Abruzzo (PE)
Spiagge per cani a Pescara
19 schede in archivio: 2 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no, 16 aree recintate.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Pescara
Quello che leggi in questa pagina viene da 9 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Pescara
ordinanza dirigenziale n. 385 del 13/05/2026, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e per la balneazione degli animali d'affezione – stagione balneare 2026», Settore Edilizia e Sviluppo Economico, punti da 1 a 12 e allegato con l'elenco delle trentotto concessioni che hanno comunicato le misure limitative
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 13 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Restanti spiagge del litorale di Pescara, Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara, Spiaggia libera per cani tra lo stabilimento Mare Blu e Fosso Vallelunga a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, articolo 22 comma 4; ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1 e allegato»; «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Comune di Pescara
Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini, articoli 22, 23 e 24, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 89 del 07/10/2020 e modificato con deliberazioni n. 29 del 18/02/2022 e n. 3 del 16/01/2023
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 16 gennaio 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Restanti spiagge del litorale di Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, articolo 22 comma 4; ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1 e allegato».
Comune di Pescara
ordinanza dirigenziale n. 385 del 13/05/2026, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e per la balneazione degli animali d'affezione – stagione balneare 2026», Settore Edilizia e Sviluppo Economico, punti da 1 a 12 e allegato
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 13 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Restanti spiagge del litorale di Pescara, Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara, Spiaggia libera per cani tra lo stabilimento Mare Blu e Fosso Vallelunga a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, articolo 22 comma 4; ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1 e allegato»; «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Comune di Pescara
Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini, articoli 22 e 24, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 89 del 07/10/2020 e modificato con deliberazioni n. 29 del 18/02/2022 e n. 3 del 16/01/2023
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 16 gennaio 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Restanti spiagge del litorale di Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, articolo 22 comma 4; ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1 e allegato».
Comune di Pescara
Piano Demaniale Comunale, elaborato P2 «Norme Tecniche di Attuazione», articoli 10 e 14 comma 11, adottato con deliberazione di Consiglio comunale n. 31 dell'08/02/2006 e approvato con deliberazione n. 164 del 12/11/2007
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 novembre 2007
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Comune di Pescara
Piano Demaniale Comunale, elaborato P2 «Norme Tecniche di Attuazione», articolo 14 comma 11, adottato con deliberazione di Consiglio comunale n. 31 dell'08/02/2006 e approvato con deliberazione n. 164 del 12/11/2007
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 novembre 2007
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pescara, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Regione Abruzzo
Ordinanza Balneare 2026, approvata con determinazione dirigenziale DPC032/67 dell'11/03/2026 e rettificata con DPC032/118 del 21/05/2026, articoli 1, 3, 4 comma 5 e 9
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 21 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Regione Abruzzo
determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Attività nelle spiagge del litorale abruzzese – Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026»
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 14 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara, Spiaggia libera per cani tra lo stabilimento Mare Blu e Fosso Vallelunga a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Regione Abruzzo
legge regionale 17 aprile 2014, n. 19, «Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione», articoli 1, 2, 3 e 4
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 17 aprile 2014
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1; area individuata con deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 17 luoghi di Pescara sulla mappa
Dove il cane entra
2 spiagge
Spiaggia libera per cani tra gli stabilimenti Hawaii-Pescespada e La Lampara a Pescara
