Toscana (LI)
Spiagge per cani a Piombino
11 schede in archivio: 3 dove il cane entra, 8 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Piombino
Quello che leggi in questa pagina viene da 4 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Piombino
ordinanza sindacale n. 25 del 20/07/2015, «Ordinanza animali d'affezione - Modifica precedente ordinanza Sindacale n. 10/2012»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 20 luglio 2015
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 5 agosto 2026 e il 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Piombino, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 5 spiagge di questa pagina: Golfo di Baratti: divieto dalla Chiesa di San Cerbone allo scivolo di alaggio, Golfo di Baratti: divieto dalla Fonte di San Cerbone al ristorante La Perla, Litorale libero di Piombino aperto agli animali, Spiagge libere di Piombino aperte ai cani, Tratto per gli animali del Golfo di Baratti.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che riscrive il punto 2 lettera a) dell'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punti 1 e 3, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015»; «ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che modifica l'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012».
Comune di Piombino
ordinanza sindacale n. 10 del 15/05/2012, «Disciplina sull'accesso animali d'affezione alle spiagge libere», punti 1-5, come modificata dalle ordinanze n. 14/2013 e n. 25/2015
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 15 maggio 2012
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Piombino, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 10 spiagge di questa pagina: Golfo di Baratti: divieto dalla Chiesa di San Cerbone allo scivolo di alaggio, Golfo di Baratti: divieto dalla Fonte di San Cerbone al ristorante La Perla, Litorale libero di Piombino aperto agli animali, Spiaggia a ovest del fosso Acquaviva, fino alla concessione, Spiaggia dal fosso Corniaccia al confine comunale, Spiaggia di Calamoresca, Spiaggia di Salivoli, Spiaggia di piazza Bovio, Spiaggia fra il fosso Acquaviva e il fosso Corniaccia, Tratto per gli animali del Golfo di Baratti.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che riscrive il punto 2 lettera a) dell'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punti 1 e 3, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015»; «ordinanza sindacale n. 14 del 24 maggio 2013, che integra l'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera f)»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera b)»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera c)»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera d)»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera e)»; «ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che modifica l'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012».
Comune di Piombino
ordinanza sindacale n. 14 del 24/05/2013, «Disciplina sull'accesso animali d'affezione sulle spiagge libere. Modifica Ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 24 maggio 2013
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 5 agosto 2026 e il 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Piombino, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Litorale libero di Piombino aperto agli animali, Spiagge libere di Piombino aperte ai cani, Spiaggia a ovest del fosso Acquaviva, fino alla concessione.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punti 1 e 3, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015»; «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015»; «ordinanza sindacale n. 14 del 24 maggio 2013, che integra l'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012».
Comune di Piombino
ordinanza sindacale n. 10 del 15/05/2012, «Disciplina sull'accesso animali d'affezione alle spiagge libere», punti 1-4, come modificata dalle ordinanze n. 14/2013 e n. 25/2015
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 15 maggio 2012
- Quando l'abbiamo letto
- 5 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Piombino, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere di Piombino aperte ai cani.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, come modificata dalle ordinanze n. 14 del 24 maggio 2013 e n. 25 del 20 luglio 2015».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 3 luoghi di Piombino sulla mappa
Dove il cane entra
3 spiagge
Litorale libero di Piombino aperto agli animali
