Lazio (RM)
Spiagge per cani a Pomezia
4 schede in archivio: 4 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Pomezia
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Pomezia
ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, «Ordinanza balneare 2026», Settore 5 - Ambiente - Raccolta differenziata, articolo 1 «Stagione balneare», articolo 6 sulle concessioni demaniali marittime, articolo 8 «Servizio di assistenza e salvataggio nelle spiagge libere», articolo 13 «Conduzione animali» e articolo 17
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 12 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 23 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Pomezia, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Aree per animali nelle concessioni demaniali di Torvaianica, Spiagge libere di Torvaianica, Spiaggia per cani di Torvaianica fra i passaggi a mare 4 e 5, Spiaggia per cani di Torvaianica fra i passaggi a mare 57 e 58.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza balneare 2026 del Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, articolo 6 sulle concessioni demaniali marittime e articolo 13 «Conduzione animali», lettera a)»; «ordinanza balneare 2026 del Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, articolo 13 «Conduzione animali», primo periodo»; «ordinanza balneare 2026 del Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, articolo 13 «Conduzione animali», lettera c)»; «ordinanza balneare 2026 del Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, articolo 13 «Conduzione animali», lettera b)».
Regione Lazio
regolamento regionale 12 agosto 2016, n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», BUR 16 agosto 2016 n. 65, testo coordinato vigente al 14/05/2021, articolo 4 comma 2 lettera k), articolo 5 comma 2 lettera g) e articolo 16 comma 8
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 agosto 2016
- Quando l'abbiamo letto
- 23 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Lazio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere di Torvaianica.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza balneare 2026 del Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, articolo 13 «Conduzione animali», primo periodo».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Pomezia sulla mappa
Dove il cane entra
4 spiagge
Aree per animali nelle concessioni demaniali di Torvaianica
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'articolo 6 dell'ordinanza balneare 2026 di Pomezia, sulle concessioni demaniali marittime, stabilisce che «i concessionari, nell'ambito della propria concessione, possono, previa semplice comunicazione scritta all'Ufficio Demanio Marittimo Comunale e salve le diverse autorizzazioni previste dalla normativa in materia vigente, individuare aree debitamente attrezzate e recintate per un'altezza non superiore a mt. 1,20 (realizzate con materiali ecocompatibili, di facile rimozione e che non impediscano la visuale), da destinare al ricovero e accoglienza di animali d'affezione dei clienti, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità del pubblico ed assicurando le necessarie condizioni igienico-sanitarie». Lo stesso articolo aggiunge che, prima dell'apertura delle strutture balneari, i concessionari devono premunirsi di tutte le eventuali ulteriori autorizzazioni o nulla osta da richiedere agli organismi competenti. L'articolo 13, «Conduzione animali», riconosce a queste aree un regime a sé: mentre sull'arenile demaniale l'accesso degli animali durante la stagione balneare è consentito soltanto dalle 20.00 alle 8.00, esso è «sempre consentito» — fra l'altro — «presso le concessioni demaniali marittime del litorale di Torvajanica che hanno predisposto aree all'uopo destinate». L'ordinanza non contiene alcun elenco delle concessioni che hanno effettuato la comunicazione, e non estende a queste aree il permesso di balneazione che scrive invece per i due tratti di spiaggia libera fra i passaggi a mare 57 e 58 e fra i passaggi 4 e 5. La stagione balneare 2026 va dal 17 maggio al 20 settembre 2026. