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Emilia-Romagna (RN)

Spiagge per cani a Misano Adriatico

3 schede in archivio: 1 dove il cane entra, 2 aree recintate.

Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.

Che cosa dice l'ordinanza a Misano Adriatico

Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.

Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.

Vedi i 3 luoghi di Misano Adriatico sulla mappa

Dove il cane entra

1 spiaggia

Dove sgambare il cane a Misano Adriatico

Il Comune di Misano Adriatico nomina 2 aree di sgambamento. Non sono spiagge e non c'entrano con l'ordinanza balneare qui sopra: sono recinti in città, con una regola loro.

Dentro l’area il cane può stare senza guinzaglio

Il Comune di Misano Adriatico dedica alle aree cani un articolo suo, l'art. 23 bis del Regolamento di Polizia Urbana, e dichiara che dentro il cane può stare libero: «i cani possono essere lasciati liberi da guinzaglio e senza museruola purché sotto il controllo dell'accompagnatore». Il regolamento definisce queste aree come aree verdi comunali opportunamente recintate e segnalate con un cartello, riservate ai soli accompagnatori con i loro cani e al personale addetto. Le regole principali: tenere sempre chiusi i cancelli in entrata e in uscita; avere comunque con sé guinzaglio e museruola da usare in caso di necessità; museruola e/o guinzaglio obbligatori per i cani con problemi comportamentali o aggressivi; accesso ai minori di sedici anni solo se accompagnati da un adulto; raccolta immediata e totale delle deiezioni in appositi sacchetti; divieto di lasciare rifiuti di qualsiasi dimensione; divieto di somministrare pasti ai cani per non generare conflitti; divieto di usare l'area per scopi diversi dallo sgambamento, compreso l'addestramento di cani da caccia, da difesa o da guardia. Fuori dalle aree, su tutto il territorio comunale, il guinzaglio è obbligatorio. Le aree sono manutenute dal Comune ma sono a libero accesso e prive di sorveglianza: il regolamento avverte espressamente di verificare, prima di liberare il cane, che non ci siano danni o varchi nelle recinzioni, buche o radici affioranti.

Regolamento di Polizia Urbana, art. 23 bis «Aree di sgambamento per i cani» e art. 23 comma 5; approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 23 aprile 2007 e modificato con delibere n. 66 del 10 agosto 2011, n. 27 del 2 maggio 2012, n. 21 del 31 marzo 2022 e n. 17 del 23 aprile 2026 — letto il 4 agosto 2026. Apri il documento

A quali condizioni si entra

Il regolamento comunale non pone limiti di taglia o di peso, ma pone condizioni sull'animale che qui contano davvero: l'accesso è consentito ai soli cani non in periodo favorevole all'accoppiamento, regolarmente registrati all'anagrafe canina, vaccinati e assicurati, e fino a un numero massimo adeguato alla grandezza dell'area. I cani con problemi comportamentali o aggressivi devono portare museruola e/o guinzaglio anche dentro l'area, e in caso di difficoltà di convivenza il proprietario del cane aggressivo deve valutare se uscire. L'accompagnatore risponde civilmente e penalmente dei danni e delle lesioni provocate dal proprio cane.

Di ognuna il Comune pubblica la posizione: i collegamenti alla mappa portano su un sito che non è nostro.