Liguria (SP)
Spiagge per cani a Porto Venere
2 schede in archivio: 1 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Porto Venere
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Porto Venere
«Ordinanza balneare anno 2026», Registro Generale n. 55, ordinanza del Settore Urbanistica e Edilizia n. 1 del 22/06/2026, art. 1 e articolo sui divieti nelle spiagge, lettera g)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 22 giugno 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Porto Venere, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Spiagge e aree demaniali marittime del Comune di Porto Venere, Aree per la custodia degli animali domestici negli stabilimenti balneari di Porto Venere.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza balneare anno 2026 del Comune di Porto Venere, Registro Generale n. 55, ordinanza del Settore Urbanistica e Edilizia n. 1 del 22 giugno 2026, lettera g) dei divieti sulle spiagge».
Dove il cane entra
1 spiaggia
Un luogo di Porto Venere dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Porto Venere nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Spiagge e aree demaniali marittime del Comune di Porto Venere
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no: a Porto Venere, durante la stagione balneare, i cani in spiaggia non ci possono stare, e chi ci arriva deve saperlo prima di partire. Quattro cose vanno dette. La prima: il divieto vale su tutto il demanio marittimo del Comune — capoluogo, Le Grazie, Fezzano, Palmaria — perché l'ordinanza non distingue tratti; non è una raccolta incompleta, è la grana dell'atto. La seconda: che cosa valga fuori dalla stagione balneare, cioè fuori dal periodo fra il primo maggio e il trenta settembre, l'ordinanza non lo dice, e noi non lo deduciamo. Circolano notizie secondo cui a Porto Venere il divieto varrebbe tutto l'anno per effetto del regolamento comunale di polizia urbana: quel regolamento non lo abbiamo letto e non lo abbiamo trovato pubblicato fra gli atti normativi del Comune, quindi non lo riportiamo come regola. La terza: la legge regionale ligure impone ai Comuni di individuare, durante la stagione balneare, aree attrezzate da destinare agli animali domestici; l'ordinanza di Porto Venere gira quella possibilità ai concessionari, che «possono» attrezzare aree per la custodia degli animali dentro la propria concessione, e non risulta che il Comune abbia individuato un'area propria. Se un singolo stabilimento l'ha fatto, le condizioni le pone il gestore e noi non le conosciamo. La quarta riguarda l'ente: questa è un'ordinanza comunale sul demanio marittimo, ma l'isola Palmaria e le altre isole ricadono nel Parco Naturale Regionale di Porto Venere, il cui regolamento non abbiamo letto e che potrebbe porre prescrizioni proprie.
Lo dispone ordinanza balneare anno 2026 del Comune di Porto Venere, Registro Generale n. 55, ordinanza del Settore Urbanistica e Edilizia n. 1 del 22 giugno 2026, lettera g) dei divieti sulle spiagge.
Le aree di sgambamento a Porto Venere
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Porto Venere quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.