Liguria (SV)
Spiagge per cani a Noli
4 schede in archivio: 3 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Noli
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Noli
ordinanza balneare n. 1/2024, demaniale n. 33/2024 registro generale, protocollo n. 8303 del 07/05/2024, articoli 1 e 4 commi 1 lettera g e 2
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 7 maggio 2024
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Noli, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Arenili e spiagge libere di Noli fuori dai due tratti aperti agli animali, Bau Beach di Noli, al confine con Spotorno, Spiaggia per cani di Capo Noli, fra il terzo e il quarto molo, Aree attrezzate per la custodia di animali domestici negli stabilimenti balneari di Noli.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza balneare comunale n. 1/2024 del 7 maggio 2024, articolo 4 comma 1 lettera g»; «ordinanza balneare comunale n. 1/2024 del 7 maggio 2024, articolo 4 comma 2, primo tratto individuato»; «ordinanza balneare comunale n. 1/2024 del 7 maggio 2024, articolo 4 comma 2, secondo tratto individuato».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi il luogo di Noli sulla mappa
Dove il cane entra
3 spiagge
Bau Beach di Noli, al confine con Spotorno
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza balneare, dopo aver vietato di condurre cani e altri animali sugli arenili durante la stagione balneare, dichiara che è consentito — ai sensi della legge regionale ligure 23 del 22 marzo 2000 — condurre cani o altri animali muniti di guinzaglio o di imbragature di sicurezza in alcune aree demaniali appositamente individuate, e ne elenca due. La prima è il tratto di spiaggia libera posto al confine fra il Comune di Noli e il Comune di Spotorno, localizzato nella zona compresa fra la concessione demaniale del rimessaggio nautico intestata alla società Sea Goodness e lo stabilimento balneare denominato «Bagni Tripodoro», fatta eccezione per il tratto compreso fra la staccionata a giorno installata durante la stagione estiva e il confine di levante dello stesso stabilimento; l'immagine che l'atto allega porta la dicitura «spiaggia bau-beach». Su ogni proprietario grava l'obbligo di adoperarsi per garantire il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie, il mantenimento della pulizia e il decoro dell'arenile a uso libero, di essere munito di idonei strumenti per la raccolta delle feci, di usare guinzagli di misura non superiore a un metro e mezzo, di portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare all'animale in caso di rischio per l'incolumità di persone o altri animali, e di affidare l'animale solo a persone in grado di gestirlo correttamente. La stagione balneare, per l'articolo 1 della stessa ordinanza, è compresa fra il 1° maggio e il 30 settembre di ogni anno. Chi viola l'ordinanza è punito in via amministrativa o penale ai sensi degli articoli 1161, 1164 e 1174 del Codice della navigazione.È uno dei due tratti di Noli dove l'ordinanza consente di portare il cane: su tutto il resto degli arenili, durante la stagione balneare, il divieto è pieno. L'atto stesso chiama questo tratto «spiaggia bau-beach» nella didascalia dell'immagine allegata. Quattro cose vanno dette. La prima è dove finisce: il permesso vale fra la concessione del rimessaggio nautico Sea Goodness e lo stabilimento «Bagni Tripodoro», ma con un ritaglio dentro il ritaglio — resta escluso il tratto compreso fra la staccionata a giorno installata durante la stagione estiva e il confine di levante dello stabilimento. Quella staccionata è un oggetto che c'è d'estate e non c'è d'inverno, quindi il confine si vede sul posto e non su una mappa. La seconda è che l'atto non pubblica coordinate: allega due immagini satellitari senza riferimenti numerici, e noi non stimiamo un punto, quindi questa scheda non compare in mappa. La terza è che il permesso vale «durante la stagione balneare», che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre: che cosa valga negli altri mesi l'atto non lo dice. La quarta riguarda la sua origine: fra le premesse l'ordinanza richiama una deliberazione n. 44 del 16 aprile 2015 con cui sarebbero stati individuati i tratti di litorale da destinare agli animali domestici, ma non siamo riusciti a leggerla e non sappiamo se sia della Giunta regionale o di quella comunale. Dentro questo tratto l'ordinanza ritaglia un'eccezione che è facile non vedere: resta escluso «il tratto compreso tra la staccionata a giorno installata durante la stagione estiva ed il confine di levante» dello stabilimento Bagni Tripodoro. È un pezzo di spiaggia che d'estate esiste come confine solo perché ci mettono una staccionata, e fuori stagione quel riferimento fisico non c'è: dove passi il limite in quel caso l'atto non lo dice.Fonte: Comune di Noli, ordinanza balneare n. 1/2024, demaniale n. 33/2024 registro generale, protocollo n. 8303 del 07/05/2024, articoli 1 e 4 commi 1 lettera g e 2Spiaggia per cani di Capo Noli, fra il terzo e il quarto molo
