Emilia-Romagna (FC)
Spiagge per cani a Cesenatico
13 schede in archivio: 10 dove il cane entra, 3 aree recintate.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Cesenatico
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Cesenatico
ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 30 aprile 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 4 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Cesenatico, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 10 spiagge di questa pagina: Aree attrezzate per i cani negli stabilimenti balneari di Cesenatico, Spiaggia libera per i cani dei Diamanti al Boschetto, Spiaggia libera per i cani delle Tamerici a Valverde, Spiaggia libera per i cani di piazza Costa a Cesenatico, Spiaggia libera per i cani di piazza Spose dei Marinai a Cesenatico, Spiaggia libera per i cani di zona Cesarini a Villamarina, Spiaggia libera per i cani fra Bagno Schiuma ed Eurohotel a Valverde, Spiaggia libera per i cani fra ex Colonia Futura ed ex Colonia Perugia a Cesenatico, Spiaggia libera per i cani fra il canale Tagliata e il Bagno Camping a Zadina, Spiaggia libera per i cani fra la Congrega Velisti e la Spiaggia San Giacomo a Cesenatico.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza balneare integrativa comunale n. 145 del 30 aprile 2026, articolo 10 lettera d)».
Vedi i 12 luoghi di Cesenatico sulla mappa
Dove il cane entra
10 spiagge
Aree attrezzate per i cani negli stabilimenti balneari di Cesenatico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoOltre ai nove tratti di spiaggia libera, l'ordinanza consente agli stabilimenti balneari di allestire aree attrezzate per i cani, previa SCIA al Comune. Quelle aree devono stare esclusivamente dentro la cosiddetta fascia di ombreggio, cioè nella zona degli ombrelloni e non sulla battigia. Sulle distanze dai confini il Comune può concedere deroghe caso per caso: senza limiti verso una spiaggia libera confinante, senza limiti quando due concessionari mettono le aree l'una a confine con l'altra, con l'assenso del vicino, oppure fino a quattro metri senza il suo assenso quando la concessione è stretta o poco profonda, e in quest'ultimo caso i cani non possono stare nella fila di ombrelloni al confine, né da una parte né dall'altra. Restano le condizioni generali sull'animale e sulle deiezioni valide su tutto il litorale, e resta il divieto di sosta e passeggiata dei cani sulla battigia fuori dagli orari consentiti.Non esiste un elenco pubblico degli stabilimenti che hanno presentato la SCIA per l'area attrezzata: quali bagni accolgano i cani si sa solo chiedendo sul posto, ed è la differenza fra poter entrare e no. L'ordinanza non dice quante aree siano state effettivamente allestite quest'anno, né a quali condizioni di prezzo. Da un'area attrezzata l'atto non prevede un accesso al mare: la balneazione dei cani è scritta per gli specchi d'acqua davanti alle spiagge libere elencate, e se da uno stabilimento si possa raggiungerne uno l'ordinanza non lo dice.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani dei Diamanti al Boschetto
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani delle Tamerici a Valverde
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani di piazza Costa a Cesenatico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani di piazza Spose dei Marinai a Cesenatico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani di zona Cesarini a Villamarina
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani fra Bagno Schiuma ed Eurohotel a Valverde
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani fra ex Colonia Futura ed ex Colonia Perugia a Cesenatico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani. L'accesso dei cani alla battigia è consentito dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere, e negli stessi orari il cane può fare il bagno nello specchio d'acqua davanti a questo tratto, dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni. Sull'arenile, in corrispondenza dello specchio d'acqua, dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari la balneazione dei cani è consentita. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale. Qui gli orari sono quelli ordinari: questo non è uno dei due tratti che per la stagione 2026 l'ordinanza tiene aperti alla balneazione dei cani fino alle ventidue.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua. È l'unico tratto di cui l'ordinanza dia una misura, «circa trenta metri di fronte»: gli altri li individua solo per confini.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani fra il canale Tagliata e il Bagno Camping a Zadina
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani, ed è uno dei due che per la stagione balneare 2026 fanno eccezione: qui lo specchio d'acqua è destinato alla balneazione dei cani dalle sei alle ventidue, con vigilanza a carico della Cooperativa Stabilimenti Balneari, e non solo nelle due fasce del mattino e della sera che valgono sugli altri sette tratti. L'accesso dei cani alla battigia resta scritto dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere. Il bagno avviene dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni, e sull'arenile dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari è consentito. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua. Su questo tratto resta un'ambiguità che segnaliamo perché è nostra e non del Comune: l'ordinanza estende fino alle ventidue la balneazione, ma non ripete l'orario di accesso alla battigia, che continua a essere scritto per le due fasce del mattino e della sera. Se fra le otto e trenta e le diciannove si possa stare sul bagnasciuga per raggiungere l'acqua, l'atto non lo dice, e noi non decidiamo al suo posto.