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLe norme tecniche del Piano Demaniale Comunale dicono da dove nascono i due tratti. L'articolo 14, dedicato all'utilizzazione delle zone libere, al comma 11 stabilisce che in almeno due aree libere l'Amministrazione comunale individuerà porzioni delle stesse ove sarà consentito l'accesso con animali, «come da ordinanza della Regione», e che dette aree dovranno essere appositamente segnalate e attrezzate con l'indicazione dell'orario di utilizzo e delle relative prescrizioni d'uso, oltre a essere dotate di accesso indipendente. È il piano, quindi, a fissare il numero minimo di due, e a prevedere che l'orario di utilizzo sia indicato sul posto: l'ordinanza annuale del Comune un orario non lo scrive, e chi arriva lo trova, se c'è, sulla cartellonistica. Lo stesso articolo descrive le zone libere come l'insieme dell'arenile libero adiacente alla battigia — una fascia di almeno cinque metri dalla linea di battigia, con funzione di percorso pedonale lungo la riva —, dei corridoi di transito perpendicolari alla litoranea e delle spiagge libere. Il piano è stato adottato con deliberazione di Consiglio comunale n. 31 dell'8 febbraio 2006 e approvato con deliberazione n. 164 del 12 novembre 2007; l'articolo 10 suddivide il litorale in tre ambiti — nord, centrale e sud — più una quarta zona fra la foce nord del fiume Pescara e lo stabilimento n. 35, ma nessuno di questi ambiti è associato dal piano agli animali.Questo è il più settentrionale dei due soli tratti di spiaggia libera di Pescara dove l'ordinanza consente l'accesso degli animali d'affezione — l'altro sta più a sud, tra la concessione «Mare Blu» e Fosso Vallelunga, e ha una scheda sua; sul resto del litorale l'accesso non è consentito, e anche quel divieto ha una scheda sua. Cinque cose vanno dette. La prima è la fascia oraria, che non sta nell'ordinanza comunale: la Regione Abruzzo, con una determinazione del 14 luglio 2026 successiva di due mesi all'ordinanza di Pescara, ha precisato che nel periodo di balneazione dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente fuori dalla fascia oraria dalle otto alle diciannove. Questo tratto è spiaggia libera, quindi quella precisazione lo riguarda; l'ordinanza comunale non la menziona. Non scegliamo fra i due atti: l'Ordinanza Balneare regionale, all'articolo 9 comma 5, dice che in caso di contrasto prevale la norma più restrittiva. La seconda è il guinzaglio: l'atto scrive «con l'uso del guinzaglio o della museruola», in alternativa, e per questo la scheda non dichiara il guinzaglio come obbligatorio. La terza è la posizione, che l'atto non dà: l'ordinanza descrive il tratto solo per i nomi delle due concessioni che lo delimitano, e non pubblica né coordinate né misure. Il punto in mappa è il punto medio fra le posizioni che OpenStreetMap assegna a due stabilimenti balneari del lungomare nord di Pescara chiamati «Hawaii» e «La Lampara»; l'abbinamento fra quei nomi e le concessioni «Hawaii-Pescespada» e «La Lampara» dell'atto l'abbiamo fatto noi, e il punto vale come orientamento e non come confine. La quarta è il periodo: l'ordinanza vale per la «stagione balneare 2026» ma non ne scrive le date, e noi non le deduciamo. La quinta riguarda l'atto che individua questo tratto: la deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015 non è pubblicata da nessuna parte — l'albo pretorio informatico di Pescara conserva soltanto atti dal 2021, e la ricerca per oggetto sul sito del Comune non la restituisce —, quindi la conosciamo solo attraverso la citazione che ne fa l'ordinanza del 2026.Fonte: Comune di Pescara, Piano Demaniale Comunale, elaborato P2 «Norme Tecniche di Attuazione», articoli 10 e 14 comma 11, adottato con deliberazione di Consiglio comunale n. 31 dell'08/02/2006 e approvato con deliberazione n. 164 del 12/11/2007Spiaggia libera per cani tra lo stabilimento Mare Blu e Fosso Vallelunga a Pescara
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza per la stagione balneare 2026 consente l'accesso alle spiagge degli animali d'affezione, con l'uso del guinzaglio o della museruola, in tre casi soltanto: la porzione di spiaggia libera tra la concessione denominata «Mare Blu» e Fosso Vallelunga; la porzione di spiaggia libera tra le concessioni denominate «Hawaii-Pescespada» e «La Lampara»; e presso le concessioni balneari che lo consentano e che espongano gli appositi cartelli previsti dall'articolo 4 della legge regionale 19/2014. Le due porzioni di spiaggia libera erano state individuate dalla deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015, che l'ordinanza richiama nelle premesse. Accesso e permanenza sono subordinati al rispetto delle normative igienico-sanitarie, con obbligo di munirsi di idonea certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni