Toscana (MS)
Spiagge per cani a Carrara
2 schede in archivio: 2 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Carrara
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Carrara
ordinanza sindacale n. 49/2025, «Accesso al mare ai cani sorvegliati ai sensi della legge regionale 59/2009. Istituzione di un'area definita “Bau Beach” durante la stagione estiva (15 giugno – 15 settembre)»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 5 agosto 2026 e il 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Carrara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Bau Beach di Marina di Carrara, Spiagge libere di Marina di Carrara fuori dalla Bau Beach.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49/2025, lettere a)-d)»; «ordinanza balneare comunale n. 1 del 23 aprile 2014, art. 3 comma 2, come richiamata dall'ordinanza sindacale n. 49/2025».
Vedi i 2 luoghi di Carrara sulla mappa
Dove il cane entra
2 spiagge
Bau Beach di Marina di Carrara
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ l'area che il Comune riserva ai cani sulla spiaggia libera fra i corsi d'acqua Fossa Maestra e Parmignola, circa milleseicento metri quadri, per la stagione estiva dal 15 giugno al 15 settembre. Qui i cani hanno libero accesso alla spiaggia senza limitazioni di orario. Possono entrare solo i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina. Il conduttore deve comunque dotarsi di un guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo e delle attrezzature che servono al benessere dell'animale, deve fare in modo che il cane non possa raggiungere le persone vicine, deve tenere una ciotola con acqua sempre presente e accessibile e provvedere alla zona d'ombra. Sulla spiaggia e mentre il cane sta nello specchio d'acqua davanti, il proprietario deve restare vicino e sorvegliarlo, perché non disturbi il vicinato né si mostri aggressivo verso persone o altri animali; gli animali non vanno mai lasciati incustoditi e liberi di vagare fuori dall'area delimitata. Non possono entrare i cani con sindrome aggressiva, quelli con tracce di parassiti esterni e le femmine in periodo estrale. Le deiezioni solide vanno rimosse subito dall'accompagnatore, quelle liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Ogni tre ore circa il cane va portato fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica, e vanno evitati latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci: altrimenti bisogna allontanarsi. Fuori dall'area, dopo il bagno, il cane va riassicurato al guinzaglio. Chi non rispetta il divieto di accesso o, fuori dalla Bau Beach, l'obbligo di guinzaglio e museruola dove prevista, rischia da 100 a 1.000 euro; chi non raccoglie le deiezioni da 80 a 480 euro.L'atto che abbiamo letto è l'ordinanza n. 49 del 2025. Nel registro degli atti che il Comune pubblica in Amministrazione trasparente compare un provvedimento più recente con lo stesso oggetto — l'istituzione della Bau Beach «durante la stagione balneare minima di ogni anno, oggi compresa tra il 15 giugno e il 15 settembre» — di cui non siamo riusciti ad aprire il testo, e la pagina con cui il Comune ne dava notizia per il 2026 non è più raggiungibile. Che l'ordinanza del 2025 descriva ancora la regola applicata è quindi una nostra lettura, non una conferma del Comune: le condizioni potrebbero essere cambiate, anche se il titolo dell'atto più recente conferma sia l'area sia il periodo dal 15 giugno al 15 settembre. Seconda cosa che è una nostra lettura: dentro la Bau Beach l'ordinanza dice che i cani hanno libero accesso alla spiaggia senza limitazioni di orario e disciplina la loro permanenza nello specchio d'acqua davanti, ma non ripete la finestra delle otto e mezza e delle sette e mezza di sera che vale sul resto del litorale — noi ne deduciamo che qui non si applichi, l'atto non lo scrive a parole. L'area è individuata dai due corsi d'acqua fra cui sta e dal catasto (foglio 87, mappale 285), non da coordinate: il punto in mappa è la nostra collocazione e vale come orientamento, non come confine. L'ordinanza prescrive che l'area sia delimitata con cartelli e, dal lato di Sarzana e fino a cinque metri dalla battigia, con un sistema a giorno alto al massimo 1,20 metri, ma non dice da quale giorno lo sia davvero sul posto.Fonte: Comune di Carrara, ordinanza sindacale n. 49/2025, «Accesso al mare ai cani sorvegliati ai sensi della legge regionale 59/2009. Istituzione di un'area definita “Bau Beach” durante la stagione estiva (15 giugno – 15 settembre)»Spiagge libere di Marina di Carrara fuori dalla Bau Beach
Dati incompletiLimite di peso non verificatoSulle spiagge libere del Comune fuori dall'area riservata i cani possono entrare, alle condizioni previste dalla legge regionale toscana 59/2009: guinzaglio e, dove lo prevedono le norme statali, museruola. L'accesso al mare — cioè allo specchio d'acqua davanti alla spiaggia libera — è però consentito soltanto fino alle otto e trenta del mattino e dopo le diciannove e trenta della sera: lo stabilisce l'ordinanza balneare comunale del 2014, che l'ordinanza sulla Bau Beach richiama espressamente. Chi, fuori dall'area riservata, non rispetta l'obbligo di guinzaglio e di museruola dove prevista rischia una sanzione da 100 a 1.000 euro; chi non raccoglie le deiezioni da 80 a 480 euro. Dentro gli stabilimenti balneari la regola non è questa: l'accesso dei cani lo decide il concessionario.Qui non abbiamo letto l'atto che detta la regola. L'orario che riportiamo — mare consentito solo fino alle otto e mezza e dopo le sette e mezza di sera — è quello che l'ordinanza sulla Bau Beach del 2025 richiama dall'ordinanza balneare comunale n. 1 del 23 aprile 2014, articolo 3 comma 2: di quel testo del 2014 non abbiamo trovato la pubblicazione, quindi non sappiamo se sia stato modificato dopo, e riportiamo una citazione dentro un altro atto, non l'originale. Per lo stesso motivo non possiamo dire che quell'ordinanza non ponga limiti di taglia o di peso: non l'abbiamo letta, e «non lo sappiamo» non è la stessa cosa di «non ci sono limiti». Non sappiamo nemmeno se la finestra oraria valga tutto l'anno o solo in stagione balneare. L'ordinanza del 2025 richiama inoltre una circolare della Regione Toscana dell'8 marzo 2010, secondo la quale l'accesso alle spiagge previsto dalla legge regionale riguarda soltanto le spiagge libere e non quelle date in concessione agli stabilimenti balneari: dentro uno stabilimento, quindi, decide il concessionario, e quali stabilimenti accettino i cani non risulta da nessun elenco pubblico. Una scheda sola per tutte le spiagge libere fuori dalla Bau Beach non è una lacuna: gli atti non distinguono un tratto dall'altro. Il punto in mappa vale come orientamento sul litorale, non come confine.Fonte: Comune di Carrara, ordinanza sindacale n. 49/2025, «Accesso al mare ai cani sorvegliati ai sensi della legge regionale 59/2009. Istituzione di un'area definita “Bau Beach” durante la stagione estiva (15 giugno – 15 settembre)»
Le aree di sgambamento a Carrara
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Carrara quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.