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Emilia-Romagna

Dieci ordinanze comunali, una accanto all'altra

Sulla costa dell'Emilia-Romagna si affacciano 11 comuni. Di 10 abbiamo letto l'atto che decide se un cane può stare in spiaggia, e qui sotto ci sono tutti insieme: chi apre la battigia e in che ore, chi apre solo l'acqua davanti agli stabilimenti attrezzati, chi non apre niente.

10 comuni su 11 e 35 schede. Manca San Mauro Pascoli, e più sotto c'è scritto perché. L'ultima lettura è del 6 agosto 2026.

Perché «Emilia-Romagna» non è una regola sola

Chi cerca una risposta per la regione ne trova 10 diverse. Questi quattro numeri escono dagli atti, non da un'impressione.

La tabella

Gli orari stanno dentro il testo dell'atto, dove li abbiamo letti, e non in una griglia di fasce nostra: a Ravenna la regola delle sei del mattino convive con sei tratti aperti tutto il giorno, e a Cattolica non è un orario ma un silenzio. Una griglia costringerebbe a inventare una fascia dove la regola non è oraria.

Un comune per riga, da nord a sud: dove si può stare, che cosa dice l'atto, a quali condizioni, e quale documento abbiamo letto.
ComuneDove si può stareChe cosa dice l'attoCondizioniL'atto, e quando l'abbiamo letto
ComacchioFE · 6 schede
  • Oltre ai cinque tratti liberi, in stagione balneare i cani possono entrare in spiaggia negli stabilimenti che hanno presentato al Comune la SCIA per un'area attrezzata, delimitata e riservata agli animali.
    Il testo intero, e gli orari

    Oltre ai cinque tratti liberi, in stagione balneare i cani possono entrare in spiaggia negli stabilimenti che hanno presentato al Comune la SCIA per un'area attrezzata, delimitata e riservata agli animali. Da lì si può fare il bagno solo nello specchio d'acqua davanti a quell'area, delimitato da boe galleggianti e segnalato da un cartello con la scritta «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani»; le boe stanno in acqua soltanto negli orari consentiti. Al mare si arriva percorrendo il tragitto segnalato e attraversando l'area attrezzata, con il cane al guinzaglio, che va riagganciato appena esce dall'acqua; il proprietario deve restare presente e il cane non va mai lasciato libero di vagare. Gli orari sono gli stessi dei tratti liberi: in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto, in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto, mentre da ottobre a marzo bagno e battigia sono liberi. Fuori dallo specchio d'acqua dedicato il cane non può entrare in mare, né nelle piscine, nelle docce o nelle aree sportive e ludiche dello stabilimento. L'area attrezzata deve stare ad almeno dieci metri dalle concessioni confinanti, con deroghe che l'ordinanza elenca — fra cui la possibilità di scendere a quattro metri senza l'assenso del vicino, vietando però l'accesso agli animali nella fila di ombrelloni al confine. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia sono vietate. Nei bar e nei ristoranti degli stabilimenti i cani possono entrare solo nei locali e nei dehors destinati alla somministrazione, senza passare dalla spiaggia, e il titolare può comunque vietarne l'accesso esponendo un cartello. L'ordinanza non individua tratti di spiaggia libera aperti ai cani a Lido di Pomposa e a Lido degli Scacchi: in quei due lidi l'unica via prevista dall'atto è uno stabilimento attrezzato.

  • È uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via.
    Il testo intero, e gli orari

    È uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida al seguito, polizza di responsabilità civile verso terzi per l'accesso al demanio marittimo e divieto d'accesso alle femmine in calore. I singoli stabilimenti possono avere regole proprie.

Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida al seguito, polizza di responsabilità civile verso terzi per l'accesso al demanio marittimo e divieto d'accesso alle femmine in calore.

RavennaRA · 7 schede
  • Oltre ai sei tratti liberi dedicati, il Comune consente ai cani di stare sulla battigia e nello specchio acqueo di tutto il litorale ravennate, ma soltanto dalle sei alle otto del mattino; per arrivarci si passa dalle passerelle e dalle pedane di raccordo degli stabilimenti balneari.
    Il testo intero, e gli orari

