Veneto (VE)
Spiagge per cani a San Michele al Tagliamento
5 schede in archivio: 4 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a San Michele al Tagliamento
Quello che leggi in questa pagina viene da 4 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione del Veneto
deliberazione della Giunta regionale n. 500 del 19 aprile 2016, Allegato A, «Linee guida per i Comuni del litorale veneto per l'accesso in arenile demaniale marittimo di cani accompagnati e altri animali d'affezione», punti 4, 5 e 7
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 19 aprile 2016
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione del Veneto, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Area libera per animali d'affezione di Bibione Est, Area libera per animali d'affezione di Bibione Pineda.
Nelle schede lo citiamo così: «Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile del Comune di San Michele al Tagliamento, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9; ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026, articolo 12 comma 2 lettera q)».
Comune di San Michele al Tagliamento
ordinanza n. 63 del 14/05/2026, «Disciplina delle attività balneari per l'anno 2026», articolo 12 comma 2 lettera q), articolo 11 e articolo 19
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 14 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di San Michele al Tagliamento, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Area libera per animali d'affezione di Bibione Est, Area libera per animali d'affezione di Bibione Pineda, Arenile del litorale di Bibione fuori dalle aree dedicate agli animali, Aree attrezzate per cani autorizzate nelle concessioni di Bibione.
Nelle schede lo citiamo così: «Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile del Comune di San Michele al Tagliamento, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9; ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026, articolo 12 comma 2 lettera q)»; «ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026 del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 12 comma 2 lettera q); Regolamento per l'uso del demanio marittimo, articolo 37 comma 1 lettera c)»; «ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026 del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 12 comma 2 lettera q); Norme Tecniche di Attuazione della Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, articolo 9 commi 6 e 9».
Comune di San Michele al Tagliamento
Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9 (localizzazione delle aree libere per gli animali d'affezione) e articolo 9 commi 6 e 9 (dotazioni delle aree per cani e specchio acqueo)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di San Michele al Tagliamento, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Area libera per animali d'affezione di Bibione Est, Area libera per animali d'affezione di Bibione Pineda, Aree attrezzate per cani autorizzate nelle concessioni di Bibione, Aree promiscue per cani e accompagnatori nelle concessioni di Bibione.
Nelle schede lo citiamo così: «Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile del Comune di San Michele al Tagliamento, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9; ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026, articolo 12 comma 2 lettera q)»; «ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026 del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 12 comma 2 lettera q); Norme Tecniche di Attuazione della Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, articolo 9 commi 6 e 9»; «Norme Tecniche di Attuazione della Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 9 comma 6; ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026, articolo 12 comma 2 lettera q)».
Comune di San Michele al Tagliamento
Regolamento per l'uso del demanio marittimo, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 26/01/2023 e modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 68 del 31/07/2023, articolo 37 comma 1 lettera c)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 26 gennaio 2023
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di San Michele al Tagliamento, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenile del litorale di Bibione fuori dalle aree dedicate agli animali.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026 del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 12 comma 2 lettera q); Regolamento per l'uso del demanio marittimo, articolo 37 comma 1 lettera c)».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi il luogo di San Michele al Tagliamento sulla mappa
Dove il cane entra
4 spiagge
Area libera per animali d'affezione di Bibione Est
