Liguria (SV)
Spiagge per cani a Varazze
1 scheda in archivio: 0 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Varazze
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Varazze
Regolamento di Polizia Urbana, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 49 del 24 settembre 2007, modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 27 aprile 2022 e n. 31 del 23 luglio 2024, articolo 14 lettera b. Testo integrale in PDF leggibile, ricercato per intero: non nomina mai le spiagge né gli arenili
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 23 luglio 2024
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Varazze, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenili e spiagge del litorale di Varazze.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 36 del 21 maggio 2015 sulla disciplina delle attività balneari, elenco dei divieti sulle spiagge del Comune, punto 7».
Comune di Varazze
ordinanza n. 36 del 21 maggio 2015 «sulla disciplina delle attività balneari», 1° Settore - Servizio Demanio Marittimo, a firma del dirigente dott. Marco Caviglia. Undici pagine più la tavola del cartello tipo, pubblicate come scansione priva di testo e lette con OCR (tesseract -l ita, 200 dpi) il 24 agosto 2026. Art. 1: la stagione balneare va dal 1° maggio al 30 settembre di ogni anno. Elenco dei divieti «Sulle spiagge del Comune di Varazze, salvo quanto previsto da altre norme di legge e regolamenti, E' VIETATO», punto 7, sui cani. Art. 8: l'ordinanza abroga e sostituisce la n. 110 del 18/12/2013, entra in vigore il 21 maggio 2015 e non ha termine finale; le violazioni sono perseguite ai sensi degli articoli 1161, 1164 e 1174 del Codice della Navigazione e dell'art. 29 del d.lgs. 114/1998
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 21 maggio 2015
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Varazze, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenili e spiagge del litorale di Varazze.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 36 del 21 maggio 2015 sulla disciplina delle attività balneari, elenco dei divieti sulle spiagge del Comune, punto 7».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Un luogo di Varazze dove il cane non può entrare
Abbiamo letto l'atto di Varazze e dice di no. Non è un buco della nostra raccolta: è la risposta, ed è quella che serve prima di partire — meglio saperlo adesso che davanti a un cartello.
Arenili e spiagge del litorale di Varazze
Qui il cane non può entrare dal 21 maggio 2015.
Questa scheda esiste per dire un no, e per dire con precisione che cosa non sappiamo. Il divieto è netto: sugli arenili di Varazze non si possono condurre cani né altri animali, e non basta la museruola né il guinzaglio a renderlo lecito. Le sole eccezioni che l'atto prevede sono i cani guida dei non vedenti e le unità cinofile impiegate nel servizio di salvataggio; l'ordinanza esclude espressamente anche i cani usati da fotografi e cineoperatori. La prima cosa da sapere riguarda il periodo, e non è quella che ci si aspetta. L'ordinanza definisce all'articolo 1 una stagione balneare dal 1° maggio al 30 settembre, ma il divieto sui cani NON è agganciato a quella stagione: sta in un elenco che si apre con «Sulle spiagge del Comune di Varazze […] è vietato» e vale senza limite di mesi. Che non sia una dimenticanza lo dice lo stesso elenco: al punto 13, sul sorvolo delle spiagge con aeromobili, l'atto scrive «Durante la stagione balneare», cioè marca la stagionalità dove la vuole. Al punto 7 non l'ha marcata. Alla lettera, quindi, a Varazze il cane non può stare sull'arenile nemmeno d'inverno. Non lo deduciamo noi: è la differenza fra due righe dello stesso documento, e la segnaliamo perché è il tipo di dettaglio su cui si sbaglia una gita di febbraio. La seconda cosa riguarda l'unico spiraglio. Lo stesso punto 7 aggiunge che «i concessionari possono, nell'ambito della propria concessione, individuare aree, debitamente attrezzate e autorizzate, da destinare alla custodia di animali domestici». È una facoltà dei privati, non un obbligo, e l'ordinanza non nomina nessuno stabilimento che l'abbia esercitata: se a Varazze esiste uno stabilimento che accoglie cani lo sa il gestore, non l'atto, e va chiesto a lui. Va detto che questa è la stessa formula con cui la legge regionale ligure incarica i COMUNI di individuare aree per gli animali durante la stagione balneare: Varazze quel compito lo ha girato ai concessionari e non ha ritagliato nessun tratto di spiaggia pubblica. Non abbiamo trovato nessuna spiaggia per cani comunale, e non ne inventiamo una. La terza cosa è l'età dell'atto, ed è il limite più serio di questa scheda. L'ordinanza è del 2015, non ha scadenza e il Comune la ripubblica come documento corrente — la pagina che la ospita porta la data di ultimo aggiornamento dell'11 giugno 2025 — ma un'ordinanza balneare 2026 non è pubblicata da nessuna parte, e il registro informatico delle ordinanze del Comune si ferma all'ottobre 2025. Se nel frattempo il Comune ha adottato un atto nuovo, noi non l'abbiamo potuto vedere. Prima di partire con il cane conviene una telefonata all'Ufficio Demanio marittimo, 019 9390253 o 019 9390217, demaniomarittimo@comune.varazze.sv.it. Fuori dalla spiaggia, in città, vale un'altra regola e viene da un altro atto: il Regolamento di Polizia Urbana obbliga al guinzaglio nelle vie e nei luoghi aperti al pubblico, alla museruola per i cani di grossa taglia o di razze a rischio di aggressività, e a portare con sé sia l'attrezzatura per raccogliere le deiezioni sia una bottiglietta d'acqua per dilavarle.
Lo dispone ordinanza n. 36 del 21 maggio 2015 sulla disciplina delle attività balneari, elenco dei divieti sulle spiagge del Comune, punto 7.
Le aree di sgambamento a Varazze
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Varazze quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.