Toscana (LI)
Spiagge per cani a Campo nell'Elba
2 schede in archivio: 2 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Campo nell'Elba
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Campo nell'Elba
«Regolamento sulla gestione del demanio marittimo», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 5 del 17/03/2023 e modificato con deliberazione n. 44 del 06/12/2024; artt. 28, 30 comma 2 e 31 comma 5
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 6 dicembre 2024
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 5 agosto 2026 e il 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Campo nell'Elba, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Spiagge di Campo nell'Elba, Aree per animali dentro le concessioni di Campo nell'Elba.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento sulla gestione del demanio marittimo, art. 30 comma 2»; «Regolamento sulla gestione del demanio marittimo, art. 31 comma 5».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Campo nell'Elba sulla mappa
Dove il cane entra
2 spiagge
Spiagge di Campo nell'Elba
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoA Campo nell'Elba i cani accompagnati dal proprietario o da un altro detentore possono accedere a tutte le aree demaniali marittime del Comune, comprese le spiagge, con obbligo di guinzaglio e di museruola dove le norme statali la impongono; resta vietato l'accesso alle aree attrezzate per scopi particolari, come quelle ludiche, quando siano delimitate, segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti per custodire i cani all'esterno. Il bagno del cane è consentito soltanto dalle diciannove e trenta alle otto e trenta; durante l'orario di balneazione sono comunque permesse le passeggiate a bordo mare, con guinzaglio e con museruola dove obbligatoria, per permettere al cane di rinfrescarsi. Il regolamento elenca poi una serie di obblighi per chi porta il cane: divieto assoluto di sporcare con le deiezioni e obbligo di portare con sé i sacchetti igienici per raccoglierle; divieto assoluto di avvicinarsi con il cane agli altri bagnanti senza il loro consenso, per evitare che l'animale scrolli addosso sabbia o acqua; obbligo di far stare il cane all'ombra; obbligo di abbeverarlo, con la ciotola dichiarata obbligatoria; obbligo di portarlo a passeggio ogni due ore per permettergli di urinare fuori dall'arenile. La responsabilità della conduzione dell'animale è esclusivamente del conduttore. Dentro le concessioni, i titolari possono individuare — previa autorizzazione del Comune e delle autorità sanitarie — aree attrezzate, delimitate e riservate all'accoglienza degli animali domestici.La regola è uniforme su tutte le aree demaniali del Comune: il regolamento non nomina singole spiagge, e per questo qui c'è una scheda sola. Il regolamento consente le passeggiate a bordo mare «durante l'orario di balneazione», ma non definisce da nessuna parte quale sia l'orario di balneazione: rimanda implicitamente all'ordinanza sindacale sulla balneazione, che non abbiamo trovato pubblicata per il 2026, quindi non sappiamo a che ora cominci e finisca. Anche il periodo è indiretto: l'unico calendario che il regolamento fissa è quello di apertura obbligatoria delle strutture balneari, che deve iniziare non oltre il 1° maggio e finire non prima del 30 settembre, e non lo trasferiamo alla regola sui cani, che è scritta senza limiti stagionali. Il punto in mappa è collocato sulla spiaggia di Marina di Campo e vale come orientamento: la regola vale su tutto il litorale comunale. Non sappiamo infine quali stabilimenti abbiano allestito aree riservate agli animali: il regolamento lo consente previa autorizzazione del Comune e delle autorità sanitarie, ma non esiste un elenco pubblico.Fonte: Comune di Campo nell'Elba, «Regolamento sulla gestione del demanio marittimo», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 5 del 17/03/2023 e modificato con deliberazione n. 44 del 06/12/2024; artt. 28, 30 comma 2 e 31 comma 5Aree per animali dentro le concessioni di Campo nell'Elba
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoÈ il secondo regime che il regolamento distingue, e sta in un articolo diverso da quello sulle spiagge: l'articolo 31, dedicato alla disciplina delle aree demaniali in concessione per strutture balneari, stabilisce al comma 5 che «i titolari delle concessioni possono, previa autorizzazione del Comune e delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate per l'accoglienza di animali domestici salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare nonché il decoro e la pulizia dei luoghi». Il regolamento non ne fissa la dimensione, la posizione né le distanze dai confini, e non chiede che siano segnalate. Le strutture balneari sono aperte al pubblico negli orari previsti dall'ordinanza sindacale sulla balneazione vigente, e il concessionario deve esporre in luogo ben visibile copia del regolamento stesso e delle ordinanze sindacali e marittime in materia di balneazione: è lì che si trovano, sul posto, le regole che valgono per il cane.Il regolamento consente queste aree, non le impone e non le elenca: non esiste un elenco pubblico degli stabilimenti di Campo nell'Elba che ne abbiano allestita una, e lo si scopre chiedendo sul posto. Non sappiamo quante siano state autorizzate, dove siano, quanto siano grandi, a quale prezzo si acceda e se sia previsto un accesso al mare: su tutto questo il regolamento tace. Sappiamo però che servono due autorizzazioni, quella del Comune e quella delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, quindi non è una scelta che il concessionario possa fare da sé. Resta valida anche qui la fascia oraria che il regolamento fissa per il bagno del cane, dalle diciannove e trenta alle otto e trenta, perché è scritta per tutte le aree demaniali del Comune e non solo per le spiagge libere. Il punto in mappa è collocato sull'arenile in concessione di Marina di Campo e vale come orientamento, non come indicazione di un singolo stabilimento.Fonte: Comune di Campo nell'Elba, «Regolamento sulla gestione del demanio marittimo», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 5 del 17/03/2023 e modificato con deliberazione n. 44 del 06/12/2024; artt. 28, 30 comma 2 e 31 comma 5
Le aree di sgambamento a Campo nell'Elba
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Campo nell'Elba quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.