Abruzzo (CH)
Spiagge per cani a Vasto
11 schede in archivio: 4 dove il cane entra, 7 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Vasto
Quello che leggi in questa pagina viene da 5 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Abruzzo
legge regionale 17 aprile 2014, n. 19, «Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione», articoli da 1 a 7 — testo vigente pubblicato dal Consiglio regionale, in vigore dal 29/04/2014 e mai modificato
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 17 aprile 2014
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 11 spiagge di questa pagina: Arenile del SIC Marina di Vasto, Spiaggia dei Libertini, Spiaggia di Punta Aderci, Spiaggia di Punta Penna, Spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba, Spiaggia libera de «La Bagnante», Spiaggia libera di Mottagrossa, Spiaggia libera di località Buonanotte, Spiaggia libera «Area Eventi» del Lungomare Duca degli Abruzzi, Spiaggia libera «Zona Pontile», Zona scogliera da località Trave a località Vignola.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1»; «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 3; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articoli 1, 2, 3 e 4; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Comune di Vasto
ordinanza sindacale n. 13 del 19/03/2026, «Accesso degli animali da affezione in aree demaniali marittime — Stagione balneare 2026», letta per intero (4 pagine, PDF con testo)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 19 marzo 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Vasto, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 11 spiagge di questa pagina: Arenile del SIC Marina di Vasto, Spiaggia dei Libertini, Spiaggia di Punta Aderci, Spiaggia di Punta Penna, Spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba, Spiaggia libera de «La Bagnante», Spiaggia libera di Mottagrossa, Spiaggia libera di località Buonanotte, Spiaggia libera «Area Eventi» del Lungomare Duca degli Abruzzi, Spiaggia libera «Zona Pontile», Zona scogliera da località Trave a località Vignola.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1»; «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 3; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articoli 1, 2, 3 e 4; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci — CO.GE.C.S.T.R.E. soc. coop.
pagina «Amici a 4 Zampe», che elenca le spiagge interdette e quella consentita agli animali da affezione dentro la Riserva e richiama l'articolo 9 dell'Allegato B del Piano di Assetto Naturalistico
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci — CO.GE.C.S.T.R.E. soc. coop., che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Spiaggia dei Libertini, Spiaggia di Punta Aderci, Spiaggia di Punta Penna, Spiaggia libera di Mottagrossa.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1»; «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 3; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articoli 1, 2, 3 e 4; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezione
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 14 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba, Spiaggia libera de «La Bagnante», Spiaggia libera di Mottagrossa, Spiaggia libera di località Buonanotte.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 3; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articoli 1, 2, 3 e 4; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Comune di Vasto
comunicato «Vasto, confermate le quattro spiagge per l'accesso agli animali di affezione», 19 marzo 2026
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 19 marzo 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Vasto, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba, Spiaggia libera de «La Bagnante», Spiaggia libera di Mottagrossa, Spiaggia libera di località Buonanotte.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 3; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articoli 1, 2, 3 e 4; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Vasto sulla mappa
Dove il cane entra
4 spiagge
Spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLa determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14 luglio 2026 della Regione Abruzzo integra l'Ordinanza Balneare 2026 e precisa che, durante il periodo di balneazione compreso fra il 23 maggio e il 20 settembre, l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente al di fuori della fascia oraria 8:00-19:00, fermo restando il rispetto delle disposizioni sulla conduzione e custodia degli animali, e che resta sempre consentito l'accesso agli stabilimenti balneari che abbiano comunicato al Comune l'attivazione delle aree destinate agli animali. La determinazione nasce da una richiesta dell'Ordine dei Medici Veterinari del 22 giugno 2026 e dichiara di voler assicurare «un'applicazione uniforme della disciplina su tutto il litorale regionale»; è stata trasmessa a tutti i Comuni costieri. È successiva di quasi quattro mesi all'ordinanza di Vasto, che quella fascia oraria non la contiene.Questa scheda non compare in mappa: l'ordinanza individua il tratto come «porzione di spiaggia libera a Sud della foce del Torrente Lebba», con fronte mare di 100 metri e profondità media di 10 metri, ma non pubblica coordinate, e la foce del torrente non è mappata in modo univoco nelle fonti geografiche aperte. Non la stimiamo. ⚠️ C'è una cosa che non sappiamo e che conta: se questo tratto ricada o no dentro la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci. La pagina della Riserva elenca fra le spiagge del proprio perimetro tre tratti interdetti e uno solo consentito, Mottagrossa, e non nomina il Lebba; il Comune invece lo apre. Non deduciamo: se il tratto è dentro la Riserva, alle regole del Comune si aggiungono quelle del Piano di Assetto Naturalistico, a partire dal divieto di immissione di animali in libertà. Sul bagno l'atto è netto e va contro la regola regionale: la legge regionale dice che «ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita», ma l'ordinanza di Vasto la vieta espressamente su tutto il tratto di costa comunale, tranne lo specchio acqueo davanti alle quattro spiagge libere aperte. Qui, quindi, il cane può entrare in acqua. Una condizione vale su tutte e non viene dal Comune: la determinazione regionale del 14 luglio 2026 stabilisce che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00, cioè la mattina presto e la sera. L'ordinanza di Vasto è del 19 marzo, non la contiene, e nessuno dei due atti dice quale prevalga sulle quattro spiagge aperte: lo dichiariamo invece di scegliere. Il periodo di validità che indichiamo è una nostra lettura: l'ordinanza dice «per la stagione balneare 2026» senza date, e la stagione balneare 2026 è fissata dall'Ordinanza Balneare regionale dall'11 marzo al 23 novembre 2026. Tre cose non le sappiamo. Non sappiamo se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Manutenzione di collocare, né che cosa dica. Non sappiamo che cosa valga dentro gli stabilimenti in concessione: la legge regionale lascia a ciascun gestore la facoltà di comunicare al Comune, entro il 30 marzo, le misure limitative all'accesso degli animali, e quali lo abbiano fatto non risulta da nessun atto pubblicato; l'Ordinanza Balneare regionale, dal canto suo, consente ai concessionari di attrezzare tutto l'anno zone di accoglienza del cane, con uno specchio acqueo antistante di massimo 100 mq utilizzabile per il bagno dei cani fuori dalle fasce orarie di balneazione, previa comunicazione al Comune. E non sappiamo se e dove esista a Vasto l'«area attrezzata per cani e gatti» che il Piano Demaniale Marittimo Regionale mette fra le dotazioni minime dei Comuni.Fonte: Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezioneSpiaggia libera de «La Bagnante»
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLa determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14 luglio 2026 della Regione Abruzzo integra l'Ordinanza Balneare 2026 e precisa che, durante il periodo di balneazione compreso fra il 23 maggio e il 20 settembre, l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente al di fuori della fascia oraria 8:00-19:00, fermo restando il rispetto delle disposizioni sulla conduzione e custodia degli animali, e che resta sempre consentito l'accesso agli stabilimenti balneari che abbiano comunicato al Comune l'attivazione delle aree destinate agli animali. La determinazione nasce da una richiesta dell'Ordine dei Medici Veterinari del 22 giugno 2026 e dichiara di voler assicurare «un'applicazione uniforme della disciplina su tutto il litorale regionale»; è stata trasmessa a tutti i Comuni costieri. È successiva di quasi quattro mesi all'ordinanza di Vasto, che quella fascia oraria non la contiene.