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoSu tutto il litorale di Piombino che non rientra nell'elenco dei tratti vietati, i cani e gli altri animali d'affezione possono stare. L'ordinanza scrive che «nei tratti consentiti essi potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone/detentore», salvi i casi in cui la legge impone museruola e guinzaglio, e obbliga i proprietari a raccogliere le deiezioni solide. Il divieto riguarda invece otto tratti che l'atto elenca uno per uno — due nel golfo di Baratti come riscritti nel 2015, Calamoresca, Salivoli, piazza Bovio, il tratto fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri prima del fosso Corniaccia, quello fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine comunale, e quello aggiunto nel 2013 a ovest del fosso Acquaviva — e vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. Nei tratti vietati non è consentito nemmeno il transito, e per raggiungere le spiagge aperte agli animali bisogna usare gli appositi accessi al mare. Sono esclusi dai divieti i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine, e possono accedere previa autorizzazione i cani con brevetto di salvataggio, il cui addestramento però non può essere fatto durante la stagione balneare. Fuori dai periodi indicati l'ordinanza non pone divieti da nessuna parte.Questa scheda è il rovescio delle otto schede di divieto: l'ordinanza di Piombino non individua le spiagge dove i cani sono ammessi, elenca quelle dove sono vietati, e su tutto il resto del litorale l'accesso è quindi consentito. Ma «consentito» non vuol dire «attrezzato»: non esiste un atto che allestisca un'area per cani, e la pagina «Turisti a quattro zampe» del Comune scrive che «solitamente» i tratti dedicati si trovano a Perelli 1 e sul lato ovest del Fosso Corniaccia — quel «solitamente» non ci permette di darlo per certo per la stagione in corso. Il punto in mappa è collocato su quel tratto ed è un orientamento, non un confine. C'è poi una contraddizione che dichiariamo senza risolverla, perché è una nostra lettura e non una posizione del Comune: il punto 1 dell'ordinanza dice che nei tratti consentiti i cani «potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone/detentore», mentre l'articolo 19 della legge regionale 59/2009, che l'ordinanza stessa richiama nelle premesse, rende obbligatorio il guinzaglio nelle aree pubbliche; quale delle due prevalga sul posto non lo sappiamo. Il Comune pubblica due cartografie dei divieti — ambito cittadino e ambito costa est — che non abbiamo esaminato. La stessa ordinanza del 2012 ricorda infine che ogni anno viene emanata un'ordinanza sindacale per la balneazione e che «in quella sede viene regolamentato l'accesso degli animali d'affezione sulle spiagge»: l'ordinanza balneare 2026 non l'abbiamo trovata pubblicata sul sito del Comune, quindi non sappiamo se quest'anno cambi qualcosa rispetto agli atti del 2012-2015, che restano gli unici pubblicati sul tema. Non sappiamo infine a quali condizioni accolgano i cani i tre stabilimenti che il Comune nomina come attrezzati — Bagno Pascià «Dog Beach», Bagno Calypso e Orizzonte Beach: le loro regole non sono pubblicate in nessun atto.Fonte: Comune di Piombino, ordinanza sindacale n. 10 del 15/05/2012, «Disciplina sull'accesso animali d'affezione alle spiagge libere», punti 1-5, come modificata dalle ordinanze n. 14/2013 e n. 25/2015Spiagge libere di Piombino aperte ai cani
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoA Piombino i cani possono stare sul litorale comunale, e l'ordinanza non dice dove sono ammessi ma dove sono vietati. Il divieto vale nella stagione balneare, dal 15 giugno al 15 settembre, e nei giorni festivi e prefestivi della stagione turistica, cioè dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 settembre al 30 settembre. In quei periodi non si possono condurre animali — e non è consentito nemmeno il transito — sulla spiaggia del golfo di Baratti nei due tratti individuati dall'ordinanza n. 25 del 2015, sulla spiaggia di Calamoresca, su quella di Salivoli, su quella di piazza Bovio, sul tratto compreso fra il lato est del fosso Acquaviva e i cento metri che precedono il lato ovest del fosso Corniaccia, sul tratto fra il lato est del fosso Corniaccia e il confine del territorio comunale, e sul tratto fra il lato ovest del fosso Acquaviva e l'inizio della spiaggia in concessione aggiunto dall'ordinanza n. 14 del 2013. Per raggiungere le spiagge dove i cani sono ammessi bisogna usare gli appositi accessi al mare. Dove l'accesso è consentito, l'ordinanza scrive che i cani «potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone o detentore», salvi i casi in cui la legge impone guinzaglio e museruola, e il proprietario è obbligato a raccogliere le deiezioni solide. Sono esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti e i cani delle forze dell'ordine; i cani con brevetto di salvataggio possono accedere previa autorizzazione, ma non possono essere addestrati in spiaggia durante la stagione balneare. Fuori dai periodi indicati l'ordinanza non pone divieti.L'ordinanza di Piombino non individua le spiagge dove i cani sono ammessi: elenca quelle dove sono vietati, perché in Toscana l'accesso è consentito dalla legge regionale 59/2009 e il Comune può solo limitarlo. Su tutto il resto del litorale l'accesso è quindi ammesso, ma non esiste un atto che vi allestisca un'area attrezzata: la pagina «Turisti a quattro zampe» del Comune scrive che «solitamente» i tratti dedicati si trovano a Perelli 1 e sul lato ovest del Fosso Corniaccia, e quel «solitamente» non ci permette di darlo per certo per la stagione in corso. Il