Abruzzo (TE)
Spiagge per cani a Roseto degli Abruzzi
9 schede in archivio: 8 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Roseto degli Abruzzi
Quello che leggi in questa pagina viene da 9 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Abruzzo — Bollettino Ufficiale telematico (BURAT), Ordinario n. 29/2026
«Avviso di approvazione definitiva della Variante al vigente Piano Demaniale Marittimo Comunale» della Città di Roseto degli Abruzzi, a firma del dirigente del Settore I, prot. 38212 del 20/07/2026, pubblicato sul BURAT Ordinario n. 29/2026 del 22 luglio 2026 — è la data da cui la Variante entra in vigore, per espressa previsione del punto 12 del dispositivo della deliberazione
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 22 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 21 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Bollettino Ufficiale telematico (BURAT), Ordinario n. 29/2026, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1».
Comune di Roseto degli Abruzzi — Consiglio comunale
deliberazione di Consiglio comunale n. 39 del 17/07/2026, «Approvazione definitiva della Variante al vigente Piano Demaniale Marittimo Comunale adottata con deliberazione del Consiglio comunale n. 50 del 13/10/2025, controdedotta alle osservazioni con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 17/04/2026»; con gli elaborati allegati «Norme Tecniche di Attuazione» (46 pagine, artt. 14.15 lett. i, 18.6 e 20.5) e «Relazione generale» — buste firmate .p7m scaricate dal registro delle deliberazioni e aperte
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 17 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 21 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Roseto degli Abruzzi — Consiglio comunale, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi, Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punti 2.2, 2.4 e 2.7; Ordinanza Balneare regionale 2026 art. 4 comma 5, come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco
ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 26 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 8 spiagge di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia), Battigia del litorale di Roseto degli Abruzzi (passeggiate), Riserva Naturale Guidata del Borsacchio, Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.8; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.1 lettera g); legge regionale Abruzzo 6/2005 art. 69»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punti 2.2, 2.4 e 2.7; Ordinanza Balneare regionale 2026 art. 4 comma 5, come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
determinazione dirigenziale n. DPC032/168 del 14/07/2026, «Modifiche e integrazioni all'Ordinanza Balneare 2026», integrazione dell'art. 4 comma 5
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 14 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 8 spiagge di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia), Battigia del litorale di Roseto degli Abruzzi (passeggiate), Riserva Naturale Guidata del Borsacchio, Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.8; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.1 lettera g); legge regionale Abruzzo 6/2005 art. 69»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punti 2.2, 2.4 e 2.7; Ordinanza Balneare regionale 2026 art. 4 comma 5, come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
Ordinanza Balneare 2026, adottata con determinazione DPC032/28 del 06/02/2026, approvata con determinazione DPC032/67 dell'11/03/2026 e rettificata con determinazione DPC032/118 del 21/05/2026; articoli 1, 3, 4 comma 5 e 5. Riletta anche nella copia allegata dal Comune di Roseto alla propria ordinanza, protocollata in arrivo il 09/02/2026
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 21 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 8 spiagge di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia), Battigia del litorale di Roseto degli Abruzzi (passeggiate), Riserva Naturale Guidata del Borsacchio, Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.8; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.1 lettera g); legge regionale Abruzzo 6/2005 art. 69»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punti 2.2, 2.4 e 2.7; Ordinanza Balneare regionale 2026 art. 4 comma 5, come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo
legge regionale 17 aprile 2014, n. 19, «Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione», articoli 1, 2, 3 e 4 — testo vigente dal 29 aprile 2014, mai modificato
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 17 aprile 2014
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 8 spiagge di questa pagina: Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia), Battigia del litorale di Roseto degli Abruzzi (passeggiate), Riserva Naturale Guidata del Borsacchio, Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.8; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 2.1 lettera g); legge regionale Abruzzo 6/2005 art. 69»; «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punti 2.2, 2.4 e 2.7; Ordinanza Balneare regionale 2026 art. 4 comma 5, come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco
ordinanza del Sindaco n. 53 del 13/07/2026, registro generale n. 136, «Tutela della nidificazione di una tartaruga marina della specie Caretta caretta sull'arenile del Comune di Roseto degli Abruzzi», 4 pagine, letta per intero
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 13 luglio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Nido di Caretta caretta nella Riserva del Borsacchio.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 53 del 13 luglio 2026 (registro generale n. 136)».
Comune di Roseto degli Abruzzi
ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», letta per intero (4 pagine)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 26 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Roseto degli Abruzzi, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia).
