Abruzzo (CH)
Spiagge per cani a Torino di Sangro
7 schede in archivio: 3 dove il cane entra, 4 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Torino di Sangro
Quello che leggi in questa pagina viene da 11 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Consiglio regionale dell'Abruzzo
Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato nella seduta del 24/02/2015 con verbale n. 20/4 (BURA ordinario n. 13 del 15/04/2015), Allegato C «Norme di dettaglio»: articolo 4 comma 1 lettera t), articolo 5 comma 53, articolo 7 comma 1 lettera n), comma 3 lettera g) e comma 4
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 24 febbraio 2015
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Consiglio regionale dell'Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Paesaggio, Ufficio Demanio Marittimo
determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Attività nelle spiagge del litorale abruzzese – Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezione; riletta per intero il 06/08/2026
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 14 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Paesaggio, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Stabilimenti balneari in concessione a Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro; Ordinanza Balneare regionale 2026, articolo 4 comma 5; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Paesaggio, Ufficio Demanio Marittimo
nota di riscontro alla richiesta prot. n. 246/2026 del Presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Pescara, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e per la balneazione degli animali d'affezione – Stagione balneare 2026. Chiarimenti», indirizzata all'Ordine e per conoscenza ai diciannove Comuni della costa, fra cui Torino di Sangro; il testo che abbiamo letto è la copia pubblicata all'albo pretorio del Comune di San Vito Chietino con il numero 440 dall'08/07/2026 al 07/08/2026
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 8 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Paesaggio, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Stabilimenti balneari in concessione a Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro; Ordinanza Balneare regionale 2026, articolo 4 comma 5; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Comune di Torino di Sangro
ordinanza sindacale n. 49 del 30/05/2025, «Individuazione di aree demaniali marittime in cui è consentito l'accesso degli animali da affezione ai sensi della L.R. 17.04.2014, n. 19», riletta per intero il 06/08/2026: quattro pagine di atto in scansione più le due planimetrie allegate, che riportano la numerazione delle aree del Piano Demaniale Marittimo Comunale
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 30 maggio 2025
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Torino di Sangro, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 6 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Spiaggia libera accanto alla Bau Beach di Borgata Marina, Spiaggia libera di 170 metri sul lungomare Le Morge, Spiaggia libera di 50 metri sul lungomare Le Morge, Stabilimenti balneari in concessione a Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo e planimetria allegata n. 1»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo e planimetria allegata n. 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro; Ordinanza Balneare regionale 2026, articolo 4 comma 5; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Consiglio regionale dell'Abruzzo
Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato nella seduta del 24/02/2015 con verbale n. 20/4 (pubblicato sul BURA ordinario n. 13 del 15/04/2015), Norme di dettaglio: articolo 4 comma 1 lettera t), articolo 5 comma 53, articolo 7 comma 1 lettera n), comma 3 lettera g) e comma 4
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 24 febbraio 2015
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Consiglio regionale dell'Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezione
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 14 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Spiagge libere del Comune di Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo».
Regione Abruzzo
legge regionale 17 aprile 2014, n. 19, «Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione», articoli da 1 a 7 — testo vigente pubblicato dal Consiglio regionale, in vigore dal 29/04/2014 e mai modificato
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 17 aprile 2014
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Spiagge libere del Comune di Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo».
Comune di Torino di Sangro
pagina «Ordinanza n. 49 del 30/05/2025» nella sezione Ordinanze del sito istituzionale, con il PDF dell'atto in allegato; sitemap del sito e albo pretorio storico 2013-2025 consultati per intero
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Torino di Sangro, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Spiagge libere del Comune di Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo».
Comune di Torino di Sangro
ordinanza sindacale n. 49 del 30/05/2025, «Individuazione di aree demaniali marittime in cui è consentito l'accesso degli animali da affezione ai sensi della L.R. 17.04.2014, n. 19», letta per intero (4 pagine più 2 planimetrie, scansione riletta con riconoscimento ottico)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 30 maggio 2025
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Torino di Sangro, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Bau Beach del lungomare Le Morge, Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde, Spiagge libere del Comune di Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 3 dal divieto e planimetria allegata n. 2, dove l'area porta il numero 21 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2»; «ordinanza n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo».