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia né di peso.A Torvaianica uno stabilimento balneare può allestire un'area per gli animali dei propri clienti, e dove l'ha fatto l'accesso dei cani è «sempre consentito», senza il limite delle 20.00-08.00 che vale sull'arenile demaniale. La procedura è leggera rispetto a quella di Roma e Fiumicino: basta una semplice comunicazione scritta all'Ufficio Demanio Marittimo comunale, salve le altre autorizzazioni previste dalla normativa. L'area deve essere attrezzata e recintata, con una recinzione non più alta di 1,20 metri, realizzata in materiali ecocompatibili e di facile rimozione che non impediscano la visuale del mare, e deve salvaguardare l'incolumità e la tranquillità del pubblico assicurando le condizioni igienico-sanitarie. Quello che non sappiamo è quali stabilimenti l'abbiano allestita: il Comune non pubblica l'elenco delle comunicazioni ricevute, e non esiste una fonte ufficiale che lo dica. Chi parte con il cane deve telefonare allo stabilimento. Non sappiamo neppure se dentro quelle aree il cane possa fare il bagno: l'ordinanza scrive il permesso di balneazione soltanto per i due tratti di spiaggia libera dedicati, e per le concessioni tace. La scheda non ha coordinate perché descrive un regime e non un luogo, e per questo non compare in mappa.Fonte: Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, «Ordinanza balneare 2026», Settore 5 - Ambiente - Raccolta differenziata, articolo 1 «Stagione balneare», articolo 6 sulle concessioni demaniali marittime, articolo 8 «Servizio di assistenza e salvataggio nelle spiagge libere», articolo 13 «Conduzione animali» e articolo 17Spiagge libere di Torvaianica
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoNel Lazio la regola sui cani in spiaggia non la detta la Regione: la rimette ai Comuni. Il regolamento regionale 12 agosto 2016 n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», pubblicato sul BUR del 16 agosto 2016 n. 65 e letto da noi nel testo coordinato che la Regione dichiara vigente al 14 maggio 2021, nomina gli animali in tre punti e in nessuno di essi apre o chiude una spiaggia. All'articolo 4 comma 2 lettera k) elenca gli «spazi idonei riservati all'accoglienza degli animali da compagnia, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza» fra le attività e i servizi che gli stabilimenti balneari possono svolgere; all'articolo 5 comma 2 lettera g) ripete la stessa facoltà per le spiagge libere con servizi. All'articolo 16, «Disposizioni comuni», il comma 8 dispone che «i comuni, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 866/2006, individuano in sede di predisposizione dei PUA Comunali, ove possibile, tratti di arenile da destinare all'accoglienza degli animali da compagnia, all'interno dei quali vi siano strutture per le quali il servizio veterinario della ASL competente per territorio rilasci il nullaosta sanitario a garanzia del benessere degli animali e del rispetto dell'igiene pubblica». È l'unica disposizione regionale che indirizzi i Comuni verso l'apertura, ed è scritta con due limiti: «ove possibile» e in sede di Piano di utilizzazione degli arenili, senza quota e senza scadenza. Il regolamento non fissa fasce orarie, non pone limiti di taglia o di peso, non impone il guinzaglio e non prevede sanzioni sul punto. Coerentemente, l'ordinanza balneare 2026 di Pomezia lo cita fra i propri presupposti insieme alla legge regionale 19 dicembre 1995 n. 59, alla legge regionale 6 agosto 1999 n. 14, alla legge regionale 6 agosto 2007 n. 13 come modificata dalla legge regionale 26 giugno 2015 n. 8 e alla deliberazione di Giunta regionale n. 1161 del 30 luglio 2001 sulla sub-delega ai Comuni dei compiti e delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo a fini turistici e ricreativi. Nessuna ordinanza balneare regionale compare fra i presupposti: al suo posto l'atto richiama la vigente ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Roma e l'ordinanza n. 66/2025 del 9 maggio 2025 della stessa Capitaneria.Sul resto dell'arenile demaniale di Torvaianica — cioè fuori dai due tratti dedicati e dalle concessioni che hanno attrezzato un'area — il cane si porta soltanto di notte: l'ordinanza consente l'accesso degli animali «dalle ore 20,00 alle ore 08,00». Nelle ore centrali della giornata, dalle 8 alle 20, l'accesso non è consentito, e le infrazioni sono punite con la sanzione amministrativa dell'articolo 1164 del Codice della Navigazione. È il limite più stretto dei tre Comuni confinanti: a Roma, dall'altra parte del confine nord, sulle spiagge libere il cane si porta a qualsiasi ora. Restano sempre ammessi, per quanto strettamente necessario, i cani di salvataggio, i cani guida per non vedenti purché tenuti al guinzaglio, i cani antidroga e antiesplosivi e gli animali per l'ausilio alle persone diversamente abili e per il controllo del territorio. Tre cose che l'atto non dice. La prima: se in quella fascia il guinzaglio sia obbligatorio. L'articolo 13 rinvia, «per quanto ne riguarda la conduzione», a un regolamento comunale che noi non abbiamo letto, e non lo ricostruiamo. La seconda: se il cane possa fare il bagno. Il permesso di balneazione è scritto solo per i due tratti dedicati, e qui l'ordinanza tace. La terza: che cosa vale fuori dalla stagione balneare. Il limite orario è dichiarato «durante la stagione balneare», che va dal 17 maggio al 20 settembre 2026; per il resto dell'anno l'ordinanza non dispone, e noi non deduciamo un permesso. La scheda non ha coordinate perché descrive un regime esteso a tutto l'arenile e non un tratto, e per questo non compare in mappa.Fonte: Regione Lazio, regolamento regionale 12 agosto 2016, n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», BUR 16 agosto 2016 n. 65, testo coordinato vigente al 14/05/2021, articolo 4 comma 2 lettera k), articolo 5 comma 2 lettera g) e articolo 16 comma 8Spiaggia per cani di Torvaianica fra i passaggi a mare 4 e 5