e di esibirlo su richiesta; è vietato l'accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni e agli animali di sesso femminile durante il periodo estrale; chi ha un cane non identificabile con microchip, tatuaggio o altro documento idoneo è soggetto alle sanzioni amministrative. Gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni dello stabilimento ma comunque nelle immediate vicinanze del proprietario, che deve evitare disturbi alla quiete pubblica. È sempre consentito l'accesso alle spiagge dei cani guida per i non vedenti, dei cani di assistenza per le persone con disabilità — intesi come i cani muniti di tesserino identificativo, addestrati per il supporto di persone con compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali, anche senza certificato di riconoscimento della disabilità —, dei cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, dei cani muniti di brevetto di salvataggio. Le deiezioni solide vanno rimosse immediatamente dall'arenile e quelle liquide asperse e dilavate con acqua, anche marina. Dove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita sotto stretta sorveglianza del proprietario nello specchio acqueo antistante le zone dedicate all'accoglienza del cane, per una superficie massima di cento metri quadri, delimitato con boe e corde galleggianti, segnalato, e fuori dalle fasce orarie di balneazione individuate dall'Autorità Marittima per la balneazione assistita. È interdetto agli animali l'accesso a piscine, docce e aree attrezzate per scopi ludici e sportivi. L'inosservanza comporta una sanzione amministrativa da cento a mille euro. All'ordinanza è allegato l'elenco delle concessioni che hanno comunicato al Comune le proprie misure limitative per la stagione 2026: sono trentotto, contate riga per riga, dalla numero 5 «Stella d'Oro» alla numero 101 «Le Naiadi», e per tutte e trentotto la colonna dell'accesso riporta NO — nessuna eccezione. L'atto è stato letto per intero, allegato compreso: non pone limiti di peso né di taglia, non fissa date di inizio e fine della stagione, non fissa fasce orarie proprie di accesso alla spiaggia e non nomina per nome nessun altro luogo del litorale, né varchi, né accessi, né la foce del fiume Pescara.Questo è il secondo dei due soli tratti di spiaggia libera di Pescara dove l'ordinanza consente l'accesso degli animali d'affezione, e si distingue dall'altro — quello tra «Hawaii-Pescespada» e «La Lampara» — per una ragione pratica: di questo non abbiamo una posizione, e quindi la scheda non compare in mappa. L'ordinanza descrive il tratto solo per i due riferimenti che lo delimitano, la concessione «Mare Blu» e il Fosso Vallelunga, e non pubblica né coordinate né misure. Nel database di OpenStreetMap la concessione non risulta come stabilimento balneare e il Fosso Vallelunga è mappato solo nei suoi tratti interni, lontani dalla costa: una coordinata la potremmo solo stimare, e non la stimiamo. C'è poi un dettaglio che vale la pena conoscere prima di partire: la concessione «Mareblu» che fa da confine a questo tratto compare nell'elenco allegato all'ordinanza fra le trentotto che hanno risposto NO all'accesso degli animali — il tratto libero comincia dove finisce uno stabilimento che i cani non li fa entrare. Altre quattro cose vanno dette. La prima è la fascia oraria, che non sta nell'ordinanza comunale: la Regione Abruzzo, con una determinazione del 14 luglio 2026 successiva di due mesi all'ordinanza di Pescara, ha precisato che nel periodo di balneazione dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente fuori dalla fascia oraria dalle otto alle diciannove. Non scegliamo fra i due atti: l'Ordinanza Balneare regionale, all'articolo 9 comma 5, dice che in caso di contrasto prevale la norma più restrittiva. La seconda è il guinzaglio: l'atto scrive «con l'uso del guinzaglio o della museruola», in alternativa, e per questo la scheda non dichiara il guinzaglio come obbligatorio. La terza è il periodo: l'ordinanza vale per la «stagione balneare 2026» ma non ne scrive le date, e noi non le deduciamo. La quarta è che la deliberazione di Giunta comunale n. 287 del 12 maggio 2015, che individua questo tratto, non è pubblicata: l'albo pretorio informatico di Pescara parte dal 2021 e la ricerca sul sito del Comune non la restituisce.Fonte: Comune di Pescara, ordinanza dirigenziale n. 385 del 13/05/2026, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e per la balneazione degli animali d'affezione – stagione balneare 2026», Settore Edilizia e Sviluppo Economico, punti da 1 a 12 e allegato con l'elenco delle trentotto concessioni che hanno comunicato le misure limitative
Un luogo di Pescara dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Pescara nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Restanti spiagge del litorale di Pescara
Qui il cane non può entrare.