Comune di Torino di Sangro
pagina «Ordinanza n. 49 del 30/05/2025» nella sezione Ordinanze del sito istituzionale, con il PDF dell'atto in allegato; sitemap del sito (232 indirizzi) ricontrollata il 06/08/2026 e albo pretorio storico 2013-2025 già consultato per intero
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Torino di Sangro, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, esclusione n. 2 dal divieto e planimetria allegata n. 1, dove l'area porta il numero 30 del Piano Demaniale Marittimo Comunale; legge regionale Abruzzo 17 aprile 2014, n. 19, articolo 1 comma 2».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
Ordinanza Balneare 2026, approvata con determinazione dirigenziale n. DPC032/67 dell'11/03/2026 e rettificata con determinazione n. DPC032/118 del 21/05/2026, articolo 1 (stagione balneare 11/03-23/11/2026 e periodo di balneazione 23/05-20/09/2026) e articolo 4 comma 5 (zone di accoglienza del cane in concessione)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 21 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Stabilimenti balneari in concessione a Torino di Sangro.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro; Ordinanza Balneare regionale 2026, articolo 4 comma 5; determinazione regionale DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Torino di Sangro sulla mappa
Dove il cane entra
3 spiagge
Bau Beach del lungomare Le Morge
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato dal Consiglio regionale dell'Abruzzo nella seduta del 24 febbraio 2015 con verbale n. 20/4, all'Allegato C «Norme di dettaglio» — un PDF scansionato, riletto con riconoscimento ottico — mette fra le tipologie concessorie, all'articolo 4 comma 1 lettera t), le «aree attrezzate per cani e gatti “bao/miao beach”»; all'articolo 5 comma 53 dispone che «le aree per animali domestici “bao/miao beach” devono essere attrezzate nel rispetto della l.r. 19/2014 e della Ordinanza balneare»; all'articolo 7 comma 1 lettera n) mette fra le funzioni dei Comuni la «dotazione minima nell'ambito del proprio territorio di area attrezzata per cani e gatti», e al comma 3 lettera g) chiede ai Comuni di disciplinare in via prioritaria, nei piani demaniali comunali, quelle stesse aree; il comma 4 dà al Servizio regionale il potere di nominare commissari ad acta nei Comuni inadempienti. Torino di Sangro quell'obbligo lo ha assolto: le due aree sono etichettate «Bau Beach (L.R. n. 19 del 17 aprile 2014)» proprio nelle planimetrie del Piano Demaniale Marittimo Comunale allegate all'ordinanza, dove compaiono con i numeri 30 e 21 accanto alle spiagge libere e alle concessioni.È la più piccola delle due aree aperte agli animali a Torino di Sangro: circa 800 metri quadri con 30 metri di fronte mare, contro i 3.000 metri quadri e i 35 metri di fronte dell'area di Borgata Marina. La planimetria allegata n. 2 la misura e misura anche i suoi due vicini, che sono vietati e hanno una scheda ciascuno: da un lato un tratto di spiaggia libera di 170 metri di fronte mare, dall'altro un tratto di 50 metri. ⚠️ Il cane non può fare il bagno: la settima delle dieci prescrizioni dell'ordinanza vieta espressamente la balneazione degli animali, in deroga alla regola regionale che la consente dove non sia vietata o segnalata. 🔴 SUGLI ORARI DUE ATTI DICONO IL CONTRARIO, E NOI NON SCEGLIAMO. L'ordinanza comunale consente l'uso di quest'area «per l'intero periodo di durata della stagione balneare 2025 e successive, dalle ore 9:30 alle ore 18:30, ovvero nelle fasce orarie riservate alla balneazione». La Regione Abruzzo dice quasi il rovescio: prima con la nota di chiarimenti dell'Ufficio Demanio Marittimo pubblicata l'8 luglio 2026, poi con la determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026, ha stabilito che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente FUORI dalla fascia oraria dalle otto alle diciannove. Le due finestre sono quasi esattamente l'una il complemento dell'altra. Nessuno dei due atti dice quale prevalga su un'area che il Comune ha destinato per nome agli animali, e gli atti regionali sono di più di un anno successivi all'ordinanza; la nota