Scheda della spiaggia
Tratti di arenile per animali domestici negli stabilimenti balneari di Sanremo
Sanremo (IM) · Liguria
Tratti interni alle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari del litorale di Sanremo (IM)

Che cosa dice l'ordinanza
Fra le facoltà che l'ordinanza riconosce ai concessionari e ai gestori delle strutture balneari c'è quella di destinare in via continuativa tratti di arenile all'accoglienza degli animali domestici, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità del pubblico, installando apposite strutture mobili — quali recinti, ricoveri, ombreggiature, abbeveratoi — conformi alla normativa igienico-sanitaria, e dandone preventiva comunicazione all'Autorità comunale. È una comunicazione, non un'autorizzazione: il Comune non deve dire di sì, e non tiene un elenco pubblico di chi l'abbia fatta. L'atto non individua nessun tratto, non ne fissa la dimensione né la capienza, non pone limiti di taglia o di peso e non stabilisce orari.
ordinanza dirigenziale n. 323 del 27 maggio 2026, articolo 4 punto 2 lettera b. Vale dal 15 maggio 2026 al 15 settembre 2026.
Condizioni da rispettare
- Guinzaglio obbligatorio
- Limite di peso non verificato
- Ammessi: cani, gatti.
- L'atto parla di «animali domestici» senza distinguere le specie e non pone nessun limite di peso o di taglia; non dichiara però che non ce ne siano, perché non tratta l'argomento. Chiede che il tratto sia attrezzato con strutture mobili conformi alla normativa igienico-sanitaria — recinti, ricoveri, ombreggiature, abbeveratoi — e che sia salvaguardata l'incolumità e la tranquillità del pubblico. A Sanremo il confronto è illuminante: sulle tre spiagge libere escluse dal divieto l'ordinanza non scrive nessuna condizione di conduzione, mentre su questi tratti chiede almeno che siano attrezzati e conformi alla normativa igienico-sanitaria. Il posto dove l'atto è più esigente è quello privato.
Dove si trova
Tratti interni alle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari del litorale di Sanremo (IM)
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
L'ordinanza consente a ciascun concessionario di riservare «in via continuativa» un tratto del proprio arenile agli animali domestici, e la parola «continuativa» conta: non è un permesso per la singola giornata, è un pezzo di spiaggia destinato agli animali per tutta la stagione. Quello che l'atto non fa è individuarne uno: basta una comunicazione preventiva al Comune, non serve un'autorizzazione, e quelle comunicazioni non sono pubblicate. Quindi non sappiamo quanti tratti esistano oggi, dove siano, quanto siano grandi, quanti animali possano ospitare né quanto costi entrarci — e non è escluso che non ne esista nessuno. Non sappiamo nemmeno se un tratto così abbia un accesso al mare: il bagno degli animali è oggetto di una comunicazione a parte e ha una scheda sua. A Sanremo questa facoltà si aggiunge alle tre spiagge libere che il Comune ha individuato con proprie deliberazioni di Giunta e che il divieto fa espressamente salve: quelle hanno un nome e una scheda ciascuna, questi tratti no. Questa facoltà a Sanremo convive con una cosa che nessun altro comune della provincia ha: tre spiagge libere che il Comune ha individuato con proprie deliberazioni di Giunta e che il divieto fa espressamente salve. La differenza pratica è tutta lì: quelle tre hanno un nome scritto nell'ordinanza e non costano nulla, questi tratti no. Se cercate un posto certo dove portare il cane a Sanremo, sono le tre spiagge, non queste aree.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Comune di Sanremo — Servizio Demanio Marittimo
- Atto
- ordinanza dirigenziale n. 323 del 27/05/2026, «Prescrizioni relative all'uso delle spiagge», art. 2 e art. 4 punto 1 lettera g), punto 2 lettera b) del 27 maggio 2026
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