Toscana (GR)
Spiagge per cani a Isola del Giglio
2 schede in archivio: 2 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Isola del Giglio
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Isola del Giglio
ordinanza del Sindaco n. 23 del 01/07/2025, «Disciplina delle attività balneari», articoli 2, 3, 4 lettera o), 5 e 15
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 1 luglio 2025
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 5 agosto 2026 e il 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Isola del Giglio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Spiagge dell'Isola del Giglio, Stabilimenti balneari e strutture ricettive dell'Isola del Giglio.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco n. 23 del 1° luglio 2025, articoli 4 lettera o) e 5»; «ordinanza del Sindaco n. 23 del 1° luglio 2025, articolo 5, sezione «accesso alle strutture balneari»».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Isola del Giglio sulla mappa
Dove il cane entra
2 spiagge
Spiagge dell'Isola del Giglio
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoSulle spiagge del Comune dell'Isola del Giglio è consentito condurre animali d'affezione, purché muniti di guinzaglio e museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024. Non ci sono spiagge riservate ai cani né spiagge in cui siano vietati: la regola è la stessa su tutto il litorale comunale, spiagge libere e aree in concessione comprese. Il divieto che l'ordinanza pone riguarda l'acqua: durante la stagione balneare i cani non possono fare il bagno negli specchi acquei davanti agli arenili dedicati alla balneazione negli orari della balneazione. Sono esclusi da questo divieto i cani brevettati per il salvataggio, i cani guida per non vedenti, i cani impiegati nella pet therapy e quelli che accompagnano persone con disabilità, purché muniti di regolare brevetto; per gli ultimi due casi l'ordinanza chiede una comunicazione preventiva al Comune. Chi accompagna il cane deve fermarsi a distanza ragionevole dagli altri e vigilare che non arrechi disturbo al vicinato né mostri aggressività verso chi è presente; deve rimuovere subito le deiezioni dal suolo, chiuderle in sacchetti di plastica e metterle negli appositi contenitori; deve avere con sé sul posto il libretto delle vaccinazioni; deve garantire all'animale, durante la sosta, uno spazio ombreggiato e un adeguato recipiente con acqua; e deve portare via dall'arenile tutte le attrezzature usate e i rifiuti prodotti. È vietato condurre animali con patologie di possibile trasmissione fra cani e persone, quelli poco socievoli o particolarmente aggressivi, e le femmine nel periodo estrale. Chi non osserva i divieti dell'ordinanza in materia di uso del demanio marittimo rischia la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 1164, primo comma, del Codice della navigazione, da milletrentadue euro e novantuno a tremilanovantotto euro e settantaquattro.Questa scheda vale per tutte le spiagge del Comune perché l'ordinanza detta una regola sola e uniforme, senza individuare tratti riservati né tratti vietati: non è una raccolta incompleta, è la grana dell'atto. Il punto in mappa è quindi un orientamento sull'isola e non individua una spiaggia precisa. ⚠️ L'atto dà due orari diversi per lo stesso divieto: l'articolo 4 lettera o) scrive che gli animali non possono fare il bagno «nell'orario dedicato alla balneazione (9-19)», l'articolo 5 scrive «durante gli orari della balneazione (9:30-19:00)». Fra le nove e le nove e mezza le due versioni dicono cose diverse, e noi non scegliamo al posto del Comune. L'ordinanza non dà nemmeno date precise di stagione balneare: la definisce come il periodo «fra la terza settimana di maggio e la terza settimana di settembre di ogni anno», e distingue una stagione «ai fini amministrativi» dal 15 giugno al 15 settembre — quale delle due valga per il divieto di bagno ai cani l'atto non lo dice, e non lo indoviniamo. ⚠️ L'atto è del 1° luglio 2025 ed è il più recente che il Comune pubblichi nella sezione Ordinanze, dove per il 2026 non compare nulla: si dichiara però in vigore finché non venga sostituito o revocato. Il Comune comprende anche l'isola di Giannutri, che è dentro il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano: che cosa prescriva l'Ente Parco per i cani non l'abbiamo letto, e l'ordinanza comunale non lo dice. L'atto si dichiara infine integrativo delle ordinanze dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, che non abbiamo letto.Fonte: Comune di Isola del Giglio, ordinanza del Sindaco n. 23 del 01/07/2025, «Disciplina delle attività balneari», articoli 2, 3, 4 lettera o), 5 e 15Stabilimenti balneari e strutture ricettive dell'Isola del Giglio
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza stabilisce che i cani accompagnati dal proprietario o dal detentore hanno accesso a tutte le strutture ricettive e a tutti gli stabilimenti balneari del Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie: chi li conduce deve usare sia il guinzaglio sia la museruola secondo quanto stabilisce l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2024, e curare che l'animale non sporchi e non crei disturbo o danno a cose o persone. Il permesso non è però incondizionato: il responsabile dell'esercizio pubblico o commerciale può adottare misure limitative all'accesso dei cani, a due condizioni scritte nell'atto, cioè che lo comunichi al Sindaco e che affigga nei locali il cartello di divieto d'accesso agli animali d'affezione riportando gli estremi di quella comunicazione. Derogano in ogni caso i cani guida per non vedenti e i cani con brevetto per il soccorso in acqua quando intervengono in operazioni di salvataggio. Resta il divieto per i cani di fare il bagno negli specchi acquei davanti agli arenili dedicati alla balneazione durante gli orari di balneazione.Non esiste un elenco pubblico degli esercizi che hanno comunicato al Sindaco di voler limitare l'accesso ai cani: quali stabilimenti e quali strutture li accettino si sa solo leggendo il cartello all'ingresso, che deve riportare gli estremi della comunicazione, o chiedendo sul posto — ed è la differenza fra poter entrare e no. L'ordinanza non dice nulla su prezzi, spazi riservati, ciotole o ombra: quelle le decide il gestore. Va tenuto presente che dallo stabilimento il cane non può comunque entrare in acqua davanti agli arenili dedicati alla balneazione negli orari di balneazione, e che sull'orario esatto l'atto si contraddice, indicando in un punto le nove e in un altro le nove e mezza. L'atto è del 1° luglio 2025 e per il 2026 il Comune non ne pubblica uno nuovo.Fonte: Comune di Isola del Giglio, ordinanza del Sindaco n. 23 del 01/07/2025, «Disciplina delle attività balneari», articoli 2, 3, 4 lettera o), 5 e 15
Le aree di sgambamento a Isola del Giglio
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Isola del Giglio quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.