli animali possono muoversi liberamente. Fanno eccezione i cani guida per non vedenti e, previa comunicazione all'autorità competente, i cani di salvataggio muniti di brevetto. Chi contravviene rischia una sanzione amministrativa da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione, e i controlli spettano alla Polizia municipale, alle forze dell'ordine e alla Capitaneria di porto. - È l'unico tratto di spiaggia libera del Comune di Grosseto dove i cani sono ammessi: va dal punto di ristoro «Fuori rotta» al confine nord con il Comune di Castiglione della Pescaia, e vale per tutta la stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre.
Il testo intero, e gli orariÈ l'unico tratto di spiaggia libera del Comune di Grosseto dove i cani sono ammessi: va dal punto di ristoro «Fuori rotta» al confine nord con il Comune di Castiglione della Pescaia, e vale per tutta la stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre. Qui l'accesso è consentito ai cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore, con obbligo di guinzaglio e museruola; dentro il tratto l'ordinanza individua inoltre, con una cartografia allegata, un'area dove i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza del proprietario e senza danneggiare le piante o le strutture. Possono entrare i cani vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip. Chi accompagna il cane deve: tenerlo al guinzaglio lungo i percorsi che portano all'area, avere sempre con sé la museruola da usare in caso di necessità, sistemarsi a distanza ragionevole dagli altri, raccogliere subito e senza eccezioni le deiezioni chiudendole negli appositi contenitori, non portare il cane fuori dall'area, controllarlo e custodirlo, garantirgli uno spazio ombreggiato con un recipiente d'acqua durante la sosta, e portare via tutte le attrezzature e i rifiuti. Non possono accedere gli animali con patologie trasmissibili all'uomo o ad altri cani, né quelli poco socievoli o aggressivi. Chi non rispetta anche una sola di queste condizioni viene allontanato dall'arenile dalla Polizia municipale, dall'Autorità marittima o da altro corpo, che verifica anche il microchip e il libretto delle vaccinazioni, e rischia una sanzione da cento a mille euro ai sensi dell'articolo 1164 del Codice della navigazione. Una cosa che il Comune dichiara nell'atto e che vale la pena sapere: le prescrizioni su questo tratto non sono soltanto sue, ma sono state formulate dalla Regione Toscana come ente gestore del sito naturalistico, nel parere reso ai fini della Valutazione di Incidenza. - L'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e a tutti gli stabilimenti balneari del Comune.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e a tutti gli stabilimenti balneari del Comune. È poi facoltà del titolare della concessione demaniale consentire l'accesso e la sosta dei cani anche sul tratto di arenile in concessione: per farlo deve comunicarlo al Comune di Grosseto e affiggere ai principali punti d'ingresso una cartellonistica informativa visibile, che il Comune può fornirgli su richiesta. Chi conduce il cane in queste strutture o sui relativi tratti di litorale deve usare il guinzaglio e portare la museruola da usare in caso di necessità, avendo cura che l'animale non sporchi e non crei disturbo o danno. Allo stesso modo, e con lo stesso meccanismo di comunicazione al Comune e cartello visibile, il concessionario può invece limitare l'accesso ai cani, come gli consente la legge regionale toscana 59/2009. Il proprietario resta responsabile del comportamento dell'animale a tutti gli effetti di legge, come prevede l'articolo 2052 del Codice civile. - Sul litorale meridionale del Comune, quello che ricade nel Parco Regionale della Maremma — Marina di Alberese, Collelungo, la foce dell'Ombrone —, la regola non la fa il Comune: l'Ente Parco vieta di introdurre nel Parco cani o altri animali domestici, anche se tenuti al guinzaglio.