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)Spiaggia libera per i cani fra la Congrega Velisti e la Spiaggia San Giacomo a Cesenatico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoÈ uno dei nove tratti di spiaggia libera davanti ai quali l'ordinanza consente la balneazione dei cani, ed è uno dei due che per la stagione balneare 2026 fanno eccezione: qui lo specchio d'acqua è destinato alla balneazione dei cani dalle sei alle ventidue, con vigilanza a carico della Cooperativa Stabilimenti Balneari, e non solo nelle due fasce del mattino e della sera che valgono sugli altri sette tratti. L'accesso dei cani alla battigia resta scritto dalle sei alle otto e trenta e dalle diciannove alle ventidue, transitando dalle spiagge libere. Il bagno avviene dentro corridoi segnalati da boe e gavitelli arancioni, e sull'arenile dev'essere installato un cartello che spiega in quali orari è consentito. Servono l'iscrizione all'anagrafe canina e tutte le vaccinazioni obbligatorie; il cane va condotto con guinzaglio non estensibile lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito, che si può togliere durante il bagno se la situazione lo consente. Le femmine in evidente fase estrale non possono accedere, e non possono accedere né restare i cani che per temperamento o carattere si dimostrino pericolosi o disturbino la quiete pubblica; il proprietario è sempre responsabile del controllo dell'animale e risponde in sede civile e penale dei danni. Le deiezioni vanno rimosse subito con paletta e raccoglitore e non possono essere gettate nei cestini della spiaggia: vanno nei cassonetti dell'organico fuori dall'ambito demaniale.L'ordinanza non scrive le date di inizio e fine della stagione balneare per l'accesso dei cani: le date che indica — dal 5 aprile al 2 novembre — stanno nell'articolo 7 e riguardano il periodo estivo delle attività degli stabilimenti balneari, e non le trasferiamo a una regola scritta per altro. L'atto individua questo tratto con i nomi delle concessioni e dei luoghi confinanti, non con confini misurati né con coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la nostra collocazione di quel tratto e vale come orientamento, non come limite. C'è poi una cosa che l'ordinanza lascia aperta e che è una nostra lettura, non una posizione del Comune: l'articolo 1 consente l'accesso alle spiagge libere non concessionate dalle sette e trenta a mezzanotte, mentre l'articolo 10 apre ai cani la battigia già dalle sei, e le due disposizioni non si richiamano a vicenda — che cosa valga prima delle sette e trenta non lo sappiamo e non lo indoviniamo. L'atto non dice infine da quale giorno i corridoi di boe arancioni siano davvero in acqua. Su questo tratto resta un'ambiguità che segnaliamo perché è nostra e non del Comune: l'ordinanza estende fino alle ventidue la balneazione, ma non ripete l'orario di accesso alla battigia, che continua a essere scritto per le due fasce del mattino e della sera. Se fra le otto e trenta e le diciannove si possa stare sul bagnasciuga per raggiungere l'acqua, l'atto non lo dice, e noi non decidiamo al suo posto. Questo tratto compare nell'ordinanza soltanto nel capoverso che riguarda la stagione 2026: non è fra gli otto specchi d'acqua elencati nell'elenco generale, e l'atto non dice che cosa ne sia fuori da quella stagione.Fonte: Comune di Cesenatico, ordinanza balneare integrativa comunale anno 2026, n. 145 del 30/04/2026, articolo 10 lettera d)
Dove sgambare il cane a Cesenatico
Il Comune di Cesenatico nomina 3 aree di sgambamento. Non sono spiagge e non c'entrano con l'ordinanza balneare qui sopra: sono recinti in città, con una regola loro.
Dentro l’area il cane può stare senza guinzaglio
Il disciplinare comunale vale su tutte le aree comunali adibite alla sgambatura dei cani, quindi anche su questa. L'accesso è sempre consentito, salvo chiusure temporanee per manutenzione, disinfestazione e disinfezione o in caso di pericolo o calamità naturali, rese note con apposita segnaletica o con avviso pubblico. Si entra e si esce con il cane al guinzaglio e il cancello va tenuto sempre chiuso in entrata e in uscita, ma dentro l'area il cane può essere lasciato libero dal guinzaglio purché resti sotto il controllo dell'accompagnatore, che deve stare anche lui dentro l'area; la museruola va tenuta a portata di mano insieme al guinzaglio. L'accesso è riservato ai proprietari e ai detentori con cani iscritti all'anagrafe canina e vaccinati, ed è vietato ai cani che hanno già morso o aggredito e a quelli raggiunti da provvedimenti restrittivi; vanno evitati i cani aggressivi, le femmine in calore e gli animali malati o convalescenti. Il proprietario è l'unico responsabile dei danni a persone, animali e cose, deve avere con sé i sacchetti, raccogliere le deiezioni e riporle chiuse negli appositi contenitori, e non deve lasciare nell'area palline o altri oggetti. Dentro l'area sono vietati l'addestramento dei cani da caccia, da difesa o da guardia, i mezzi motorizzati e le biciclette tranne quelli della manutenzione, e l'introduzione di arredi o giochi fissi; i bambini possono entrare solo sotto la supervisione di un adulto e non possono usare i giochi, che sono destinati ai cani. La polizia municipale e le guardie zoofile possono fare controlli e ispezioni in qualunque momento, e l'Amministrazione declina ogni responsabilità per gli incidenti e i danni che derivino dalla conformazione dell'area.