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo
Ordinanza Balneare 2026, adottata con determinazione DPC032/28 del 06/02/2026, approvata con determinazione DPC032/67 dell'11/03/2026 e rettificata con determinazione DPC032/118 del 21/05/2026; articoli 1, 3 e 4 comma 5
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 21 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Abruzzo — Dipartimento Territorio e Ambiente, Ufficio Demanio Marittimo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Spiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi, Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia), Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia), Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia).
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1 e punto 2.5; legge regionale Abruzzo 19/2014 art. 1; Ordinanza Balneare regionale 2026 come integrata dalla determinazione DPC032/168 del 14 luglio 2026».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 5 luoghi di Roseto degli Abruzzi sulla mappa
Dove il cane entra
8 spiagge
Nido di Caretta caretta nella Riserva del Borsacchio
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl 13 luglio 2026 il Sindaco di Roseto degli Abruzzi ha firmato una seconda ordinanza che tocca i cani sull'arenile, ed è nata da una segnalazione delle Guide del Borsacchio arrivata al protocollo lo stesso giorno: il 10 luglio, circa cento metri a sud della Casa Verde, è stato individuato un nido di tartaruga marina della specie Caretta caretta, deposto presumibilmente il 9 luglio. Il Centro Studi Cetacei è intervenuto, ha individuato la camera delle uova e ha recintato il sito. L'ordinanza vieta, fino al 30 settembre 2026 e salvo schiusa anticipata, una quindicina di attività nei dieci metri a destra, a sinistra, a monte e a mare del punto di coordinate 42.710263 e 13.994601. Fra queste ce n'è una che riguarda chi arriva con un cane: è vietato «condurre senza guinzaglio o far permanere in libertà qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola», e sono esclusi dal divieto soltanto i cani di salvataggio al servizio di addetti formati e i cani guida per non vedenti, che comunque non possono essere lasciati liberi di circolare. Il cane, quindi, qui non è vietato: è vietato che sia sciolto, e la museruola non lo sostituisce al guinzaglio. Sono vietati anche l'occupazione della zona recintata con ombrelloni, sedie e sdraio, il gioco con la palla, gli assembramenti e il passaggio di persone in prossimità dell'area, i fuochi, il transito di veicoli e gli apparecchi sonori ad alto volume. L'ordinanza dispone inoltre che le luci notturne non interferiscano con le tartarughine e che l'illuminazione pubblica del lungomare prospiciente possa essere sospesa in concomitanza con la schiusa. Le sanzioni sono quelle dell'articolo 7-bis del d.lgs. 267/2000. Non è la prima volta: il Comune aveva emesso un'ordinanza identica nell'oggetto il 9 settembre 2024.Questa scheda riguarda un quadrato di sabbia di venti metri di lato ed è l'unico luogo di Roseto degli Abruzzi di cui un atto del Comune pubblichi le coordinate esatte: 42.710263, 13.994601. È anche l'unico in cui il divieto non riguarda i cani ma il guinzaglio. Tre cose non le sappiamo. La prima è quanto durerà: l'ordinanza vale «fino al 30 settembre 2026, salvo eventuale schiusa anticipata delle uova», e quando le tartarughine escono lo decide la sabbia, non il calendario — il Centro Studi Cetacei ha recintato il sito e lo sorveglia, e sul posto la recinzione e i cartelli dicono più di qualunque data. La seconda è se il divieto sopravviva alla schiusa: l'atto non lo dice e noi non lo deduciamo. La terza è come questa regola si incastri con le altre di Roseto. L'ordinanza del 13 luglio non nomina l'ordinanza sui cani in spiaggia del 26 maggio, non la revoca e non la richiama: il punto sta dentro la Riserva del Borsacchio, dove la disciplina generale vuole già il guinzaglio corto, ma poche centinaia di metri più a sud c'è la spiaggia libera n. 27, che è aperta ai cani. Se qui l'accesso sia consentito perché lo consente l'ordinanza sui cani o soltanto tollerato perché questa ordinanza si limita a vietare di lasciare l'animale libero, l'atto non lo chiarisce. Quello che dice con certezza è che chi passa di qui con un cane deve tenerlo al guinzaglio, e che intorno alla recinzione non si può sostare né passare.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 53 del 13/07/2026, registro generale n. 136, «Tutela della nidificazione di una tartaruga marina della specie Caretta caretta sull'arenile del Comune di Roseto degli Abruzzi», 4 pagine, letta per interoSpiaggia a sud del Pontile di Roseto degli Abruzzi
