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Cani in spiaggia: chi decide, e che cosa cambia da un comune all'altro
Non esiste una regola italiana sui cani in spiaggia. Esiste un'ordinanza per ogni comune, e le ordinanze non si somigliano.

Questa pagina spiega come sono fatte quelle regole e che cosa conviene sapere prima di caricare il cane in macchina. È costruita sugli atti di 10 comuni della costa dell'Emilia-Romagna, letti uno per uno, e vale per quelli. Del resto d'Italia non parliamo: non abbiamo ancora letto le sue ordinanze, e riportare qui una regola valida altrove sarebbe il modo più rapido per far prendere una multa a chi ci ha creduto.
Gli orari, gli estremi degli atti e i link ai documenti che trovi qui sotto vengono dallo stesso archivio che alimenta le schede del sito. Quando cambiano lì, cambiano qui.
Chi scrive la regola: tre livelli, non uno
In cima c'è l'ordinanza balneare regionale — in Emilia-Romagna la n. 1 del 2019 — a cui gli atti comunali rimandano per tutto ciò che non disciplinano da sé, a cominciare dalle date della stagione balneare. Il suo effetto pratico è un divieto di partenza: dove il Comune non apre esplicitamente la spiaggia ai cani, i cani non ci vanno.
In mezzo c'è l'ordinanza del Comune, ed è quella che decide davvero: quali tratti, in che orari, per farci che cosa.
In fondo c'è il concessionario, cioè il bagno. Dove il Comune consente a uno stabilimento di attrezzare un'area per gli animali, accoglierli resta una sua facoltà: può non farlo, e dove lo fa le regole di casa le scrive lui.
Due comuni mostrano il primo livello meglio di qualunque spiegazione. In tutti e due il Comune tace, e il silenzio non vuol dire «si può».
L'ordinanza balneare del Comune di Cattolica, la n. 1 del 2025, non nomina gli animali: il Comune non ha aperto ai cani né la battigia né le spiagge libere. Nella stagione balneare estiva — che l'ordinanza fa andare dal sabato precedente la Pasqua al 2 novembre — vale quindi il divieto dell'ordinanza balneare regionale, e i cani possono stare in spiaggia soltanto dentro le aree attrezzate che i singoli stabilimenti hanno la facoltà di allestire, dopo averlo segnalato al Comune con una SCIA.
ordinanza balneare n. 1/2025, iscritta al n. 86/2025 del Registro Generale delle Ordinanze del 9 maggio 2025, Ufficio Demanio Marittimo; artt. 1 e 9 — nostro controllo del 6 agosto 2026
L'ordinanza regionale, però, non l'abbiamo letta. Lo scriviamo perché più di un atto comunale le rimanda le date della stagione: finché non la leggiamo, quelle date restano un rinvio a un documento che non abbiamo in mano.
Passeggiare sulla battigia e fare il bagno sono due permessi diversi
È la confusione che costa di più. Un comune può lasciare che il cane cammini sulla battigia in certe ore e non farlo entrare in acqua; un altro può fare l'opposto, aprire uno specchio d'acqua delimitato da boe e tenere vietata la sosta sulla sabbia. «Cani ammessi», da solo, non dice quale dei due.
Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta.
ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5 — nostro controllo del 4 agosto 2026
La balneazione dei cani è consentita solo presso gli stabilimenti che hanno attrezzato un'area dedicata e delimitato con boe uno specchio d'acqua antistante, ad almeno cinque metri dagli stabilimenti adiacenti. Sono escluse le spiagge libere.
ordinanza sulla balneazione dei cani, comunicato ufficiale del 21 maggio 2026 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Oltre ai sei tratti liberi dedicati, il Comune consente ai cani di stare sulla battigia e nello specchio acqueo di tutto il litorale ravennate, ma soltanto dalle sei alle otto del mattino; per arrivarci si passa dalle passerelle e dalle pedane di raccordo degli stabilimenti balneari.
ordinanza sindacale TL 730/2025 del 22/05/2025, prot. 0110982, integrazione alle ordinanze comunali sulle aree cani TL 866/2019 e TL 560/2020 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Da qui discende la domanda giusta da farsi all'arrivo, che non è «i cani sono ammessi?» ma «ammessi a fare che cosa, e da dove ci si passa».