È il più piccolo dei quattro tratti aperti: 37 metri di fronte mare per una profondità media di 9. Questa scheda non compare in mappa perché l'ordinanza non pubblica coordinate e «La Bagnante» non risulta mappata con quel nome nelle fonti geografiche aperte: sappiamo soltanto, dall'atto, che si trova nella parte finale del Lungomare Enrico Cordella. Non stimiamo il punto. Sul bagno l'atto è netto e va contro la regola regionale: la legge regionale dice che «ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita», ma l'ordinanza di Vasto la vieta espressamente su tutto il tratto di costa comunale, tranne lo specchio acqueo davanti alle quattro spiagge libere aperte. Qui, quindi, il cane può entrare in acqua. Una condizione vale su tutte e non viene dal Comune: la determinazione regionale del 14 luglio 2026 stabilisce che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00, cioè la mattina presto e la sera. L'ordinanza di Vasto è del 19 marzo, non la contiene, e nessuno dei due atti dice quale prevalga sulle quattro spiagge aperte: lo dichiariamo invece di scegliere. Il periodo di validità che indichiamo è una nostra lettura: l'ordinanza dice «per la stagione balneare 2026» senza date, e la stagione balneare 2026 è fissata dall'Ordinanza Balneare regionale dall'11 marzo al 23 novembre 2026. Tre cose non le sappiamo. Non sappiamo se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Manutenzione di collocare, né che cosa dica. Non sappiamo che cosa valga dentro gli stabilimenti in concessione: la legge regionale lascia a ciascun gestore la facoltà di comunicare al Comune, entro il 30 marzo, le misure limitative all'accesso degli animali, e quali lo abbiano fatto non risulta da nessun atto pubblicato; l'Ordinanza Balneare regionale, dal canto suo, consente ai concessionari di attrezzare tutto l'anno zone di accoglienza del cane, con uno specchio acqueo antistante di massimo 100 mq utilizzabile per il bagno dei cani fuori dalle fasce orarie di balneazione, previa comunicazione al Comune. E non sappiamo se e dove esista a Vasto l'«area attrezzata per cani e gatti» che il Piano Demaniale Marittimo Regionale mette fra le dotazioni minime dei Comuni.Fonte: Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezioneSpiaggia libera di Mottagrossa
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLa determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14 luglio 2026 della Regione Abruzzo integra l'Ordinanza Balneare 2026 e precisa che, durante il periodo di balneazione compreso fra il 23 maggio e il 20 settembre, l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente al di fuori della fascia oraria 8:00-19:00, fermo restando il rispetto delle disposizioni sulla conduzione e custodia degli animali, e che resta sempre consentito l'accesso agli stabilimenti balneari che abbiano comunicato al Comune l'attivazione delle aree destinate agli animali. La determinazione nasce da una richiesta dell'Ordine dei Medici Veterinari del 22 giugno 2026 e dichiara di voler assicurare «un'applicazione uniforme della disciplina su tutto il litorale regionale»; è stata trasmessa a tutti i Comuni costieri. È successiva di quasi quattro mesi all'ordinanza di Vasto, che quella fascia oraria non la contiene.Questa è l'unica spiaggia della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci in cui i cani e i gatti possono entrare: le altre tre — Punta Penna, Libertini e Punta Aderci — sono vietate, e hanno una scheda propria. ⚠️ Attenzione a chi detta le regole: qui sono due enti. Il Comune di Vasto apre il tratto con la sua ordinanza; la Riserva, gestita dalla cooperativa CO.GE.C.S.T.R.E., aggiunge che nel suo territorio è vietata l'immissione di animali in libertà ai sensi dell'articolo 9 dell'Allegato B del Piano di Assetto Naturalistico e che la presenza è tollerata solo per gli animali tenuti al guinzaglio — regola che vale anche sui sentieri, fuori dalla spiaggia. Il Piano di Assetto Naturalistico non l'abbiamo letto: riportiamo quello che la Riserva ne dichiara sulla propria pagina. L'ordinanza misura il tratto in fronte mare e profondità ma non pubblica coordinate: il punto in mappa viene dalla geometria della spiaggia di Mottagrossa in OpenStreetMap e vale come orientamento, non come confine. Sul bagno l'atto è netto e va contro la regola regionale: la legge regionale dice che «ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita», ma l'ordinanza di Vasto la vieta espressamente su tutto il tratto di costa comunale, tranne lo specchio acqueo davanti alle quattro spiagge libere aperte. Qui, quindi, il cane può entrare in acqua. Una condizione vale su tutte e non viene dal Comune: la determinazione regionale del 14 luglio 2026 stabilisce che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00, cioè la mattina presto e la sera. L'ordinanza di Vasto è del 19 marzo, non la contiene, e nessuno dei due atti dice quale prevalga sulle quattro spiagge aperte: lo dichiariamo invece di scegliere. Il periodo di validità che indichiamo è una nostra lettura: l'ordinanza dice «per la stagione balneare 2026» senza date, e la stagione balneare 2026 è fissata dall'Ordinanza Balneare regionale dall'11 marzo al 23 novembre 2026. Tre cose non le sappiamo. Non sappiamo se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Manutenzione di collocare, né che cosa dica. Non