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe linee guida regionali venete spiegano perché un'area come questa deve esistere e a quali condizioni si usa. Entro il trenta marzo di ogni anno i Comuni costieri individuano i tratti di spiaggia in cui l'accesso agli animali d'affezione è vietato, almeno un tratto per Comune in cui invece è consentito, e almeno uno specchio acqueo a uso pubblico, in sicurezza con apposito servizio di salvataggio a carico del Comune o del concessionario, a cui gli animali accompagnati abbiano accesso, delimitato da attrezzatura galleggiante e segnalato da cartelli multilingue. I Comuni devono darne pubblicità sul proprio sito e comunicarlo alla Regione, pubblicando almeno la planimetria delle aree accessibili, i percorsi di transito, gli attraversamenti per arrivare allo specchio acqueo, gli obblighi e le sanzioni, e devono mettere cartelli almeno in italiano, inglese e tedesco. Per chi usa le aree demaniali libere le linee guida chiedono libretto sanitario in corso di validità, cane identificato con microchip o tatuaggio, collare antipulci o antiparassitario equivalente, riserva d'acqua, guinzaglio da non più di un metro e mezzo fuori dall'area di permanenza degli animali, museruola rigida o morbida al seguito, paletta e sacchetti. Vieta l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in calore e la presenza di cani con patologie cardiovascolari, e ammette al massimo cinque cani per volta nello specchio acqueo dedicato, con il conduttore in acqua. Il periodo di riferimento è la stagione balneare, intesa di massima dal primo maggio al trenta settembre, e le linee guida chiedono ai Comuni di disciplinare con regolamenti e ordinanze anche il periodo dal primo ottobre al trenta aprile.Questo è uno dei due settori di arenile libero che il Comune di San Michele al Tagliamento individua come aree in cui l'accesso e la permanenza degli animali d'affezione sono consentiti. La localizzazione che riportiamo — «Bibione Est, a est di Via del Mare» — è esattamente la formula del piano dell'arenile, e non di più: il piano non dà coordinate né misure, quindi questa scheda non compare in mappa e il confine vero è quello dei cartelli sul posto. Tre cose non le sappiamo. La prima è che cosa dica l'ordinanza comunale n. 42/2016, che l'ordinanza balneare 2026 richiama come disciplina di dettaglio del transito e della permanenza in queste aree: non risulta pubblicata sul sito rifatto del Comune e non l'abbiamo letta. La seconda è il guinzaglio. Non lo dichiariamo come obbligatorio perché gli atti che abbiamo letto si contraddicono e noi non scegliamo al posto loro: la legge regionale veneta impone guinzaglio e museruola in tutte le aree pubbliche comprese le spiagge, mentre le linee guida regionali del 2016 prescrivono il guinzaglio da non più di un metro e mezzo «fuori dall'area di permanenza degli animali di affezione», facendo salve le aree per cani individuate dai Comuni, e la stessa legge regionale consente agli animali di muoversi liberi negli spazi a loro destinati. Sul posto vale quello che dicono i cartelli. La terza è lo specchio acqueo: il piano dell'arenile prescrive, per ciascuna area dedicata ai cani, un tratto di mare delimitato da panne galleggianti largo al massimo cinquanta metri, ma nessuno degli atti che abbiamo letto dichiara se e dove sia stato realizzato qui.Fonte: Regione del Veneto, deliberazione della Giunta regionale n. 500 del 19 aprile 2016, Allegato A, «Linee guida per i Comuni del litorale veneto per l'accesso in arenile demaniale marittimo di cani accompagnati e altri animali d'affezione», punti 4, 5 e 7Area libera per animali d'affezione di Bibione Pineda
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe linee guida regionali venete chiedono ai Comuni costieri di individuare entro il trenta marzo di ogni anno i tratti di spiaggia vietati agli animali d'affezione, almeno un tratto per Comune in cui l'accesso e la permanenza siano consentiti, e almeno uno specchio acqueo a uso pubblico in sicurezza, con servizio di salvataggio a carico del Comune o del concessionario, a cui gli animali accompagnati abbiano accesso, delimitato da attrezzatura galleggiante e segnalato da cartelli multilingue. Chiedono poi ai Comuni di pubblicare sul proprio sito la planimetria delle aree, i percorsi di transito, gli attraversamenti per lo specchio acqueo, gli obblighi e le sanzioni, e di mettere cartelli almeno in italiano, inglese e tedesco. Per chi usa le aree demaniali libere prescrivono libretto sanitario valido, cane con microchip o tatuaggio, collare antipulci o antiparassitario equivalente, riserva d'acqua, guinzaglio da non più di un metro e mezzo fuori dall'area di permanenza degli animali, museruola al seguito, paletta e sacchetti; vietano