Scheda della spiaggia
Aree per animali attrezzate dai concessionari sul litorale di Caorle
Caorle (VE) · Veneto
Aree debitamente attrezzate per l'accoglienza di animali domestici dentro gli impianti a uso balneare in concessione del litorale di Caorle (VE), da Brussa e Levante a Ponente, Porto Santa Margherita, Valle Altanea e Duna Verde

Che cosa dice l'ordinanza
Le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato degli Arenili di Caorle sono state rilette per intero cercando ogni riferimento agli animali, e ne contengono uno solo: l'articolo 29, «Insediamenti nelle Zone per il gioco e lo svago», ammette in quelle zone «spazi organizzati per lo stazionamento temporaneo di cani o animali secondo le disposizioni igienico sanitarie e secondo le Ordinanze comunali». Il Piano non localizza questi spazi, non ne fissa le dimensioni, non li assegna a comparti determinati e non dice quali concessioni li abbiano realizzati; rimanda alle ordinanze comunali per la disciplina. In nessun altro punto delle Norme — né fra le fasce funzionali, né fra gli standard di servizio, né nelle schede di comparto — compaiono i cani, gli animali d'affezione o aree a loro dedicate.
ordinanza dirigenziale n. 197 del 20 maggio 2025 del Comune di Caorle, articolo 6 punto 3, secondo capoverso; Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato degli Arenili, articolo 29 comma 2. Vale dal 20 maggio 2025.
Condizioni da rispettare
- Guinzaglio obbligatorio
- Nessun limite di taglia o peso
- Ammessi: cani.
- Gli atti comunali sono stati letti per intero — l'ordinanza di balneazione, l'ordinanza sindacale n. 19 del 2014 e il Regolamento Tutela Animali — e nessuno pone limiti di taglia o di peso; la taglia compare una volta sola, e non come limite d'accesso, ma per esentare dalla museruola «i cani di piccolissima taglia quando sono tenuti in braccio». Le condizioni sono queste: guinzaglio sempre, di lunghezza non superiore a un metro e mezzo; museruola idonea, il cui uso è escluso per i cani di piccolissima taglia tenuti in braccio e, per tutti, durante lo stazionamento quando non ci siano altre persone o animali nel raggio di trenta metri, ma che il conduttore deve avere sempre al seguito da usare alla bisogna; divieto di lasciare il cane incustodito e libero di vagare; asportazione totale delle deiezioni con smaltimento negli appositi contenitori. Sono esclusi da questi obblighi e divieti i cani guida per non vedenti e ipovedenti, i cani degli organi di polizia e della protezione civile e quelli brevettati per il servizio di salvataggio guidati da istruttori autorizzati. In più, per queste aree, l'ordinanza di balneazione impone al concessionario tre cose: che l'area sia debitamente attrezzata; che siano salvaguardate l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare; che siano assicurate le necessarie condizioni igieniche secondo le vigenti normative. Le Norme Tecniche del Piano degli Arenili aggiungono che gli spazi per lo stazionamento temporaneo di cani o animali stanno nelle zone per il gioco e lo svago e vanno organizzati secondo le disposizioni igienico-sanitarie e secondo le ordinanze comunali. Tutto il resto — prezzo, orari, taglie ammesse dal gestore, accesso al mare — lo decide lo stabilimento, e va chiesto a lui.
Dove si trova
Aree debitamente attrezzate per l'accoglienza di animali domestici dentro gli impianti a uso balneare in concessione del litorale di Caorle (VE), da Brussa e Levante a Ponente, Porto Santa Margherita, Valle Altanea e Duna Verde
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Su un litorale dove il Comune non nomina un solo tratto pubblico aperto ai cani, questa è l'unica strada che gli atti indicano — ed è una strada che percorre il concessionario, non il Comune. L'ordinanza di balneazione riconosce ai concessionari la facoltà di individuare, dentro il proprio impianto a uso balneare, aree debitamente attrezzate da adibire all'accoglienza di animali domestici; le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato degli Arenili ammettono, nelle zone per il gioco e lo svago, «spazi organizzati per lo stazionamento temporaneo di cani o animali secondo le disposizioni igienico sanitarie e secondo le Ordinanze comunali». Due norme che dicono che si può fare; nessuna delle due dice chi l'abbia fatto. Non esiste un elenco pubblico degli stabilimenti di Caorle che abbiano attrezzato un'area per gli animali, e per questo la scheda dichiara dati incompleti e non ha coordinate: non sappiamo quante siano, dove siano, quanto costino, se siano riservate ai clienti dello stabilimento, se ammettano il bagno del cane. ✅ Gli atti che dettano le condizioni generali li abbiamo trovati e letti per intero: l'ordinanza sindacale n. 19 del 9 luglio 2014 e il Regolamento Tutela Animali approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 97 del 18/12/2012 e modificato con la n. 54 del 29/07/2014, il cui articolo 9 comma 2 lettera i.bis ne riporta il testo. Nessuno dei due pone limiti di taglia o di peso. Resta invece non letta l'ordinanza dirigenziale n. 249 del 12/04/2010, che l'ordinanza del 2014 richiama fra gli atti con cui il Comune aveva regolamentato l'accesso dei cani alla spiaggia: il registro delle ordinanze del portale non risale al 2010.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Comune di Caorle
- Atto
- Piano Particolareggiato degli Arenili, Allegato 4 - Norme Tecniche di Attuazione, articolo 29 comma 2
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