sappiamo che cosa valga dentro gli stabilimenti in concessione: la legge regionale lascia a ciascun gestore la facoltà di comunicare al Comune, entro il 30 marzo, le misure limitative all'accesso degli animali, e quali lo abbiano fatto non risulta da nessun atto pubblicato; l'Ordinanza Balneare regionale, dal canto suo, consente ai concessionari di attrezzare tutto l'anno zone di accoglienza del cane, con uno specchio acqueo antistante di massimo 100 mq utilizzabile per il bagno dei cani fuori dalle fasce orarie di balneazione, previa comunicazione al Comune. E non sappiamo se e dove esista a Vasto l'«area attrezzata per cani e gatti» che il Piano Demaniale Marittimo Regionale mette fra le dotazioni minime dei Comuni.Fonte: Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezioneSpiaggia libera di località Buonanotte
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLa determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14 luglio 2026 della Regione Abruzzo integra l'Ordinanza Balneare 2026 e precisa che, durante il periodo di balneazione compreso fra il 23 maggio e il 20 settembre, l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente al di fuori della fascia oraria 8:00-19:00, fermo restando il rispetto delle disposizioni sulla conduzione e custodia degli animali, e che resta sempre consentito l'accesso agli stabilimenti balneari che abbiano comunicato al Comune l'attivazione delle aree destinate agli animali. La determinazione nasce da una richiesta dell'Ordine dei Medici Veterinari del 22 giugno 2026 e dichiara di voler assicurare «un'applicazione uniforme della disciplina su tutto il litorale regionale»; è stata trasmessa a tutti i Comuni costieri. È successiva di quasi quattro mesi all'ordinanza di Vasto, che quella fascia oraria non la contiene.È il tratto più a sud del litorale di Vasto fra quelli aperti agli animali. L'ordinanza non lo misura: lo delimita per confini, fra la concessione dell'Hotel Montecarlo a sud e quella dell'Hotel Perrozzi a nord. Il punto in mappa è la località Buonanotte come è mappata in OpenStreetMap e vale come orientamento sul litorale, non come confine del tratto: coordinate l'atto non ne pubblica e noi non le stimiamo. Sul bagno l'atto è netto e va contro la regola regionale: la legge regionale dice che «ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita», ma l'ordinanza di Vasto la vieta espressamente su tutto il tratto di costa comunale, tranne lo specchio acqueo davanti alle quattro spiagge libere aperte. Qui, quindi, il cane può entrare in acqua. Una condizione vale su tutte e non viene dal Comune: la determinazione regionale del 14 luglio 2026 stabilisce che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00, cioè la mattina presto e la sera. L'ordinanza di Vasto è del 19 marzo, non la contiene, e nessuno dei due atti dice quale prevalga sulle quattro spiagge aperte: lo dichiariamo invece di scegliere. Il periodo di validità che indichiamo è una nostra lettura: l'ordinanza dice «per la stagione balneare 2026» senza date, e la stagione balneare 2026 è fissata dall'Ordinanza Balneare regionale dall'11 marzo al 23 novembre 2026. Tre cose non le sappiamo. Non sappiamo se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Manutenzione di collocare, né che cosa dica. Non sappiamo che cosa valga dentro gli stabilimenti in concessione: la legge regionale lascia a ciascun gestore la facoltà di comunicare al Comune, entro il 30 marzo, le misure limitative all'accesso degli animali, e quali lo abbiano fatto non risulta da nessun atto pubblicato; l'Ordinanza Balneare regionale, dal canto suo, consente ai concessionari di attrezzare tutto l'anno zone di accoglienza del cane, con uno specchio acqueo antistante di massimo 100 mq utilizzabile per il bagno dei cani fuori dalle fasce orarie di balneazione, previa comunicazione al Comune. E non sappiamo se e dove esista a Vasto l'«area attrezzata per cani e gatti» che il Piano Demaniale Marittimo Regionale mette fra le dotazioni minime dei Comuni.Fonte: Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezione
Dove a Vasto il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Vasto nomina 7 luoghi dove i cani non sono ammessi. Li riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenile del SIC Marina di Vasto
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. ⚠️ Anche qui il bene non è soltanto comunale: il tratto è un Sito di Interesse Comunitario e ricade nella Riserva Naturale Regionale Marina di Vasto. Il divieto che riportiamo è quello dell'ordinanza del Comune; non abbiamo letto gli atti dell'ente gestore della Riserva e non sappiamo se aggiungano altro. L'Ordinanza Balneare regionale 2026, per parte sua, detta regole specifiche per le spiagge libere nelle aree Natura 2000, ma non riguardano gli animali.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Spiaggia dei Libertini