Gli orari non sono «la mattina presto»
Quasi tutti i comuni che abbiamo letto lavorano su una fascia di prima mattina e una di sera, e la somiglianza finisce lì: cambiano l'ora d'inizio, la durata, il numero delle fasce, e in un caso cambiano da mese a mese. Non c'è modo di impararle: si guardano prima di uscire.
Cani ammessi a passeggio sulla battigia dalle 6 alle 8 e dalle 19 alle 21, con guinzaglio e presidi per la raccolta delle deiezioni.
ordinanza balneare integrativa 2026, comunicato ufficiale dell'8 maggio 2026 — nostro controllo del 4 agosto 2026
L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni.
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d) — nostro controllo del 4 agosto 2026
Nella stagione balneare estiva si va in spiaggia col cane dalle 6 alle 8.30 e dalle 21 a mezzanotte: si entra dalle passerelle e dalle pedane di raccordo e si resta soltanto sulla battigia e nello specchio d'acqua, purché il cane sia in regola con tutte le prescrizioni e non sia pericoloso né di disturbo alla quiete pubblica. Fuori da quelle due fasce l'accesso non c'è. Nella stagione balneare invernale non ci sono limiti di orario, con le stesse regole di comportamento.
pagina «Spiagge pet friendly» del sito ufficiale di informazione turistica del Comune, sezione «Fasce orarie e modalità di accesso» — nostro controllo del 6 agosto 2026
Gli orari sono gli stessi dei tratti liberi: in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto, in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto, mentre da ottobre a marzo bagno e battigia sono liberi.
ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Due note che valgono più di una tabella. La prima: gli orari non sono nel nostro archivio come griglia di fasce, ma dentro la frase con cui abbiamo trascritto l'atto, perché le regole vere non entrano in una griglia senza perdere pezzi — a Riccione una fascia finisce «al tramonto», a Cesenatico due tratti hanno un orario diverso dagli altri, a Cervia d'inverno l'orario non c'è. La seconda: l'orario scritto sull'atto e l'orario del cartello all'ingresso possono non coincidere, e più di un'ordinanza affida proprio al cartello il compito di dire quello valido.
Spiaggia libera o stabilimento: due porte diverse, e una non è pubblica
Dove il cane non può stare sulla spiaggia libera resta una via: l'area attrezzata dentro uno stabilimento. Non è un'invenzione del bagno, è un regime previsto dagli atti — il concessionario delimita e segnala una porzione della propria concessione, la comunica al Comune con una SCIA (una segnalazione, non un'autorizzazione da attendere) e da lì i cani passano, spesso con un tragitto obbligato per arrivare all'acqua.
Il problema è sapere quali bagni l'abbiano fatto. La segnalazione arriva al Comune, ma l'elenco quasi mai è pubblicato: il Comune sa, e non lo dice.
Non esiste un elenco pubblico degli stabilimenti che hanno presentato la SCIA per l'area attrezzata: quali bagni accolgano i cani si sa solo chiedendo sul posto, ed è la differenza fra poter entrare e no.
ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Quali stabilimenti abbiano davvero l'area attrezzata non lo sappiamo: la segnalazione si presenta al Comune, che ne trasmette l'elenco all'AUSL e alla Regione, ma quell'elenco non è pubblicato, e la risposta si ottiene solo chiedendo bagno per bagno.
ordinanza balneare n. 1/2025, iscritta al n. 86/2025 del Registro Generale delle Ordinanze del 9 maggio 2025, Ufficio Demanio Marittimo; artt. 1 e 9 — nostro controllo del 6 agosto 2026
Il Comune non pubblica l'elenco degli stabilimenti che hanno attrezzato l'area e lo specchio d'acqua: quali bagni siano attivi va chiesto sul posto.
ordinanza sulla balneazione dei cani, comunicato ufficiale del 21 maggio 2026 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Due comuni fanno eccezione e l'elenco lo pubblicano. Non basta: uno dei due si contraddice nel conteggio, l'altro avverte da solo che la lista cambia durante la stagione.