    Oltre ai sei tratti liberi dedicati, il Comune consente ai cani di stare sulla battigia e nello specchio acqueo di tutto il litorale ravennate, ma soltanto dalle sei alle otto del mattino; per arrivarci si passa dalle passerelle e dalle pedane di raccordo degli stabilimenti balneari. Valgono le stesse prescrizioni dei tratti dedicati: iscrizione all'anagrafe canina, tutte le vaccinazioni previste, cane esente da pulci, zecche e altri parassiti, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida, divieto per le femmine in calore e per i cani che si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica. Il cane va tenuto al guinzaglio fino all'ingresso in acqua e riagganciato all'uscita, e le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore. È la sola regola che riguardi Porto Corsini, Punta Marina e Lido di Dante, dove il Comune non ha individuato nessun tratto di spiaggia libera aperto ai cani: lì, fuori da quella fascia oraria, restano gli stabilimenti che accolgono gli animali nella spiaggia in concessione. Le date della stagione non sono scritte nell'atto; per il 2026 il Comune indica sul proprio sito ufficiale il periodo dal 3 aprile al 2 novembre.

  • Questo tratto è una delle aree cani individuate dall'ordinanza TL 866/2019, che ne consentiva l'uso soltanto fra il secondo fine settimana di giugno e il secondo fine settimana di settembre.
    Il testo intero, e gli orari

    Questo tratto è una delle aree cani individuate dall'ordinanza TL 866/2019, che ne consentiva l'uso soltanto fra il secondo fine settimana di giugno e il secondo fine settimana di settembre. Con questo atto il Comune ha allungato quel periodo: l'utilizzo delle aree cani è consentito normalmente dall'alba al tramonto per tutta la stagione balneare estiva, che l'ordinanza balneare regionale fa cominciare il sabato precedente la celebrazione della Pasqua e finire l'ultima domenica di ottobre. L'atto non sostituisce quello del 2019: lo integra e lo sostituisce soltanto quanto al periodo di utilizzo, quindi le prescrizioni sull'animale e sul comportamento in spiaggia restano quelle dell'ordinanza del 2019. L'unica data di calendario scritta qui riguarda il 2020, anno in cui per l'emergenza Covid l'apertura delle aree cani fu spostata al 30 maggio; per gli anni seguenti l'atto rinvia alla stagione balneare e non fissa giorni.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, tutte le vaccinazioni previste, assenza di pulci, zecche e altri parassiti, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida, divieto d'accesso alle femmine in calore e ai cani che per temperamento si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica.

Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, tutte le vaccinazioni previste, assenza di pulci, zecche e altri parassiti, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida al seguito, divieto d'accesso alle femmine in calore e ai cani che per temperamento si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica.

CerviaRA · 1 scheda
  • Nella stagione balneare estiva si va in spiaggia col cane dalle 6 alle 8.30 e dalle 21 a mezzanotte: si entra dalle passerelle e dalle pedane di raccordo e si resta soltanto sulla battigia e nello specchio d'acqua, purché il cane sia in regola con tutte le prescrizioni e non sia pericoloso né di disturbo alla quiete pubblica.
    Il testo intero, e gli orari

    Nella stagione balneare estiva si va in spiaggia col cane dalle 6 alle 8.30 e dalle 21 a mezzanotte: si entra dalle passerelle e dalle pedane di raccordo e si resta soltanto sulla battigia e nello specchio d'acqua, purché il cane sia in regola con tutte le prescrizioni e non sia pericoloso né di disturbo alla quiete pubblica. Fuori da quelle due fasce l'accesso non c'è. Nella stagione balneare invernale non ci sono limiti di orario, con le stesse regole di comportamento. È la stessa pagina a elencare gli stabilimenti che hanno l'area attrezzata, a Milano Marittima, Cervia e Pinarella.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Limite di peso non verificato
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

Per entrare nell'area attrezzata di uno stabilimento il cane deve essere iscritto all'anagrafe canina e avere fatto le vaccinazioni consigliate; si conduce con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e chi lo accompagna deve avere con sé una museruola, rigida o morbida, da mettergli se c'è rischio per persone o animali o se lo chiede un'autorità. Non entrano le femmine in evidente fase estrale, né i cani che per temperamento si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete della spiaggia. Chi accompagna il cane deve essere maggiorenne. Per la battigia il Comune scrive soltanto che il cane deve essere «in regola con tutte le prescrizioni» e non pericoloso: le condizioni scritte una per una valgono per le aree attrezzate.