Il testo intero, e gli orariSul litorale meridionale del Comune, quello che ricade nel Parco Regionale della Maremma — Marina di Alberese, Collelungo, la foce dell'Ombrone —, la regola non la fa il Comune: l'Ente Parco vieta di introdurre nel Parco cani o altri animali domestici, anche se tenuti al guinzaglio. Il Parco spiega il divieto con due ragioni: gli animali domestici disturbano molte specie selvatiche, e dalle popolazioni selvatiche possono trasmettersi ai cani, attraverso il terreno o la vegetazione, malattie endemiche. Il divieto vale tutto l'anno e non è legato alla stagione balneare. Questa è la pagina che l'Ente Parco tiene pubblicata, non il suo regolamento.
- Vale dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Pone condizioni sull'animale e sul conduttore: cane vaccinato per le principali malattie infettive e munito di tatuaggio o microchip, libretto delle vaccinazioni da esibire, guinzaglio lungo i percorsi di accesso, museruola sempre al seguito da usare in caso di necessità, divieto per gli animali con patologie trasmissibili all'uomo o ad altri cani e per quelli poco socievoli o aggressivi. Le condizioni per estesoL'ordinanza comunale è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso. Impone il guinzaglio e la museruola al seguito, da usare in caso di necessità. I singoli concessionari possono però limitare l'accesso ai cani ai sensi della legge regionale toscana 59/2009, previa comunicazione al Comune e cartellonistica visibile. | |
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| OrbetelloGR · 7 schede | | - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millequattrocento metri quadrati con settanta metri di fronte mare, sul litorale di Giannella, vicino al sentiero che collega alla spiaggia il campeggio comunale «Giannella Camping», e comunque a non meno di cento metri dall'area in concessione ex Tuscany Bay.
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millequattrocento metri quadrati con settanta metri di fronte mare, sul litorale di Giannella, vicino al sentiero che collega alla spiaggia il campeggio comunale «Giannella Camping», e comunque a non meno di cento metri dall'area in concessione ex Tuscany Bay. L'area serve a chi soggiorna nel campeggio ma resta di libero accesso a chiunque, anche a chi cliente non è. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millecinquanta metri quadrati, settanta metri di fronte mare e quindici di profondità, accanto alla concessione del campeggio «Orbetello Camping Village», sul litorale di Giannella.
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millecinquanta metri quadrati, settanta metri di fronte mare e quindici di profondità, accanto alla concessione del campeggio «Orbetello Camping Village», sul litorale di Giannella. L'area serve a chi soggiorna nel campeggio ma resta di libera fruizione per chiunque, anche a chi cliente non è. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa novecento metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, sulla fascia di litorale fra l'Osa e l'Albegna, sul lato nord dello stabilimento balneare «Il Tirseno», adiacente alla concessione demaniale a servizio del «Camping Ideal».
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa novecento metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, sulla fascia di litorale fra l'Osa e l'Albegna, sul lato nord dello stabilimento balneare «Il Tirseno», adiacente alla concessione demaniale a servizio del «Camping Ideal». L'area serve a chi soggiorna nel campeggio e a tutti quelli che frequentano la spiaggia dell'Osa. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, a circa trecentosessanta metri a sinistra dell'ingresso denominato «Il Caravaggio», sulla spiaggia della Feniglia.
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, a circa trecentosessanta metri a sinistra dell'ingresso denominato «Il Caravaggio», sulla spiaggia della Feniglia. I servizi della concessione vicina, gestita dalla società Tenda Gialla, sono messi a disposizione di chi porta il cane. Qui vale in più una regola che non viene dal Comune: su richiesta del Nucleo Tutela Biodiversità di Duna di Feniglia del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, l'accesso dei cani sulla battigia è prescritto nel tratto compreso fra il varco 2 e il varco 4 della Riserva naturale statale «Duna Feniglia», e chi porta il cane può raggiungere le spiagge riservate soltanto attraverso i varchi 1, 2 e 6, usando la viabilità principale che attraversa la pineta. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello, ed è il più piccolo: circa mille metri quadrati con quaranta metri di fronte mare, sul litorale della Fertilia a Talamone, accanto all'area in concessione per il noleggio di attrezzature e la scuola di kitesurf.