Questa scheda esiste per dire un no. Il divieto non è una nostra deduzione dal silenzio: il Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, all'articolo 22 comma 4, dice che «è consentito l'accesso ai cani nelle spiagge esclusivamente all'interno di aree appositamente destinate all'accoglienza degli stessi», e l'ordinanza annuale individua quali sono quelle aree — due porzioni di spiaggia libera, che hanno una scheda ciascuna, e le concessioni che lo consentano ed espongano i cartelli. Quattro cose vanno dette. La prima è un'ambiguità dentro il regolamento stesso, e non la risolviamo noi: due articoli dopo, l'articolo 24 si intitola «Accesso alle aree di libera fruizione dell'arenile» e comincia scrivendo che «nelle aree di libera fruizione dell'arenile è consentito l'accesso agli animali d'affezione accompagnati dal proprietario o da altro detentore che devono essere muniti di apposito guinzaglio da utilizzare in caso di necessità», e prosegue dettando le regole d'uso — ciotola d'acqua sempre accessibile, attrezzature per il benessere dell'animale dove mancano ombreggio, acqua corrente e servizio di salvataggio, divieto per i cani con sindrome aggressiva e per le femmine in estro. Letto da solo, l'articolo 24 suona come un permesso generale su tutto l'arenile libero; letto insieme all'articolo 22 comma 4, che l'accesso lo confina alle aree destinate, descrive le regole d'uso di quelle sole aree. L'ordinanza annuale sta con la seconda lettura, ed è l'atto che gli agenti applicano sul posto: chi va altrove rischia comunque la sanzione. Ma il contrasto è nel testo del regolamento e ve lo segnaliamo. La seconda riguarda le concessioni: l'elenco allegato all'ordinanza 2026 raccoglie trentotto stabilimenti che hanno comunicato le proprie misure limitative, e in tutti e trentotto la risposta è NO; la ricognizione regionale del 2023 contava però novantotto concessioni sul litorale di Pescara, quindi molte non compaiono nell'elenco e su quelle l'ordinanza non dice nulla. Sul posto il segno che vale è il cartello che l'articolo 4 della legge regionale 19/2014 impone di esporre a chi ammette gli animali: se non c'è, l'ingresso non è previsto. La terza è il periodo: l'ordinanza si intitola alla «stagione balneare 2026» ma non ne scrive le date, e noi non le deduciamo. La quarta è che questa scheda vale per tutto il litorale diverso dai due tratti aperti, senza distinguerlo per nome, perché così è scritto l'atto: l'ordinanza non nomina un solo altro luogo del litorale — né varchi, né accessi, né la foce del fiume Pescara — e per la stessa ragione la scheda non dichiara coordinate.
Lo dispone Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, articolo 22 comma 4; ordinanza dirigenziale n. 385 del 13 maggio 2026 del Comune di Pescara, punto 1 e allegato.
Dove sgambare il cane a Pescara
Il Comune di Pescara nomina 16 aree di sgambamento. Non sono spiagge e non c'entrano con l'ordinanza balneare qui sopra: sono recinti in città, con una regola loro.
Dentro l’area il cane può stare senza guinzaglio
Il Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali dedica a questi luoghi l'articolo 23. Il comma 1 prevede che nell'ambito di giardini, parchi e altre aree a verde di uso pubblico siano individuati, autorizzati e realizzati, mediante appositi cartelli e delimitazioni fisiche, spazi destinati ai cani, dotati anche delle opportune attrezzature, e consente che la gestione delle strutture ludico-ricreative sia affidata alle associazioni animaliste. Il comma 2 riserva l'accesso all'area di sgambamento, per motivi di sicurezza, esclusivamente ai proprietari o conduttori e ai loro cani. Il comma 3 è quello che conta per chi arriva: «negli spazi a loro destinati, i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori», fermo restando l'obbligo di evitare che costituiscano pericolo per le persone, per gli altri animali o danni a cose. Il comma 4 impone di rimuovere accuratamente le deiezioni solide. Resta ferma la regola generale dell'articolo 22 comma 2: i cani iscritti nel registro dei responsabili di morsicature o aggressioni devono sempre essere condotti al guinzaglio e con museruola, e il proprietario deve avere una polizza di responsabilità civile. Il regolamento è stato letto per intero e non pone limiti di peso né di taglia. Le sanzioni dell'articolo 22 vanno da venticinque a cinquecento euro.
Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini, articoli 22, 23 e 24, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 89 del 07/10/2020 e modificato con deliberazioni n. 29 del 18/02/2022 e n. 3 del 16/01/2023 — letto il 6 agosto 2026. Apri il documento
A quali condizioni si entra
Il Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali è stato letto per intero e non pone limiti di peso né di taglia per l'accesso alle aree di sgambamento. Le condizioni che pone sono altre: l'accesso è riservato ai soli proprietari o conduttori e ai loro cani; dentro l'area il cane può stare libero, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la vigile responsabilità dell'accompagnatore; le deiezioni solide vanno rimosse accuratamente; i cani iscritti nel registro dei responsabili di morsicature o aggressioni fanno eccezione e vanno sempre condotti al guinzaglio e con museruola, con polizza di responsabilità civile a carico del proprietario.
Di ognuna il Comune pubblica la posizione: i collegamenti alla mappa portano su un sito che non è nostro.
Le 16 aree, una per una, con indirizzo e fonte
Area di sgambamento cani di Via Faito a Pescara
Via Faito, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. È una delle due voci in coda all'elenco per le quali il Comune non indica nemmeno il quartiere, ma soltanto la via: via Faito. Non ne pubblichiamo la coordinata perché in OpenStreetMap non è mappata nessuna area per cani su quella strada.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Area di sgambamento cani di Via Monte Corvo a Pescara
Via Monte Corvo, quartiere Colli, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. Anche questa l'elenco la indica senza nome proprio, ai Colli, su via Monte Corvo. È l'unica delle sedici che in OpenStreetMap compare già con un nome che la identifica per quello che è, «Area Sgambettamento cani Monte Corvo», ed è mappata come area recintata: la coordinata viene da lì.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Area di sgambamento cani di Via Pantini a Pescara
Via Pantini, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. È l'ultima voce dell'elenco, ed è anche la più scarna: il Comune scrive «area sgambamento» e la via, via Pantini, senza quartiere e senza altro. Non ne pubblichiamo la coordinata perché in OpenStreetMap non è mappata nessuna area per cani su quella strada.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Area di sgambamento cani di Via Raffaele La Porta a Pescara
Via Raffaele La Porta, quartiere Colli, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco non le dà un nome proprio: la chiama semplicemente area di sgambettamento cani e la colloca ai Colli, su via Raffaele La Porta. La corrispondenza con OpenStreetMap è delle più solide fra le sedici, perché lì è mappata un'area per cani recintata che porta proprio quella via come indirizzo.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parcheggio dietro Le Naiadi a Pescara
Via Castellamare, quartiere Castellamare, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. È la voce più insolita dell'elenco, perché non è un parco: il Comune la colloca nel parcheggio dietro il complesso sportivo Le Naiadi, a Castellamare, su via Castellamare. Non ne pubblichiamo la coordinata perché il riferimento è un parcheggio senza confini indicati e in OpenStreetMap non è mappata nessuna area per cani in quel punto.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco Andersen a Pescara
Via Salaria Vecchia, quartiere Portanuova, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca su via Salaria Vecchia, dentro il Parco Andersen. In OpenStreetMap il parco con quel nome sta effettivamente su quella strada — accanto c'è la scuola materna Hans Christian Andersen, che porta lo stesso indirizzo — e la coordinata è il centro del parco: indica il parco, non il perimetro dell'area per cani, che l'elenco non delimita.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco Florida a Pescara
Viale Regina Elena, quartiere Castellamare, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca dentro il Parco Florida, su viale Regina Elena, a Castellamare. In OpenStreetMap il parco è mappato con quel nome e con quell'indirizzo, ma l'area per cani al suo interno non è distinta: la coordinata è quella del parco e vale come orientamento verso il parco, non verso il recinto.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco Macedonio a Pescara
Via Valle Furci, quartiere Colli, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. È una delle due aree che l'elenco colloca dentro un parco della zona collinare: il Parco Macedonio, su via Valle Furci. In OpenStreetMap il parco è recintato e contiene un'area di sgambamento mappata a parte, che è quella da cui viene la coordinata.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco Villa De Riseis a Pescara