«Disciplinare per l'utilizzo di tutte le aree comunali adibite alla sgambatura dei cani», allegato A alla delibera di Giunta comunale n. 147 del 04/08/2021, Settore n. 4 - Unità di progetto Ambiente — letto il 4 agosto 2026. Apri il documento
A quali condizioni si entra
Il disciplinare comunale non nomina limiti di taglia o di peso, ma non è un atto che li escluda in modo esplicito: non sappiamo se un limite ci sia, quindi non dichiariamo che non ci sia. Pone invece condizioni sull'animale: dev'essere iscritto all'anagrafe canina e vaccinato, non può accedere se ha già morso o aggredito o se è raggiunto da provvedimenti restrittivi, e vanno evitati i cani aggressivi, le femmine in calore e gli animali malati o convalescenti. Guinzaglio e museruola vanno comunque portati con sé.
Di 2 aree su 3 il Comune pubblica la posizione, e solo lì trovi il collegamento alla mappa: si apre su un sito che non è nostro. Per le altre abbiamo l'indirizzo e nient'altro.
Area di sgambamento cani del Parco del Pettirosso a Cesenatico
Parco del Pettirosso, quartiere Madonnina-Santa Teresa, Cesenatico (FC)
Il Comune la dichiara recintata.
Il disciplinare comunale non fissa orari di apertura né una durata massima della permanenza: dice espressamente di non voler dettare una scansione temporale e si appella al rispetto reciproco fra chi usa l'area. Il Comune non pubblica la superficie dell'area, come sia attrezzata, se ci siano ombra o acqua, né i confini della recinzione. Non pubblica nemmeno un elenco unico e aggiornato delle aree di sgambamento: la pagina «Animali da compagnia» ne indica due, altri atti del Comune ne nominano altre, e non sappiamo se l'elenco sia completo. Il 24 settembre 2025 la Giunta ha approvato la creazione di una nuova area di sgambamento dentro l'area verde attrezzata di via San Benedetto, nel quartiere di Cannucceto: non le abbiamo dedicato una scheda perché il Comune ha annunciato i lavori e non la loro conclusione, e non sappiamo se oggi sia aperta. Questa area non compare nella pagina «Animali da compagnia», che ne elenca due: la conosciamo perché la delibera di manutenzione straordinaria del verde del 24 settembre 2025 dice che ne saranno riqualificati gli arredi. Il Comune non ne pubblica l'indirizzo esatto né le coordinate, e il quartiere è l'unica collocazione che scrive. Non sappiamo se quei lavori siano stati eseguiti né se l'area sia stata chiusa nel frattempo.
- Fonte: il regolamento, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte
Area di sgambamento cani del Parco di Levante a Cesenatico
Parco di Levante, Cesenatico (FC)
Il Comune la dichiara recintata.
Il disciplinare comunale non fissa orari di apertura né una durata massima della permanenza: dice espressamente di non voler dettare una scansione temporale e si appella al rispetto reciproco fra chi usa l'area. Il Comune non pubblica la superficie dell'area, come sia attrezzata, se ci siano ombra o acqua, né i confini della recinzione. Non pubblica nemmeno un elenco unico e aggiornato delle aree di sgambamento: la pagina «Animali da compagnia» ne indica due, altri atti del Comune ne nominano altre, e non sappiamo se l'elenco sia completo. Il 24 settembre 2025 la Giunta ha approvato la creazione di una nuova area di sgambamento dentro l'area verde attrezzata di via San Benedetto, nel quartiere di Cannucceto: non le abbiamo dedicato una scheda perché il Comune ha annunciato i lavori e non la loro conclusione, e non sappiamo se oggi sia aperta. Il punto che indichiamo in mappa viene dal collegamento a Google Maps che il Comune pubblica accanto al nome del parco: indica il parco, non i confini dell'area recintata che sta al suo interno.
- Fonte: il regolamento, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte
Area di sgambamento cani del Parco di Ponente a Cesenatico
Parco di Ponente, Cesenatico (FC)
Il Comune la dichiara recintata.
Il disciplinare comunale non fissa orari di apertura né una durata massima della permanenza: dice espressamente di non voler dettare una scansione temporale e si appella al rispetto reciproco fra chi usa l'area. Il Comune non pubblica la superficie dell'area, come sia attrezzata, se ci siano ombra o acqua, né i confini della recinzione. Non pubblica nemmeno un elenco unico e aggiornato delle aree di sgambamento: la pagina «Animali da compagnia» ne indica due, altri atti del Comune ne nominano altre, e non sappiamo se l'elenco sia completo. Il 24 settembre 2025 la Giunta ha approvato la creazione di una nuova area di sgambamento dentro l'area verde attrezzata di via San Benedetto, nel quartiere di Cannucceto: non le abbiamo dedicato una scheda perché il Comune ha annunciato i lavori e non la loro conclusione, e non sappiamo se oggi sia aperta. Per questo parco il Comune pubblica un collegamento a una ricerca sulla mappa e non a un punto: non riportiamo coordinate, perché non ne abbiamo di pubblicate.
- Fonte: il regolamento, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Cesenatico. Letta il 4 agosto 2026. Apri la fonte