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello, ed è il più piccolo: circa mille metri quadrati con quaranta metri di fronte mare, sul litorale della Fertilia a Talamone, accanto all'area in concessione per il noleggio di attrezzature e la scuola di kitesurf. L'area resta comunque di libero accesso a chiunque, anche a chi non è cliente della struttura. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, alla destra guardando il mare dell'attività di soggiorno all'ombra «La Duna», sulla spiaggia della Tagliata ad Ansedonia.
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, alla destra guardando il mare dell'attività di soggiorno all'ombra «La Duna», sulla spiaggia della Tagliata ad Ansedonia. Il concessionario si è reso disponibile a mettere a disposizione di chi porta il cane i servizi già presenti nella sua area. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo. - È uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millesettecentoventicinque metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, a sud della foce del fiume Albegna in località Torre Saline, in corrispondenza del «Camping Village Bocche d'Albegna».
Il testo intero, e gli orariÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millesettecentoventicinque metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, a sud della foce del fiume Albegna in località Torre Saline, in corrispondenza del «Camping Village Bocche d'Albegna». L'area serve a chi soggiorna nel campeggio e a tutti quelli che frequentano la spiaggia delle Saline di Albinia. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.
- Vale fino al 30 settembre 2026.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso, ma pone un limite di numero: un solo animale per accompagnatore. Il cane dev'essere iscritto all'anagrafe canina e vaccinato contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire. Per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia serve anche la museruola. Non possono accedere gli animali con sindrome aggressiva e le femmine in periodo estrale. | |
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| Monte ArgentarioGR · 4 schede | | - L'ordinanza esclude i concessionari dal divieto che vale sulle spiagge del Comune e dà loro una facoltà: possono individuare, all'interno della propria concessione e sotto il profilo igienico-sanitario, aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate all'accoglienza degli animali domestici.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza esclude i concessionari dal divieto che vale sulle spiagge del Comune e dà loro una facoltà: possono individuare, all'interno della propria concessione e sotto il profilo igienico-sanitario, aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate all'accoglienza degli animali domestici. Devono farlo salvaguardando l'incolumità pubblica e la tranquillità degli altri bagnanti, e tenendo una distanza minima di dieci metri dalle concessioni confinanti, quando ci sono. Restano le condizioni generali sull'animale previste dall'ordinanza e l'obbligo di guinzaglio e museruola nel percorso per arrivarci. La stagione balneare 2026 va dal 22 maggio al 30 settembre. - È una delle due spiagge libere che l'ordinanza balneare 2026 dedica agli animali d'affezione — l'altra è la Feniglia —, ed è l'eccezione al divieto che vale su tutte le altre spiagge del Comune.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle due spiagge libere che l'ordinanza balneare 2026 dedica agli animali d'affezione — l'altra è la Feniglia —, ed è l'eccezione al divieto che vale su tutte le altre spiagge del Comune. Qui l'accesso è consentito ai cani e agli animali d'affezione muniti di guinzaglio, e l'ordinanza rimanda per i confini a una planimetria SID allegata. Dentro l'area il cane può muoversi sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi lo accompagna, evitando di causare danni a cose o persone, e nello specchio d'acqua davanti può fare il bagno, purché sotto controllo diretto. Possono accedere i cani regolarmente vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip, e il libretto delle vaccinazioni va portato sul posto. Per raggiungere l'arenile il cane va tenuto al guinzaglio. Una volta lì chi lo accompagna deve fermarsi a distanza ragionevole dagli altri, vigilare che non disturbi il vicinato e che non mostri aggressività, raccogliere subito le deiezioni chiudendole in sacchetti di plastica dentro gli appositi contenitori, non portare l'animale fuori dall'area regolamentata, garantirgli ombra e un recipiente con acqua — che deve procurarsi da sé — e portare via tutte le attrezzature e i rifiuti. Non si possono condurre animali con patologie trasmissibili all'uomo o ad altri cani, né quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi; non si possono usare detergenti né per lavare il cane né per l'igiene personale; non si possono lasciare gli animali incustoditi. Per le razze che l'ordinanza elenca come dotate di particolari caratteristiche di pericolosità — fra le altre Rottweiler, Mastino napoletano, Pit bull terrier, Bull Terrier, Tosa inu, Dogo canario, Fila Brasileiro, e i relativi incroci — guinzaglio e museruola sono obbligatori sempre. La stagione balneare 2026 va dal 22 maggio al 30 settembre. - È una delle due spiagge libere che l'ordinanza balneare 2026 dedica agli animali d'affezione — l'altra è la Soda —, ed è l'eccezione al divieto che vale su tutte le altre spiagge del Comune.