Lungomare Giacomo Matteotti, quartiere Castellamare, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca dentro il Parco Villa De Riseis e ne scrive l'indirizzo come lungomare Giacomo Matteotti. Le due indicazioni non combaciano del tutto: il parco di Villa De Riseis che OpenStreetMap mappa sta un poco arretrato rispetto al lungomare, fra via Leopardi e via Puccini. Preferiamo riportare l'indirizzo come lo scrive il Comune e non pubblicare una coordinata, invece di scegliere noi quale delle due indicazioni valga.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco dei Sogni a Pescara
Via Mafalda di Savoia, quartiere Castellamare, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca dentro il Parco dei Sogni, su via Mafalda di Savoia, a Castellamare. Coordinata non ne diamo: in OpenStreetMap non risulta mappato un parco con quel nome su quella via.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco dell'Accoglienza a Pescara
Via Po, quartiere Portanuova, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca a Portanuova, su via Po, dentro il Parco dell'Accoglienza. Coordinate non ne pubblichiamo: in OpenStreetMap esistono due poligoni con un nome molto simile, in punti diversi della città e nessuno dei due su via Po, e scegliere fra loro sarebbe indovinare.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco di Villa Sabucchi a Pescara
Via Giovanni Bovio, quartiere Castellamare, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca dentro il Parco di Villa Sabucchi, su via Giovanni Bovio. È uno dei parchi più grandi della città e in OpenStreetMap è mappato come area recintata che contiene, distinta, un'area per cani: la coordinata è quella dell'area per cani.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Parco ex Caserma Di Cocco a Pescara
Via dei Petruzzi, quartiere Portanuova, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. È l'area dentro il parco ricavato dall'ex Caserma Di Cocco, che l'elenco colloca a Portanuova su via dei Petruzzi. In OpenStreetMap il parco è mappato come «Parco dell'ex Caserma «Di Cocco»» e contiene al proprio interno un'area per cani distinta: la coordinata è quella dell'area, non quella del parco.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
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Parco ex vivaio comunale a Pescara
Strada Zanni, quartiere Colli, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca ai Colli, su strada Zanni, nell'area dell'ex vivaio comunale. È una delle voci per cui non abbiamo una coordinata: in OpenStreetMap non risulta mappato nulla con quel nome su quella strada, e non stimiamo un punto per riempire un campo.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
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Piazza dei Grue a Pescara
Piazza dei Grue, quartiere Portanuova, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la colloca in piazza dei Grue, a Portanuova, e la piazza è abbastanza piccola perché la corrispondenza sia univoca: in OpenStreetMap, sul bordo della piazza, è mappata un'area per cani, ed è da lì che viene la coordinata. Il punto vale come orientamento, non come recinto.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
Riserva Naturale Pineta Dannunziana a Pescara
Via Francesco Ferdinando D'Avalos / Via Luigi Antonelli, quartiere Portanuova, Pescara (PE)
Questa scheda nasce dall'elenco delle aree di sgambamento che il Comune di Pescara pubblica nella pagina dell'Assessorato alla Tutela del Mondo Animale: sedici voci, ciascuna con il quartiere e la via, e nient'altro. Quello che non sappiamo, e che conta, è quasi sempre lo stesso e lo diciamo una volta per tutte: l'elenco non porta una data di aggiornamento propria — la pagina che lo ospita risulta aggiornata al 28 novembre 2025 —, non dice se l'area sia effettivamente recintata né quanto sia grande, non indica orari di apertura, non dice se ci sia acqua, ombra o una separazione fra cani di taglia diversa, e non dice se sia stata affidata in gestione a un'associazione, cosa che l'articolo 23 del regolamento consente. Sul posto non ci siamo andati. Quello che sappiamo con certezza è la regola: dentro un'area destinata ai cani il regolamento consente di tenerli liberi, senza guinzaglio e senza museruola, e riserva l'ingresso ai soli conduttori e ai loro cani. L'elenco la mette al primo posto e la colloca dentro la Riserva Naturale Pineta Dannunziana, sul lato di Portanuova compreso fra via Francesco Ferdinando D'Avalos e via Luigi Antonelli. È l'unica delle sedici a stare dentro un'area naturale protetta, e questo è anche il motivo per cui non ne pubblichiamo una coordinata: la riserva è vasta, l'elenco indica due strade e non un punto, e mettere in mappa il centro della pineta indicherebbe un posto diverso da quello giusto.
- Fonte: il regolamento, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte
- Fonte: la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto, Comune di Pescara. Letta il 6 agosto 2026. Apri la fonte