Le pagine legali
Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026
Questa pagina spiega che cosa succede ai tuoi dati quando visiti viaggipetfriendly.it. È scritta in italiano corrente e descrive il sito com'è oggi, non un sito tipo: se attiveremo qualcosa di nuovo, la riscriviamo prima di accenderlo.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Il Marketing Much More S.r.l., con sede legale in Via Paolo Emilio 7, 00192 Roma, partita IVA 15871511000.
Per qualunque domanda su questa informativa e per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a privacy@viaggipetfriendly.it.
Che cosa raccogliamo davvero
Poco, e quasi tutto per forza. Non c'è registrazione, non c'è area riservata, non ci sono pagamenti, non c'è pubblicità e non profiliamo nessuno.
1. I registri del server
Ogni volta che una pagina viene aperta, il server che ospita il sito annota l'indirizzo IP di chi l'ha chiesta, data e ora, l'indirizzo della pagina richiesta (compresi i termini che hai digitato nella ricerca, perché finiscono nell'indirizzo), il tipo di browser e la pagina da cui provieni. Serve a far arrivare la risposta al mittente giusto, a capire perché qualcosa non funziona e a difendere il sito da abusi. La base giuridica è il legittimo interesse a mantenere il servizio funzionante e sicuro (art. 6.1.f GDPR). Questi registri si conservano per 30 giorni e poi vengono sovrascritti.
2. La ricerca nel sito
La barra di ricerca invia al server la località che scrivi e la fascia di peso del cane che scegli. Non li colleghiamo a te, non li salviamo in un archivio e non costruiamo nessun profilo: passano dai registri di cui sopra e lì finiscono.
3. Il modulo «Hai trovato una regola diversa?»
In fondo alla pagina iniziale c'è un modulo per dirci che sul posto hai trovato una regola diversa da quella che abbiamo scritto. Quello che ci scrivi finisce nel nostro archivio insieme alla pagina da cui l'hai mandato, e lo leggiamo per ricontrollare l'atto e correggere la scheda.
Il modulo chiede nome, cognome e un numero di telefono, e sono obbligatori. Il motivo è pratico, non burocratico: quando ci segnali quello che ti ha detto una persona sul posto non esiste nessun documento da rileggere, e l'unico modo di controllare è richiamarti per farci dire quando è successo e con chi hai parlato, poi chiamare il gestore. Senza un recapito quella verifica non è possibile e la segnalazione non diventa una correzione. L'email invece è facoltativa, per chi preferisce una risposta scritta.
Usiamo questi dati solo per quella verifica. Non ti mandiamo altro, non li diamo a nessuno e il tuo nome non compare in nessuna scheda: quello che pubblichiamo è la regola, con la sua fonte. Non registriamo il tuo indirizzo IP insieme alla segnalazione, non ti assegniamo un identificativo e non colleghiamo quello che scrivi alle pagine che hai visitato. La base giuridica è il legittimo interesse a tenere corretto ciò che pubblichiamo e a poterlo verificare (art. 6.1.f GDPR): puoi opporti in qualsiasi momento scrivendo all'indirizzo indicato all'inizio. Teniamo la segnalazione finché serve a documentare la correzione che ha prodotto, e comunque non oltre due anni.
Restano attivi anche i collegamenti «Scrivici» e «Segnala un errore», che aprono il tuo programma di posta: in quel caso il messaggio arriva alla nostra casella e vale quanto scritto sopra.
4. Il modulo «Ti avvisiamo quando apriamo una regione»
Sempre in fondo alla pagina iniziale puoi lasciare il tuo indirizzo email per essere avvisato quando pubblichiamo una regione nuova. L'indirizzo si conserva solo per questo: nessun altro invio, nessuna pubblicità, nessuna cessione a terzi, nessuna profilazione. La base giuridica è il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), che dai compilando il modulo.
Puoi cambiare idea quando vuoi scrivendo all'indirizzo indicato all'inizio: cancelliamo l'indirizzo, non lo marchiamo soltanto come inattivo. Lo conserviamo fino alla revoca, e comunque lo cancelliamo se in tre anni non abbiamo mai avuto una regione nuova da annunciarti. L'invio, quando ci sarà, partirà dalla nostra casella di posta: se un giorno lo affideremo a un servizio esterno, questa informativa dirà a chi, prima che accada.