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi è stata riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero, tutte e quattro le pagine. È la seconda delle quattro aree in cui consente l'accesso e la balneazione degli animali d'affezione: l'area del piano spiaggia vigente ubicata a sud del Pontile, che la tavola 8A identifica come struttura a gestione pubblica e/o privata con possibile destinazione commerciale o turistico-ricreativa. È l'unica delle quattro che l'atto non chiama spiaggia libera. L'elenco delle quattro aree compare due volte nello stesso atto, al punto 1.1 fra le disposizioni sull'accesso e al punto 2.5 fra quelle sulla balneazione, ed è identico nelle due occorrenze. L'atto vale «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca» e revoca l'ordinanza n. 40 del 2023, che apriva già le stesse quattro aree. Sulla balneazione l'ordinanza ripete la formula della legge regionale — dove non è espressamente vietata o segnalata, il bagno dell'animale è consentito sotto stretta sorveglianza di chi lo accompagna — e vi aggiunge un orario: sempre fuori dalle fasce riservate alla balneazione assistita, che l'atto dichiara essere dalle nove alle diciannove sulla scorta dell'Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, allegata all'ordinanza stessa. Quell'orario il Comune lo scrive per il bagno dell'animale, non per la sua presenza sulla sabbia: all'accesso alla spiaggia l'ordinanza comunale non pone alcun orario. Le condizioni valgono uguali sulle quattro spiagge libere aperte e nelle aree in concessione che accolgono animali: serve la certificazione sanitaria o il libretto delle vaccinazioni, gli animali non in regola con le vaccinazioni non accedono, è vietato l'accesso agli animali di sesso femminile in periodo estrale, chi porta un cane non identificabile con microchip o tatuaggio è soggetto a sanzione, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni ma comunque nelle immediate vicinanze di chi li accompagna, che deve evitare che disturbino la quiete pubblica. È sempre consentito l'accesso dei cani guida per non vedenti, dei cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, dei cani con brevetto di salvataggio. Chi accompagna l'animale ne garantisce salute e benessere, rimuove subito le deiezioni solide dall'arenile e dilava con acqua, anche marina, quelle liquide. Restano interdetti agli animali piscine, docce e aree attrezzate per gioco e sport. Chi non rispetta l'ordinanza rischia da cento a mille euro, ai sensi dell'articolo 1164 comma 2 del Codice della Navigazione.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Quello che distingue quest'area dalle altre tre è la sua natura: l'ordinanza non la chiama spiaggia libera ma «area del vigente piano spiaggia», identificata dalla tavola 8A come struttura a gestione pubblica e/o privata con possibile destinazione commerciale o turistico-ricreativa. È l'unica delle quattro a essere descritta così. Se un gestore c'è, le condizioni pratiche d'ingresso le pone lui e noi non le conosciamo, e non sappiamo nemmeno se l'ingresso sia gratuito. La coordinata è quella del Pontile su OpenStreetMap e vale come orientamento: l'area sta a sud di quel punto, ma quanto a sud arrivi l'ordinanza non lo scrive.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Spiaggia libera a sud del Torrente Borsacchio (n. 27 del piano spiaggia)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi è stata riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero, tutte e quattro le pagine. È la prima delle quattro aree in cui consente l'accesso e la balneazione degli animali d'affezione: la spiaggia libera identificata al n. 27 della tavola 8D del piano spiaggia vigente, ubicata a sud del Torrente Borsacchio. L'elenco delle quattro aree compare due volte nello stesso atto, al punto 1.1 fra le disposizioni sull'accesso e al punto 2.5 fra quelle sulla balneazione, ed è identico nelle due occorrenze. L'atto vale «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca» e revoca l'ordinanza n. 40 del 2023, che apriva già le stesse quattro aree. Sulla balneazione l'ordinanza ripete la formula della legge regionale — dove non è espressamente vietata o segnalata, il bagno dell'animale è consentito sotto stretta sorveglianza di chi lo accompagna — e vi aggiunge un orario: sempre fuori dalle fasce riservate alla balneazione assistita, che l'atto dichiara essere dalle nove alle diciannove sulla scorta dell'Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, allegata all'ordinanza stessa. Quell'orario il Comune lo scrive per il bagno dell'animale, non per la sua presenza sulla sabbia: all'accesso alla spiaggia l'ordinanza comunale non pone alcun orario. Le condizioni valgono uguali sulle quattro spiagge libere aperte e nelle aree in concessione che accolgono animali: serve la certificazione sanitaria o il libretto delle vaccinazioni, gli animali non in regola con le