regionale è stata trasmessa per conoscenza anche al Comune di Torino di Sangro, che però non ha adottato un atto proprio per recepirla. Prima di partire conviene chiedere al Comune. L'ordinanza colloca l'area «a circa 130 metri a nord oltre la fine dell'area polivalente del vigente Piano demaniale Marittimo» e non pubblica coordinate: il punto in mappa è la spiaggia del Lido Le Morge come è mappata in OpenStreetMap, e vale come orientamento sul litorale, non come confine dell'area. Dove finisca esattamente l'«area polivalente» non lo sappiamo: il piano d'arenile comunale non è pubblicato e la planimetria allegata è una scansione senza scala leggibile. Nella stessa planimetria compare, oltre ai tratti misurati, un «tratto di concessione da assegnare» numerato 23: non è spiaggia libera e non è una concessione in essere, e che cosa valga lì per i cani non lo dice né l'ordinanza né la planimetria. SULLA DATA DELL'ATTO: il Comune non ha pubblicato un'ordinanza 2026, e questa è del 30 maggio 2025; è però l'ordinanza stessa a dichiararsi valida «per l'intero periodo di durata della stagione balneare 2025 e successive», e il divieto generale che vi si accompagna è agganciato alla durata della stagione balneare come definita di anno in anno dall'Ordinanza Balneare regionale — che per il 2026 va dall'11 marzo al 23 novembre. Abbiamo ricontrollato il 7 agosto 2026 la sezione Ordinanze del sito istituzionale e la sitemap del sito, che elenca duecentotrentadue indirizzi: sul tema animali in spiaggia c'è solo questa ordinanza. Due cose non le sappiamo: se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Tecnico comunale di collocare, e che cosa accada fuori dalla stagione balneare, su cui l'atto tace.Fonte: Consiglio regionale dell'Abruzzo, Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato nella seduta del 24/02/2015 con verbale n. 20/4 (BURA ordinario n. 13 del 15/04/2015), Allegato C «Norme di dettaglio»: articolo 4 comma 1 lettera t), articolo 5 comma 53, articolo 7 comma 1 lettera n), comma 3 lettera g) e comma 4Bau Beach di Borgata Marina — viale Costa Verde
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato dal Consiglio regionale dell'Abruzzo nella seduta del 24 febbraio 2015 con verbale n. 20/4, all'Allegato C «Norme di dettaglio» — un PDF scansionato, riletto con riconoscimento ottico — mette fra le tipologie concessorie, all'articolo 4 comma 1 lettera t), le «aree attrezzate per cani e gatti “bao/miao beach”»; all'articolo 5 comma 53 dispone che «le aree per animali domestici “bao/miao beach” devono essere attrezzate nel rispetto della l.r. 19/2014 e della Ordinanza balneare»; all'articolo 7 comma 1 lettera n) mette fra le funzioni dei Comuni la «dotazione minima nell'ambito del proprio territorio di area attrezzata per cani e gatti», e al comma 3 lettera g) chiede ai Comuni di disciplinare in via prioritaria, nei piani demaniali comunali, quelle stesse aree; il comma 4 dà al Servizio regionale il potere di nominare commissari ad acta nei Comuni inadempienti. Torino di Sangro quell'obbligo lo ha assolto: le due aree sono etichettate «Bau Beach (L.R. n. 19 del 17 aprile 2014)» proprio nelle planimetrie del Piano Demaniale Marittimo Comunale allegate all'ordinanza, dove compaiono con i numeri 30 e 21 accanto alle spiagge libere e alle concessioni.È la più grande delle due sole aree di Torino di Sangro dove i cani possono stare: circa 3.000 metri quadri con 35 metri di fronte mare. Tutto quello che le sta intorno è vietato, e la planimetria allegata lo mostra bene — il tratto di spiaggia libera che le confina accanto porta il numero 29 del Piano Demaniale Marittimo Comunale e ha una scheda propria, che dice di no. ⚠️ Il cane non può fare il bagno: la settima delle dieci prescrizioni dell'ordinanza vieta espressamente la balneazione degli animali, in deroga alla regola regionale per cui «ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita». 