Emilia-Romagna (FE)
Spiagge per cani a Comacchio
6 schede in archivio: 6 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Comacchio
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Comacchio
ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 28 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 4 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Comacchio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 6 spiagge di questa pagina: Aree attrezzate e specchi d'acqua per cani negli stabilimenti di Comacchio, Spiaggia libera per i cani di Lido degli Estensi, Spiaggia libera per i cani di Lido delle Nazioni, Spiaggia libera per i cani di Lido di Spina, Spiaggia libera per i cani di Lido di Volano, Spiaggia libera per i cani di Porto Garibaldi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 29 del 28 maggio 2026, artt. 1-3 e 5»; «ordinanza sindacale n. 29 del 28 maggio 2026, art. 1».
Vedi i 6 luoghi di Comacchio sulla mappa
Dove il cane entra
6 spiagge
Aree attrezzate e specchi d'acqua per cani negli stabilimenti di Comacchio
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoOltre ai cinque tratti liberi, in stagione balneare i cani possono entrare in spiaggia negli stabilimenti che hanno presentato al Comune la SCIA per un'area attrezzata, delimitata e riservata agli animali. Da lì si può fare il bagno solo nello specchio d'acqua davanti a quell'area, delimitato da boe galleggianti e segnalato da un cartello con la scritta «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani»; le boe stanno in acqua soltanto negli orari consentiti. Al mare si arriva percorrendo il tragitto segnalato e attraversando l'area attrezzata, con il cane al guinzaglio, che va riagganciato appena esce dall'acqua; il proprietario deve restare presente e il cane non va mai lasciato libero di vagare. Gli orari sono gli stessi dei tratti liberi: in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto, in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto, mentre da ottobre a marzo bagno e battigia sono liberi. Fuori dallo specchio d'acqua dedicato il cane non può entrare in mare, né nelle piscine, nelle docce o nelle aree sportive e ludiche dello stabilimento. L'area attrezzata deve stare ad almeno dieci metri dalle concessioni confinanti, con deroghe che l'ordinanza elenca — fra cui la possibilità di scendere a quattro metri senza l'assenso del vicino, vietando però l'accesso agli animali nella fila di ombrelloni al confine. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia sono vietate. Nei bar e nei ristoranti degli stabilimenti i cani possono entrare solo nei locali e nei dehors destinati alla somministrazione, senza passare dalla spiaggia, e il titolare può comunque vietarne l'accesso esponendo un cartello. L'ordinanza non individua tratti di spiaggia libera aperti ai cani a Lido di Pomposa e a Lido degli Scacchi: in quei due lidi l'unica via prevista dall'atto è uno stabilimento attrezzato.Non esiste un elenco pubblico degli stabilimenti che hanno presentato la SCIA per l'area attrezzata: quali bagni accolgano i cani si sa solo chiedendo sul posto, ed è la differenza fra poter entrare e no. Non sappiamo nemmeno quanti stabilimenti abbiano ottenuto l'autorizzazione demaniale per mettere le boe in acqua, che è un atto separato dalla SCIA. A Lido di Pomposa e a Lido degli Scacchi la questione pesa più che altrove: lì l'ordinanza non individua nessun tratto libero, quindi tutto dipende dagli stabilimenti, e non sappiamo se ce ne siano di attrezzati. L'ordinanza non scrive infine le date della stagione balneare estiva: rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto.Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5Spiaggia libera per i cani di Lido degli Estensi
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare estiva: rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto, quindi non indichiamo un periodo — e siccome gli orari cambiano da mese a mese, quale regola valga in un giorno preciso dipende da quel rinvio. L'atto prescrive che il tratto sia delimitato, segnalato e dotato di cartelli con orari e prescrizioni, ma non dice da quale giorno lo sia davvero sul posto. Non sappiamo quale sia oggi l'esatta estensione delimitata: le misure che riportiamo sono quelle scritte nell'ordinanza, «circa».Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5Spiaggia libera per i cani di Lido delle Nazioni
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.È l'unico dei cinque tratti che l'ordinanza dichiara di proprietà privata: allestimento e manutenzione sono a carico del privato che ha firmato la convenzione approvata con delibera di Giunta n. 1068 del 27 luglio 2023, e il Comune non dice se e da quando quel tratto sia effettivamente allestito nella stagione 2026. Chi ci va rischia di trovarlo non attrezzato. L'ordinanza non scrive nemmeno le date di inizio e fine della stagione balneare estiva — rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto — e per questo tratto non indica le misure del fronte mare.Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5Spiaggia libera per i cani di Lido di Spina
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.L'ordinanza colloca questo tratto «adiacente al canale Logonovo», cioè all'estremità nord del lido, mentre il portale turistico locale lo indica altrove: noi riportiamo l'atto. L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare estiva — rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto — e non dice da quale giorno il tratto sia effettivamente delimitato e segnalato sul posto. Le misure sono quelle scritte nell'atto, «circa».Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5Spiaggia libera per i cani di Lido di Volano
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare estiva: rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto, quindi non indichiamo un periodo — e siccome gli orari cambiano da mese a mese, quale regola valga in un giorno preciso dipende da quel rinvio. L'atto prescrive che il tratto sia delimitato, segnalato e dotato di cartelli con orari e prescrizioni, ma non dice da quale giorno lo sia davvero sul posto. Non sappiamo quale sia oggi l'esatta estensione delimitata: le misure che riportiamo sono quelle scritte nell'ordinanza, «circa».Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5Spiaggia libera per i cani di Porto Garibaldi
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei cinque tratti di spiaggia libera dove il Comune ammette i cani in stagione balneare, e si raggiunge solo dalla pubblica via. Il bagno in mare è consentito in aprile, maggio e settembre dall'alba alle otto e trenta e dalle diciannove al tramonto; in giugno, luglio e agosto dall'alba alle sette e dalle diciannove e trenta al tramonto. Da ottobre a marzo il bagno e l'accesso alla battigia sono liberi tutto il giorno. In acqua possono stare al massimo cinque cani per volta, dieci minuti ciascuno, e il proprietario deve tenere il cane al guinzaglio anche durante il bagno. Serve l'iscrizione all'anagrafe canina; il guinzaglio non può superare il metro e mezzo, la museruola va portata con sé e messa se c'è rischio per persone o animali, e per l'accesso al demanio marittimo serve una polizza di responsabilità civile verso terzi. Le femmine in calore non possono entrare nelle aree destinate agli animali. Ombra e acqua pulita per il cane se le procura il proprietario. Sosta e passeggiata dei cani sulla battigia restano vietate ovunque, anche qui: la battigia si attraversa e basta. Le deiezioni vanno rimosse subito e messe nei contenitori installati nell'area.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare estiva: rimanda all'ordinanza balneare regionale n. 1/2019, che non abbiamo letto, quindi non indichiamo un periodo — e siccome gli orari cambiano da mese a mese, quale regola valga in un giorno preciso dipende da quel rinvio. L'atto prescrive che il tratto sia delimitato, segnalato e dotato di cartelli con orari e prescrizioni, ma non dice da quale giorno lo sia davvero sul posto. Non sappiamo quale sia oggi l'esatta estensione delimitata: le misure che riportiamo sono quelle scritte nell'ordinanza, «circa».Fonte: Comune di Comacchio, ordinanza sindacale n. 29 del 28/05/2026, «Disciplina per l'accesso degli animali domestici alle spiagge del Comune di Comacchio - 2026», artt. 1-5
Le aree di sgambamento a Comacchio
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Comacchio quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.