L'elenco degli stabilimenti con area attrezzata è pubblicato dal Comune, ma il conteggio non torna — la pagina dice nove aree e poi ne elenca dieci — e quali siano attive quest'anno si sa solo chiedendo sul posto.
pagina «Spiagge pet friendly» del sito ufficiale di informazione turistica del Comune, sezione «Fasce orarie e modalità di accesso» — nostro controllo del 6 agosto 2026
Il Comune pubblica sul proprio sito ufficiale di informazione turistica un elenco di trentacinque stabilimenti che accolgono i cani, distribuiti su tutti e nove i lidi, avvertendo però che può cambiare durante la stagione: non l'abbiamo verificato bagno per bagno, e quali condizioni ponga ciascuno — taglia, area attrezzata, accesso al mare — si sa solo chiedendo sul posto.
ordinanza sindacale TL 730/2025 del 22/05/2025, prot. 0110982, integrazione alle ordinanze comunali sulle aree cani TL 866/2019 e TL 560/2020 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Conclusione operativa, poco elegante e sempre valida: prima di partire si telefona al bagno. È l'unica fonte che sappia se quest'anno l'area c'è.
Che cosa deve avere il cane, e che cosa devi avere tu
Le condizioni sull'animale sono la parte che si somiglia di più, e anche qui non coincide. Il minimo comune è l'iscrizione all'anagrafe canina, le vaccinazioni in regola, il guinzaglio e la museruola al seguito. Poi ogni atto aggiunge la sua.
L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, vaccinazioni obbligatorie in regola, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola al seguito, divieto d'accesso alle femmine in evidente fase estrale.
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d) — nostro controllo del 4 agosto 2026
L'ordinanza comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida al seguito, polizza di responsabilità civile verso terzi per l'accesso al demanio marittimo e divieto d'accesso alle femmine in calore.
ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5 — nostro controllo del 4 agosto 2026
L'ordinanza non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale: iscrizione all'anagrafe canina, tutte le vaccinazioni previste, assenza di pulci, zecche e altri parassiti, guinzaglio non estensibile e non più lungo di un metro e mezzo, museruola rigida o morbida, divieto d'accesso alle femmine in calore e ai cani che per temperamento si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica.
ordinanza sindacale TL 730/2025 del 22/05/2025, prot. 0110982, integrazione alle ordinanze comunali sulle aree cani TL 866/2019 e TL 560/2020 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Tre cose che sfuggono. Il guinzaglio non è un guinzaglio qualsiasi: dove l'atto lo descrive chiede che non sia estensibile e che non superi il metro e mezzo, e un avvolgibile da tre metri è fuori regola anche se il cane è tranquillo. La museruola quasi ovunque va portata con sé, non messa. E in un comune, per accedere al demanio marittimo, serve una polizza di responsabilità civile verso terzi: sta scritta nell'ordinanza e non la chiede nessuno all'ingresso, ma c'è.
Dove l'atto è ambiguo lo diciamo invece di sciogliere il dubbio al posto tuo.
L'ordinanza chiede che il cane sia «condotto con un guinzaglio e dotato di opportuna museruola», ma non dice se la museruola vada indossata o soltanto portata con sé, né se possa essere tolta durante il bagno.
ordinanza n. 46 del 19/05/2026, «Integrazione ordinanza balneare regionale anno 2026», articolo 11 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Le deiezioni, e il cestino sbagliato
Raccogliere è un obbligo dappertutto e la paletta si dà per scontata. Quello che non è scontato è dove finisce il sacchetto, e quanta sabbia va tolta insieme.
Restano le condizioni generali sull'animale e sulle deiezioni valide su tutto il litorale, e resta il divieto di sosta e passeggiata dei cani sulla battigia fuori dagli orari consentiti.