🔴 SUGLI ORARI DUE ATTI DICONO IL CONTRARIO, E NOI NON SCEGLIAMO. L'ordinanza comunale consente l'uso di quest'area «per l'intero periodo di durata della stagione balneare 2025 e successive, dalle ore 9:30 alle ore 18:30, ovvero nelle fasce orarie riservate alla balneazione». La Regione Abruzzo dice quasi il rovescio: prima con la nota di chiarimenti dell'Ufficio Demanio Marittimo pubblicata l'8 luglio 2026, poi con la determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026, ha stabilito che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente FUORI dalla fascia oraria dalle otto alle diciannove. Le due finestre sono quasi esattamente l'una il complemento dell'altra. Nessuno dei due atti dice quale prevalga su un'area che il Comune ha destinato per nome agli animali, e gli atti regionali sono di più di un anno successivi all'ordinanza; la nota regionale è stata trasmessa per conoscenza anche al Comune di Torino di Sangro, che però non ha adottato un atto proprio per recepirla. Prima di partire conviene chiedere al Comune. L'ordinanza descrive l'area con misure ma non pubblica coordinate: il punto che indichiamo in mappa è la Rotonda Ivan Graziani come è mappata in OpenStreetMap e vale come orientamento, non come confine. La planimetria non ha una scala leggibile nella scansione, e per questo non ricaviamo da lì né confini né direzioni. L'atto motiva la perimetrazione ricordando che di fronte alla Rotonda c'è un'area di rinaturalizzazione, che nella planimetria è l'area numero 31 «Rotonda ed area di rinaturalizzazione» e non è spiaggia libera: che cosa valga per i cani lì dentro l'ordinanza non lo dice. La legenda della stessa planimetria nomina anche una seconda spiaggia libera, il numero 32, di cui però nella scansione non si vede il richiamo sul disegno: dove sia non lo sappiamo. SULLA DATA DELL'ATTO: il Comune non ha pubblicato un'ordinanza 2026, e questa è del 30 maggio 2025; è però l'ordinanza stessa a dichiararsi valida «per l'intero periodo di durata della stagione balneare 2025 e successive», e il divieto generale che vi si accompagna è agganciato alla durata della stagione balneare come definita di anno in anno dall'Ordinanza Balneare regionale — che per il 2026 va dall'11 marzo al 23 novembre. Abbiamo ricontrollato il 7 agosto 2026 la sezione Ordinanze del sito istituzionale e la sitemap del sito, che elenca duecentotrentadue indirizzi: sul tema animali in spiaggia c'è solo questa ordinanza. Due cose non le sappiamo: se sul posto ci sia la cartellonistica che l'ordinanza incarica il Servizio Tecnico comunale di collocare, e che cosa accada fuori dalla stagione balneare, su cui l'atto tace.Fonte: Consiglio regionale dell'Abruzzo, Piano Demaniale Marittimo Regionale, adottato nella seduta del 24/02/2015 con verbale n. 20/4 (BURA ordinario n. 13 del 15/04/2015), Allegato C «Norme di dettaglio»: articolo 4 comma 1 lettera t), articolo 5 comma 53, articolo 7 comma 1 lettera n), comma 3 lettera g) e comma 4Stabilimenti balneari in concessione a Torino di Sangro
Dati incompletiLimite di peso non verificatoLa determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14 luglio 2026 della Regione Abruzzo, riletta per intero, integra l'Ordinanza Balneare 2026 e precisa che, durante il periodo di balneazione compreso fra il 23 maggio e il 20 settembre, l'accesso degli animali d'affezione alla battigia e alle spiagge libere è consentito esclusivamente al di fuori della fascia oraria dalle otto alle diciannove, e che resta consentito l'accesso agli stabilimenti balneari che abbiano comunicato l'attivazione delle aree destinate agli animali nel rispetto della legge regionale 19/2014, del Piano Demaniale Marittimo Regionale, dell'Ordinanza Balneare e delle ordinanze comunali. Nasce dalla richiesta dell'Ordine dei Medici Veterinari acquisita il 22 giugno 2026, dichiara di voler assicurare «un'applicazione uniforme della disciplina su tutto il litorale regionale» ed è stata trasmessa ai Comuni costieri, alla Direzione Marittima di Pescara, alla Capitaneria di Porto di Ortona e agli Uffici Circondariali Marittimi di Giulianova e di Vasto. ⚠️ Nel richiamare il Piano Demaniale Marittimo Regionale la determinazione lo attribuisce a una «deliberazione di Giunta Regionale n. 20/4 del 15.02.2015»: è sbagliato su organo e data, perché il Piano è del Consiglio