Scheda della spiaggia
Spiagge libere del litorale di Barletta
Barletta (BT) · Puglia
Litorale di Barletta (BT)

Che cosa dice l'ordinanza
Il sito del Comune di Barletta e' un'applicazione Angular che serve una pagina vuota e prende tutti i contenuti da una propria API. Ne abbiamo individuato l'endpoint di ricerca a testo pieno leggendo la configurazione pubblica del portale e il bundle JavaScript, e lo abbiamo interrogato direttamente il 24 agosto 2026. Sulla parola «affezione» restituisce un solo risultato, ed e' una notizia sulla riqualificazione dell'area urbana di via Pappalettere; su «animali d'affezione» ne restituisce tre e sono tutte convocazioni di Consiglio comunale; su «animali» quindici, fra cui la distribuzione gratuita di alimenti per animali randagi o custoditi da famiglie in difficolta'; su «cani» quattordici, che sono la cattura di un branco di randagi nella zona 167, il reinserimento sul territorio di cani sterilizzati e il richiamo del Sindaco ai cittadini che non rimuovono le deiezioni. Nessuno di questi riguarda il mare. Sulle parole del mare il portale e' invece ricco: «spiaggia» da' 33 risultati, «spiagge» 13, «balneare» 15, «litorale» 18, e sono il progetto «Spiaggia inclusiva» per le persone con disabilita', le sedie Tuareg e le sedie Job consegnate per le spiagge senza barriere, l'inaugurazione dell'area riservata ai diversamente abili, la rimozione degli accumuli di Posidonia sulla spiaggia di ponente, i campionamenti ARPA sulla balneabilita', gli avvisi per le concessioni demaniali marittime stagionali e gli appelli del Sindaco alla pulizia di spiagge e litoranee. Fra questi risultati c'e' un fatto che vale la pena isolare: il Comune di Barletta pubblica sul proprio sito, anno per anno, l'ORDINANZA BALNEARE DELLA REGIONE PUGLIA - ci sono quelle del 2023, del 2024, del 2025 e quella del 2026. Cioe': recepisce e diffonde l'atto regionale che all'art. 5 comma 4 rinvia alla L.R. 56/2018 e impone ai Comuni di «dare evidenza delle misure limitative adottate in ordine all'accessibilita' degli animali d'affezione sulle spiagge libere», ma non pubblica nessuna misura propria e nessuna individuazione di spiagge. Va detto il limite della ricerca: l'endpoint interrogato copre notizie, avvisi e documenti del portale, e non abbiamo trovato nell'API un endpoint che interroghi per oggetto l'albo pretorio. Il fatto accertato e' questo: al 24 agosto 2026 il Comune di Barletta non pubblica sul proprio portale nessun atto che individui le spiagge aperte o vietate agli animali da affezione, e non pubblica l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della L.R. 56/2018 gli impone.
legge regionale della Puglia 20 dicembre 2018 n. 56, articolo 1 comma 1 e articolo 1 comma 2: nessun atto del Comune di Barletta individua le spiagge aperte o vietate agli animali da affezione. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Limite di peso non verificato
- Ammessi: cani, gatti.
- Le condizioni qui elencate non vengono da un atto di questo Comune: vengono direttamente dalla legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56, letta per intero, che le pone a carico di chi porta l'animale in spiaggia in tutta la Puglia. Il proprietario o detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria in corso di validita'; gli animali non in regola con le vaccinazioni non possono accedere; i cani devono essere identificabili tramite microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; e' vietato l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; e' sempre consentito l'accesso dei cani-guida per i non vedenti. I cani non devono mai essere lasciati incustoditi o liberi di vagare e devono sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore. Vanno portati con se' una adeguata riserva di acqua, un guinzaglio da utilizzare ove prescritto e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale, oltre a paletta e sacchetti per le deiezioni solide, che vanno rimosse tempestivamente; le deiezioni liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Dove la balneazione dell'animale non sia espressamente vietata, la legge la consente sotto stretta sorveglianza e responsabilita' del proprietario o del detentore. La legge regionale non pone limiti di taglia ne' di peso: NON lo dichiariamo pero' come un fatto acquisito su questo Comune, perche' l'atto comunale che potrebbe porne non e' pubblicato. Sul guinzaglio la legge non decide: e' il Comune che deve indicare, insieme al tratto aperto, «la sussistenza o meno dell'obbligo». Non avendo quell'atto, non sappiamo se qui il guinzaglio sia obbligatorio, e in dubbio conviene tenerlo.
Quello che non sappiamo
Non sappiamo su quale tratto del litorale di Barletta il cane possa stare, e non lo sappiamo perche' il Comune non ha pubblicato l'atto che dovrebbe dirlo. La legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56 garantisce l'accesso degli animali da affezione alle spiagge pugliesi e impone a ogni Comune di individuare entro il 30 marzo di ogni anno le spiagge libere in cui l'accesso e' vietato, lasciandone comunque «almeno un tratto» aperto e indicando se lì il guinzaglio sia obbligatorio. Quel provvedimento, per il 2026 e per gli anni precedenti, non risulta pubblicato: la ricerca a testo pieno del portale, interrogata direttamente sull'API del Comune, restituisce un solo risultato per «affezione» e nessuno dei 33 contenuti che parlano di spiaggia riguarda gli animali. Non risulta pubblicato nemmeno l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della stessa legge impone di tenere sul sito istituzionale. C'e' un dettaglio che vale la pena sapere: Barletta pubblica sul proprio sito, anno per anno, l'ordinanza balneare della Regione Puglia - ci sono quelle dal 2023 al 2026. Recepisce cioe' l'atto regionale che le impone di dare evidenza delle misure limitative sugli animali, e poi quelle misure non le pubblica. Quindi: la legge dice che un tratto aperto ci deve essere, il Comune non dice quale, e noi non lo scegliamo al suo posto. Non lo deduciamo dalla morfologia della costa, non lo stimiamo, non riportiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Restano ignoti, insieme al tratto: l'obbligo o meno del guinzaglio, eventuali orari, eventuali limiti di taglia, di peso o di numero, e se il Comune abbia vietato la balneazione dell'animale in qualche punto - fuori da un divieto espresso la legge regionale la consente. Le condizioni sanitarie e di condotta che riportiamo valgono comunque, perche' le detta la legge regionale e non l'atto mancante. Prima di partire con il cane conviene chiedere direttamente al Comune, e in spiaggia leggere la cartellonistica: l'ordinanza balneare regionale la impone agli stabilimenti, che devono dichiarare sul cartello se l'accesso agli animali d'affezione sia consentito e se ci sia un'area attrezzata.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- agente-puglia-bat-barese
- Fonte
- Comune di Barletta - portale istituzionale, endpoint di ricerca a testo pieno
- Atto
- ricerca interrogata direttamente sull'API del portale il 24 agosto 2026 per «affezione» (1 risultato), «animali d'affezione» (3), «animali» (15), «cani» (14), «spiaggia» (33), «spiagge» (13), «balneare» (15) e «litorale» (18): nessun atto sull'accesso degli animali alle spiagge del 24 agosto 2026
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