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Scheda della spiaggia

Spiagge libere di Bonifati

Bonifati (CS) · Calabria

Spiagge destinate alla libera balneazione del litorale di Bonifati (CS), sul tratto di costa compreso fra località Pietra Bianca e località Santa Maria, limite del territorio comunale

Illustrazione di una spiaggia italiana con un cane al guinzaglio. Non è una fotografia di Spiagge libere di Bonifati.
Illustrazione d'apertura, uguale per tutte le schede: non è una fotografia di questo luogo.
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoAccesso liberoGuinzaglio obbligatorio

Che cosa dice l'ordinanza

La legge regionale della Calabria 3 ottobre 2023, n. 45, all'articolo 24 impone ai comuni costieri di individuare «le spiagge libere, o altri luoghi demaniali dove è consentito l'accesso degli animali di affezione» (comma 1) e stabilisce che l'accesso «è altresì consentito negli stabilimenti balneari che non ricevono dal Comune un provvedimento di limitazione» (comma 2). Il comma 4 impone al conduttore di avere con sé il certificato di iscrizione all'anagrafe degli animali d'affezione, un certificato veterinario e un'attestazione dell'Azienda sanitaria provinciale di non aggressività, questi ultimi due rilasciati da non più di sessanta giorni; il comma 5 impone il guinzaglio e consente all'animale di fare il bagno. A Bonifati questa norma non è rimasta sulla carta: l'ordinanza comunale n. 15/2024 la cita nelle premesse, ne recepisce quasi alla lettera le condizioni documentali all'articolo 6, e apre di conseguenza le spiagge libere del litorale. È un caso di adempimento, e in Calabria è raro: l'articolo 53 della stessa legge, che elenca le sanzioni, non richiama l'articolo 24, sicché l'obbligo di individuare i tratti non ha conseguenze per il Comune che lo ignori. Va segnalato infine che l'articolo 54 abroga la legge regionale 41/1990, che si trova ancora citata in molti documenti.

ordinanza n. 15 del 29 aprile 2024 del Comune di Bonifati, «Ordinanza balneare sull'utilizzo del demanio marittimo anno 2024», articolo 4 (esclusione dal divieto) e articolo 6 «Accesso alle spiagge degli animali d'affezione». Vale dal 1 maggio 2024 al 31 ottobre 2024.

Condizioni da rispettare

  • Guinzaglio obbligatorio
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Ammessi: cani.
  • L'articolo 6 è stato letto per intero e non pone alcun limite di peso né di taglia. Le condizioni che pone sono documentali e di condotta, e ricalcano l'articolo 24 della legge regionale 45/2023. Al momento dell'accesso il conduttore deve avere con sé: il certificato d'iscrizione all'anagrafe obbligatoria per i cani; un certificato rilasciato da un medico veterinario, valido sessanta giorni dalla data di rilascio, che attesti la buona salute dell'animale e l'assenza di qualsiasi sintomatologia clinica riconducibile a malattie trasmissibili, anche di natura non zoonotica, e di endo ed ectoparassitosi; e un'attestazione del servizio veterinario dell'Azienda sanitaria provinciale, anch'essa valida sessanta giorni, che il cane è esente da manifestazioni di aggressività o addentature verso uomini o altri animali. I cani che accedono all'area di spiaggia vanno condotti al guinzaglio e sono liberi di nuotare nella zona di mare antistante, sotto la sorveglianza del conduttore. Il conduttore deve assicurarsi che gli animali non siano lasciati incustoditi e che siano sufficientemente protetti dai raggi solari. In caso di sovraffollamento o di mancato rispetto delle modalità di conduzione, l'accesso può essere impedito e l'animale allontanato. Restano comunque esclusi da ogni divieto, per espressa previsione dell'articolo 4, i cani di salvataggio a guinzaglio e i cani guida per i non vedenti accompagnati dai rispettivi utilizzatori.

Dove si trova

Spiagge destinate alla libera balneazione del litorale di Bonifati (CS), sul tratto di costa compreso fra località Pietra Bianca e località Santa Maria, limite del territorio comunale

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Quello che non sappiamo

⚠️ L'ATTO C'È ED È CHIARO, MA È DEL 2024, E QUESTA È LA COSA PIÙ IMPORTANTE DA SAPERE PRIMA DI PARTIRE. L'ordinanza si intitola «anno 2024» e fissa la stagione balneare dal 1° maggio al 31 ottobre; l'albo pretorio storico del Comune, letto per intero dal 2021 al 2026, non contiene alcuna ordinanza balneare successiva, e questa non risulta revocata. Non sappiamo quindi se nell'estate 2026 il Comune la consideri ancora vigente: conviene telefonare prima di mettersi in viaggio. Che cosa l'ordinanza non dice: non individua un tratto specifico riservato agli animali — l'accesso è consentito su tutte le spiagge libere del litorale —, non fissa orari, non pone limiti di peso o di taglia, non prevede un'area attrezzata, e non stabilisce sanzioni proprie, rinviando all'articolo 1164 secondo comma del Codice della navigazione. Non dice nulla nemmeno sugli stabilimenti balneari sul punto animali: l'articolo 5, che li disciplina, non li tratta, e in mancanza di un provvedimento comunale di limitazione l'articolo 24 comma 2 della legge regionale 45/2023 li terrebbe aperti per difetto — ma questo va chiesto al singolo bagno. Un'avvertenza sulla sicurezza che l'ordinanza ripete due volte: sulle spiagge libere e sulle scogliere del litorale il Comune NON assicura il servizio di salvataggio, e negli specchi acquei antistanti mancano i gavitelli che segnalano il limite delle acque riservate alla balneazione e quello delle acque sicure. Nessuna coordinata: l'atto nomina Pietra Bianca e Santa Maria come estremità del litorale comunale, non come luoghi per i cani.

Chi l'ha controllato, e quando

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Fonte
Regione Calabria
Atto
legge regionale 3 ottobre 2023, n. 45, «Promozione del benessere degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo», articolo 24 «Spiagge e stabilimenti balneari». Il comma 1 obbliga i comuni costieri a individuare le spiagge libere, o altri luoghi demaniali, dove è consentito l'accesso degli animali di affezione; il comma 2 consente l'accesso negli stabilimenti balneari che non ricevano dal Comune un provvedimento di limitazione; il comma 4 impone al conduttore di avere con sé il certificato di iscrizione all'anagrafe canina, il certificato veterinario e l'attestazione ASP di non aggressività, entrambi rilasciati da non più di sessanta giorni; il comma 5 impone il guinzaglio e consente all'animale di fare il bagno. L'articolo 53 non sanziona l'articolo 24; l'articolo 54 abroga la legge regionale 41/1990 del 3 ottobre 2023
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