Scheda della spiaggia
Arenile del litorale di Caorle fuori dai tratti segnalati per i cani
Caorle (VE) · Veneto
Spiagge demaniali marittime del litorale del Comune di Caorle (VE) — Brussa, Levante, Ponente, Porto Santa Margherita, Valle Altanea, Duna Verde — esclusi i tratti di arenile segnalati da appositi cartelli
✕ Non si può portare il cane
Qui il cane non può entrare dal 20 maggio 2025
Lo dispone ordinanza dirigenziale n. 197 del 20 maggio 2025 del Comune di Caorle, «Ordinanza di balneazione 2025», articolo 6 punto 3.

Che cosa dice l'ordinanza
Le linee guida regionali venete, valide per tutti i Comuni costieri, chiedono ai Comuni di individuare entro il trenta marzo di ogni anno i tratti di spiaggia in cui l'accesso agli animali d'affezione è vietato, almeno un tratto per Comune in cui invece è consentito, e almeno uno specchio acqueo a uso pubblico, in sicurezza con servizio di salvataggio a carico del Comune o del concessionario, a cui gli animali accompagnati abbiano accesso, delimitato da attrezzatura galleggiante e segnalato da cartelli multilingue. Chiedono poi di dare pubblicità sul sito istituzionale del Comune almeno della planimetria delle aree disponibili, dei percorsi di transito consentiti, degli attraversamenti per raggiungere lo specchio acqueo, degli obblighi e delle sanzioni, e di mettere cartelli almeno in italiano, inglese e tedesco. Per chi usa le aree demaniali libere prescrivono il libretto sanitario in corso di validità, il cane identificato con microchip o tatuaggio, il collare antipulci o un antiparassitario equivalente, la vaccinazione antirabbica per i cani provenienti dall'estero, una riserva d'acqua, il guinzaglio da non più di un metro e mezzo fuori dall'area di permanenza degli animali, la museruola rigida o morbida al seguito, paletta e sacchetti; vietano l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in calore e la presenza di cani con patologie cardiovascolari; ammettono al massimo cinque cani per volta nello specchio acqueo dedicato, con il conduttore in acqua. Il periodo di riferimento è la stagione balneare, intesa di massima dal primo maggio al trenta settembre, e le linee guida chiedono ai Comuni di disciplinare con regolamenti e ordinanze anche il periodo dal primo ottobre al trenta aprile.
ordinanza dirigenziale n. 197 del 20 maggio 2025 del Comune di Caorle, «Ordinanza di balneazione 2025», articolo 6 punto 3. Vale dal 20 maggio 2025.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Limite di peso non verificato
Dove si trova
Spiagge demaniali marittime del litorale del Comune di Caorle (VE) — Brussa, Levante, Ponente, Porto Santa Margherita, Valle Altanea, Duna Verde — esclusi i tratti di arenile segnalati da appositi cartelli
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Va detto prima di tutto come è scritto l'atto, perché la parola conta. L'ordinanza di balneazione di Caorle non mette i cani fra i divieti: li mette fra le attività soggette ad autorizzazione, e ne esclude i tratti di arenile segnalati da appositi cartelli. Tradotto per chi parte: senza un'autorizzazione individuale del Comune, fuori da quei tratti segnalati, il cane in spiaggia non ci può andare — e questa traduzione è nostra, non dell'atto. Fanno eccezione, senza bisogno di autorizzazione, i cani guida per i non vedenti e i cani di salvataggio con brevetto S.I.C.S. Quattro cose non le sappiamo. La prima, ed è la più pesante: DOVE siano i tratti segnalati. L'ordinanza non ne nomina nessuno. L'atto che dovrebbe individuarli è richiamato dall'ordinanza stessa — l'ordinanza sindacale n. 19 del 9 luglio 2014, adottata in attuazione della legge regionale che ha aperto le spiagge venete agli animali, e il Regolamento comunale per la tutela degli animali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 29 luglio 2014 — ma il registro delle ordinanze del Comune parte dal 2020 e nessuno dei due risulta pubblicato: non li abbiamo letti e non ne riportiamo il contenuto. Che i tratti esistano lo dice l'ordinanza; quali siano non lo dice nessun atto comunale che siamo riusciti a leggere. La seconda: per il 2026 il Comune non ha pubblicato una nuova ordinanza balneare, e quella che tiene linkata sulla propria pagina del Demanio Marittimo è ancora questa del maggio 2025; se ne esce una nuova, questa scheda va rifatta. La terza: gli stabilimenti. Il Piano degli Arenili consente ai concessionari di organizzare spazi per lo stazionamento temporaneo dei cani, e l'ordinanza consente loro di individuare dentro la propria concessione aree attrezzate per l'accoglienza di animali domestici: se un singolo stabilimento l'ha fatto, le condizioni le pone il gestore e noi non le conosciamo. La quarta: la spiaggia della Brussa, a Vallevecchia, non è un arenile come gli altri. Sta dentro una Zona Speciale di Conservazione ed è gestita insieme a Veneto Agricoltura; nel 2026 il Comune vi ha recintato due aree per la nidificazione del Fratino, con divieto di accesso a chiunque e di avvicinamento a meno di quindici metri fino al 31 luglio 2026, termine già passato quando abbiamo verificato. Questa scheda non dichiara un punto in mappa perché descrive una regola valida su tutto il litorale comunale, non un luogo dove si va.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Regione del Veneto
- Atto
- deliberazione della Giunta regionale n. 500 del 19 aprile 2016, Allegato A, «Linee guida per i Comuni del litorale veneto per l'accesso in arenile demaniale marittimo di cani accompagnati e altri animali d'affezione», punti 4, 5 e 7 del 19 aprile 2016
- Originale
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