Scheda della spiaggia
Spiagge libere di Peschici, dove il tratto aperto ai cani non risulta pubblicato
Peschici (FG) · Puglia
Spiagge libere del litorale del Comune di Peschici (FG). La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto.

Che cosa dice l'ordinanza
L'albo pretorio informatico di questo Comune è servito dalla piattaforma Halley ed è interrogabile via GET, senza JavaScript, all'indirizzo <host>/zf/index.php/atti-amministrativi/<sezione>/index?ricerca=1&oggetto=<parola>, dove <sezione> vale ordinanze, delibere o determine; omettendo il parametro anno la ricerca si estende a tutti gli anni presenti in archivio, compresi gli atti la cui pubblicazione è scaduta. È stato interrogato il 24 agosto 2026 su undici parole: affezione, cani, animali, zampe, guinzagli, pet, spiagg, balnear, arenil, litoral, demanio. ESITO. «Affezione»: ZERO risultati in tutte e tre le sezioni — a Peschici non risulta pubblicato alcun atto che si chiami come si chiamano, in Puglia, gli atti di individuazione delle spiagge per gli animali da affezione. «Guinzagli»: zero. «Zampe»: zero. «Cani» nelle ordinanze: zero; nelle delibere restituisce un solo atto, la delibera di Giunta n. 90 del 27 maggio 2026 sullo sfalcio delle erbacce lungo i cigli stradali, dove la parola compare per caso dentro «decespugliatore»; nelle determine restituisce una serie di liquidazioni di fatture alla ditta «Il Parco di Tardivo», che non riguardano l'arenile. «Balnear» restituisce due soli atti, entrambi estranei: un contributo all'Associazione Avvocati Garganici (determina n. 118 del 23 febbraio 2024) e l'autorizzazione a posizionare un corridoio di lancio per la stagione balneare 2023 (determina n. 403 dell'11 luglio 2023). Nelle ordinanze «spiagg» e «arenil» restituiscono soltanto tre ordinanze contingibili e urgenti del 2026 per la rimozione e lo smaltimento di carcasse di tartaruga spiaggiate (n. 11 del 3 marzo, n. 30 del 14 aprile e n. 55 del 9 giugno 2026). Non risulta pubblicata NEMMENO un'ordinanza balneare comunale, di alcun anno. UN DATO CHE VALE LA PENA REGISTRARE, perché altrove è la ragione dichiarata dei divieti: nel giugno 2026 il Comune ha acquistato trenta esemplari di Bandiera Blu 2026 da FEE Italia (determine n. 416 del 27 maggio, n. 463 e n. 477 del 18 giugno, n. 478 del 19 giugno 2026). In Toscana il riconoscimento FEE è stato messo per iscritto, dall'ordinanza di Follonica, come motivo per limitare l'accesso dei cani all'arenile. A Peschici non risulta scritto niente del genere: lo annotiamo come contesto, non come regola, e non ne ricaviamo un divieto che nessun atto pronuncia. CONCLUSIONE: il Comune di Peschici non ha pubblicato l'atto di individuazione che l'articolo 1 comma 2 della legge regionale 56/2018 gli impone di adottare entro il 30 marzo di ogni anno, e non pubblica l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti imposto dall'articolo 8.
legge regionale della Puglia n. 56 del 2018, articolo 1 commi 1 e 2, e ordinanza balneare regionale (atto dirigenziale n. 251 del 16 aprile 2025), articolo 5 comma 4: nessun atto comunale di individuazione risulta pubblicato. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Nessun limite di taglia o peso
- Ammessi: cani, gatti.
- Attenzione: questa politica è quella della LEGGE REGIONALE, non di un atto di questo Comune, perché un atto di questo Comune non risulta pubblicato. La legge regionale 56/2018 è stata letta per intero e non pone limiti di taglia, di peso o di numero degli animali, e parla di «animali da affezione» — l'articolo 6 nomina espressamente cani e gatti — non dei soli cani. Le prescrizioni che valgono comunque, ovunque l'accesso sia consentito: idonea certificazione sanitaria in corso di validità in capo al proprietario o detentore; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida per i non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di farli sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore; divieto di accesso alle aree giochi per bambini delimitate e segnalate; obbligo di portare con sé una adeguata riserva di acqua e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale; obbligo di paletta e sacchetti, con rimozione tempestiva delle deiezioni solide e dilavamento di quelle liquide con abbondante acqua di mare. Il GUINZAGLIO non è imposto dalla legge in modo generale: l'articolo 4 parla di «un guinzaglio da utilizzare ove prescritto», e chi lo prescrive è il Comune nell'atto di individuazione — che qui manca. Perciò questa scheda non dichiara il guinzaglio obbligatorio e non dichiara che non lo sia: non lo sappiamo. La balneazione dell'animale, dice l'articolo 4 comma 3, è consentita «ove non espressamente vietata», sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore.
Dove si trova
Spiagge libere del litorale del Comune di Peschici (FG). La legge regionale impone al Comune di tenere aperto agli animali da affezione almeno un tratto di spiaggia libera: quale sia, il Comune non lo ha reso noto.
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Quello che manca, qui, è il nome della spiaggia — e non è una lacuna nostra, è un atto che il Comune non ha pubblicato. La legge regionale pugliese garantisce ai cani e ai gatti accompagnati l'accesso alle spiagge e impone al Comune di Peschici di individuare entro il 30 marzo di ogni anno quali spiagge libere siano vietate agli animali, tenendone aperta almeno una e dicendo se lì il guinzaglio sia obbligatorio o no. Quell'atto non risulta pubblicato, né per il 2026 né per gli anni precedenti: l'albo pretorio informatico del Comune, interrogato su tutti gli anni in archivio e su undici parole chiave, non restituisce alcun atto sugli «animali da affezione», e non restituisce nemmeno un'ordinanza balneare comunale di alcun anno. Perciò: che a Peschici debba esistere un tratto di spiaggia libera aperto al cane è certo, ed è scritto in una legge regionale vigente e non abrogata; QUALE SIA, non lo sappiamo, e non lo inventiamo. Non sappiamo neppure se su quel tratto il guinzaglio sia obbligatorio, perché è il Comune a doverlo dire e non lo ha detto; e non sappiamo se esistano stabilimenti balneari «animal friendly» ai sensi dell'articolo 5 della stessa legge, perché il Comune non pubblica l'elenco che l'articolo 8 gli impone. Non abbiamo coordinate e non ne stimiamo. Una cosa in più la sappiamo, ed è di contesto, non di regola: nel 2026 il Comune ha acquistato trenta Bandiere Blu da FEE Italia. In altri comuni italiani quel riconoscimento è stato messo per iscritto come motivo per tenere i cani fuori dall'arenile; a Peschici non risulta scritto in nessun atto, e un divieto che nessuno ha pronunciato non lo scriviamo noi. Prima di partire con un cane conviene chiedere direttamente all'Ufficio Demanio del Comune: il recapito va preso dal sito istituzionale, perché non l'abbiamo verificato e non lo riportiamo a memoria.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- redazione
- Fonte
- Comune di Peschici
- Atto
- interrogazione dell'albo pretorio informatico del Comune di Peschici (peschici.halleyweb.it), sezioni Ordinanze, Delibere e Determine degli atti amministrativi, ricerca per oggetto su undici parole chiave (affezione, cani, animali, zampe, guinzagli, pet, spiagg, balnear, arenil, litoral, demanio) senza filtro di anno, effettuata il 24 agosto 2026 del 24 agosto 2026
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