Campania (SA)
Spiagge per cani a Positano
1 scheda in archivio: 1 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Positano
Quello che leggi in questa pagina viene da 4 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Campania
regolamento regionale 2 febbraio 2021, n. 1 «Regolamento di attuazione della legge regionale 11 aprile 2019, n. 3»; articolo 2 «Disposizioni comuni» e articolo 4 «Spiagge e stabilimenti balneari», commi da 1 a 9; testo vigente consultato nella banca dati Normativa della Regione Campania
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 2 febbraio 2021
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Campania, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge del Comune di Positano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento comunale per la tutela degli animali del Comune di Positano, articolo 13, che rinvia integralmente alla legge regionale della Campania 11 aprile 2019 n. 3, articolo 15, e al regolamento regionale 2 febbraio 2021 n. 1, articolo 4. ⚠️ Il Comune non individua nessun tratto: il tratto che il regolamento regionale gli impone di destinare agli animali non risulta pubblicato in alcun atto.».
Regione Campania
legge regionale della Campania 11 aprile 2019, n. 3 «Disposizioni volte a promuovere e a tutelare il rispetto ed il benessere degli animali d'affezione e a prevenire il randagismo», pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 21 del 15 aprile 2019; articolo 15 «Accesso dei cani alle spiagge», commi 1, 2 e 3; articolo 3 comma 1 lettere l) e m); testo vigente consultato nella banca dati Normativa della Regione Campania
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 11 aprile 2019
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Campania, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge del Comune di Positano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento comunale per la tutela degli animali del Comune di Positano, articolo 13, che rinvia integralmente alla legge regionale della Campania 11 aprile 2019 n. 3, articolo 15, e al regolamento regionale 2 febbraio 2021 n. 1, articolo 4. ⚠️ Il Comune non individua nessun tratto: il tratto che il regolamento regionale gli impone di destinare agli animali non risulta pubblicato in alcun atto.».
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Capitaneria di porto di Salerno (Guardia Costiera)
«Ordinanza di sicurezza balneare» del Capo del Circondario marittimo di Salerno, Capitano di Vascello (CP) Sirio Faè, diciotto pagine, pubblicata dal Comune di Positano il 19 maggio 2025 (il frontespizio riporta «n. si veda stringa protocollo» e non un numero d'ordine); vale sui Comuni di Positano, Praiano, Conca dei Marini, Furore, Ravello, Atrani, Amalfi, Minori, Maiori, Cetara, Vietri sul Mare, Salerno, Pontecagnano Faiano, Battipaglia ed Eboli. ⚠️ Atto STATALE dell'Autorità marittima, non atto comunale; letto per intero, non contiene alcuna disposizione sugli animali
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 19 maggio 2025
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Capitaneria di porto di Salerno (Guardia Costiera), che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge del Comune di Positano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento comunale per la tutela degli animali del Comune di Positano, articolo 13, che rinvia integralmente alla legge regionale della Campania 11 aprile 2019 n. 3, articolo 15, e al regolamento regionale 2 febbraio 2021 n. 1, articolo 4. ⚠️ Il Comune non individua nessun tratto: il tratto che il regolamento regionale gli impone di destinare agli animali non risulta pubblicato in alcun atto.».
Comune di Positano
«Regolamento comunale per la tutela degli animali», pubblicato dal Comune nella sezione Amministrazione / Documenti e dati come atto normativo con protocollo 1 e data protocollo 9 agosto 2023, ufficio responsabile Segreteria del Sindaco, ultimo aggiornamento della pagina 8 aprile 2025; trentuno articoli, tredici pagine; articolo 13 «Accesso degli animali d'affezione sulle spiagge». ⚠️ Il PDF è una scansione priva di livello testuale, letta con OCR (pdftoppm a 200 dpi + tesseract in italiano)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 9 agosto 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Positano, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge del Comune di Positano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento comunale per la tutela degli animali del Comune di Positano, articolo 13, che rinvia integralmente alla legge regionale della Campania 11 aprile 2019 n. 3, articolo 15, e al regolamento regionale 2 febbraio 2021 n. 1, articolo 4. ⚠️ Il Comune non individua nessun tratto: il tratto che il regolamento regionale gli impone di destinare agli animali non risulta pubblicato in alcun atto.».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
1 spiaggia
Le aree di sgambamento a Positano
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Positano quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.