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Scheda della spiaggia
Spiagge libere di San Nicandro Garganico, dove il tratto aperto ai cani non risulta pubblicato
San Nicandro Garganico (FG) · Puglia
Spiagge libere del litorale del Comune di San Nicandro Garganico (FG), che i suoi atti chiamano «località balneari di Torre Mileto e Gargano Blu». La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto.

Che cosa dice l'ordinanza
Serve a misurare con precisione fin dove arrivi l'attuazione comunale dell'ordinanza balneare regionale, e dove si fermi. La scheda dell'atto nell'albo pretorio riporta per esteso l'oggetto: «Liquidazione esecuzione fornitura di cartellonistica informativa installata sul litorale del Comune di San Nicandro Garganico, conforme alle indicazioni riportate nell'Ordinanza balneare 2024 della Regione Puglia. Rif. Determina di impegno e affidamento reg. gen. n. 950/2024» — unità organizzativa «IV SETTORE TERRITORIO E PATRIMONIO», ufficio «LAVORI PUBBLICI», dirigente Domenico Longo, registro generale 450, data 17 aprile 2026, pubblicazione dal 17 aprile al 2 maggio 2026. La stessa fornitura ricorre in altre tre determine dello stesso settore: la n. 757 del 16 luglio 2025 (determina a contrarre), la n. 810 del 24 luglio 2025 (affidamento) e la n. 1362 del 26 novembre 2025. IL PUNTO. L'ordinanza balneare regionale impone ai Comuni costieri, all'articolo 5 comma 1 lettera d), di segnalare accessi pubblici e spiagge libere «per mezzo di apposita cartellonistica tipo in formato A2 (59,4 cm x 42 cm), allegata alla presente Ordinanza e scaricabile dal sito www.regione.puglia.it»: è quella la cartellonistica che San Nicandro Garganico ha comprato e installato. Non è la cartellonistica dell'articolo 6 della legge 56/2018, che va affissa nelle spiagge aperte a cani e gatti «in italiano, inglese e tedesco» con le prescrizioni per l'accesso e la convivenza con i bagnanti. Il Comune conosce e applica l'ordinanza regionale — la cita nell'oggetto di un proprio atto — ma non la parte che riguarda gli animali: quella, l'articolo 5 comma 4, gli chiede di «dare evidenza delle misure limitative adottate», e nessuna evidenza risulta data.
legge regionale della Puglia n. 56 del 2018, articolo 1 commi 1 e 2, e ordinanza balneare regionale (atto dirigenziale n. 251 del 16 aprile 2025), articolo 5 comma 4: nessun atto comunale di individuazione risulta pubblicato. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Nessun limite di taglia o peso
- Ammessi: cani, gatti.
- Attenzione: questa politica è quella della LEGGE REGIONALE, non di un atto di questo Comune, perché un atto di questo Comune non risulta pubblicato. La legge regionale 56/2018 è stata letta per intero e non pone limiti di taglia, di peso o di numero degli animali, e parla di «animali da affezione» — l'articolo 6 nomina espressamente cani e gatti — non dei soli cani. Le prescrizioni che valgono comunque, ovunque l'accesso sia consentito: idonea certificazione sanitaria in corso di validità in capo al proprietario o detentore; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida per i non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di farli sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore; divieto di accesso alle aree giochi per bambini delimitate e segnalate; obbligo di portare con sé una adeguata riserva di acqua e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale; obbligo di paletta e sacchetti, con rimozione tempestiva delle deiezioni solide e dilavamento di quelle liquide con abbondante acqua di mare. Il GUINZAGLIO non è imposto dalla legge in modo generale: l'articolo 4 parla di «un guinzaglio da utilizzare ove prescritto», e chi lo prescrive è il Comune nell'atto di individuazione — che qui manca. Perciò questa scheda non dichiara il guinzaglio obbligatorio e non dichiara che non lo sia: non lo sappiamo. La balneazione dell'animale, dice l'articolo 4 comma 3, è consentita «ove non espressamente vietata», sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore.
Dove si trova
Spiagge libere del litorale del Comune di San Nicandro Garganico (FG), che i suoi atti chiamano «località balneari di Torre Mileto e Gargano Blu». La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto.
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Quello che manca, qui, è il nome della spiaggia — e non è una lacuna nostra, è un atto che il Comune non ha pubblicato. La legge regionale pugliese garantisce ai cani e ai gatti accompagnati l'accesso alle spiagge e impone al Comune di San Nicandro Garganico di individuare entro il 30 marzo di ogni anno quali spiagge libere siano vietate agli animali, tenendone aperta almeno una e dicendo se lì il guinzaglio sia obbligatorio o no. Quell'atto non risulta pubblicato, né per il 2026 né per gli anni precedenti: l'albo pretorio informatico del Comune, interrogato su tutti gli anni in archivio e su undici parole chiave, restituisce per «affezione» un solo atto in tutto l'archivio — una delibera del 2019 sul randagismo — e nessuna ordinanza balneare comunale di alcun anno. Perciò: che a San Nicandro Garganico debba esistere un tratto di spiaggia libera aperto al cane è certo, ed è scritto in una legge regionale vigente e non abrogata; QUALE SIA, non lo sappiamo, e non lo inventiamo. Non sappiamo neppure se su quel tratto il guinzaglio sia obbligatorio, perché è il Comune a doverlo dire e non lo ha detto; e non sappiamo se esistano stabilimenti balneari «animal friendly» ai sensi dell'articolo 5 della stessa legge, perché il Comune non pubblica l'elenco che l'articolo 8 gli impone. Non abbiamo coordinate e non ne stimiamo. C'è un dato che dice quanto il confine sia netto: il Comune l'ordinanza balneare regionale la conosce e la applica — fra il 2025 e il 2026 ha comprato, posato e poi rimosso la cartellonistica informativa sul proprio litorale «conforme alle indicazioni riportate nell'Ordinanza balneare 2024 della Regione Puglia» —, ma applica la parte sui cartelli degli accessi e delle spiagge libere, non quella sugli animali. Esiste inoltre un «Regolamento comunale sulla tutela degli animali» approvato nel 2011, il cui testo l'albo non consente di scaricare e che comunque precede di sette anni la legge regionale; una sua modifica è stata portata in Consiglio nel dicembre 2025 e ritirata. Prima di partire con un cane conviene chiedere al Comune, prendendo il recapito dal sito istituzionale: non lo abbiamo verificato e non lo riportiamo a memoria.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Comune di San Nicandro Garganico - IV Settore Territorio e Patrimonio
- Atto
- determinazione reg. gen. n. 450 del 17 aprile 2026, «Liquidazione esecuzione fornitura di cartellonistica informativa installata sul litorale del Comune di San Nicandro Garganico, conforme alle indicazioni riportate nell'Ordinanza balneare 2024 della Regione Puglia. Rif. Determina di impegno e affidamento reg. gen. n. 950/2024», ufficio Lavori Pubblici, dirigente Domenico Longo, pubblicata dal 17 aprile al 2 maggio 2026 del 17 aprile 2026
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