Scheda della spiaggia
Spiaggia libera alla foce del Garigliano
Minturno (LT) · Lazio
Spiaggia libera limitrofa alla foce del Garigliano, per 300 metri dalla sponda destra del fiume, Minturno (LT)

Che cosa dice l'ordinanza
Nel Lazio la norma sovracomunale che tocca l'accesso degli animali agli arenili non è una legge sui cani ma il regolamento regionale sul demanio marittimo. L'articolo 16 «Disposizioni comuni», comma 8, del regolamento regionale 12 agosto 2016 n. 19 dispone: «I comuni, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 866/2006, individuano in sede di predisposizione dei PUA Comunali, ove possibile, tratti di arenile da destinare all'accoglienza degli animali da compagnia, all'interno dei quali vi siano strutture per le quali il servizio veterinario della ASL competente per territorio rilasci il nullaosta sanitario a garanzia del benessere degli animali e del rispetto dell'igiene pubblica». È un dovere di individuazione affidato ai Comuni, temperato dall'inciso «ove possibile» e da assolvere dentro il Piano di utilizzazione degli arenili: non attribuisce ai cani alcun diritto di accesso e non pone termini né sanzioni. Minturno il PUA non lo ha ancora approvato, e la stessa ordinanza balneare 2026 lo dice al punto 6.4, che dispone «in attesa dell'approvazione del PUA». Il tratto aperto ai cani alla foce del Garigliano nasce quindi dall'ordinanza, non dal piano. Il testo del regolamento letto è quello coordinato pubblicato dalla Regione Lazio, con data di aggiornamento 27 maggio 2021: non abbiamo verificato l'esistenza di modifiche successive a quella data.
ordinanza balneare 2026 del Comune di Minturno n. 165 del 15 maggio 2026, articolo 4 «Prescrizioni sull'uso delle spiagge», punto 4.a.4. Vale dal 24 maggio 2026 al 27 settembre 2026.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Nessun limite di taglia o peso
- Ammessi: cani.
- L'ordinanza è stata letta per intero e non pone limiti di taglia né di peso per le spiagge libere. Il limite di taglia che l'atto nomina — «animali domestici di piccola taglia» — riguarda soltanto le aree attrezzate che i concessionari possono realizzare dentro i propri stabilimenti, non la spiaggia libera del Garigliano. Per questo tratto l'atto scrive soltanto che l'accesso è consentito per tutto il giorno, e non ripete le condizioni di guinzaglio e museruola che impone all'accesso sull'arenile fra le 19.00 e le 8.00. Resta l'obbligo, previsto dall'ordinanza per l'accesso degli animali all'arenile, di possedere strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni e di raccoglierle.
Dove si trova
Spiaggia libera limitrofa alla foce del Garigliano, per 300 metri dalla sponda destra del fiume, Minturno (LT)
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
È l'unico posto di Minturno dove l'ordinanza consente il cane in spiaggia a mezzogiorno, e l'atto lo individua con una frase sola: «L'accesso per tutto il giorno è consentito alla spiaggia libera limitrofa alla foce del Garigliano per una distanza pari a 300 metri dalla sponda destra del fiume». Ovunque altro, sulle spiagge del Comune, gli animali sono vietati dalle 8.00 alle 19.00 e ammessi soltanto dalle 19.00 alle 8.00. Quello che non sappiamo, e che pesa: l'ordinanza non ripete per questo tratto le condizioni che impone all'accesso notturno, cioè guinzaglio e museruola, e non dice se qui valgano. Non lo deduciamo. L'obbligo di raccogliere le deiezioni con strumenti idonei l'atto lo scrive per l'accesso all'arenile in generale, e comunque vale come regola di igiene urbana. Non sappiamo neppure dove finisca esattamente il tratto: 300 metri dalla sponda destra si misurano sul posto, l'atto non dà coordinate né segnalazione, e per questo la scheda non compare in mappa. Attenzione anche alla sponda: il Garigliano segna il confine fra Lazio e Campania, e la regola di Minturno si ferma alla sua sponda destra. Ultimo punto, il periodo: l'articolo 4 lettera a) dispone «durante la stagione balneare», che per il 2026 il Comune ha fissato dal 24 maggio al 27 settembre. Fuori da quelle date l'ordinanza non dice nulla, e noi non lo inventiamo.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Regione Lazio
- Atto
- regolamento regionale 12 agosto 2016, n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», articolo 16 «Disposizioni comuni», comma 8; testo coordinato pubblicato dalla Regione Lazio, aggiornamento del 27 maggio 2021 del 12 agosto 2016
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