Il testo intero, e gli orariÈ una delle due spiagge libere che l'ordinanza balneare 2026 dedica agli animali d'affezione — l'altra è la Soda —, ed è l'eccezione al divieto che vale su tutte le altre spiagge del Comune. Qui l'accesso è consentito ai cani e agli animali d'affezione muniti di guinzaglio, e l'ordinanza rimanda per i confini a una planimetria SID allegata. Dentro l'area il cane può muoversi sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi lo accompagna, evitando di causare danni a cose o persone, e nello specchio d'acqua davanti può fare il bagno, purché sotto controllo diretto. Possono accedere i cani regolarmente vaccinati per le principali malattie infettive e muniti di tatuaggio o microchip, e il libretto delle vaccinazioni va portato sul posto. Per raggiungere l'arenile il cane va tenuto al guinzaglio. Una volta lì chi lo accompagna deve fermarsi a distanza ragionevole dagli altri, vigilare che non disturbi il vicinato e che non mostri aggressività, raccogliere subito le deiezioni chiudendole in sacchetti di plastica dentro gli appositi contenitori, non portare l'animale fuori dall'area regolamentata, garantirgli ombra e un recipiente con acqua — che deve procurarsi da sé — e portare via tutte le attrezzature e i rifiuti. Non si possono condurre animali con patologie trasmissibili all'uomo o ad altri cani, né quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi; non si possono usare detergenti né per lavare il cane né per l'igiene personale; non si possono lasciare gli animali incustoditi. Per le razze che l'ordinanza elenca come dotate di particolari caratteristiche di pericolosità — fra le altre Rottweiler, Mastino napoletano, Pit bull terrier, Bull Terrier, Tosa inu, Dogo canario, Fila Brasileiro, e i relativi incroci — guinzaglio e museruola sono obbligatori sempre. La stagione balneare 2026 va dal 22 maggio al 30 settembre. - Su tutte le spiagge del Comune diverse dalla Feniglia e dalla Soda l'ordinanza balneare 2026 vieta di far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se sorvegliato e munito di museruola, con un'eccezione la cui formulazione è ambigua e che riportiamo alla lettera: «ad eccezione degli arenili dove è consentito nei giorni di Sabato e Domenica fino al 31 maggio 2026 e dalle ore 07.00 alle ore 21.00 tutti i giorni dal 01 Giugno per tutta la durata della stagione balneare fino alla data del 30 Settembre 2026».
Il testo intero, e gli orariSu tutte le spiagge del Comune diverse dalla Feniglia e dalla Soda l'ordinanza balneare 2026 vieta di far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se sorvegliato e munito di museruola, con un'eccezione la cui formulazione è ambigua e che riportiamo alla lettera: «ad eccezione degli arenili dove è consentito nei giorni di Sabato e Domenica fino al 31 maggio 2026 e dalle ore 07.00 alle ore 21.00 tutti i giorni dal 01 Giugno per tutta la durata della stagione balneare fino alla data del 30 Settembre 2026». Sono in ogni caso esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani brevettati per il salvataggio tenuti al guinzaglio, il cui addestramento però non può svolgersi sulle spiagge durante la stagione balneare. Su queste spiagge, comunque, l'ordinanza chiarisce che cosa intenda per «accesso» degli animali: la possibilità di entrare e fare il solo transito, o il tragitto più breve per raggiungere una spiaggia dedicata o uno stabilimento balneare, con guinzaglio e museruola obbligatori ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale toscana 59/2009. Non è quindi un permesso di sostare in spiaggia. La stagione balneare 2026 va dal 22 maggio al 30 settembre.