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d) — nostro controllo del 4 agosto 2026
Le deiezioni vanno rimosse subito, compreso lo strato di sabbia coinvolto, e messe negli appositi contenitori.
ordinanza balneare comunale n. 1/2026, approvata con determina dirigenziale n. 475 del 02/04/2026, punti 1, 11 e 33-38 — nostro controllo del 4 agosto 2026
Da quando a quando: la domanda a cui gli atti non rispondono
Su 35 schede di spiaggia in archivio, 8 dichiarano una data di inizio e una di fine della stagione, e vengono da 3 comuni. Non è una lacuna del nostro lavoro: è come sono scritti gli atti. Quasi tutti definiscono la stagione balneare per rinvio — all'ordinanza regionale, oppure a una formula come «dal sabato precedente la Pasqua all'ultima domenica di ottobre» — e chi legge deve risalire la catena da solo.
Le date della stagione, infine, non stanno negli atti: l'ordinanza del 2020 dice «dal sabato precedente la Pasqua all'ultima domenica di ottobre», quella del 2025 la richiama «fino al 2 novembre», e il sito del Comune pubblica per il 2026 dal 3 aprile al 2 novembre, che è un venerdì e non il sabato prima di Pasqua (4 aprile 2026). Non sappiamo quale prevalga e non fissiamo un periodo.
ordinanza sindacale TL 730/2025 del 22/05/2025, prot. 0110982, integrazione alle ordinanze comunali sulle aree cani TL 866/2019 e TL 560/2020 — nostro controllo del 4 agosto 2026
L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro.
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d) — nostro controllo del 4 agosto 2026
Le date della stagione non le sappiamo: la pagina del Comune la descrive come «in genere da Pasqua fino ad ottobre», e finché non la troviamo scritta su un atto non mettiamo un periodo.
pagina «Spiagge pet friendly» del sito ufficiale di informazione turistica del Comune, sezione «Fasce orarie e modalità di accesso» — nostro controllo del 6 agosto 2026
La conseguenza si sente in aprile e in ottobre, quando l'orario dipende dall'essere dentro o fuori la stagione balneare e la risposta certa non ce l'ha nemmeno chi pubblica l'atto. In quei due mesi la data la si chiede al Comune, e la risposta vale per quell'anno.
Che cosa non trovi qui
? Quello che manca
L'importo delle multe. Gli atti che abbiamo trascritto dicono chi risponde — il proprietario o il detentore, civilmente e penalmente — ma nel nostro archivio la cifra della sanzione non c'è, e non la inventiamo.
L'elenco delle spiagge. Sta nelle pagine dei comuni, dove ogni tratto nominato dall'ordinanza ha la sua scheda e il suo orario. Questa pagina spiega come funziona; quelle dicono dove.
Il resto d'Italia. Le regole che leggi qui valgono per la costa dell'Emilia-Romagna e non si trasferiscono. Un comune ligure o pugliese ha la sua ordinanza, e finché non l'abbiamo letta non ne scriviamo.
Gli atti su cui è costruita questa pagina
10 comuni, 35 schede, ultimo controllo del 6 agosto 2026. Ogni riga porta al documento e alla pagina del comune. Il confronto fra i comuni, riga per riga, sta in spiagge per cani in Emilia-Romagna.
1 scheda
ordinanza balneare integrativa 2026, comunicato ufficiale dell'8 maggio 2026Documento dell'8 maggio 2026.10 schede
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Documento del 30 aprile 2026.1 scheda
ordinanza n. 46 del 19/05/2026, «Integrazione ordinanza balneare regionale anno 2026», articolo 11Documento del 19 maggio 2026.1 scheda
ordinanza del Responsabile n. 83 del 14-05-2026, «Integrazione all'ordinanza balneare regionale 1/2019», punti 20-21Documento del 14 maggio 2026.7 schede
ordinanza sindacale TL 730/2025 del 22/05/2025, prot. 0110982, integrazione alle ordinanze comunali sulle aree cani TL 866/2019 e TL 560/2020Documento del 22 maggio 2025.6 schede
ordinanza balneare comunale n. 1/2026, approvata con determina dirigenziale n. 475 del 02/04/2026, punti 1, 11 e 33-38Documento del 2 aprile 2026.1 scheda
ordinanza sulla balneazione dei cani, comunicato ufficiale del 21 maggio 2026Documento del 21 maggio 2026.