vaccinazioni non accedono, è vietato l'accesso agli animali di sesso femminile in periodo estrale, chi porta un cane non identificabile con microchip o tatuaggio è soggetto a sanzione, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni ma comunque nelle immediate vicinanze di chi li accompagna, che deve evitare che disturbino la quiete pubblica. È sempre consentito l'accesso dei cani guida per non vedenti, dei cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, dei cani con brevetto di salvataggio. Chi accompagna l'animale ne garantisce salute e benessere, rimuove subito le deiezioni solide dall'arenile e dilava con acqua, anche marina, quelle liquide. Restano interdetti agli animali piscine, docce e aree attrezzate per gioco e sport. Chi non rispetta l'ordinanza rischia da cento a mille euro, ai sensi dell'articolo 1164 comma 2 del Codice della Navigazione. Su questo tratto l'ordinanza aggiunge una disposizione che non ripete altrove: per la Riserva Guidata del Borsacchio è consentito l'accesso ai cani di qualsiasi razza purché registrati all'anagrafe canina e condotti con un guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, fermi restando l'articolo 69 della legge regionale 6/2005 e le norme del Piano di Assetto Naturalistico adottato.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Su questa spiaggia va aggiunta una cosa che la distingue dalle altre tre: sta dentro o al margine della Riserva Naturale Guidata del Borsacchio, per la quale la stessa ordinanza detta una regola sua, più stretta — cani di qualsiasi razza ma registrati all'anagrafe canina e condotti con guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo — e rinvia all'articolo 69 della legge regionale 6/2005 e alle norme del Piano di Assetto Naturalistico adottato, che non abbiamo letto e che potrebbe contenere limitazioni ulteriori. Fin dove arrivi la Riserva su questo tratto l'ordinanza non lo dice, e quindi non sappiamo se qui il guinzaglio corto sia obbligatorio o no: nel dubbio, portarlo. La coordinata che indichiamo è quella del Torrente Borsacchio su OpenStreetMap e serve solo a orientare: il confine della spiaggia libera n. 27 è definito da una tavola del piano spiaggia che non abbiamo potuto consultare.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Spiaggia libera a sud dell'alaggio comunale di Cologna Spiaggia (n. 30 del piano spiaggia)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi è stata riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero, tutte e quattro le pagine. È la terza delle quattro aree in cui consente l'accesso e la balneazione degli animali d'affezione: la spiaggia libera posta a sud dell'alaggio comunale della frazione di Cologna Spiaggia, identificata al n. 30 della tavola 8E del piano spiaggia vigente. È l'unica delle quattro aree che non si trova nel capoluogo. L'elenco delle quattro aree compare due volte nello stesso atto, al punto 1.1 fra le disposizioni sull'accesso e al punto 2.5 fra quelle sulla balneazione, ed è identico nelle due occorrenze. L'atto vale «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca» e revoca l'ordinanza n. 40 del 2023, che apriva già le stesse quattro aree. Sulla balneazione l'ordinanza ripete la formula della legge regionale — dove non è espressamente vietata o segnalata, il bagno dell'animale è consentito sotto stretta sorveglianza di chi lo accompagna — e vi aggiunge un orario: sempre fuori dalle fasce riservate alla balneazione assistita, che l'atto dichiara essere dalle nove alle diciannove sulla scorta dell'Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, allegata all'ordinanza stessa. Quell'orario il Comune lo scrive per il bagno dell'animale, non per la sua presenza sulla sabbia: all'accesso alla spiaggia l'ordinanza comunale non pone alcun orario. Le condizioni valgono uguali sulle quattro spiagge libere aperte e nelle aree in concessione che accolgono animali: serve la certificazione sanitaria o il libretto delle vaccinazioni, gli animali non in regola con le vaccinazioni non accedono, è vietato l'accesso agli animali di sesso femminile in periodo estrale, chi porta un cane non identificabile con microchip o tatuaggio è soggetto a sanzione, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni ma comunque nelle immediate vicinanze di chi li accompagna, che deve evitare che disturbino la quiete pubblica. È sempre consentito l'accesso dei cani guida per non vedenti, dei cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, dei cani con brevetto di salvataggio. Chi accompagna l'animale ne garantisce salute e benessere, rimuove subito le deiezioni solide dall'arenile e dilava con acqua, anche marina, quelle liquide. Restano interdetti agli animali piscine, docce e aree attrezzate per gioco e sport. Chi non rispetta l'ordinanza rischia da cento a mille euro, ai sensi dell'articolo 1164 comma 2 del Codice della Navigazione.