punto in mappa è collocato su quel tratto ed è un orientamento, non un confine. C'è poi una contraddizione che dichiariamo senza risolverla, perché è una nostra lettura e non una posizione del Comune: il punto 1 dell'ordinanza dice che nei tratti consentiti i cani «potranno girare liberi sotto la sorveglianza del padrone», mentre l'articolo 19 della legge regionale 59/2009, citata dall'ordinanza stessa, rende obbligatorio il guinzaglio nelle aree pubbliche; quale delle due prevalga sul posto non lo sappiamo. Il Comune pubblica due cartografie dei divieti (ambito cittadino e ambito costa est) che non abbiamo esaminato. La stessa ordinanza del 2012 ricorda che ogni anno viene emanata un'ordinanza sindacale per la balneazione e che «in quella sede viene regolamentato l'accesso degli animali d'affezione sulle spiagge»: sul sito del Comune non abbiamo trovato l'ordinanza balneare 2026, quindi non sappiamo se quest'anno cambi qualcosa rispetto agli atti del 2012-2015, che restano gli unici pubblicati sul tema. Non sappiamo infine a quali condizioni accolgano i cani i tre stabilimenti che il Comune nomina come attrezzati — Bagno Pascià «Dog Beach», Bagno Calypso e Orizzonte Beach —: le loro regole non sono pubblicate in nessun atto.Fonte: Comune di Piombino, ordinanza sindacale n. 10 del 15/05/2012, «Disciplina sull'accesso animali d'affezione alle spiagge libere», punti 1-4, come modificata dalle ordinanze n. 14/2013 e n. 25/2015Tratto per gli animali del Golfo di Baratti
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoÈ il tratto del Golfo di Baratti che resta aperto agli animali dopo la riscrittura del 2015. Il Comune spiega di essere intervenuto perché nei tratti a est e a ovest della chiesa di San Cerbone erano stati eseguiti interventi di ripascimento con moduli flessibili EcoReef e biogabbioni a difesa della costa: quei lavori hanno ampliato l'arenile e portato più bagnanti, «tale da rendere incompatibile la convivenza con i proprietari degli animali d'affezione». Da qui la decisione di individuare a Baratti un'altra zona idonea all'accesso degli animali, che gli uffici hanno riconosciuto in sopralluogo nel tratto che parte dalla fine degli scavi archeologici della Fonte di San Cerbone e prosegue per 130 metri verso nord. Il divieto, riscritto nel dispositivo, comincia infatti a 130 metri a nord di quel punto. Qui valgono le regole generali dell'ordinanza del 2012: sorveglianza costante e raccolta delle deiezioni solide.Questo tratto lo abbiamo trovato perché l'atto è stato letto fino in fondo, e va detto da dove viene: non sta nel dispositivo dell'ordinanza n. 25 del 2015, sta nelle sue premesse, dove il Comune scrive di aver ravvisato «l'opportunità di individuare nel Golfo di Baratti altra zona idonea per l'accesso degli animali d'affezione» e che gli uffici, dopo un sopralluogo, «hanno individuato come nuovo tratto quello compreso la fine degli scavi archeologici della Fonte di San Cerbone fino a 130 m lato nord». Il dispositivo, poi, vieta gli animali a partire da 130 metri a nord di quello stesso punto: i due testi combaciano, e questo è il tratto che resta fuori dal divieto. Ma l'ordinanza non lo attrezza, non gli dà un nome e non dispone che venga segnalato — segnala solo i tratti vietati — quindi non sappiamo se sul posto ci sia un cartello che lo indichi, e non sappiamo se il Comune lo consideri tuttora la «zona idonea» a undici anni di distanza. L'atto individua il tratto con la fine di uno scavo archeologico e una distanza: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto dentro il Golfo di Baratti e vale come orientamento, non come confine. Il Comune pubblica due cartografie dei divieti che non abbiamo esaminato.Fonte: Comune di Piombino, ordinanza sindacale n. 25 del 20/07/2015, «Ordinanza animali d'affezione - Modifica precedente ordinanza Sindacale n. 10/2012»
Dove a Piombino il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Piombino nomina 8 luoghi dove i cani non sono ammessi. Li riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Golfo di Baratti: divieto dalla Chiesa di San Cerbone allo scivolo di alaggio
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Anche qui il divieto ha due regimi: tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre, e solo nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. Le date che indichiamo sono l'inviluppo dei due, non un divieto continuo, e fuori da quel periodo l'ordinanza non pone divieti. Una cosa l'atto non la chiarisce, e non la risolviamo noi: nomina in due punti diversi «la Fonte di San Cerbone» e «la Chiesa di San Cerbone» come estremi di due tratti distinti, senza dire dove finisca l'una e cominci l'altra né come i due tratti si dispongano rispetto al tratto aperto agli animali. Il punto in mappa è la nostra collocazione di questo tratto dentro il Golfo di Baratti, vicino allo scivolo di alaggio, e vale come orientamento e non come confine.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che riscrive il punto 2 lettera a) dell'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012.