- Vale dal 22 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni: vaccinazioni in regola per le principali malattie infettive, tatuaggio o microchip, libretto delle vaccinazioni sul posto, guinzaglio, e per un elenco di razze considerate a rischio anche museruola sempre. Sono esclusi gli animali con patologie trasmissibili e quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi. | |
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| Isola del GiglioGR · 2 schede | | - Sulle spiagge del Comune dell'Isola del Giglio è consentito condurre animali d'affezione, purché muniti di guinzaglio e museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024.
Il testo intero, e gli orariSulle spiagge del Comune dell'Isola del Giglio è consentito condurre animali d'affezione, purché muniti di guinzaglio e museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024. Non ci sono spiagge riservate ai cani né spiagge in cui siano vietati: la regola è la stessa su tutto il litorale comunale, spiagge libere e aree in concessione comprese. Il divieto che l'ordinanza pone riguarda l'acqua: durante la stagione balneare i cani non possono fare il bagno negli specchi acquei davanti agli arenili dedicati alla balneazione negli orari della balneazione. Sono esclusi da questo divieto i cani brevettati per il salvataggio, i cani guida per non vedenti, i cani impiegati nella pet therapy e quelli che accompagnano persone con disabilità, purché muniti di regolare brevetto; per gli ultimi due casi l'ordinanza chiede una comunicazione preventiva al Comune. Chi accompagna il cane deve fermarsi a distanza ragionevole dagli altri e vigilare che non arrechi disturbo al vicinato né mostri aggressività verso chi è presente; deve rimuovere subito le deiezioni dal suolo, chiuderle in sacchetti di plastica e metterle negli appositi contenitori; deve avere con sé sul posto il libretto delle vaccinazioni; deve garantire all'animale, durante la sosta, uno spazio ombreggiato e un adeguato recipiente con acqua; e deve portare via dall'arenile tutte le attrezzature usate e i rifiuti prodotti. È vietato condurre animali con patologie di possibile trasmissione fra cani e persone, quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi, e le femmine nel periodo estrale. Chi non osserva i divieti dell'ordinanza in materia di uso del demanio marittimo rischia la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 1164, primo comma, del Codice della navigazione, da milletrentadue euro e novantuno a tremilanovantotto euro e settantaquattro. - L'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e a tutti gli stabilimenti balneari del Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie: chi li conduce deve usare sia il guinzaglio sia la museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024, e curare che l'animale non sporchi e non crei disturbo o danno a cose o persone.
Il testo intero, e gli orariL'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e a tutti gli stabilimenti balneari del Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie: chi li conduce deve usare sia il guinzaglio sia la museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024, e curare che l'animale non sporchi e non crei disturbo o danno a cose o persone. Il permesso non è però incondizionato: il responsabile dell'esercizio pubblico o commerciale può adottare misure limitative all'accesso dei cani, a due condizioni scritte nell'atto, cioè che lo comunichi al Sindaco e che affigga nei locali il cartello di divieto d'accesso agli animali d'affezione riportando gli estremi di quella comunicazione. Derogano in ogni caso i cani guida per non vedenti e i cani con brevetto per il soccorso in acqua quando intervengono in operazioni di salvataggio. Resta il divieto per i cani di fare il bagno negli specchi acquei davanti agli arenili dedicati alla balneazione durante gli orari di balneazione.
- Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
| - Nessun limite di taglia o peso
- Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per estesoL'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia o di peso, né distingue per razza: chiede guinzaglio e museruola secondo l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024, il libretto delle vaccinazioni sul posto, e vieta l'accesso agli animali con patologie trasmissibili, a quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi e alle femmine in periodo estrale. | |
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