l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in calore e la presenza di cani con patologie cardiovascolari; ammettono al massimo cinque cani per volta nello specchio acqueo dedicato, con il conduttore in acqua. Il periodo di riferimento è la stagione balneare, intesa di massima dal primo maggio al trenta settembre.Questo è il secondo dei due settori di arenile libero che il Comune individua come aree in cui l'accesso e la permanenza degli animali d'affezione sono consentiti. La localizzazione — «Bibione Pineda, a ovest delle aree concessionabili» — è la formula esatta del piano dell'arenile, e va letta per quello che è: un riferimento a un confine che dipende da dove finiscono le concessioni, non un indirizzo. Il piano non dà coordinate né misure, quindi questa scheda non compare in mappa e il perimetro vero è quello segnato dai cartelli sul posto. Valgono le stesse tre incertezze dell'area di Bibione Est: non abbiamo letto l'ordinanza comunale n. 42/2016 richiamata dall'ordinanza balneare perché non risulta pubblicata; non dichiariamo il guinzaglio come obbligatorio perché la legge regionale lo impone in tutte le aree pubbliche mentre le linee guida regionali del 2016 lo prescrivono «fuori dall'area di permanenza degli animali di affezione» facendo salve le aree per cani individuate dai Comuni, e la stessa legge regionale consente agli animali di muoversi liberi negli spazi a loro destinati; e non sappiamo se lo specchio acqueo delimitato da panne che il piano prescrive sia stato realizzato qui.Fonte: Regione del Veneto, deliberazione della Giunta regionale n. 500 del 19 aprile 2016, Allegato A, «Linee guida per i Comuni del litorale veneto per l'accesso in arenile demaniale marittimo di cani accompagnati e altri animali d'affezione», punti 4, 5 e 7Aree attrezzate per cani autorizzate nelle concessioni di Bibione
Dati incompletiLimite di peso non verificatoLe Norme Tecniche di Attuazione della Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile dicono due cose su queste aree. L'articolo 9 comma 6 le colloca fra le attrezzature ammesse nella fascia funzionale dei servizi di spiaggia, insieme a cabine, docce, chioschi-bar e aree per il gioco e il benessere. L'articolo 9 comma 9 prescrive che cosa ciascuna area destinata all'accesso di cani al seguito di accompagnatori debba avere, in conformità all'Allegato A della deliberazione di Giunta regionale n. 500 del 19 aprile 2016: cartellonistica multilingue; una struttura amovibile per il posto di sorveglianza non superiore a dieci metri quadrati; zone d'ombra realizzate anche con strutture di legno e copertura in tela amovibili; punti di abbeveraggio e un servizio di doccia a uso esclusivo degli animali; cestini per i rifiuti; distributori di paletta e sacchetti per la raccolta delle deiezioni e contenitori per la deposizione di quelle solide; a servizio degli accompagnatori, almeno cinque servizi igienici, uno dei quali per disabili, e cinque docce aperte; interventi periodici di pulizia e risanamento della sabbia. L'accesso agli ambiti è delimitato da strutture amovibili e dotato di segnaletica su paletti in legno, e lo specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani è delimitato da panne galleggianti con parte immersa di almeno venti centimetri, per un'ampiezza massima di cinquanta metri lineari.L'ordinanza balneare fa dell'esistenza di queste aree la condizione perché un cane possa stare sull'arenile di Bibione fuori dai due settori liberi: vieta transito, balneazione e sosta «al di fuori delle aree attrezzate autorizzate o dei tratti di arenile dedicati ai cani e segnalati da appositi cartelli». Quali stabilimenti abbiano ottenuto quell'autorizzazione, però, non risulta da nessun elenco pubblico del Comune: le NTA dicono che cosa un'area del genere deve avere, non chi ce l'ha. Non sappiamo quante siano nella stagione in corso, dove siano, quanto costino, se siano riservate ai clienti dello stabilimento, né quali abbiano ottenuto lo specchio acqueo delimitato da panne che le NTA prevedono. Per questo la scheda non ha coordinate e il suo stato di verifica dichiara dati incompleti. 🔴 Non abbiamo letto l'ordinanza comunale n. 42/2016 che l'ordinanza balneare richiama come disciplina di dettaglio del transito e della permanenza in queste aree: non risulta pubblicata sul sito del Comune, dove la ricerca dell'intero archivio myPortal non la restituisce. Non è un atto che abbiamo concluso non esistere: è un atto che il Comune cita e non pubblica.Fonte: Comune di San Michele al Tagliamento, Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9 (localizzazione delle aree libere per gli animali d'affezione) e articolo 9 commi 6 e 9 (dotazioni delle aree per cani e specchio acqueo)Aree promiscue per cani e accompagnatori nelle concessioni di Bibione