CesenaticoFC · 10 schede
  • Oltre ai nove tratti di spiaggia libera, l'ordinanza consente agli stabilimenti balneari di allestire aree attrezzate per i cani, previa SCIA al Comune.
    Il testo intero, e gli orari

    Oltre ai nove tratti di spiaggia libera, l'ordinanza consente agli stabilimenti balneari di allestire aree attrezzate per i cani, previa SCIA al Comune. Quelle aree devono stare esclusivamente dentro la cosiddetta fascia di ombreggio, cioè nella zona degli ombrelloni e non sulla battigia. Sulle distanze dai confini il Comune può concedere deroghe caso per caso: senza limiti verso una spiaggia libera confinante, senza limiti quando due concessionari mettono le aree l'una a confine con l'altra, con l'assenso del vicino, oppure fino a quattro metri senza il suo assenso quando la concessione è stretta o poco profonda, e in quest'ultimo caso i cani non possono stare nella fila di ombrelloni al confine, né da una parte né dall'altra. Restano le condizioni generali sull'animale e sulle deiezioni valide su tutto il litorale, e resta il divieto di sosta e passeggiata dei cani sulla battigia fuori dagli orari consentiti.

  • È uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani.
    Il testo intero, e gli orari

    È uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.

  • È uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani, ed è uno dei due che per la stagione balneare 2026 fanno eccezione: qui lo specchio d'acqua è destinato alla balneazione dei cani dalle sei alle ventidue, con vigilanza a carico della Cooperativa Stabilimenti Balneari, e non solo nelle due fasce del mattino e della sera che valgono sugli altri sette tratti.
    Il testo intero, e gli orari

    È uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani, ed è uno dei due che per la stagione balneare 2026 fanno eccezione: qui lo specchio d'acqua è destinato alla balneazione dei cani dalle sei alle ventidue, con vigilanza a carico della Cooperativa Stabilimenti Balneari, e non solo nelle due fasce del mattino e della sera che valgono sugli altri sette tratti. L'accesso dei cani alla battigia resta scritto dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere. Il bagno avviene dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni, e sull'arenile dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari è consentito. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, vaccinazioni obbligatorie in regola, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola al seguito, divieto d'accesso alle femmine in evidente fase estrale. I singoli stabilimenti possono avere regole proprie, che il Comune non regola.

Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, vaccinazioni obbligatorie in regola, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola al seguito, divieto d'accesso alle femmine in evidente fase estrale e ai cani che per temperamento si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica.

GatteoFC · 1 scheda
  • Per tutta la stagione balneare l'ordinanza vieta di condurre o far permanere animali sull'arenile, anche al guinzaglio e con la museruola, ma apre due finestre: dalle sei alle otto e dalle venti alle ventiquattro i cani possono stare esclusivamente sulla battigia e nello specchio acqueo.
    Il testo intero, e gli orari

    Per tutta la stagione balneare l'ordinanza vieta di condurre o far permanere animali sull'arenile, anche al guinzaglio e con la museruola, ma apre due finestre: dalle sei alle otto e dalle venti alle ventiquattro i cani possono stare esclusivamente sulla battigia e nello specchio acqueo. In quelle fasce servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni previste; il cane va condotto al guinzaglio e dotato di museruola; le femmine in fase estrale non possono accedere; le deiezioni vanno rimosse subito con paletta o raccoglitore; restano fuori i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o arrechino disturbo alla quiete pubblica, e il proprietario o il detentore risponde sempre, civilmente e penalmente, di quello che l'animale combina. Dal divieto generale sono esclusi i cani da salvataggio impegnati nel servizio e i cani guida per non vedenti; sono esclusi anche, ma solo previa comunicazione al Comune, i cani al guinzaglio che accompagnano persone con disabilità e quelli destinati alla pet therapy. Dentro l'area in concessione i bagnini possono individuare aree attrezzate, delimitate e riservate agli animali, previa SCIA al Comune di Gatteo. Vale infine per tutti, cani compresi, il divieto di accedere alla spiaggia dalle ventiquattro alle cinque.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, vaccinazioni previste in regola, guinzaglio e museruola, divieto d'accesso alle femmine in fase estrale e ai cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica. Nelle aree attrezzate dentro le concessioni i singoli stabilimenti possono avere regole proprie.

Bellaria-Igea MarinaRN · 1 scheda
  • Cani ammessi a passeggio sulla battigia dalle 6 alle 8 e dalle 19 alle 21, con guinzaglio e presidi per la raccolta delle deiezioni.
    Il testo intero, e gli orari

    Cani ammessi a passeggio sulla battigia dalle 6 alle 8 e dalle 19 alle 21, con guinzaglio e presidi per la raccolta delle deiezioni. Negli stessi orari è consentita la balneazione degli animali negli specchi d'acqua dedicati. Stagione balneare dal 16 maggio al 20 settembre 2026.