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. ⚠️ Qui il bene non è soltanto comunale: la spiaggia sta dentro la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, gestita dalla cooperativa CO.GE.C.S.T.R.E., che sulla propria pagina conferma l'interdizione richiamando la legge regionale 19/2014 e questa stessa ordinanza, e aggiunge che nel territorio della Riserva è vietata l'immissione di animali in libertà ai sensi dell'articolo 9 dell'Allegato B del Piano di Assetto Naturalistico, tollerandone la presenza solo al guinzaglio. Il divieto sulla spiaggia lo scrive il Comune; sui sentieri della Riserva il cane al guinzaglio può passare. Il Piano di Assetto Naturalistico non l'abbiamo letto: riportiamo quello che la Riserva ne dichiara. Dentro la Riserva l'unica spiaggia aperta agli animali è Mottagrossa, che ha una scheda propria.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Spiaggia di Punta Aderci
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. ⚠️ Qui il bene non è soltanto comunale: la spiaggia sta dentro la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, gestita dalla cooperativa CO.GE.C.S.T.R.E., che sulla propria pagina conferma l'interdizione richiamando la legge regionale 19/2014 e questa stessa ordinanza, e aggiunge che nel territorio della Riserva è vietata l'immissione di animali in libertà ai sensi dell'articolo 9 dell'Allegato B del Piano di Assetto Naturalistico, tollerandone la presenza solo al guinzaglio. Il divieto sulla spiaggia lo scrive il Comune; sui sentieri della Riserva il cane al guinzaglio può passare. Il Piano di Assetto Naturalistico non l'abbiamo letto: riportiamo quello che la Riserva ne dichiara. Dentro la Riserva l'unica spiaggia aperta agli animali è Mottagrossa, che ha una scheda propria.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Spiaggia di Punta Penna
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. ⚠️ Qui il bene non è soltanto comunale: la spiaggia sta dentro la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, gestita dalla cooperativa CO.GE.C.S.T.R.E., che sulla propria pagina conferma l'interdizione richiamando la legge regionale 19/2014 e questa stessa ordinanza, e aggiunge che nel territorio della Riserva è vietata l'immissione di animali in libertà ai sensi dell'articolo 9 dell'Allegato B del Piano di Assetto Naturalistico, tollerandone la presenza solo al guinzaglio. Il divieto sulla spiaggia lo scrive il Comune; sui sentieri della Riserva il cane al guinzaglio può passare. Il Piano di Assetto Naturalistico non l'abbiamo letto: riportiamo quello che la Riserva ne dichiara. Dentro la Riserva l'unica spiaggia aperta agli animali è Mottagrossa, che ha una scheda propria.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Spiaggia libera «Area Eventi» del Lungomare Duca degli Abruzzi
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. È uno dei quattro tratti urbani di Marina di Vasto in cui il Comune ha chiuso l'accesso agli animali. L'atto non descrive l'estensione del tratto oltre al nome con cui lo individua.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Spiaggia libera «Zona Pontile»
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. L'atto individua il tratto per nome e non ne descrive l'estensione.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Zona scogliera da località Trave a località Vignola
Qui il cane non può entrare dal 11 marzo 2026 al 23 novembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto è disposto dall'ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 e vale per la stagione balneare 2026; l'ordinanza non scrive le date, e quelle che indichiamo sono la stagione balneare 2026 come la fissa l'Ordinanza Balneare regionale, dall'11 marzo al 23 novembre 2026: è una nostra lettura, non una data dell'atto. Restano sempre ammessi i cani guida per non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Fuori dalla stagione balneare l'ordinanza tace e noi non deduciamo. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e l'atto non ne dà. È un tratto lungo di costa rocciosa, individuato dall'atto per i suoi due estremi. Non pubblichiamo un punto in mappa: l'atto non ne dà, e un singolo punto su un tratto di scogliera di quella lunghezza indicherebbe un luogo invece di un confine.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 13 del 19 marzo 2026 del Comune di Vasto, punto 1.
Le aree di sgambamento a Vasto
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Vasto quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.