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'articolo 13 dell'ordinanza balneare 2026 di Pomezia elenca fra le aree in cui l'accesso degli animali è «sempre consentito», in deroga alla fascia notturna 20.00-08.00 che vale sul resto dell'arenile demaniale, la lettera c) «tra i passaggi a mare n. 04 e n. 05». Le prescrizioni sono le stesse dettate per il tratto fra i passaggi 57 e 58: utilizzo consentito dall'alba al tramonto per l'intera stagione balneare; periodici interventi di pulizia a cura del Comune; assenza del servizio di salvamento ai bagnanti; accesso riservato ai cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; responsabilità civile e penale del proprietario o detentore per danni o lesioni a persone, animali e cose; obbligo di provvedere autonomamente alla fornitura di acqua potabile; obbligo di assicurare un comportamento del cane adeguato alla convivenza con le persone e gli animali che usufruiscono della spiaggia libera; obbligo di portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti; possibilità per gli animali di fare il bagno in mare nello specchio acqueo antistante la zona; obbligo che gli animali siano esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti; obbligo di rimuovere immediatamente le deiezioni con palette o raccoglitori idonei da riporre negli appositi contenitori installati nell'area. Le infrazioni sono punite, se il fatto non costituisce reato, con le sanzioni amministrative dell'articolo 1164 del Codice della Navigazione. Resta comunque consentito l'accesso dei cani di salvataggio, dei cani guida per non vedenti purché tenuti al guinzaglio, dei cani antidroga e antiesplosivi e degli animali per l'ausilio alle persone diversamente abili e per il controllo del territorio. La stagione balneare 2026 va dal 17 maggio al 20 settembre 2026. Per orientarsi sulla numerazione dei passaggi a mare, l'articolo 8 indica la postazione di salvataggio n. 1 «altezza di via Brema a sx dell'area in consegna all'Aeronautica Militare - Passaggio a mare n. 9» e la n. 8 «altezza di via Praga - Passaggio a mare n. 58». L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia né di peso, non impone il guinzaglio su questo tratto e non pubblica coordinate.È il secondo dei due tratti di spiaggia libera dove l'ordinanza di Pomezia dice che l'accesso dei cani è «sempre consentito», senza il limite notturno che vale sul resto dell'arenile: si entra dall'alba al tramonto per tutta la stagione balneare, e il bagno in mare nello specchio acqueo antistante è espressamente permesso. Il tratto è individuato per numero, «tra i passaggi a mare n. 04 e n. 05», e l'ordinanza non gli dà un indirizzo. Dall'atto stesso si ricava però un orientamento: l'articolo 8 colloca la postazione di salvataggio n. 1, la più settentrionale, «altezza di via Brema a sx dell'area in consegna all'Aeronautica Militare - Passaggio a mare n. 9». Se la numerazione dei passaggi cresce da nord verso sud, come suggerisce l'elenco delle postazioni, i passaggi 4 e 5 stanno più a nord ancora, all'estremità settentrionale del litorale di Torvaianica. È una nostra lettura dei dati dell'atto, non una localizzazione ufficiale: per questo non pubblichiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Sul posto conviene cercare la cartellonistica e il numero del passaggio a mare. Le condizioni sono le stesse dell'altro tratto: niente servizio di salvamento, solo cani iscritti all'anagrafe canina, museruola sempre al seguito, acqua potabile a carico del proprietario, deiezioni da rimuovere subito. L'ordinanza non impone il guinzaglio qui e rinvia per la conduzione a un «regolamento comunale» che noi non abbiamo letto: se il guinzaglio sia obbligatorio non lo sappiamo.Fonte: Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, «Ordinanza balneare 2026», Settore 5 - Ambiente - Raccolta differenziata, articolo 1 «Stagione balneare», articolo 6 sulle concessioni demaniali marittime, articolo 8 «Servizio di assistenza e salvataggio nelle spiagge libere», articolo 13 «Conduzione animali» e articolo 17Spiaggia per cani di Torvaianica fra i passaggi a mare 57 e 58
