Scheda della spiaggia
Spiagge libere del litorale di Bari
Bari (BA) · Puglia
Litorale di Bari (BA)

Che cosa dice l'ordinanza
Bari e' il capoluogo e il comune piu' grande del tratto, e la sua amministrazione sugli animali d'affezione e' attiva: la ricerca del sito istituzionale, interrogata il 24 agosto 2026 con la parola «affezione», restituisce venti risultati, che abbiamo letto tutti. Fra questi ci sono due ordinanze sindacali del 2026 - quella del 25 luglio a tutela degli animali d'affezione durante le ondate di calore, motivata dal rischio di disidratazione e colpi di calore, e quella pubblicata all'albo il 23 giugno che obbliga i possessori di cani a portare con se' bottigliette o spruzzatori d'acqua per dilavare le deiezioni liquide sulle aree pubbliche, con le prime otto sanzioni da cento euro elevate a luglio -, la modifica del Regolamento di polizia mortuaria che apre alla realizzazione del cimitero per gli animali d'affezione, la campagna di sterilizzazioni gratuite per Molossoidi e Terrier di Tipo Bull, la visita del sindaco al canile sanitario e al canile rifugio di via dei Fiordalisi e un avviso sulla presenza del lupo nelle aree rurali del Municipio 5. Nessuno di questi atti riguarda le spiagge. Le ricerche «dog beach» e «spiaggia per cani» restituiscono solo comunicati su eventi - il torneo di beach volley a Pane e Pomodoro, la Festa del Mare -, e sul sito non c'e' l'elenco delle aree libere e in concessione che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della L.R. 56/2018 impone. Va detto il limite della ricerca, perche' e' serio: l'albo pretorio di Bari sta su un dominio separato e gira ancora su Lotus Domino. Il modulo «Ricerca Albo Pretorio» ha un campo Oggetto, ma la ricerca si lancia con una funzione JavaScript proprietaria di Domino e il POST che abbiamo ricostruito, con tutti i campi nascosti e il token dell'azione, restituisce il modulo vuoto invece dei risultati. Peggio: lo stesso albo avverte che «le determine dirigenziali create a partire dal giorno 08/09/2022 sono pubblicate sul nuovo albo pretorio», ospitato su un terzo dominio, che serve una pagina di 812 byte e si popola interamente via JavaScript. Il fatto accertato e' quindi questo: sul sito istituzionale del Comune di Bari non esiste nessun atto ne' nessuna pagina che dica su quali spiagge il cane possa entrare, e non esiste l'elenco che l'art. 8 impone; i due albi pretori non sono stati interrogabili da riga di comando, e questo non lo trasformiamo in una ricerca fatta.
legge regionale della Puglia 20 dicembre 2018 n. 56, articolo 1 comma 1 e articolo 1 comma 2: nessun atto del Comune di Bari individua le spiagge aperte o vietate agli animali da affezione. Il periodo di validità non è dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
Condizioni da rispettare
- Obbligo di guinzaglio non dichiarato dalla fonte che abbiamo letto.
- Limite di peso non verificato
- Ammessi: cani, gatti.
- Le condizioni qui elencate non vengono da un atto di questo Comune: vengono direttamente dalla legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56, letta per intero, che le pone a carico di chi porta l'animale in spiaggia in tutta la Puglia. Il proprietario o detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria in corso di validita'; gli animali non in regola con le vaccinazioni non possono accedere; i cani devono essere identificabili tramite microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; e' vietato l'accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; e' sempre consentito l'accesso dei cani-guida per i non vedenti. I cani non devono mai essere lasciati incustoditi o liberi di vagare e devono sostare nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore. Vanno portati con se' una adeguata riserva di acqua, un guinzaglio da utilizzare ove prescritto e, in caso di stazionamento prolungato, un ombrellone per dare ombra all'animale, oltre a paletta e sacchetti per le deiezioni solide, che vanno rimosse tempestivamente; le deiezioni liquide vanno dilavate con abbondante acqua di mare. Dove la balneazione dell'animale non sia espressamente vietata, la legge la consente sotto stretta sorveglianza e responsabilita' del proprietario o del detentore. La legge regionale non pone limiti di taglia ne' di peso: NON lo dichiariamo pero' come un fatto acquisito su questo Comune, perche' l'atto comunale che potrebbe porne non e' pubblicato. Sul guinzaglio la legge non decide: e' il Comune che deve indicare, insieme al tratto aperto, «la sussistenza o meno dell'obbligo». Non avendo quell'atto, non sappiamo se qui il guinzaglio sia obbligatorio, e in dubbio conviene tenerlo.
Quello che non sappiamo
Non sappiamo su quale tratto del litorale di Bari il cane possa stare, e non lo sappiamo perche' il Comune non ha pubblicato l'atto che dovrebbe dirlo. La legge regionale 20 dicembre 2018 n. 56 garantisce l'accesso degli animali da affezione alle spiagge pugliesi e impone a ogni Comune di individuare entro il 30 marzo di ogni anno le spiagge libere in cui l'accesso e' vietato, lasciandone comunque «almeno un tratto» aperto e indicando se lì il guinzaglio sia obbligatorio. Quel provvedimento, per il 2026 e per gli anni precedenti, non risulta pubblicato: dei venti risultati che la ricerca del sito restituisce per «affezione» nessuno riguarda le spiagge - sono ordinanze sul caldo, sulle deiezioni, il cimitero degli animali, il canile - e sul sito non c'e' nessuna pagina sull'accesso dei cani al mare. Non risulta pubblicato nemmeno l'elenco delle aree che accolgono cani e gatti che l'art. 8 della stessa legge impone di tenere sul sito istituzionale. Su questo Comune il limite della nostra ricerca va detto: i due albi pretori di Bari - quello storico su Lotus Domino e quello nuovo per le determine dal settembre 2022 - si consultano solo dall'interfaccia, via JavaScript, e non siamo riusciti a interrogarli. Non affermiamo che un atto non esista: affermiamo che il Comune non lo pubblica in nessun luogo consultabile del proprio sito. Quindi: la legge dice che un tratto aperto ci deve essere, il Comune non dice quale, e noi non lo scegliamo al suo posto. Non lo deduciamo dalla morfologia della costa, non lo stimiamo, non riportiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Restano ignoti, insieme al tratto: l'obbligo o meno del guinzaglio, eventuali orari, eventuali limiti di taglia, di peso o di numero, e se il Comune abbia vietato la balneazione dell'animale in qualche punto - fuori da un divieto espresso la legge regionale la consente. Le condizioni sanitarie e di condotta che riportiamo valgono comunque, perche' le detta la legge regionale e non l'atto mancante. Prima di partire con il cane conviene chiedere direttamente al Comune, e in spiaggia leggere la cartellonistica: l'ordinanza balneare regionale la impone agli stabilimenti, che devono dichiarare sul cartello se l'accesso agli animali d'affezione sia consentito e se ci sia un'area attrezzata.
Chi l'ha controllato, e quando
Blocco di verifica
- Controllato il
- Da
- agente-puglia-bat-barese
- Fonte
- Comune di Bari - sito istituzionale
- Atto
- ricerca del sito eseguita il 24 agosto 2026 per «affezione» (20 risultati, letti tutti), «animali d'affezione», «dog beach» e «spiaggia per cani»: nessun atto ne' nessuna pagina sull'accesso degli animali alle spiagge del 24 agosto 2026
- Originale
- Leggi il documento sul sito della fonte