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl secondo dei due tratti che l'ordinanza individua come aree demaniali dove è consentito condurre cani o altri animali muniti di guinzaglio o imbragatura di sicurezza è il tratto di arenile compreso fra il terzo e il quarto molo in direzione Finale Ligure, nella zona di spiaggia che segue lo stabilimento balneare denominato «Capo Noli» e la galleria di Capo Noli; anche qui l'atto allega un'immagine satellitare, con la dicitura «zona capo noli». Il permesso è dato espressamente ai sensi della legge regionale ligure 23 del 2000, e porta con sé gli obblighi che l'ordinanza mette in capo a ogni proprietario: garantire le condizioni igienico-sanitarie, la pulizia e il decoro dell'arenile a uso libero, avere con sé strumenti idonei per la raccolta delle feci, usare guinzagli non più lunghi di un metro e mezzo, portare una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone o altri animali, affidare l'animale solo a chi sappia gestirlo. La stagione balneare va dal 1° maggio al 30 settembre di ogni anno.È l'altro dei due tratti di Noli dove l'ordinanza consente di portare il cane. Tre cose vanno dette. La prima è come si riconosce: l'atto lo individua fra il terzo e il quarto molo andando verso Finale Ligure, nella zona di spiaggia che segue lo stabilimento balneare «Capo Noli» e la galleria di Capo Noli — sono riferimenti fisici, non misure, e sul posto vanno contati i moli. La seconda è che non ci sono coordinate pubblicate: l'atto allega un'immagine satellitare senza riferimenti numerici, noi non stimiamo, e la scheda non compare in mappa. La terza è il periodo: il permesso è scritto per la stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre, e sugli altri mesi l'atto tace. Va aggiunto che l'ordinanza non dice se questo tratto sia attrezzato in qualche modo: lo tratta come spiaggia libera, quindi non aspettarsi né fontanella né sorveglianza.Fonte: Comune di Noli, ordinanza balneare n. 1/2024, demaniale n. 33/2024 registro generale, protocollo n. 8303 del 07/05/2024, articoli 1 e 4 commi 1 lettera g e 2Aree attrezzate per la custodia di animali domestici negli stabilimenti balneari di Noli
Dati incompletiLimite di peso non verificatoLa lettera g dell'articolo 4, dopo aver vietato di condurre cani o altri animali sugli arenili durante la stagione balneare e dopo aver fatto salvi i cani guida dei non vedenti, i cani da salvataggio e le aree indicate al comma 2, aggiunge che i concessionari possono, nell'ambito della propria concessione, individuare aree debitamente attrezzate e autorizzate da destinare alla custodia di animali domestici, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità del pubblico e degli animali e assicurando le necessarie condizioni igienico-sanitarie secondo le vigenti normative. L'atto non individua nessuna di queste aree, non fissa capienze, non pone limiti di taglia o di peso e non dice nulla sul bagno in mare del cane.A Noli i due tratti aperti agli animali hanno un nome e dei confini, e stanno nelle loro schede. Questa riguarda invece una cosa diversa e più incerta: la facoltà che l'ordinanza dà a ogni concessionario di ricavare dentro il proprio stabilimento un'area attrezzata per la custodia di animali domestici. L'ordinanza non ne individua nessuna, non ne pubblica l'elenco e non dice a quali condizioni: se una di queste aree esista oggi a Noli non risulta da nessun atto, e la si scopre solo chiedendo allo stabilimento. L'atto non pone limiti di taglia né di peso — non dice che non ce ne siano, non ne parla — e non dice se da qui il cane possa raggiungere il mare: la balneazione dei cani, a Noli, l'ordinanza la collega ai due tratti individuati e non alle concessioni.Fonte: Comune di Noli, ordinanza balneare n. 1/2024, demaniale n. 33/2024 registro generale, protocollo n. 8303 del 07/05/2024, articoli 1 e 4 commi 1 lettera g e 2
Un luogo di Noli dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Noli nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenili e spiagge libere di Noli fuori dai due tratti aperti agli animali
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Su tutto il litorale di Noli che non sia uno dei due tratti individuati, durante la stagione balneare portare un cane sull'arenile è vietato anche con museruola e guinzaglio. Le eccezioni sono i cani guida delle persone non vedenti e i cani condotti da personale specializzato impiegato nel servizio di salvataggio. Due cose non le sappiamo. Che cosa valga fuori dalla stagione balneare, che l'ordinanza fissa dal 1° maggio al 30 settembre: sugli altri mesi tace e noi non deduciamo. E quali stabilimenti accolgano i cani: l'ordinanza consente ai concessionari di attrezzare, dentro la propria concessione, aree autorizzate per la custodia di animali domestici, ma non esiste un elenco pubblico e le condizioni le pone ciascun gestore. Le date che indichiamo per il divieto sono quelle che l'atto scrive «di ogni anno», riferite alla stagione in corso. I due tratti aperti agli animali non sono una scelta solo comunale: le premesse dell'ordinanza richiamano la deliberazione della Giunta regionale n. 44 del 16 aprile 2015, con cui la Regione Liguria ha individuato i tratti di litorale demaniale da destinare ad animali domestici durante la stagione balneare ai sensi della legge regionale 23/2000. È il solo atto del ponente, fra quelli che abbiamo letto, che mostri quel passaggio.
Lo dispone ordinanza balneare comunale n. 1/2024 del 7 maggio 2024, articolo 4 comma 1 lettera g.
Le aree di sgambamento a Noli
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Noli quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.