Tutte le spiagge di Melendugno
Scheda della spiaggia
Spiagge libere delle marine di Melendugno
Melendugno (LE) · Puglia
Marine di Melendugno (LE), da Torre Specchia Ruggeri a Torre Sant’Andrea

Che cosa dice l'ordinanza
Il sito istituzionale del Comune di Melendugno gira su OpenPA e la sua ricerca a testo pieno è pubblica e funzionante. L'abbiamo interrogata il 24 agosto 2026 con undici parole. «affezione», «spiagge», «spiaggia», «balneare», «arenile», «litorale», «battigia» e «guinzaglio» non restituiscono alcun contenuto pertinente. «animali» restituisce due risultati, fra cui la pagina dell'argomento «Animale domestico», che abbiamo aperto e che non contiene atti sull'accesso alle spiagge. «cani» restituisce un solo documento: il «Regolamento comunale per l'adozione ed il sostegno-adozione a distanza di cani ricoverati nelle strutture convenzionate con il Comune di Melendugno», approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del 27 marzo 2018, di competenza dell'Ufficio Servizio Patrimonio - Tutela - Ambiente. Come dice il suo stesso oggetto, disciplina le adozioni dei cani dal canile e non l'accesso degli animali all'arenile: a Melendugno non risulta quindi un regolamento comunale sul benessere degli animali che tratti le spiagge, come invece ne esiste uno a Brindisi. «ordinanza» restituisce tre risultati, fra cui l'ordinanza sul divieto di vendita e utilizzo di bottiglie in vetro e contenitori in alluminio per l'estate 2026: nessuna riguarda gli animali in spiaggia. Sul sito non compare l'elenco delle aree libere e in concessione che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della L.R. 56/2018 impone ai Comuni di pubblicare.
legge regionale della Puglia n. 56 del dicembre 2018, articolo 1 commi 1 e 2: nessun atto del Comune di Melendugno individua le spiagge aperte o vietate agli animali da affezione. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Limite di peso non verificato
- Ammessi: cani, gatti.
- Le condizioni qui elencate non vengono da un atto di questo Comune: vengono direttamente dalla legge regionale n. 56 del dicembre 2018, letta per intero, che le pone a carico di chi porta l'animale in spiaggia in tutta la Puglia. Il proprietario o detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria in corso di validità; gli animali non in regola con le vaccinazioni non possono accedere; i cani devono essere identificabili tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo; è vietato l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; è sempre consentito l'accesso dei cani-guida per le esigenze dei non vedenti. I cani non devono mai essere lasciati incustoditi o liberi di vagare e devono sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore. Vanno portati con sé una adeguata riserva di acqua, un guinzaglio da utilizzare ove prescritto e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale, oltre a paletta e sacchetti per le deiezioni solide, che vanno rimosse tempestivamente; le deiezioni liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Dove la balneazione dell'animale non sia espressamente vietata, la legge la consente sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore. La legge regionale non pone limiti di taglia né di peso: NON lo dichiariamo però come un fatto acquisito su questo Comune, perché l'atto comunale che potrebbe porne non è pubblicato. Sul guinzaglio la legge non decide: è il Comune che deve indicare, insieme al tratto aperto, «la sussistenza o meno dell'obbligo». Non avendo quell'atto, non sappiamo se qui il guinzaglio sia obbligatorio, e in dubbio conviene tenerlo.