Dati incompletiLimite di peso non verificatoL'articolo 9 comma 6 delle Norme Tecniche di Attuazione elenca ciò che la fascia funzionale dei servizi alla spiaggia è destinata a ospitare — cabine spogliatoio, depositi, servizi igienici, tende da ombra, docce, strutture di coordinamento e sorveglianza, sedi di pronto soccorso e uffici informazioni, chioschi-bar, punti di ristoro, aree per intrattenimento, gioco, svago e benessere, beach village con palco, isole attrezzate per fumatori, isole per la raccolta differenziata, attrezzature di supporto al noleggio di piccoli natanti — e chiude l'elenco con le «aree promiscue per cani o per cani ed accompagnatori, senza accesso al mare, nel rispetto delle disposizioni relative alle norme igienico sanitarie e di quanto necessario a garantire l'incolumità di persone, animali e cose di cui all'ultimo comma dell'art. 7 dell'Allegato A alla Dgr n. 500 del 19 aprile 2016». Le strutture di questa fascia devono essere di facile rimozione o reversibili, accorpate entro i limiti di inviluppo delle isole di servizio individuate nelle tavole 8 e disposte ortogonalmente alla linea di battigia.È una figura distinta dalle aree attrezzate, e la differenza sta in tre parole del piano: «senza accesso al mare». Un'area promiscua è uno spazio della fascia dei servizi dove il cane può stare insieme all'accompagnatore, ma dalla quale il piano non prevede che si scenda in acqua; le prescrizioni di dotazione — sorveglianza, docce per gli animali, specchio acqueo delimitato — le NTA le scrivono per le aree destinate all'accesso di cani, e per le promiscue rimandano soltanto al rispetto delle norme igienico-sanitarie e di quanto necessario a garantire l'incolumità di persone, animali e cose, richiamando l'ultimo comma dell'articolo 7 dell'Allegato A della d.G.R. Veneto 500/2016. Quali concessioni ne abbiano una il Comune non lo pubblica, e per questo la scheda non ha coordinate e dichiara dati incompleti. Non sappiamo nemmeno se un'area promiscua basti, da sola, a rendere lecito il transito del cane sull'arenile in concessione: l'ordinanza balneare parla di «aree attrezzate autorizzate» e di «tratti dedicati segnalati», e non nomina le aree promiscue del piano. 🔴 Anche qui manca l'ordinanza comunale n. 42/2016, richiamata e non pubblicata.Fonte: Comune di San Michele al Tagliamento, Variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 8 comma 9 (localizzazione delle aree libere per gli animali d'affezione) e articolo 9 commi 6 e 9 (dotazioni delle aree per cani e specchio acqueo)
Un luogo di San Michele al Tagliamento dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di San Michele al Tagliamento nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenile del litorale di Bibione fuori dalle aree dedicate agli animali
Qui il cane non può entrare dal 14 maggio 2026.
Questa scheda esiste per dire un no, e per dire dove il no finisce. Sull'arenile di Bibione i cani non possono transitare, sostare né fare il bagno, tranne che nelle aree attrezzate autorizzate e nei tratti dedicati ai cani segnalati da cartelli: quei tratti hanno una scheda propria, perché il Comune li individua per nome nel Piano Particolareggiato dell'Arenile. Quattro cose non le sappiamo. La prima: l'ordinanza rinvia, per la disciplina di dettaglio, a un'ordinanza comunale n. 42/2016 «in materia», che sul sito rifatto del Comune non risulta pubblicata e che quindi non abbiamo letto; che cosa aggiunga o restringa non lo affermiamo. La seconda: la data di fine. L'articolo 19 dice che l'ordinanza resta in vigore fino all'adozione di quella per la stagione successiva, e il divieto sugli animali non è scritto «durante la stagione balneare» come invece è scritto, nello stesso articolo, il divieto di circolare in bicicletta; noi riportiamo quindi una data di inizio e nessuna data di fine, che è quello che l'atto dice. La terza: le aree attrezzate autorizzate dentro le concessioni. L'ordinanza le ammette, ma non le elenca, e le condizioni pratiche le pone il concessionario: se uno stabilimento di Bibione accoglie i cani, quelle regole non sono queste e noi non le conosciamo. La quarta: le coordinate. Questa scheda non dichiara un punto in mappa perché descrive un divieto esteso a tutto il litorale comunale, non un luogo dove si va.
Lo dispone ordinanza n. 63 del 14 maggio 2026 del Comune di San Michele al Tagliamento, articolo 12 comma 2 lettera q); Regolamento per l'uso del demanio marittimo, articolo 37 comma 1 lettera c).
Le aree di sgambamento a San Michele al Tagliamento
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di San Michele al Tagliamento quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.