Sicilia (SR)
Spiagge per cani a Portopalo di Capo Passero
1 scheda in archivio: 1 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Portopalo di Capo Passero
Quello che leggi in questa pagina viene da 3 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Capitaneria di porto di Siracusa
ordinanza di sicurezza balneare n. 46 del 30 maggio 2025 del Circondario marittimo di Siracusa, come modificata dall'ordinanza n. 66 del 15 maggio 2026, 44 pagine, letta per intero; articolo 16 «Prescrizioni di sicurezza aggiuntive» e articolo 17 punto 4 sull'Isola di Capo Passero
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 15 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Capitaneria di porto di Siracusa, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere del litorale di Portopalo di Capo Passero.
Nelle schede lo citiamo così: «legge regionale siciliana 3 agosto 2022 n. 15, articolo 27 comma 1, e regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 29 aprile 2021, articolo 24».
Comune di Portopalo di Capo Passero
«Regolamento comunale per la tutela, il benessere degli animali, per una migliore convivenza con la collettività umana e la prevenzione del randagismo», approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 29 aprile 2021, articoli 24, 25 e 27; pubblicato all'albo pretorio dal 16 giugno al 1 luglio 2021, pubblicazione n. 381
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 29 aprile 2021
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Portopalo di Capo Passero, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere del litorale di Portopalo di Capo Passero.
Nelle schede lo citiamo così: «legge regionale siciliana 3 agosto 2022 n. 15, articolo 27 comma 1, e regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 29 aprile 2021, articolo 24».
Regione Siciliana
legge regionale 3 agosto 2022, n. 15, «Norme per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo», articolo 27 «Accesso di cani e gatti ai giardini, parchi e aree pubbliche»; pubblicata nel supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, parte I, n. 35 del 5 agosto 2022, pagina 21
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 3 agosto 2022
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Siciliana, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere del litorale di Portopalo di Capo Passero.
Nelle schede lo citiamo così: «legge regionale siciliana 3 agosto 2022 n. 15, articolo 27 comma 1, e regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 29 aprile 2021, articolo 24».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
1 spiaggia
Le aree di sgambamento a Portopalo di Capo Passero
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Portopalo di Capo Passero quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.