regionale, seduta del 24 febbraio 2015, verbale n. 20/4.Dentro gli stabilimenti la regola non è quella delle spiagge libere, ed è la parte più incerta di tutto il quadro di Torino di Sangro: la dichiariamo così com'è invece di riassumerla. L'ordinanza comunale vieta gli animali sulle spiagge libere e li vieta anche «all'interno delle strutture ricettive che abbiano adottato misure limitative all'accesso degli animali da affezione» — cioè presuppone che alcune concessioni li vietino per conto proprio, come la legge regionale consente di fare comunicandolo al Comune entro il 30 marzo — ma non dice quali siano, e nessun elenco è pubblicato. La Regione, dal canto suo, dice che l'accesso agli stabilimenti è consentito soltanto dove il concessionario abbia attivato il servizio di accoglienza degli animali e ne abbia dato comunicazione al Comune. Il risultato pratico è che qui non possiamo promettere niente: quali stabilimenti accolgano i cani a Torino di Sangro non risulta da alcun atto pubblicato, e sul posto vale il cartello. Non pubblichiamo coordinate perché non stiamo indicando un luogo ma un regime, e non dichiariamo che non ci siano limiti di taglia: gli atti letti non ne pongono, ma il singolo gestore può porne di suoi e nessuno li raccoglie. Il Comune ha pubblicato nel 2026 un bando per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime stagionali senza diritto di insistenza: chi vincerà e con quali regole per gli animali, oggi non si sa.Fonte: Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Servizio Pianificazione Territoriale e Paesaggio, Ufficio Demanio Marittimo, determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Attività nelle spiagge del litorale abruzzese – Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», che integra l'articolo 4 comma 5 sull'accesso degli animali d'affezione; riletta per intero il 06/08/2026
Dove a Torino di Sangro il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Torino di Sangro nomina 4 luoghi dove i cani non sono ammessi. Li riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Spiagge libere del Comune di Torino di Sangro
Qui il cane non può entrare.
Questa scheda esiste per dire un no. Sulle spiagge libere di Torino di Sangro l'ordinanza vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche se munito di museruola o guinzaglio, per tutta la durata della stagione balneare; il divieto vale anche all'interno delle strutture ricettive che abbiano adottato misure limitative all'accesso degli animali. Restano esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti, i cani muniti di brevetto per il salvataggio e due aree individuate per nome — quella di Borgata Marina in viale Costa Verde e quella sul lungomare Le Morge — che hanno una scheda propria e dove i cani possono stare. Chi non rispetta l'ordinanza paga da 25 a 500 euro. Quattro cose non le sappiamo. La prima è il periodo esatto: l'ordinanza fa decorrere il divieto dal 1° giugno 2025 e lo estende «per tutta la durata della stagione balneare, come definito dall'Ordinanza Balneare Regionale», senza scrivere date proprie; per il 2026 la stagione balneare regionale va dall'11 marzo al 23 novembre, ma agganciare le due cose è una nostra lettura e non la scriviamo come data dell'atto. La seconda è che cosa valga fuori dalla stagione balneare: l'ordinanza tace e noi non deduciamo. La terza è la data dell'atto: il Comune non ha pubblicato un'ordinanza 2026 — l'abbiamo cercata nella sezione Ordinanze del sito istituzionale, nella sitemap e nell'albo pretorio storico dal 2013 al 2025 — e questa del 30 maggio 2025 si dichiara però valida «per l'intero periodo di durata della stagione balneare 2025 e successive». La quarta riguarda le strutture ricettive: quali abbiano adottato misure limitative non risulta da nessun atto pubblicato. Non pubblichiamo coordinate: descriverebbero un ingresso che qui non avviene, e il divieto riguarda l'intero litorale libero del Comune, non un punto.
Lo dispone ordinanza n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo.
Spiaggia libera accanto alla Bau Beach di Borgata Marina
Qui il cane non può entrare dal 1 giugno 2025.
