Toscana (GR)
Spiagge per cani a Orbetello
7 schede in archivio: 7 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Orbetello
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Orbetello
ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 29 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 5 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Orbetello, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 7 spiagge di questa pagina: Bau beach del campeggio comunale di Giannella a Orbetello, Bau beach dell'Orbetello Camping Village a Giannella, Bau beach dell'Osa a Orbetello, Bau beach della Feniglia a Orbetello, Bau beach della Fertilia a Talamone, Bau beach della Tagliata ad Ansedonia, Bau beach delle Saline di Albinia a Orbetello.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 3 del dispositivo»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 4 del dispositivo»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 6 del dispositivo»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 2 del dispositivo e articolo 3»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 7 del dispositivo»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 1 del dispositivo»; «ordinanza sindacale n. 140 del 29 maggio 2026, punto 5 del dispositivo».
Vedi i 7 luoghi di Orbetello sulla mappa
Dove il cane entra
7 spiagge
Bau beach del campeggio comunale di Giannella a Orbetello
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millequattrocento metri quadrati con settanta metri di fronte mare, sul litorale di Giannella, vicino al sentiero che collega alla spiaggia il campeggio comunale «Giannella Camping», e comunque a non meno di cento metri dall'area in concessione ex Tuscany Bay. L'area serve a chi soggiorna nel campeggio ma resta di libero accesso a chiunque, anche a chi cliente non è. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach dell'Orbetello Camping Village a Giannella
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millecinquanta metri quadrati, settanta metri di fronte mare e quindici di profondità, accanto alla concessione del campeggio «Orbetello Camping Village», sul litorale di Giannella. L'area serve a chi soggiorna nel campeggio ma resta di libera fruizione per chiunque, anche a chi cliente non è. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach dell'Osa a Orbetello
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa novecento metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, sulla fascia di litorale fra l'Osa e l'Albegna, sul lato nord dello stabilimento balneare «Il Tirseno», adiacente alla concessione demaniale a servizio del «Camping Ideal». L'area serve a chi soggiorna nel campeggio e a tutti quelli che frequentano la spiaggia dell'Osa. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach della Feniglia a Orbetello
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, a circa trecentosessanta metri a sinistra dell'ingresso denominato «Il Caravaggio», sulla spiaggia della Feniglia. I servizi della concessione vicina, gestita dalla società Tenda Gialla, sono messi a disposizione di chi porta il cane. Qui vale in più una regola che non viene dal Comune: su richiesta del Nucleo Tutela Biodiversità di Duna di Feniglia del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, l'accesso dei cani sulla battigia è prescritto nel tratto compreso fra il varco 2 e il varco 4 della Riserva naturale statale «Duna Feniglia», e chi porta il cane può raggiungere le spiagge riservate soltanto attraverso i varchi 1, 2 e 6, usando la viabilità principale che attraversa la pineta. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica. Su questo tratto c'è un ente in più di cui tenere conto: la pineta e la duna sono Riserva naturale statale «Duna Feniglia», e le prescrizioni sui varchi e sulla battigia le ha chieste il Nucleo Tutela Biodiversità dei Carabinieri, non il Comune. Il Comune le ha recepite in questa ordinanza e in una precedente, la n. 79 del 31 marzo 2026, che non abbiamo letto. Dove siano esattamente i varchi 1, 2, 4 e 6 l'ordinanza non lo dice con coordinate.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach della Fertilia a Talamone
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello, ed è il più piccolo: circa mille metri quadrati con quaranta metri di fronte mare, sul litorale della Fertilia a Talamone, accanto all'area in concessione per il noleggio di attrezzature e la scuola di kitesurf. L'area resta comunque di libero accesso a chiunque, anche a chi non è cliente della struttura. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach della Tagliata ad Ansedonia