Dove si trova
Marine di Melendugno (LE), da Torre Specchia Ruggeri a Torre Sant’Andrea
Apri le indicazioni stradaliQuello che non sappiamo
Non sappiamo su quale tratto del litorale di Melendugno il cane possa stare, e non lo sappiamo perché il Comune non ha pubblicato l'atto che dovrebbe dirlo. La legge regionale n. 56 del dicembre 2018 garantisce l'accesso degli animali da affezione alle spiagge pugliesi e impone a ogni Comune di individuare entro il 30 marzo di ogni anno le spiagge libere in cui l'accesso è vietato, lasciandone comunque «almeno un tratto» aperto e indicando se lì il guinzaglio sia obbligatorio. Quel provvedimento non risulta pubblicato: abbiamo letto l'oggetto di 12.326 atti pubblicati all'albo pretorio del Comune dal 2018 al 2026 — l'archivio storico di Melendugno è pubblico e scaricabile in formato aperto, e lo abbiamo percorso interamente. Centocinque atti nominano cani o animali e riguardano tutti il randagismo e il canile comunale di contrada «Zappi»: microchippature, vaccinazioni, sterilizzazioni, trattamenti antiparassitari e castrazioni di cani e gatti vaganti nel territorio, la fornitura di alimenti per i cani del canile e per i randagi delle marine, la gestione delle adozioni affidata all'associazione «Animo Randagio», lo smaltimento delle carcasse. Centosessantotto atti nominano la spiaggia, l'arenile, il litorale o il demanio marittimo, e riguardano la pulizia delle spiagge libere e dei costoni, le passerelle di accesso a Torre dell'Orso, Torre Sant'Andrea e Torre Specchia Ruggeri, il ripristino dell'arenile della baia di Torre dell'Orso secondo le linee guida regionali, la movimentazione della Posidonia a Sant'Andrea, il piano di salvataggio balneare, il progetto ministeriale «Spiagge Sicure», l'accessibilità delle aree demaniali per le persone diversamente abili ai sensi della L.R. 48/2018, il progetto «Io Posso» per un tratto di spiaggia destinato all'accoglienza di persone affette da SLA, le concessioni demaniali e il Contratto Istituzionale di Sviluppo per la rigenerazione del litorale sabbioso adriatico salentino. Nessun atto, in nove anni, nomina insieme la spiaggia e gli animali: l'intersezione fra i due insiemi è vuota. L'unico atto normativo del Comune sugli animali che abbiamo trovato è il «Regolamento comunale per l'adozione ed il sostegno-adozione a distanza di cani ricoverati nelle strutture convenzionate», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 7 del 27 marzo 2018: riguarda le adozioni dal canile e non l'accesso alle spiagge. Non risulta pubblicato nemmeno l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della stessa legge impone di tenere sul sito istituzionale. Quindi: la legge dice che un tratto aperto ci deve essere, il Comune non dice quale, e noi non lo scegliamo al suo posto. Non lo deduciamo dalla morfologia della costa, non lo stimiamo, non riportiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Restano ignoti, insieme al tratto: l'obbligo o meno del guinzaglio, eventuali orari, eventuali limiti di taglia, di peso o di numero, e se il Comune abbia vietato la balneazione dell'animale in qualche punto — fuori da un divieto espresso la legge regionale la consente. Le condizioni sanitarie e di condotta che riportiamo valgono comunque, perché le detta la legge regionale e non l'atto mancante. Prima di partire con il cane conviene chiedere direttamente al Comune, e in spiaggia leggere la cartellonistica: l'ordinanza balneare regionale la impone agli stabilimenti, che devono dichiarare sul cartello se l'accesso agli animali d'affezione sia consentito e se ci sia un'area attrezzata.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- agente-puglia-brindisino-adriatico-salentino
- Fonte
- Comune di Melendugno - sito istituzionale (OpenPA)
- Atto
- ricerca a testo pieno del sito per «cani», «animali», «affezione», «spiagge», «spiaggia», «balneare», «arenile», «litorale», «battigia», «guinzaglio» e «ordinanza», più la pagina dell'argomento «Animale domestico» e la scheda del «Regolamento comunale per l'adozione ed il sostegno-adozione a distanza di cani ricoverati nelle strutture convenzionate con il Comune di Melendugno» (deliberazione di Consiglio comunale n. 7 del 27 marzo 2018), eseguita il 24 agosto 2026 del 24 agosto 2026
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