Puglia (BR)
Spiagge per cani a Ostuni
3 schede in archivio: 3 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Ostuni
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Ostuni
deliberazione del Commissario Prefettizio con i poteri della Giunta comunale n. 24 del 25 maggio 2026, «Individuazione delle spiagge nelle quali è consentito l'accesso degli animali d'affezione ai sensi della L.R. n. 56 del 17/12/2018», punti 2, 3, 4 e 5 del deliberato
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 25 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Ostuni, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Caletta di Creta Rossa, Caletta di Torre Pozzelle, Spiaggia di Lamasanta.
Nelle schede lo citiamo così: «deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Ostuni n. 24 del 25 maggio 2026, punto 2 n. 1 del deliberato»; «deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Ostuni n. 24 del 25 maggio 2026, punto 2 n. 3 del deliberato»; «deliberazione del Commissario Prefettizio del Comune di Ostuni n. 24 del 25 maggio 2026, punto 2 n. 2 del deliberato».
Vedi i 3 luoghi di Ostuni sulla mappa
Dove il cane entra
3 spiagge
Caletta di Creta Rossa
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl punto 2 del deliberato individua «per l'anno 2026 quali aree demaniali marittime libere per l'accesso agli animali da affezione le seguenti spiagge: 1 - caletta di Creta rossa; 2 - spiaggia di Lamasanta; 3 - caletta di Torre Pozzelle», rappresentate graficamente nella planimetria allegata. Nella premessa la delibera dà per ciascuna le coordinate: «1 - caletta di Creta rossa (lat. 40.785827, long. 17.608033); 2 - spiaggia di Lamasanta (lat. 40.779473, long. 17.631922); 3 - caletta di Torre Pozzelle (lat. 40.771575 long. 17.659757)». Il punto 3 stabilisce «che in tale aree l'accesso è consentito esclusivamente con l'utilizzo del guinzaglio e che lo specchio acqueo antistante le predette aree potrà inoltre essere utilizzato per la balneazione degli animali purché in presenza del conduttore in acqua e quindi sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore degli animali domestici». Il punto 4 subordina accesso e permanenza alle condizioni della L.R. 56/2018 ed elenca: certificazione sanitaria in corso di validità; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione con microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida dei non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di sosta nelle immediate vicinanze del proprietario o detentore; obbligo di riserva d'acqua e, in caso di stazionamento prolungato, di ombrellone per l'ombra; obbligo di paletta e sacchetti per le deiezioni solide e di dilavamento con abbondante acqua di mare di quelle liquide. Il punto 5 «vieta conseguentemente l'accesso agli animali da affezione su tutti gli altri tratti di costa del Comune di Ostuni e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti». Il punto 6 demanda ai Dirigenti l'installazione della cartellonistica multilingue e il punto 7 incarica il Comando di Polizia Locale della vigilanza. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il testo integrale è riportato qui perché la pubblicazione all'albo (affissione n. 1634, dal 25/05/2026 al 09/06/2026) è scaduta e il link è destinato a non rispondere più.È la prima delle tre sole aree demaniali marittime libere che il Comune di Ostuni ha individuato per il 2026 come aperte agli animali da affezione: sul resto del litorale ostunese la stessa delibera vieta espressamente l'accesso e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti. Le coordinate qui riportate sono quelle scritte nella delibera stessa, non una nostra stima. Quello che l'atto NON dice, e che quindi non sappiamo: quanto è lunga l'area aperta e dove sono i suoi confini — la delibera rinvia a una planimetria allegata che noi non abbiamo potuto leggere, perché il PDF pubblicato all'albo contiene il solo verbale. Non sono indicati orari: la delibera non pone fasce orarie, e questo significa che non ne abbiamo notizia, non che si possa dedurre un accesso libero a ogni ora. Non sono indicati limiti di taglia o di peso. Non è indicato un periodo di validità diverso dall'anno: il testo individua le aree «per l'anno 2026», e per il 2027 servirà un atto nuovo — la legge regionale impone ai Comuni di provvedere entro il 30 marzo di ogni anno.Fonte: Comune di Ostuni, deliberazione del Commissario Prefettizio con i poteri della Giunta comunale n. 24 del 25 maggio 2026, «Individuazione delle spiagge nelle quali è consentito l'accesso degli animali d'affezione ai sensi della L.R. n. 56 del 17/12/2018», punti 2, 3, 4 e 5 del deliberatoCaletta di Torre Pozzelle
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl punto 2 del deliberato individua «per l'anno 2026 quali aree demaniali marittime libere per l'accesso agli animali da affezione le seguenti spiagge: 1 - caletta di Creta rossa; 2 - spiaggia di Lamasanta; 3 - caletta di Torre Pozzelle», rappresentate graficamente nella planimetria allegata. Nella premessa la delibera dà per ciascuna le coordinate: «3 - caletta di Torre Pozzelle (lat. 40.771575 long. 17.659757)». Il punto 3 stabilisce «che in tale aree l'accesso è consentito esclusivamente con l'utilizzo del guinzaglio e che lo specchio acqueo antistante le predette aree potrà inoltre essere utilizzato per la balneazione degli animali purché in presenza del conduttore in acqua e quindi sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore degli animali domestici». Il punto 4 subordina accesso e permanenza alle condizioni