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Scheda della spiaggia
Spiagge libere di Rodi Garganico, dove il tratto aperto ai cani non risulta pubblicato
Rodi Garganico (FG) · Puglia
Spiagge libere del litorale del Comune di Rodi Garganico (FG). La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto. Gli atti del Comune nominano come propri i litorali di Rodi, San Menaio e Lido del Sole, ma nessuno di essi riguarda gli animali.

Che cosa dice l'ordinanza
Un atto recente che esiste, e un limite che dichiariamo. La scheda dell'atto nell'albo pretorio del Comune di Rodi Garganico riporta: tipo atto «Delibera Di Consiglio», numero 4, data 19/03/2026, oggetto «Approvazione del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali», ufficio «POLIZIA MUNICIPALE», segretario verbalizzante Alfredo Balducci, immediata eseguibilità «Si», soggetta a ratifica «No», pubblicazione dal 20/03/2026 al 04/04/2026, sindaco Carmine d'Anelli presente. Fra i documenti allegati: «delibera originale.pdf.p7m», i pareri di regolarità tecnica e contabile, l'attestato di pubblicazione, e — questi contano — «Regolamento Tutela e Benessere animali_definitivo (2).DOCX», «Copertina regolamento tutela e benessere degli animali (1).DOCX» e «Allegato A.PDF». NESSUNO DI QUESTI FILE È SCARICABILE. Sono stati provati gli indirizzi con il prefisso di ente (/c071043/de/attachment.php), quelli senza, con e senza il parametro p7m=1 che serve a ottenere la versione non firmata, con e senza mosdoc=0, con il Referer della pagina di dettaglio, con e senza cookie di sessione, e sul dominio istituzionale www.comune.rodigarganico.fg.it: ogni richiesta restituisce una pagina di 929 byte con «Errore 5001 - Il Comune Informa non è abilitato», e lo stesso accade sugli allegati di atti diversi, quindi non è un problema di questo atto. Di quel regolamento sappiamo dunque che esiste, quando è stato approvato e che ha almeno un articolo 11 con almeno ventisette commi — perché l'ordinanza del Sindaco n. 16 del 3 agosto 2026, «Applicazione dell'art. 11, comma 27, del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali - Divieto di utilizzo di articoli pirotecnici», lo cita. Che cosa dica sulle spiagge, non lo sappiamo e non lo indoviniamo. Va aggiunto, perché eviti un equivoco: anche se contenesse una regola sull'arenile, un regolamento permanente non è l'atto che la legge regionale chiede. L'articolo 1 comma 2 della L.R. 56/2018 chiede un'individuazione da rifare «entro il 30 marzo di ogni anno», con il nome del tratto tenuto aperto e l'indicazione se lì il guinzaglio sia obbligatorio.
legge regionale della Puglia n. 56 del 2018, articolo 1 commi 1 e 2, e ordinanza balneare regionale (atto dirigenziale n. 251 del 16 aprile 2025), articolo 5 comma 4: nessun atto comunale di individuazione risulta pubblicato. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Nessun limite di taglia o peso
- Ammessi: cani, gatti.
- Attenzione: questa politica è quella della LEGGE REGIONALE, non di un atto di questo Comune, perché un atto di questo Comune non risulta pubblicato. La legge regionale 56/2018 è stata letta per intero e non pone limiti di taglia, di peso o di numero degli animali, e parla di «animali da affezione» — l'articolo 6 nomina espressamente cani e gatti — non dei soli cani. Le prescrizioni che valgono comunque, ovunque l'accesso sia consentito: idonea certificazione sanitaria in corso di validità in capo al proprietario o detentore; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida per i non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di farli sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore; divieto di accesso alle aree giochi per bambini delimitate e segnalate; obbligo di portare con sé una adeguata riserva di acqua e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale; obbligo di paletta e sacchetti, con rimozione tempestiva delle deiezioni solide e dilavamento di quelle liquide con abbondante acqua di mare. Il GUINZAGLIO non è imposto dalla legge in modo generale: l'articolo 4 parla di «un guinzaglio da utilizzare ove prescritto», e chi lo prescrive è il Comune nell'atto di individuazione — che qui manca. Perciò questa scheda non dichiara il guinzaglio obbligatorio e non dichiara che non lo sia: non lo sappiamo. La balneazione dell'animale, dice l'articolo 4 comma 3, è consentita «ove non espressamente vietata», sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore.
Dove si trova
Spiagge libere del litorale del Comune di Rodi Garganico (FG). La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto. Gli atti del Comune nominano come propri i litorali di Rodi, San Menaio e Lido del Sole, ma nessuno di essi riguarda gli animali.
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Quello che manca, qui, è il nome della spiaggia — e non è una lacuna nostra, è un atto che il Comune non ha pubblicato. La legge regionale pugliese garantisce ai cani e ai gatti accompagnati l'accesso alle spiagge e impone al Comune di Rodi Garganico di individuare entro il 30 marzo di ogni anno quali spiagge libere siano vietate agli animali, tenendone aperta almeno una e dicendo se lì il guinzaglio sia obbligatorio o no. Quell'atto non risulta pubblicato, né per il 2026 né per gli anni precedenti: l'albo pretorio informatico del Comune, interrogato su tutti gli anni in archivio e su undici parole chiave, non restituisce alcun atto sugli «animali da affezione», e non restituisce nemmeno un'ordinanza balneare comunale di alcun anno; il sito istituzionale non ha un argomento dedicato al demanio marittimo o agli animali. Perciò: che a Rodi Garganico debba esistere un tratto di spiaggia libera aperto al cane è certo, ed è scritto in una legge regionale vigente e non abrogata; QUALE SIA, non lo sappiamo, e non lo inventiamo. Non sappiamo neppure se su quel tratto il guinzaglio sia obbligatorio, perché è il Comune a doverlo dire e non lo ha detto; e non sappiamo se esistano stabilimenti balneari «animal friendly» ai sensi dell'articolo 5 della stessa legge, perché il Comune non pubblica l'elenco che l'articolo 8 gli impone. Non abbiamo coordinate e non ne stimiamo. C'è un atto recente che potrebbe contenere qualcosa e che non abbiamo potuto leggere: il 19 marzo 2026 il Consiglio comunale ha approvato il «Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali», ma l'albo pretorio non consente di scaricarne il testo (ogni download risponde con un errore di sistema). Sappiamo solo che esiste e che il Sindaco lo applica: l'ordinanza n. 16 del 3 agosto 2026 ne cita l'articolo 11 comma 27 per vietare i fuochi rumorosi. Se contenga una regola sulle spiagge, non lo sappiamo — e comunque un regolamento permanente non è l'individuazione annuale che la legge chiede. Prima di partire con un cane conviene chiedere all'Ufficio Demanio del Comune, prendendo il recapito dal sito istituzionale: non lo abbiamo verificato e non lo riportiamo a memoria.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Comune di Rodi Garganico
- Atto
- deliberazione del Consiglio comunale n. 4 del 19 marzo 2026, «Approvazione del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali», ufficio Polizia Municipale, immediatamente eseguibile, pubblicata all'albo pretorio dal 20 marzo al 4 aprile 2026, con allegati il testo del regolamento e un «Allegato A». ⚠️ Conosciamo la scheda dell'atto, non il suo testo: il download degli allegati dall'albo restituisce l'errore 5001 del 19 marzo 2026
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