Scheda della spiaggia
Spiagge libere del litorale di Bisceglie
Bisceglie (BT) · Puglia
Litorale di Bisceglie (BT)

Che cosa dice l'ordinanza
Il Comune di Bisceglie tiene il sito istituzionale su WordPress e l'albo pretorio su un portale separato di servizi online, piattaforma HyperSIC. La ricerca del sito, interrogata il 24 agosto 2026, restituisce ZERO risultati per «affezione», zero per «animali d'affezione» e zero per «ordinanza balneare». «cani» ne restituisce otto: la campagna di sensibilizzazione «L'amore non ha stagione» contro l'abbandono degli animali domestici, e per il resto corrispondenze accidentali della sequenza di lettere dentro parole come «Balcani» in pagine di concerti e di cultura. «spiagge» ne restituisce 79 e sono quasi tutte allerte meteo. L'albo pretorio corrente conta 432 pubblicazioni affisse: le abbiamo scaricate tutte e ricercate una per una, e le parole «affezione», «cani», «animali», «balneare», «arenile» e «guinzaglio» non compaiono mai; l'unica occorrenza della parola «spiaggia» e' la delibera di Giunta n. 164 del 7 agosto 2026, che prende atto di interventi di somma urgenza per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie in una palazzina di edilizia residenziale pubblica e nei bagni al servizio della spiaggia di Largo Salsello. Va detto il limite della ricerca, perche' cambia il peso della conclusione: l'archivio storico dell'albo - quello che conserva gli atti la cui pubblicazione e' scaduta, dove starebbe un'ordinanza stagionale di primavera - ha un modulo di ricerca per oggetto e per categoria, e fra le categorie selezionabili ci sono «Ordinanze Sindacali» e «Ordinanze Dirigenziali»; ma e' una pagina ASP.NET WebForms che esegue la ricerca solo tramite postback con VIEWSTATE, e il POST che abbiamo ricostruito restituisce il modulo vuoto invece dei risultati. Il fatto accertato e' quindi questo: al 24 agosto 2026 il Comune di Bisceglie non pubblica sul proprio sito nessun atto ne' nessuna pagina sull'accesso dei cani alle spiagge, non ha l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della L.R. 56/2018 impone, e nelle 432 pubblicazioni oggi all'albo non ce n'e' nessuna in materia; l'archivio storico dell'albo non e' stato interrogabile e questo non lo spacciamo per una ricerca fatta.
legge regionale della Puglia 20 dicembre 2018 n. 56, articolo 1 comma 1 e articolo 1 comma 2: nessun atto del Comune di Bisceglie individua le spiagge aperte o vietate agli animali da affezione. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Limite di peso non verificato
- Ammessi: cani, gatti.
- Le condizioni qui elencate non vengono da un atto di questo Comune: vengono direttamente dalla legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56, letta per intero, che le pone a carico di chi porta l'animale in spiaggia in tutta la Puglia. Il proprietario o detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria in corso di validita'; gli animali non in regola con le vaccinazioni non possono accedere; i cani devono essere identificabili tramite microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; e' vietato l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; e' sempre consentito l'accesso dei cani-guida per i non vedenti. I cani non devono mai essere lasciati incustoditi o liberi di vagare e devono sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore. Vanno portati con se' una adeguata riserva di acqua, un guinzaglio da utilizzare ove prescritto e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale, oltre a paletta e sacchetti per le deiezioni solide, che vanno rimosse tempestivamente; le deiezioni liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Dove la balneazione dell'animale non sia espressamente vietata, la legge la consente sotto stretta sorveglianza e responsabilita' del proprietario o del detentore. La legge regionale non pone limiti di taglia ne' di peso: NON lo dichiariamo pero' come un fatto acquisito su questo Comune, perche' l'atto comunale che potrebbe porne non e' pubblicato. Sul guinzaglio la legge non decide: e' il Comune che deve indicare, insieme al tratto aperto, «la sussistenza o meno dell'obbligo». Non avendo quell'atto, non sappiamo se qui il guinzaglio sia obbligatorio, e in dubbio conviene tenerlo.
Quello che non sappiamo
Non sappiamo su quale tratto del litorale di Bisceglie il cane possa stare, e non lo sappiamo perche' il Comune non ha pubblicato l'atto che dovrebbe dirlo. La legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56 garantisce l'accesso degli animali da affezione alle spiagge pugliesi e impone a ogni Comune di individuare entro il 30 marzo di ogni anno le spiagge libere in cui l'accesso e' vietato, lasciandone comunque «almeno un tratto» aperto e indicando se lì il guinzaglio sia obbligatorio. Quel provvedimento, per il 2026 e per gli anni precedenti, non risulta pubblicato: la ricerca del sito istituzionale restituisce zero risultati per «affezione» e per «ordinanza balneare», e nelle 432 pubblicazioni oggi affisse all'albo pretorio le parole «affezione», «cani» e «animali» non compaiono mai. Non risulta pubblicato nemmeno l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della stessa legge impone di tenere sul sito istituzionale. Su questo Comune il limite della nostra ricerca va detto: l'archivio storico dell'albo pretorio, dove finirebbero le affissioni scadute, si interroga solo con un postback ASP.NET che non siamo riusciti a riprodurre. Se un'ordinanza sindacale fosse stata affissa in primavera e poi rimossa, non l'avremmo vista. Quindi: la legge dice che un tratto aperto ci deve essere, il Comune non dice quale, e noi non lo scegliamo al suo posto. Non lo deduciamo dalla morfologia della costa, non lo stimiamo, non riportiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Restano ignoti, insieme al tratto: l'obbligo o meno del guinzaglio, eventuali orari, eventuali limiti di taglia, di peso o di numero, e se il Comune abbia vietato la balneazione dell'animale in qualche punto - fuori da un divieto espresso la legge regionale la consente. Le condizioni sanitarie e di condotta che riportiamo valgono comunque, perche' le detta la legge regionale e non l'atto mancante. Prima di partire con il cane conviene chiedere direttamente al Comune, e in spiaggia leggere la cartellonistica: l'ordinanza balneare regionale la impone agli stabilimenti, che devono dichiarare sul cartello se l'accesso agli animali d'affezione sia consentito e se ci sia un'area attrezzata.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- agente-puglia-bat-barese
- Fonte
- Comune di Bisceglie - Albo pretorio online (piattaforma HyperSIC)
- Atto
- albo pretorio corrente, 432 pubblicazioni affisse al 24 agosto 2026, scaricato per intero e ricercato per «affezione», «cani», «animali», «spiagg», «balnear», «arenil» e «guinzagli»; l'archivio storico della stessa piattaforma richiede un postback ASP.NET con VIEWSTATE e non e' stato interrogabile del 24 agosto 2026
- Originale
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