  • Vale dal 16 maggio 2026 al 20 settembre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o peso. I singoli stabilimenti possono averne di propri: quelli non sono regolati dal Comune e vanno verificati sul posto.

RiminiRN · 1 scheda
  • La balneazione dei cani è consentita solo presso gli stabilimenti che hanno attrezzato un'area dedicata e delimitato con boe uno specchio d'acqua antistante, ad almeno cinque metri dagli stabilimenti adiacenti.
    Il testo intero, e gli orari

    La balneazione dei cani è consentita solo presso gli stabilimenti che hanno attrezzato un'area dedicata e delimitato con boe uno specchio d'acqua antistante, ad almeno cinque metri dagli stabilimenti adiacenti. Sono escluse le spiagge libere. Orari: mattino dalle sei alle otto e trenta, sera dalle diciotto e quaranta alle ventuno. Il cane va condotto al guinzaglio fino all'area di mare e sorvegliato. È vietata la balneazione ai cani obbligati alla museruola.

  • Vale dal 16 maggio 2026 al 20 settembre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o peso, ma vieta espressamente la balneazione ai cani obbligati alla museruola. I singoli stabilimenti possono avere regole proprie.

RiccioneRN · 6 schede
  • Oltre alle cinque spiagge libere, i titolari di stabilimento balneare possono allestire aree attrezzate e riservate a chi ha animali domestici, e per raggiungerle l'accesso alla spiaggia è permesso anche in stagione balneare estiva, quando altrimenti vale il divieto dell'ordinanza regionale.
    Il testo intero, e gli orari

    Oltre alle cinque spiagge libere, i titolari di stabilimento balneare possono allestire aree attrezzate e riservate a chi ha animali domestici, e per raggiungerle l'accesso alla spiaggia è permesso anche in stagione balneare estiva, quando altrimenti vale il divieto dell'ordinanza regionale. Da un'area attrezzata, però, il cane non può entrare in mare: l'ordinanza obbliga il titolare a informare i bagnanti del divieto di accedere al mare, che a Riccione è consentito soltanto dalle cinque spiagge libere elencate dall'atto e solo nelle loro fasce orarie. Le aree vanno delimitate secondo le indicazioni dell'Azienda USL; in ogni stabilimento non se ne possono realizzare più di quindici, tenute a non meno di cinque metri lineari dai confini, salvo che due concessionari adiacenti le realizzino insieme a confine, e soltanto gli stabilimenti con fronte mare non superiore a venticinque metri possono avvicinarsi fino a un metro e mezzo dal confine con la spiaggia libera adiacente. Non si possono realizzare recinti o aree per animali non accompagnati. Se l'area non è recintata dev'essere segnalata con cartelli su paletti, redatti anche in inglese, francese e tedesco, e il cane va tenuto costantemente sotto il controllo del proprietario con guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo. La SCIA vale limitatamente alla stagione balneare estiva 2026.

  • È una delle cinque spiagge libere dove l'ordinanza consente a chi ha il cane al seguito di restare e di fare il bagno in mare, dalle sei alle sette e trenta e dalle diciannove fino al tramonto di ogni giorno, per tutto il periodo della stagione balneare estiva.
    Il testo intero, e gli orari

    È una delle cinque spiagge libere dove l'ordinanza consente a chi ha il cane al seguito di restare e di fare il bagno in mare, dalle sei alle sette e trenta e dalle diciannove fino al tramonto di ogni giorno, per tutto il periodo della stagione balneare estiva. Da qui si raggiunge lo specchio d'acqua davanti alla spiaggia tenendo il cane al guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo; nella battigia che separa la spiaggia libera dallo specchio d'acqua sosta e passeggiata dei cani sono vietate, si attraversa e basta. Il proprietario deve restare in acqua con il cane, perché non vaghi senza controllo, e l'accesso all'acqua è consentito solo con tempo e mare assicurati. Possono accedere solo cani iscritti all'anagrafe canina, in regola con le vaccinazioni ed esenti da pulci, zecche e altri parassiti; il proprietario deve portare con sé una museruola da usare in caso di necessità o se lo chiedono le autorità competenti, e le femmine in calore non possono accedere. Le deiezioni vanno rimosse subito, compreso lo strato di sabbia coinvolto, e messe negli appositi contenitori. Su questa spiaggia libera, o negli stabilimenti balneari adiacenti, il Comune fa esporre la cartellonistica con le regole da osservare. Fuori da queste cinque spiagge libere e dalle aree attrezzate degli stabilimenti, per tutta la stagione balneare estiva vale il divieto di accesso degli animali in spiaggia dell'ordinanza regionale.