Golfo di Baratti: divieto dalla Fonte di San Cerbone al ristorante La Perla
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto non copre tutto il periodo allo stesso modo, e la distinzione conta: dal 15 giugno al 15 settembre vale tutti i giorni, mentre dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre vale soltanto nei giorni festivi e prefestivi. Le date che indichiamo come inizio e fine sono l'inviluppo dei due regimi, non un divieto continuo. Fuori da quel periodo l'ordinanza non pone divieti e questo tratto torna accessibile. L'atto è un'ordinanza senza scadenza scritta, del 2015: le date che riportiamo sono l'istanza di quest'anno di un calendario che l'ordinanza fissa senza indicare l'anno. L'atto individua il tratto con la fine di uno scavo archeologico, una distanza e l'insegna di un ristorante: il punto in mappa è la nostra collocazione di quel tratto dentro il Golfo di Baratti e vale come orientamento, non come confine. La stessa ordinanza del 2012 ricorda che ogni anno viene emanata un'ordinanza sindacale per la balneazione e che «in quella sede viene regolamentato l'accesso degli animali d'affezione sulle spiagge»: l'ordinanza balneare 2026 di Piombino non l'abbiamo trovata pubblicata, quindi non sappiamo se quest'anno cambi qualcosa.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 25 del 20 luglio 2015, che riscrive il punto 2 lettera a) dell'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012.
Spiaggia a ovest del fosso Acquaviva, fino alla concessione
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
È il tratto aggiunto nel 2013 all'elenco del 2012, e il divieto segue lo stesso calendario: tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre, e solo nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre. Le date che indichiamo sono l'inviluppo dei due regimi. L'ordinanza individua il tratto fra la foce di un fosso e l'inizio di una concessione demaniale di cui non dà il nome né gli estremi: il punto in mappa è la nostra collocazione approssimativa sulla costa orientale del Comune e vale come orientamento, non come confine. Quale sia oggi la concessione che fa da estremo est del tratto non lo sappiamo, e a tredici anni di distanza potrebbe non essere più la stessa.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 14 del 24 maggio 2013, che integra l'ordinanza n. 10 del 15 maggio 2012.
Spiaggia dal fosso Corniaccia al confine comunale
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto vale tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e soltanto nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre: le date sono l'inviluppo dei due regimi. L'atto individua il tratto con la foce di un fosso e il confine amministrativo, senza coordinate: il punto in mappa è la nostra collocazione approssimativa sulla costa orientale del Comune e vale come orientamento, non come confine. È il tratto più lungo dell'elenco e l'ordinanza non ne dà la misura.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera f).
Spiaggia di Calamoresca
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto vale tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e solo nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre: le date che indichiamo sono l'inviluppo dei due regimi. Fuori da quel periodo l'ordinanza non pone divieti. L'atto è del 2012, vale a tempo indeterminato e non porta l'anno: le date sono l'istanza di quest'anno del calendario che l'ordinanza fissa. L'ordinanza nomina la spiaggia senza delimitarne i confini: il punto in mappa vale come orientamento. La stessa ordinanza ricorda che l'ordinanza balneare annuale regolamenta a sua volta l'accesso degli animali alle spiagge; quella del 2026 non l'abbiamo trovata pubblicata.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera b).
Spiaggia di Salivoli
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto vale tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e soltanto nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre: le date che indichiamo sono l'inviluppo dei due regimi, non un divieto continuo. Fuori da quel periodo l'ordinanza non pone divieti. L'atto è del 2012 e vale a tempo indeterminato: le date sono l'istanza di quest'anno di un calendario scritto senza anno. L'ordinanza nomina la spiaggia e non ne delimita i confini: il punto in mappa vale come orientamento e non come confine.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera c).
Spiaggia di piazza Bovio
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto vale tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e soltanto nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre: le date sono l'inviluppo dei due regimi. Fuori da quel periodo l'ordinanza non pone divieti. L'atto è del 2012, senza scadenza e senza anno nel calendario che fissa: le date sono l'istanza di quest'anno. L'ordinanza nomina la spiaggia senza delimitarla: il punto in mappa vale come orientamento.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera d).
Spiaggia fra il fosso Acquaviva e il fosso Corniaccia
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Il divieto vale tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e soltanto nei giorni festivi e prefestivi dal 1° maggio al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre: le date sono l'inviluppo dei due regimi e non un divieto continuo. L'atto individua questo tratto con le foci di due fossi e una distanza di cento metri, senza coordinate: il punto in mappa è la nostra collocazione approssimativa sulla costa orientale del Comune, fra Piombino e il confine con Follonica, e vale come orientamento e non come confine — la posizione esatta della foce del fosso Acquaviva non l'abbiamo verificata su una cartografia ufficiale. I cento metri che precedono il lato ovest del fosso Corniaccia restano fuori dal divieto, ed è il tratto che il Comune indica come dedicato agli animali. Il Comune pubblica due cartografie dei divieti, per l'ambito cittadino e per l'ambito costa est, che non abbiamo esaminato.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 10 del 15 maggio 2012, punto 2 lettera e).
Le aree di sgambamento a Piombino
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Piombino quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.