della L.R. 56/2018 ed elenca: certificazione sanitaria in corso di validità; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione con microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida dei non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di sosta nelle immediate vicinanze del proprietario o detentore; obbligo di riserva d'acqua e, in caso di stazionamento prolungato, di ombrellone per l'ombra; obbligo di paletta e sacchetti per le deiezioni solide e di dilavamento con abbondante acqua di mare di quelle liquide. Il punto 5 «vieta conseguentemente l'accesso agli animali da affezione su tutti gli altri tratti di costa del Comune di Ostuni e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti». Il testo integrale è riportato qui perché la pubblicazione all'albo (affissione n. 1634, dal 25/05/2026 al 09/06/2026) è scaduta e il link è destinato a non rispondere più.È la terza delle tre sole aree demaniali marittime libere che il Comune di Ostuni ha individuato per il 2026 come aperte agli animali da affezione: sul resto del litorale ostunese la stessa delibera vieta espressamente l'accesso e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti. Le coordinate qui riportate sono quelle scritte nella delibera stessa, non una nostra stima. Quello che l'atto NON dice, e che quindi non sappiamo: quanto è lunga l'area aperta e dove sono i suoi confini — la delibera rinvia a una planimetria allegata che noi non abbiamo potuto leggere, perché il PDF pubblicato all'albo contiene il solo verbale. Non sono indicati orari, né limiti di taglia o di peso. L'individuazione vale «per l'anno 2026»: per il 2027 servirà un atto nuovo, che la legge regionale impone ai Comuni di adottare entro il 30 marzo di ogni anno. Una avvertenza in più su questo tratto: Torre Pozzelle ricade nel litorale ostunese a nord, in un tratto di costa di interesse naturalistico, e l'atto comunale non dice nulla su eventuali prescrizioni di altri enti; noi non ne abbiamo trovate e non ne abbiamo verificata l'assenza.Fonte: Comune di Ostuni, deliberazione del Commissario Prefettizio con i poteri della Giunta comunale n. 24 del 25 maggio 2026, «Individuazione delle spiagge nelle quali è consentito l'accesso degli animali d'affezione ai sensi della L.R. n. 56 del 17/12/2018», punti 2, 3, 4 e 5 del deliberatoSpiaggia di Lamasanta
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl punto 2 del deliberato individua «per l'anno 2026 quali aree demaniali marittime libere per l'accesso agli animali da affezione le seguenti spiagge: 1 - caletta di Creta rossa; 2 - spiaggia di Lamasanta; 3 - caletta di Torre Pozzelle», rappresentate graficamente nella planimetria allegata. Nella premessa la delibera dà per ciascuna le coordinate: «2 - spiaggia di Lamasanta (lat. 40.779473, long. 17.631922)». Il punto 3 stabilisce «che in tale aree l'accesso è consentito esclusivamente con l'utilizzo del guinzaglio e che lo specchio acqueo antistante le predette aree potrà inoltre essere utilizzato per la balneazione degli animali purché in presenza del conduttore in acqua e quindi sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore degli animali domestici». Il punto 4 subordina accesso e permanenza alle condizioni della L.R. 56/2018 ed elenca: certificazione sanitaria in corso di validità; divieto di accesso agli animali non in regola con le vaccinazioni; identificazione con microchip, tatuaggio o altro documento idoneo; divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore; accesso sempre consentito ai cani-guida dei non vedenti; divieto di lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, con obbligo di sosta nelle immediate vicinanze del proprietario o detentore; obbligo di riserva d'acqua e, in caso di stazionamento prolungato, di ombrellone per l'ombra; obbligo di paletta e sacchetti per le deiezioni solide e di dilavamento con abbondante acqua di mare di quelle liquide. Il punto 5 «vieta conseguentemente l'accesso agli animali da affezione su tutti gli altri tratti di costa del Comune di Ostuni e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti». Il testo integrale è riportato qui perché la pubblicazione all'albo (affissione n. 1634, dal 25/05/2026 al 09/06/2026) è scaduta e il link è destinato a non rispondere più.È la seconda delle tre sole aree demaniali marittime libere che il Comune di Ostuni ha individuato per il 2026 come aperte agli animali da affezione: sul resto del litorale ostunese la stessa delibera vieta espressamente l'accesso e la balneazione negli specchi d'acqua antistanti. Le coordinate qui riportate sono quelle scritte nella delibera stessa, non una nostra stima. Quello che l'atto NON dice, e che quindi non sappiamo: quanto è lunga l'area aperta e dove sono i suoi confini — la delibera rinvia a una planimetria allegata che noi non abbiamo potuto leggere, perché il PDF pubblicato all'albo contiene il solo verbale. Non sono indicati orari, né limiti di taglia o di peso. L'individuazione vale «per l'anno 2026»: per il 2027 servirà un atto nuovo, che la legge regionale impone ai Comuni di adottare entro il 30 marzo di ogni anno.Fonte: Comune di Ostuni, deliberazione del Commissario Prefettizio con i poteri della Giunta comunale n. 24 del 25 maggio 2026, «Individuazione delle spiagge nelle quali è consentito l'accesso degli animali d'affezione ai sensi della L.R. n. 56 del 17/12/2018», punti 2, 3, 4 e 5 del deliberato
Le aree di sgambamento a Ostuni
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Ostuni quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.