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Quello che distingue questo tratto dagli altri tre è che non sta a Roseto ma nella frazione di Cologna Spiaggia, all'estremo nord del Comune: è l'unica delle quattro aree aperte che serve chi alloggia là, e chi arriva da sud ha una decina di chilometri di litorale in mezzo dove i cani sulle spiagge libere non possono stare. La coordinata è quella della località Cologna Spiaggia su OpenStreetMap, non quella dell'alaggio comunale, che non abbiamo trovato pubblicata: serve a orientare sulla frazione giusta, non a individuare il tratto.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Spiaggia libera fra gli stabilimenti Lido 38 e Lido Oasis (n. 19 del piano spiaggia)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi è stata riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero, tutte e quattro le pagine. È la quarta delle quattro aree in cui consente l'accesso e la balneazione degli animali d'affezione: la spiaggia libera compresa fra gli stabilimenti balneari Lido 38 e Lido Oasis, identificata al n. 19 della tavola 8D del piano spiaggia vigente. È l'unica delle quattro che l'atto colloca fra due concessioni invece che rispetto a un punto del territorio. L'elenco delle quattro aree compare due volte nello stesso atto, al punto 1.1 fra le disposizioni sull'accesso e al punto 2.5 fra quelle sulla balneazione, ed è identico nelle due occorrenze. L'atto vale «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca» e revoca l'ordinanza n. 40 del 2023, che apriva già le stesse quattro aree. Sulla balneazione l'ordinanza ripete la formula della legge regionale — dove non è espressamente vietata o segnalata, il bagno dell'animale è consentito sotto stretta sorveglianza di chi lo accompagna — e vi aggiunge un orario: sempre fuori dalle fasce riservate alla balneazione assistita, che l'atto dichiara essere dalle nove alle diciannove sulla scorta dell'Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, allegata all'ordinanza stessa. Quell'orario il Comune lo scrive per il bagno dell'animale, non per la sua presenza sulla sabbia: all'accesso alla spiaggia l'ordinanza comunale non pone alcun orario. Le condizioni valgono uguali sulle quattro spiagge libere aperte e nelle aree in concessione che accolgono animali: serve la certificazione sanitaria o il libretto delle vaccinazioni, gli animali non in regola con le vaccinazioni non accedono, è vietato l'accesso agli animali di sesso femminile in periodo estrale, chi porta un cane non identificabile con microchip o tatuaggio è soggetto a sanzione, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni ma comunque nelle immediate vicinanze di chi li accompagna, che deve evitare che disturbino la quiete pubblica. È sempre consentito l'accesso dei cani guida per non vedenti, dei cani delle forze dell'ordine e, previa autorizzazione, dei cani con brevetto di salvataggio. Chi accompagna l'animale ne garantisce salute e benessere, rimuove subito le deiezioni solide dall'arenile e dilava con acqua, anche marina, quelle liquide. Restano interdetti agli animali piscine, docce e aree attrezzate per gioco e sport. Chi non rispetta l'ordinanza rischia da cento a mille euro, ai sensi dell'articolo 1164 comma 2 del Codice della Navigazione.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Quello che distingue questo tratto dagli altri tre è che l'ordinanza lo individua per i vicini e non per un punto del territorio: sta fra due stabilimenti balneari, il Lido 38 e il Lido Oasis, ed è l'unico dei quattro incastrato fra due concessioni. Per questo non abbiamo una coordinata: la posizione dei due stabilimenti non risulta pubblicata su OpenStreetMap né altrove in forma verificabile, e la tavola 8D del piano spiaggia non l'abbiamo potuta consultare. Non la stimiamo, quindi questa scheda non compare in mappa: sul posto si riconosce dai cartelli e dai nomi dei due lidi.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Battigia del litorale di Roseto degli Abruzzi (passeggiate)
