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Toscana (LU)

Spiagge per cani a Viareggio

3 schede in archivio: 2 dove il cane entra, 1 area recintata.

Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.

Che cosa dice l'ordinanza a Viareggio

Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.

Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.

Vedi i 2 luoghi di Viareggio sulla mappa

Dove il cane entra

2 spiagge

Dove sgambare il cane a Viareggio

Il Comune di Viareggio nomina 1 area di sgambamento. Non sono spiagge e non c'entrano con l'ordinanza balneare qui sopra: sono recinti in città, con una regola loro.

Dentro l’area il cane può stare senza guinzaglio

È l'unico luogo pubblico di Viareggio dove il regolamento prevede che il cane stia libero, ed è per questo che ha una scheda a parte rispetto all'arenile. L'articolo 22 stabilisce che nell'ambito di giardini, parchi e altre aree a verde di uso pubblico siano individuate, autorizzate e realizzate aree che permettano la corretta convivenza nel rispetto dell'etologia, e rinvia per la loro fruizione a uno specifico regolamento comunale, che è l'allegato C dello stesso atto. Quell'allegato definisce l'area di sgambatura come un'area pubblica comunale opportunamente recintata e segnalata con un cartello che ne riporta la dicitura e le norme generali di comportamento, e la dichiara costituita per migliorare il benessere dei cani attraverso la libera attività motoria. Il Comune provvede alla manutenzione della recinzione e alla fornitura e posa dei cestini per la raccolta dei rifiuti, e può affidare gestione e manutenzione a terzi. Il detentore può accedere con il proprio cane e resta responsabile del suo comportamento; deve valutare l'ingresso in relazione al sesso, alle dimensioni e alle caratteristiche comportamentali dell'animale, raccogliere le deiezioni negli appositi contenitori presenti nell'area e chiudere tempestivamente il cancello entrando e uscendo. Dentro l'area è vietato somministrare cibo ai cani, per evitare fenomeni di aggressività, ed è vietato svolgere attività di addestramento, salvo quelle preordinate all'obbedienza. Il Comune si riserva di chiudere l'area, anche temporaneamente, se dovessero insorgere problemi, e la vigilanza è affidata alla Polizia Municipale e alle altre forze dell'ordine.

«Regolamento per la tutela degli animali», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 17 del 13/04/2022, artt. 21 e 23 — letto il 6 agosto 2026. Apri il documento

A quali condizioni si entra

Il regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso all'ingresso: chiede però al detentore di valutare l'accesso «in relazione al sesso, alle dimensioni e alle caratteristiche comportamentali» del proprio cane, per non compromettere la funzione dell'area, e vieta di far entrare femmine in calore in presenza di altri cani, con lo stesso principio esteso ai maschi. Vieta anche di somministrare cibo dentro l'area e di svolgervi attività di addestramento, salvo quelle preordinate all'obbedienza.