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa milleseicento metri quadrati, ottanta metri di fronte mare e venti di profondità, alla destra guardando il mare dell'attività di soggiorno all'ombra «La Duna», sulla spiaggia della Tagliata ad Ansedonia. Il concessionario si è reso disponibile a mettere a disposizione di chi porta il cane i servizi già presenti nella sua area. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4Bau beach delle Saline di Albinia a Orbetello
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei sette tratti di spiaggia libera che l'ordinanza destina alla permanenza dei cani sul litorale di Orbetello: circa millesettecentoventicinque metri quadrati con settantacinque metri di fronte mare, a sud della foce del fiume Albegna in località Torre Saline, in corrispondenza del «Camping Village Bocche d'Albegna». L'area serve a chi soggiorna nel campeggio e a tutti quelli che frequentano la spiaggia delle Saline di Albinia. L'area è di libero e gratuito accesso e si può usare ogni giorno dalle otto e trenta alle venti, fino al 30 settembre 2026. Va delimitata con paletti di legno infissi al suolo e cordame, dotata degli accessori per la raccolta delle deiezioni e segnalata con cartelli che riportano l'ordinanza e le regole d'uso, anche lungo i percorsi di accesso dai parcheggi pubblici; l'allestimento, la pulizia quotidiana e la rimozione a fine stagione sono a carico del gestore che si è reso disponibile. L'area non ha punti d'ombra, acqua né servizio di salvataggio: ombra e acqua per il cane le deve portare chi lo accompagna, che può però chiederli al gestore, il quale li fornisce gratuitamente salvo rimborso spese. Dentro lo spazio delimitato l'ordinanza dice che i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la sorveglianza e la responsabilità di chi li accompagna, con obbligo di raccogliere le deiezioni. Nello specchio d'acqua davanti gli animali possono fare il bagno, ma tenuti al guinzaglio e sotto controllo diretto. Le regole di comportamento valgono per tutti: un solo animale per accompagnatore, cane iscritto all'anagrafe canina, guinzaglio e — per le razze elencate dall'ordinanza del Ministero della Salute cosiddetta Sirchia — anche museruola; divieto d'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; vaccinazioni in regola contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, con la scheda di vaccinazione da esibire al controllo, pena la sanzione e l'allontanamento immediato. Chi accompagna il cane deve vigilare perché non disturbi, evitare latrati prolungati e comportamenti troppo vivaci — altrimenti deve allontanarsi dalla spiaggia —, portare acqua a sufficienza per l'igiene propria e dell'animale senza usare detergenti, raccogliere subito le deiezioni con paletta e raccoglitore mettendole negli appositi contenitori. I proprietari sono personalmente responsabili del comportamento del cane e dei danni a persone o cose, e l'ordinanza dice che devono essere dotati di idonea assicurazione. Le infrazioni sono punite con le sanzioni dell'articolo 1164 del Codice della navigazione: da mille e trentadue a tremilanovantotto euro nei casi del primo comma, da cento a mille euro in quelli del secondo.L'ordinanza individua questo tratto per superficie, fronte mare e vicinanza a una concessione, e rimanda a una planimetria allegata che non è pubblicata insieme al testo: dove cominci e dove finisca non lo sappiamo con precisione, e il punto in mappa è la nostra collocazione, non un confine. ⚠️ L'atto si contraddice sul guinzaglio, e non scegliamo al posto suo: l'articolo 1 dice che dentro gli spazi delimitati i cani possono stare senza guinzaglio e senza museruola, l'articolo 2 impone di tenere gli animali al guinzaglio sulle spiagge del Comune. Noi segnaliamo il guinzaglio come obbligatorio perché è la lettura che non espone a una sanzione, ma è una nostra scelta prudenziale e non una posizione del Comune. L'ordinanza dice di valere «dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito del comune» fino al 30 settembre: il certificato di pubblicazione all'albo porta il 3 giugno 2026 e la notizia sul sito il 4 giugno, quindi da quale giorno esatto decorra non lo affermiamo. Fuori da queste aree, l'ordinanza ricorda che l'ordinanza per l'attività balneare n. 131 del 23 maggio 2025 vieta la permanenza e il bagno dei cani: quell'atto non l'abbiamo letto, e non sappiamo se per la stagione 2026 sia stato sostituito. Non sappiamo infine se l'area sia stata davvero allestita e segnalata sul posto: l'ordinanza lo prescrive ai gestori, non lo certifica.Fonte: Comune di Orbetello, ordinanza sindacale n. 140 del 29/05/2026, «Disciplina per l'individuazione e l'utilizzo delle spiagge libere riservate ai cani - litorale di Orbetello - stagione turistica 2026», dispositivo e articoli 1-4
Le aree di sgambamento a Orbetello
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Orbetello quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.