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'articolo 13 dell'ordinanza balneare 2026 di Pomezia, intitolato «Conduzione animali», dispone: «L'accesso di animali sull'arenile demaniale, durante la stagione balneare, è consentito dalle ore 20,00 alle ore 08,00, è disciplinato in base a quanto stabilito nel regolamento comunale per quanto ne riguarda la conduzione, mentre è sempre consentito nelle seguenti aree: a) presso le concessioni demaniali marittime del litorale di Torvajanica che hanno predisposto aree all'uopo destinate; b) tra i passaggi a mare n. 57 e n. 58; c) tra i passaggi a mare n. 04 e n. 05». Per le aree b) e c) l'accesso è subordinato a queste prescrizioni: l'utilizzo è consentito dall'alba al tramonto nel periodo dell'intera stagione balneare; il Comune vi effettua periodici interventi di pulizia; non è presente il servizio di salvamento ai bagnanti; possono accedere i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; i proprietari o detentori sono responsabili del benessere, del controllo e della conduzione degli animali e rispondono civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni a persone, animali e cose; hanno l'obbligo di provvedere autonomamente alla fornitura di acqua potabile; devono assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle esigenze di convivenza con le persone e gli animali che usufruiscono della spiaggia libera; hanno l'obbligo di portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti; gli animali possono fare il bagno in mare nello specchio acqueo antistante la zona; gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti; le deiezioni vanno rimosse immediatamente con palette o raccoglitori idonei da riporre negli appositi contenitori installati nell'area. Lo stesso articolo aggiunge che «qualsiasi infrazione verrà punita, se il fatto non costituisce reato, applicando le sanzioni pecuniarie amministrative di cui all'art. 1164 del Codice della Navigazione», e che è comunque consentito l'accesso degli animali utilizzati per funzioni di salvataggio, per l'ausilio alle persone diversamente abili e per il controllo del territorio, quali cani di salvataggio, cani guida per non vedenti purché tenuti al guinzaglio, cani antidroga e antiesplosivi, per quanto strettamente necessario. La stagione balneare 2026 va dal 17 maggio al 20 settembre 2026 (articolo 1). Per collocare il tratto: l'articolo 8, che elenca le otto postazioni di salvataggio installate dal Comune sulle spiagge libere dal 15 giugno al 15 settembre, indica la postazione n. 8 «altezza di via Praga - Passaggio a mare n. 58». L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia né di peso, non impone il guinzaglio su questo tratto e non pubblica coordinate.È uno dei due tratti di spiaggia libera dove l'ordinanza di Pomezia dice che l'accesso dei cani è «sempre consentito», cioè senza il limite notturno che vale sul resto dell'arenile demaniale: qui si entra dall'alba al tramonto per tutta la stagione balneare, e i cani possono fare il bagno nello specchio acqueo antistante — l'atto lo scrive espressamente, ed è una cosa che molte ordinanze non concedono. Il tratto è individuato per numero: «tra i passaggi a mare n. 57 e n. 58». Dove siano quei due numeri l'ordinanza non lo dice con un indirizzo, ma lo si ricava dall'atto stesso: l'articolo 8, che elenca le otto postazioni di salvataggio comunali, colloca la postazione n. 8 «altezza di via Praga - Passaggio a mare n. 58». Il tratto sta quindi all'estremità meridionale del litorale di Torvaianica, verso il confine con Ardea. È una nostra lettura dei dati dell'atto, non una localizzazione ufficiale, e per questo non pubblichiamo coordinate e la scheda non compare in mappa. Tre avvertenze. La prima: qui non c'è il servizio di salvamento, e l'ordinanza lo dichiara. La seconda: possono accedere solo i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina, e il proprietario deve portare con sé una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio o su richiesta delle Autorità. La terza: l'acqua per il cane bisogna portarsela, perché l'obbligo di fornirla è a carico del proprietario. L'ordinanza non impone il guinzaglio su questo tratto e rinvia, per le modalità di conduzione, a un «regolamento comunale» che noi non abbiamo letto: se il guinzaglio sia obbligatorio, quindi, non lo sappiamo.Fonte: Comune di Pomezia, ordinanza sindacale n. 13 del 12/05/2026, «Ordinanza balneare 2026», Settore 5 - Ambiente - Raccolta differenziata, articolo 1 «Stagione balneare», articolo 6 sulle concessioni demaniali marittime, articolo 8 «Servizio di assistenza e salvataggio nelle spiagge libere», articolo 13 «Conduzione animali» e articolo 17
Le aree di sgambamento a Pomezia
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Pomezia quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.