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoFra le disposizioni sulla sorveglianza e la balneazione, al punto 2.8, l'ordinanza del Sindaco scrive che «sono consentite passeggiate degli animali lungo la battigia a condizione che il proprietario adotti tutte le misure (utilizzo del guinzaglio e/o museruola) idonee a prevenire pericoli per la pubblica e privata incolumità». È una frase breve e sta da sola: non nomina le quattro spiagge aperte, non nomina un orario, non nomina un periodo, e non è ripetuta altrove nell'atto. È l'unico punto in cui l'ordinanza parla della riva come di un luogo a sé, distinto dall'arenile di cui il punto 1.1 chiude l'accesso fuori dalle quattro aree. Il guinzaglio, qui come nel resto dell'atto, è alternativo alla museruola e non cumulativo: l'ordinanza scrive «guinzaglio e/o museruola», ricalcando la formula della legge regionale, e non impone quindi il guinzaglio in ogni caso. Restano le condizioni generali dell'atto sul conduttore e sulle deiezioni, e resta la sanzione da cento a mille euro.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Questa scheda esiste perché l'ordinanza comunale dice due cose che non si richiamano a vicenda e che noi non mettiamo d'accordo al posto del Comune. Da un lato chiude l'accesso alle spiagge libere fuori dalle quattro aree; dall'altro, al punto 2.8, consente «passeggiate degli animali lungo la battigia» senza limitarle a quelle quattro e senza porre un orario, chiedendo soltanto che chi accompagna l'animale adotti tutte le misure — guinzaglio e/o museruola — idonee a prevenire pericoli. Che cosa valga in concreto sul bagnasciuga davanti a una spiaggia chiusa non lo sappiamo: l'atto non lo dice, e neanche spiega come si raggiunga la battigia senza attraversare l'arenile. Ci sono poi due cose che complicano ancora. La prima è la Regione, che dal 23 maggio al 20 settembre consente l'accesso degli animali alla battigia soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00: quell'orario, che l'ordinanza comunale non contiene perché è di due mesi più vecchia, è più stretto e viene da un atto successivo. La seconda è che il rapporto fra le due norme non lo decidiamo noi: l'Ordinanza Balneare regionale prevede che fra disposizioni in contrasto prevalga la più restrittiva, ma quale sia in concreto su questa battigia non ce lo dice nessun atto. Per questo la scheda è dichiarata a dati incompleti: la passeggiata sulla riva a Roseto è possibile, ma quando e su quale tratto lo sappiamo solo in parte.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Riserva Naturale Guidata del Borsacchio
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoAl punto 2.1 lettera g) l'ordinanza del Sindaco dedica alla Riserva Guidata del Borsacchio una disposizione che non ripete per nessun altro luogo del Comune: «per quanto attiene la Riserva Guidata del Borsacchio, è consentito l'accesso ai cani di qualsiasi razza, purché registrati all'anagrafe canina e condotti con un guinzaglio che non deve superare la lunghezza di mt 1,5. In ogni caso devono essere rispettati l'art. 69 della L.R. 6/2005 e, ai fini di maggiore tutela, le norme contenute nel Piano di Assetto Naturalistico adottato». Sono le uniche righe dell'atto in cui compaia un obbligo di guinzaglio con una misura: dovunque altro il Comune ricopia la formula della legge regionale, «guinzaglio o museruola», che lascia scegliere. È anche l'unica volta in cui l'atto nomina la taglia dell'animale, e lo fa per dire che non conta. La disposizione sta dentro il blocco delle condizioni che l'ordinanza premette valere sia sulle quattro spiagge libere aperte sia nelle aree in concessione che accolgono animali, e l'atto non delimita la Riserva né dice in che rapporto stia con l'elenco esclusivo del punto 1.1. Una delle quattro spiagge aperte, la n. 27 a sud del Torrente Borsacchio, ricade dentro o al margine della Riserva.Tre cose vanno dette prima di partire, e valgono su tutto il litorale di Roseto. La prima è che i cani non possono stare su tutte le spiagge libere: l'ordinanza del Sindaco ne apre quattro e scrive «esclusivamente», quindi sulle altre spiagge libere del Comune l'accesso non è consentito, e a quel divieto abbiamo dedicato una scheda a parte. La seconda è che gli orari non tornano fra loro, e noi non scegliamo al posto degli atti: l'ordinanza comunale, firmata il 26 maggio 2026, tiene fuori dalla fascia 9:00-19:00 soltanto la balneazione dell'animale e non pone orari all'accesso alla spiaggia; la Regione, con una determinazione del 14 luglio 2026 trasmessa a tutti i Comuni costieri, ha invece precisato che dal 23 maggio al 20 settembre l'accesso degli animali alla battigia e alle spiagge libere è consentito soltanto fuori dalla fascia 8:00-19:00. L'atto regionale è successivo e vale su tutto il litorale, quello comunale è precedente, più specifico e più permissivo: chi non vuole rischiare si tenga alla fascia più stretta, cioè prima delle 8:00 e dopo le 19:00. Non sappiamo se sul posto la segnaletica riporti l'una o l'altra. La terza riguarda le date, che nell'ordinanza comunale non ci sono: l'atto dice soltanto che le sue misure valgono «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio noi prendiamo quella dell'ordinanza stessa, il 26 maggio 2026, senza dedurne una di fine. Su questo punto le carte sono confuse anche a monte: la copia dell'Ordinanza Balneare regionale che il Comune allega alla propria, arrivata al protocollo il 9 febbraio 2026, fissa il periodo di balneazione «dal 01 giugno al 13 settembre», mentre la versione regionale poi consolidata lo fissa dal 23 maggio al 20 settembre ed è a quest'ultima che è agganciata la fascia oraria sui cani. Infine gli stabilimenti balneari: l'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare tutto l'anno una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, ma quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto non è pubblicato, e le condizioni pratiche le pone il gestore. Quello che distingue questa scheda da tutte le altre di Roseto è il guinzaglio: è l'unico luogo del Comune in cui l'ordinanza lo impone davvero, e per giunta ne fissa la lunghezza massima a un metro e mezzo. Altrove l'atto ricopia la formula della legge regionale, «guinzaglio o museruola», che è un'alternativa e non un obbligo di guinzaglio; qui no. In cambio, tre cose non le sappiamo. La prima: fin dove arriva la Riserva sull'arenile. L'ordinanza la nomina senza delimitarla, e la coordinata che indichiamo è il punto con cui OpenStreetMap segna la Riserva del Borsacchio all'altezza di Cologna Spiaggia — vale come orientamento sulla zona, non come confine dell'area protetta, che è lunga diversi chilometri. La seconda: se questa disposizione apra la Riserva ai cani o si limiti a porre condizioni dove l'accesso è già consentito. La frase sta dentro il blocco delle condizioni generali, che l'atto premette valere «sia nelle spiagge libere sopra specificate che nelle aree in concessione che accolgono gli animali», e dice «è consentito l'accesso ai cani di qualsiasi razza»: le due letture stanno tutte e due in piedi, e non ne scegliamo una. La terza: il Piano di Assetto Naturalistico. L'ordinanza vi rinvia espressamente, insieme all'articolo 69 della legge regionale 6/2005, dicendo che vanno rispettate «ai fini di maggiore tutela» le norme del Piano adottato. Quel Piano non l'abbiamo letto e non sappiamo se contenga divieti stagionali — per esempio a tutela del Fratino, che nidifica su questa costa fra marzo e luglio — che si aggiungerebbero a quanto scrive il Sindaco.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — il Sindaco, ordinanza del Sindaco n. 44 del 26/05/2026, registro generale n. 105, «Disciplina per l'accesso alle spiagge e la balneazione degli animali d'affezione», 4 pagine, riscaricata dal registro delle ordinanze del Comune e riletta per intero il 6 agosto 2026, allegati compresi (Ordinanza Balneare regionale 2026 e Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova)Zone per l'accoglienza del cane negli stabilimenti balneari di Roseto degli Abruzzi
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoNel nuovo piano d'arenile — letto per intero nelle buste firmate allegate alla deliberazione — c'è la regola più concreta che a Roseto sia scritta sulle zone per cani dentro gli stabilimenti, e non sta in nessuna ordinanza. È l'articolo 14.15 lettera i) delle Norme Tecniche di Attuazione: «Durante l'arco dell'anno è consentito attrezzare parte dell'area in concessione con zone destinate all'accoglienza del cane/gatto», nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e nei limiti della legge regionale 19/2014 e dell'Ordinanza Balneare stagionale; quelle zone «potranno essere dotate di spazi individuali, adeguatamente delimitate con materiale naturale, non impattante, in armonia con l'ambiente circostante, di altezza massima mt. 1,50». E poi la parte che riguarda il bagno: «Lo specchio acqueo antistante le zone dedicate all'accoglienza del cane/gatto, avente superficie max di mq. 100, può essere utilizzato per il bagno dei cani/gatti, esclusivamente fuori dalle fasce orarie di balneazione; deve inoltre essere opportunamente delimitato con boe, corde galleggianti e dotato di adeguata segnaletica, previa comunicazione al Comune». Quindi: dentro uno stabilimento di Roseto il cane può entrare in acqua, ma in un tratto di mare delimitato e non più grande di cento metri quadrati, e fuori dagli orari di balneazione — cosa che il piano dice e che l'ordinanza comunale n. 44 non dice. ⚠️ Resta che non esiste un elenco degli stabilimenti che hanno allestito la zona e comunicato al Comune: il piano dà la regola, non i nomi.Questa è la scheda che conta se si arriva a Roseto in pieno agosto a mezzogiorno, ed è anche quella su cui sappiamo di meno. Conta perché è l'unico luogo del litorale in cui la Regione, con la determinazione del 14 luglio 2026, dichiara che l'accesso degli animali «resta sempre consentito» anche dentro la fascia 8:00-19:00: sulle spiagge libere e sulla battigia, in quelle ore e in quel periodo, non lo è. Sappiamo poco perché nessun elenco è pubblicato. L'Ordinanza Balneare regionale consente a ogni concessionario di attrezzare, tutto l'anno, una zona per il cane dentro la propria concessione, previa comunicazione al Comune, e la