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Tutte le spiagge di Taranto

Scheda della spiaggia

Spiagge libere del litorale di Taranto

Taranto (TA) · Puglia

Litorale ionico del Comune di Taranto (TA), fra cui Marina di Taranto

Illustrazione di una spiaggia italiana con un cane al guinzaglio. Non è una fotografia di Spiagge libere del litorale di Taranto.
Illustrazione d'apertura, uguale per tutte le schede: non è una fotografia di questo luogo.
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoAccesso liberoGuinzaglio obbligatorio

Che cosa dice l'ordinanza

L'ordinanza balneare regionale pugliese per il 2026, adottata con atto dirigenziale n. 215 del 15 aprile 2026 della Sezione Demanio e Patrimonio, e' stata scaricata in PDF (6 pagine, testo estraibile) e letta. L'articolo 1 comma 3 fissa la stagione balneare fra il 23 maggio e il 13 settembre 2026. L'articolo 5 comma 4 dispone che «sulle aree demaniali marittime pugliesi la conduzione degli animali d'affezione e' disciplinata dalla L.R. 17 dicembre 2018 n. 56» e che «i Comuni devono dare evidenza delle misure limitative adottate in ordine all'accessibilita' degli animali d'affezione sulle spiagge libere ovvero della presenza di aree attrezzate per l'accoglienza, secondo le disposizioni della predetta Legge». L'articolo 6 comma 4 pone lo stesso obbligo di evidenza in capo ai concessionari e prescrive che «in caso di spiaggia «animal friendly», attrezzata secondo le previsioni della L.R. 56/2018, i concessionari dovranno esporre l'apposita cartellonistica prevista». Il modello di cartello informativo allegato all'ordinanza, che ogni stabilimento deve affiggere, contiene due voci dedicate: «Accesso consentito animali di affezione: SI/NO» e «Presenza di area attrezzata per animali di affezione: SI/NO»; la mancata affissione «costituisce violazione alla presente Ordinanza». L'ordinanza regionale non individua percio' nessuna spiaggia: rimanda interamente al provvedimento comunale previsto dalla L.R. 56/2018.

Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali, deliberazione di Consiglio comunale n. 55 del 27 marzo 2018, articoli 25 e 27. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.

Condizioni da rispettare

  • Guinzaglio obbligatorio
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Ammessi: cani, gatti.
  • Le condizioni che seguono sono quelle del regolamento comunale di Taranto sugli animali, letto per intero, e valgono per le aree pubbliche e di uso pubblico del territorio comunale. L'accesso e' consentito con obbligo di guinzaglio, oppure tenendo l'animale libero ma con la museruola (articolo 25 comma 1); dove il regolamento disciplina l'accesso a luoghi ed esercizi pubblici precisa che il guinzaglio non deve superare 1,5 metri e che la museruola va fatta indossare solo all'occorrenza, se l'animale arreca danno o disturbo (articolo 27 comma 2). E' vietato l'ingresso nelle aree giochi per bambini quando siano delimitate e segnalate con cartelli di divieto (articolo 25 comma 2). Il proprietario o detentore risponde civilmente e penalmente delle lesioni a persone, animali e cose. La raccolta delle deiezioni solide e' obbligatoria su qualsiasi area pubblica o di uso pubblico dell'intero territorio comunale, e chi accompagna il cane deve avere con se' sacchetti, con o senza paletta; l'obbligo non vale per persone non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e con gravi difficolta' motorie (articolo 28). Il regolamento non pone alcun limite di taglia o di peso per l'accesso alle aree pubbliche: l'unico riferimento alla taglia riguarda i taxi, dove il conducente puo' rifiutare cani di media e grossa taglia. Il Comune prevede inoltre aree di sgambamento recintate, con cancelletto a doppio catenaccio, panchine, cestini e fontanella per l'abbeveraggio, dove i cani possono stare liberi da guinzaglio e museruola (articolo 26). A queste si aggiungono le prescrizioni della legge regionale pugliese n. 56 del 2018, valide su tutto il demanio marittimo: certificazione sanitaria in corso di validita', vaccinazioni in regola, identificazione con microchip o tatuaggio, divieto per i cani con sindrome aggressiva e per le femmine in calore, accesso sempre garantito ai cani guida, riserva d'acqua e ombrellone in caso di stazionamento prolungato, e balneazione consentita ove non espressamente vietata.

Dove si trova

Litorale ionico del Comune di Taranto (TA), fra cui Marina di Taranto

Apri le indicazioni stradali

Quello che non sappiamo

Taranto e' l'unico Comune di questo tratto che abbia una regola comunale scritta e generosa sull'accesso dei cani agli spazi pubblici, ma quella regola non nomina la spiaggia, e questo il lettore deve saperlo. L'articolo 25 del regolamento comunale sugli animali consente ai cani accompagnati «l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico compresi i giardini e i parchi», con obbligo di guinzaglio oppure di museruola, e vieta l'ingresso soltanto nelle aree giochi per bambini delimitate e segnalate; l'articolo 27 ribadisce l'accesso «in tutti i luoghi pubblici». Poiche' le spiagge sono aree di uso pubblico, la formula le comprende letteralmente: ma e' una lettura nostra, perche' nel regolamento le parole «spiaggia», «arenile», «litorale» e «balneare» non compaiono mai, e lo abbiamo verificato sul testo integrale. Manca soprattutto l'atto che la legge regionale pugliese n. 56 del 2018 impone a ogni Comune costiero entro il 30 marzo di ogni anno: quello che individua le spiagge libere vietate ai cani, ne lascia aperto almeno un tratto e dichiara se lì il guinzaglio sia obbligatorio. Di quel provvedimento non abbiamo trovato traccia, e il Comune non pubblica sul proprio sito l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti richiesto dall'articolo 8 della stessa legge. Non sappiamo quindi quale tratto sia dedicato, ne' se in loco esistano cartelli che dicano altro. Sulle spiagge in concessione, l'ordinanza balneare regionale 2026 impone a ogni stabilimento di affiggere un cartello che dichiari se l'accesso agli animali d'affezione sia consentito e se esista un'area attrezzata: quel cartello, stabilimento per stabilimento, prevale su ogni ragionamento generale. Attenzione infine ai nidi di tartaruga Caretta caretta: a Marina di Taranto il Comune ha adottato un'ordinanza per proteggere una schiusa, e le aree recintate a quello scopo sono interdette a chiunque. La scheda non compare in mappa perche' nessuna fonte ufficiale pubblica le coordinate del tratto.

Chi l'ha controllato, e quando

Blocco di verifica

Controllato il
Da
redazione
Fonte
Regione Puglia - Sezione Demanio e Patrimonio
Atto
ordinanza balneare regionale 2026, atto dirigenziale n. 215 del 15 aprile 2026 della Sezione Demanio e Patrimonio, Servizio Demanio Costiero e Portuale; art. 1 comma 3 (stagione balneare 23 maggio - 13 settembre 2026), art. 5 comma 4 (conduzione degli animali d'affezione sulle aree demaniali marittime), art. 6 comma 4 (obblighi dei concessionari) e allegato «cartello informativo» del 15 aprile 2026
Originale
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