  • Vale dal 4 aprile 2026 al 2 novembre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o peso, ma chiede ai concessionari di valutare la compatibilità fra le varie tipologie di animali ospitati e impone il guinzaglio non superiore a un metro e mezzo dove l'area non è recintata. I singoli stabilimenti possono avere regole proprie.

Le condizioni per esteso

L'ordinanza non pone limiti di taglia o peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, vaccinazioni in regola, assenza di pulci, zecche e altri parassiti, guinzaglio non superiore a un metro e mezzo, obbligo di portare con sé la museruola e divieto d'accesso alle femmine in calore.

Misano AdriaticoRN · 1 scheda
  • L'ordinanza integrativa comunale del 2026 fissa a sedici il numero massimo di aree attrezzate per concessione, le vuole allestite secondo le indicazioni dell'AUSL e a non meno di quattro metri dai confini, salvo accordo con i concessionari confinanti.
  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o peso, ma vieta la balneazione ai cani obbligati a tenere la museruola e impone la presenza costante del proprietario o di un accompagnatore. I singoli stabilimenti possono avere regole proprie, e l'accoglienza dei cani è una facoltà: va richiesta con SCIA e non tutti i bagni ce l'hanno.

CattolicaRN · 1 scheda
  • L'ordinanza balneare del Comune di Cattolica, la n. 1 del 2025, non nomina gli animali: il Comune non ha aperto ai cani né la battigia né le spiagge libere.
    Il testo intero, e gli orari

    L'ordinanza balneare del Comune di Cattolica, la n. 1 del 2025, non nomina gli animali: il Comune non ha aperto ai cani né la battigia né le spiagge libere. Nella stagione balneare estiva — che l'ordinanza fa andare dal sabato precedente la Pasqua al 2 novembre — vale quindi il divieto dell'ordinanza balneare regionale, e i cani possono stare in spiaggia soltanto dentro le aree attrezzate che i singoli stabilimenti hanno la facoltà di allestire, dopo averlo segnalato al Comune con una SCIA. Dove quell'area c'è valgono le prescrizioni dell'AUSL della Romagna che il Comune pubblica insieme alle proprie ordinanze, e le distanze dai confini che il modello di segnalazione impone: il bagno del cane, quando lo stabilimento ha anche lo specchio d'acqua, sta nelle prime ore del mattino e nelle ultime della sera.

  • Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
  • Limite di peso non verificato
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

Le prescrizioni sanitarie che il Comune pubblica non pongono condizioni sull'animale in quanto tale, ma sulla sua conduzione: guinzaglio per attraversare l'area attrezzata e per arrivare all'acqua, da riagganciare all'uscita dal mare, sorveglianza costante del proprietario, divieto di lasciare il cane incustodito o libero di vagare. Il proprietario risponde civilmente e penalmente dei danni provocati dall'animale. Gli stabilimenti possono aggiungere regole proprie, e accogliere i cani è per loro una facoltà, non un obbligo.

I comuni sono in ordine di costa, da Comacchio a Cattolica. Su schermo stretto la tabella scorre di lato: il nome del comune resta fermo.

2 comuni di cui non abbiamo un'ordinanza dell'anno

Negli altri 8 comuni l'atto sui cani l'abbiamo letto per intero. Qui no, e la differenza non la nascondiamo in fondo alla pagina: quello che la tabella dice di questi Comuni viene da documenti che restano in vigore ma non sono l'ordinanza balneare di quest'anno.

Il comune che manca

San Mauro Pascoli (FC): non ha una riga in tabella perché l'ordinanza balneare di quest'anno non è raggiungibile. L'abbiamo cercata nell'albo pretorio corrente e in quello storico, nel portale trasparenza, nell'albo dell'Unione dei comuni e in tutto l'archivio delle notizie: l'ultima pubblicata resta quella della stagione precedente. Gli orari che circolano sui portali turistici non vengono dall'atto, e non li usiamo.

Un comune in meno costa meno di un orario sbagliato in pagina. Quando il Comune pubblica, la riga compare qui da sola.