Questa scheda esiste per dire un no che sta a pochi metri da un sì: il tratto di spiaggia libera confinante con la Bau Beach di Borgata Marina è vietato ai cani, mentre l'area accanto è aperta. Il divieto non è scritto per questo tratto uno per uno: l'ordinanza vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche munito di museruola o guinzaglio, su tutte le spiagge libere del Comune, ed è la planimetria allegata a mostrare che questo tratto è spiaggia libera — vi porta il numero 29 — e che la Bau Beach gli è confinante. La legenda della stessa planimetria nomina una seconda spiaggia libera, la numero 32, il cui richiamo sul disegno non è leggibile nella scansione: se sia questo stesso tratto sull'altro lato o un altro pezzo di litorale non lo sappiamo, e non lo indoviniamo. Non pubblichiamo coordinate: la planimetria non ha una scala leggibile e indicare un punto vorrebbe dire disegnare un confine che l'atto non dà. Sul periodo: l'ordinanza fa decorrere il divieto dal 1° giugno 2025 e lo estende «per tutta la durata della stagione balneare, come definito dall'Ordinanza Balneare Regionale», senza scrivere date proprie e senza dire che cosa valga fuori da quella stagione; per il 2026 la stagione balneare regionale va dall'11 marzo al 23 novembre, ma agganciare le due cose è una nostra lettura. Restano esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Chi non rispetta l'ordinanza paga da 25 a 500 euro.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo e planimetria allegata n. 1.
Spiaggia libera di 170 metri sul lungomare Le Morge
Qui il cane non può entrare dal 1 giugno 2025.
È il tratto vietato più lungo che l'ordinanza misuri: centosettanta metri di fronte mare, cioè quasi sei volte i trenta metri della Bau Beach che gli sta accanto. Chi arriva sul lungomare Le Morge e si ferma sulla prima spiaggia libera che trova, quasi certamente è su questa, e con il cane non può starci. Il divieto non nomina il tratto uno per uno: l'ordinanza vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche munito di museruola o guinzaglio, su tutte le spiagge libere del Comune, ed è la planimetria allegata n. 2 a mostrare che questo tratto è spiaggia libera, a numerarlo 22 e a misurarlo. Non pubblichiamo coordinate: la planimetria non ha una scala leggibile nella scansione e non indica una direzione, e per questo diciamo di quale lato si tratta usando i confini disegnati e non i punti cardinali. Sul periodo: il divieto decorre dal 1° giugno 2025 e dura «per tutta la durata della stagione balneare, come definito dall'Ordinanza Balneare Regionale»; che cosa valga fuori da quella stagione l'atto non lo dice. Restano esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Chi non rispetta l'ordinanza paga da 25 a 500 euro.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo e planimetria allegata n. 2.
Spiaggia libera di 50 metri sul lungomare Le Morge
Qui il cane non può entrare dal 1 giugno 2025.
È il tratto vietato che confina con la Bau Beach di Le Morge dalla parte opposta rispetto a quello di centosettanta metri: cinquanta metri di fronte mare, appena più larghi dei trenta dell'area aperta. La distinzione conta proprio perché qui i tre tratti si toccano e sulla sabbia non c'è niente che li separi se non la segnaletica, che l'ordinanza incarica il Servizio Tecnico comunale di collocare e che noi non abbiamo visto. Il divieto non nomina il tratto uno per uno: l'ordinanza vieta di condurre o far permanere qualsiasi animale su tutte le spiagge libere del Comune, ed è la planimetria allegata n. 2 a mostrare che questo tratto è spiaggia libera, a numerarlo 20 e a misurarlo. Non pubblichiamo coordinate: la planimetria non ha una scala leggibile nella scansione. Sul periodo: il divieto decorre dal 1° giugno 2025 e dura per tutta la stagione balneare come definita dall'Ordinanza Balneare Regionale; fuori da quella stagione l'atto tace. Restano esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti e i cani muniti di brevetto per il salvataggio. Chi non rispetta l'ordinanza paga da 25 a 500 euro.
Lo dispone ordinanza sindacale n. 49 del 30 maggio 2025 del Comune di Torino di Sangro, dispositivo e planimetria allegata n. 2.
Le aree di sgambamento a Torino di Sangro
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Torino di Sangro quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.