5. La misurazione delle visite
Se e quando attiveremo Google Analytics 4, partirà solo dopo che avrai risposto di sì alla richiesta di consenso. Il dettaglio, insieme a come cambiare idea in qualsiasi momento, sta nell'informativa cookie.
6. La mappa dei luoghi
La pagina /mappa mostra i luoghi verificati su una cartina di Google Maps, ed è l'unico punto del sito in cui il tuo browser parla con qualcuno che non siamo noi. Parte solo dopo che hai risposto di sì: finché non lo fai, al suo posto c'è un riquadro che lo spiega e nessuna richiesta viene inviata a Google.
Se acconsenti, il tuo browser chiede a Google lo script della mappa e le immagini della cartina. Google riceve quindi il tuo indirizzo IP, l'indirizzo della pagina da cui stai guardando la mappa, i dati tecnici del browser e le zone che ingrandisci o sposti; può inoltre usare identificatori propri nella memoria del browser e i cookie dei propri domini. Che cosa ne fa lo decide lui, come titolare autonomo di quel trattamento: le sue regole sono nella privacy policy di Google. La base giuridica per noi è il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), che puoi revocare quando vuoi dall'informativa cookie: la stessa scelta vale per la misurazione delle visite, perché la domanda è una sola.
Se preferisci non caricarla non perdi niente di verificato: sotto la mappa c'è l'elenco completo degli stessi luoghi, e nelle singole schede la posizione resta un collegamento normale, che si apre solo se lo clicchi.
Che cosa c'è nel nostro archivio
Il sito legge da un database (PostgreSQL) che contiene spiagge, strutture, servizi veterinari, ordinanze comunali, fonti e date di verifica. Sono informazioni su luoghi e su documenti pubblici.
Le uniche due tabelle che contengono qualcosa che ti riguarda sono quelle dei due moduli descritti ai punti 3 e 4: le segnalazioni (con nome, cognome e telefono di chi le manda, più l'email se l'ha lasciata) e gli indirizzi di chi vuole essere avvisato. Non esiste una tabella degli utenti, perché non ci sono utenti registrati, e nessuna delle due è collegata alla navigazione: da quello che hai scritto non si risale alle pagine che hai visto.
Chi altro tocca questi dati
- L'azienda che ci affitta il server. Il sito e il database girano su un server gestito con Coolify presso Contabo GmbH, in Germania. Il fornitore è nominato responsabile del trattamento.
- Chi ci fornisce la posta elettronica dell'indirizzo info@viaggipetfriendly.it: Aruba S.p.A.
- Chi gestisce il dominio e il DNS: la registrazione del dominio è di Aruba S.p.A., mentre i server DNS sono di Cloudflare, Inc.
- Google Ireland Ltd., e soltanto se acconsenti, per due cose: la misurazione delle visite (dove Google agisce come responsabile per conto nostro) e la mappa della pagina /mappa (dove Google tratta i dati come titolare autonomo, secondo le proprie regole). In entrambi i casi alcuni dati — a cominciare dall'indirizzo IP, che per la misurazione Google dichiara di troncare prima di registrarlo — possono raggiungere gli Stati Uniti, sulla base della decisione di adeguatezza EU-US Data Privacy Framework.
Non vendiamo i dati a nessuno e non li cediamo per scopi pubblicitari. I caratteri tipografici e le immagini sono ospitati sul nostro server: aprendo una pagina il tuo browser non contatta nessun servizio di terzi — né Google Fonts né altri. L'unica eccezione è la mappa della pagina /mappa, che parte solo dopo il tuo consenso e di cui si dice tutto al punto 6.
I tuoi diritti
Puoi chiederci di sapere quali dati che ti riguardano abbiamo, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di ricevere copia di quelli che ci hai dato tu, e puoi opporti ai trattamenti che facciamo per legittimo interesse (artt. 15-22 GDPR). Scrivi all'indirizzo indicato all'inizio: rispondiamo entro un mese.
Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it.
Minori
Il sito non si rivolge a bambini e non chiede a nessuno la propria età. I due moduli della pagina iniziale sono pensati per chi viaggia col proprio animale, cioè per persone adulte: se ci accorgiamo che una segnalazione arriva da un minore, cancelliamo il recapito e teniamo solo l'informazione sul luogo, che è quello che ci serve.
Se questa informativa cambia
La data in cima dice quando l'abbiamo scritta l'ultima volta. Se cambieremo qualcosa di sostanziale — un nuovo strumento, un nuovo fornitore, un nuovo trattamento — la aggiorneremo prima di accenderlo, non dopo.