determinazione di luglio aggiunge che l'accesso resta consentito negli stabilimenti che abbiano «formalmente comunicato al Comune la volontà» di ammettere gli animali: quali stabilimenti di Roseto l'abbiano fatto il Comune non lo pubblica, e nemmeno la Regione. Non sappiamo quindi quanti siano, dove siano, quanto costino, se chiedano la prenotazione, se accettino tutte le taglie. Il numero che indichiamo come indirizzo è il litorale intero, non un luogo: questa scheda non ha una coordinata e non compare in mappa perché non c'è un punto da indicare. Prima di partire conviene telefonare allo stabilimento e chiedere se la zona per il cane c'è davvero quest'anno. ⚠️ Una cosa in più, letta il 21 agosto 2026 nel nuovo piano d'arenile in vigore dal 22 luglio 2026: dentro una concessione lo specchio acqueo davanti alla zona per il cane può essere usato per farlo entrare in acqua, ma non può superare i cento metri quadrati, va delimitato con boe o corde galleggianti e segnalato, e si può usare soltanto fuori dalle fasce orarie di balneazione. È una regola che nessuna ordinanza comunale scrive. Continua a non esistere l'elenco di quali stabilimenti l'abbiano allestito.Fonte: Comune di Roseto degli Abruzzi — Consiglio comunale, deliberazione di Consiglio comunale n. 39 del 17/07/2026, «Approvazione definitiva della Variante al vigente Piano Demaniale Marittimo Comunale adottata con deliberazione del Consiglio comunale n. 50 del 13/10/2025, controdedotta alle osservazioni con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 17/04/2026»; con gli elaborati allegati «Norme Tecniche di Attuazione» (46 pagine, artt. 14.15 lett. i, 18.6 e 20.5) e «Relazione generale» — buste firmate .p7m scaricate dal registro delle deliberazioni e aperte
Un luogo di Roseto degli Abruzzi dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Roseto degli Abruzzi nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Altre spiagge libere del litorale di Roseto degli Abruzzi
Qui il cane non può entrare dal 26 maggio 2026.
Questa scheda esiste per dire un no, e il no è scritto per esclusione: l'ordinanza dispone che «l'accesso alle spiagge libere degli animali d'affezione è consentito esclusivamente» nelle quattro aree che poi elenca, e quella parola chiude tutte le altre. Non c'è, nell'atto, un elenco delle spiagge chiuse: c'è l'elenco di quelle aperte, e il resto del litorale — che a Roseto è lungo una quindicina di chilometri — sta fuori. Tre cose però non le sappiamo. La prima, ed è la più importante, è che lo stesso atto, poche righe più sotto, consente «passeggiate degli animali lungo la battigia» senza limitarle alle quattro aree: le due disposizioni convivono nello stesso documento e non si richiamano a vicenda, e noi non decidiamo quale prevalga — alla battigia abbiamo dedicato una scheda a parte, che va letta insieme a questa. La seconda è il periodo: l'ordinanza dice soltanto che vale «per la stagione balneare 2026 e fino a revoca», e come data di inizio prendiamo quella dell'atto, il 26 maggio 2026; che cosa valga d'inverno non lo deduciamo. La terza è che questo divieto riguarda le spiagge libere e non le concessioni: dentro uno stabilimento decide il concessionario, che l'Ordinanza Balneare regionale autorizza ad attrezzare tutto l'anno una zona per il cane. Va detto infine che il divieto è comunale e non regionale: la legge abruzzese 19/2014 garantisce l'accesso degli animali alle spiagge e permette ai Comuni di chiudere delle aree solo con l'obbligo di tenerne aperta almeno una — obbligo che Roseto rispetta quattro volte. ⚠️ Aggiunto il 21 agosto 2026, e va saputo: dal 22 luglio 2026 è in vigore un nuovo piano d'arenile (Variante al Piano Demaniale Marittimo Comunale, deliberazione di Consiglio comunale n. 39 del 17 luglio 2026), che prevede tre spiagge libere attrezzabili anche «per la cura degli animali d'affezione» e ne destina una, l'area n. 72, proprio agli animali. Non cambia quello che questa scheda dice — l'ordinanza del Sindaco che apre le quattro aree e chiude le altre è tuttora la regola in vigore, e il piano è uno strumento urbanistico che dice che cosa si può fare, non un atto che apre una spiaggia — ma significa che a Roseto è previsto un tratto in più. Dove sia, non lo sappiamo: la sua posizione sta soltanto nelle tavole grafiche del piano, e la numerazione delle aree del piano nuovo non coincide con quella che l'ordinanza usa. Non sappiamo neppure se sia già stato attrezzato, e al 21 agosto 2026 nessun atto che lo attui risulta pubblicato.
Lo dispone ordinanza del Sindaco di Roseto degli Abruzzi n. 44 del 26 maggio 2026 (registro generale n. 105), punto 1.1.
Le aree di sgambamento a Roseto degli Abruzzi
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Roseto degli Abruzzi quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.