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Molise

Trentacinque chilometri di costa, e un atto solo che li governa

Il Molise ha 4comuni affacciati sull'Adriatico, ed è la prima costa dell'archivio che abbiamo letto per intero. Il confronto che segue è insolito, perché quello che ne esce è che non c'è quasi niente da confrontare: a decidere è un documento solo, e vale da Montenero di Bisaccia a Campomarino.

4 comuni su 4 e 4 schede. Non ne manca nessuno. L'ultima lettura è del 21 agosto 2026.

Il limite dei dieci chili non c'è più, e quasi nessuno lo dice

Chi cerca «cani in spiaggia Molise» trova quasi ovunque la stessa frase: sono ammessi solo cani di piccola taglia, massimo 10 kg. Quella frase è esistita davvero, e veniva dall'ordinanza balneare regionale n. 1 del 2009.

L'ordinanza in vigore è un'altra: la Regione Molise l'ha adottata con determinazione dirigenziale n. 1772 del 26 marzo 2026, e ha sostituito il testo precedente. Le parole «taglia», «peso» e «chilogrammi» in quel documento non compaiono: l'abbiamo letto per intero, e la verifica di ogni scheda dice quando. Nessuno dei 4 Comuni ne ha poi scritta una propria che ne aggiunga uno.

Quello che l'ordinanza chiede è di natura diversa, e va saputo perché è impegnativo: il cane non va mai lasciato libero e incustodito, sta al guinzaglio vicino a chi lo accompagna, con la museruola quando serve a garantire l'incolumità altrui, e dev'essere in regola con le vaccinazioni risultanti dal libretto veterinario. Chi lo porta deve avere con sé un contenitore d'acqua semplice, senza detergenti, e i dispositivi per raccogliere le deiezioni — che non possono in nessun caso restare sulla spiaggia se il Comune non ci ha messo i contenitori. Per le deiezioni il cane va portato in un tratto di spiaggia retrostante, lontano dalle attrezzature e dai bagnanti.

Un'ultima cosa, che sorprende chi arriva convinto del contrario: sulle spiagge libere il bagno all'animale non è consentito, salvo nell'area che il Comune deve individuare e segnalare. Sull'arenile si sta, in acqua no — a meno che quel tratto ci sia e ci sia il cartello.

Un solo Comune ha scritto anche di suo: Campomarino, con l'ordinanza sindacale n. 27 del 4 maggio 2021, che vale sulle strade come sulle spiagge e aggiunge il guinzaglio da un metro e mezzo, il microchip e le sanzioni. Sta nella sua scheda.

Che cosa cambia da un comune all'altro

Poco, ed è il risultato. Questi numeri escono dagli atti, non da un'impressione: quando sono tutti uguali vuol dire che la risposta è una sola per tutta la costa.

La tabella

Un comune per riga. Le celle si somigliano perché la fonte è la stessa: la differenza, dove c'è, la fa l'atto comunale — e in Molise ce l'ha soltanto Campomarino.

Un comune per riga, da nord a sud: dove si può stare, che cosa dice l'atto, a quali condizioni, e quale documento abbiamo letto.
ComuneDove si può stareChe cosa dice l'attoCondizioniL'atto, e quando l'abbiamo letto
Montenero di BisacciaCB · 1 scheda
  • L'archivio dell'albo pretorio del Comune di Montenero di Bisaccia è stato interrogato a finestre trimestrali dal 1° gennaio 2019 al 21 agosto 2026 sulle parole «cani», «animali», «spiaggia», «balneazione», «arenile», «affezione» e «bau».
    Il testo intero, e gli orari

    L'archivio dell'albo pretorio del Comune di Montenero di Bisaccia è stato interrogato a finestre trimestrali dal 1° gennaio 2019 al 21 agosto 2026 sulle parole «cani», «animali», «spiaggia», «balneazione», «arenile», «affezione» e «bau». Non esiste, fra ciò che l'albo restituisce, nessun atto che riguardi l'accesso degli animali alle spiagge. Le occorrenze di «cani» riguardano tutte il randagismo — custodia e mantenimento dei cani randagi, convenzioni con i canili, una mozione consiliare del febbraio 2021 per l'individuazione di un'area di sgambamento nel territorio comunale, l'acquisto di materiale per la realizzazione di un'area canina nel dicembre 2021. Le occorrenze di «spiaggia» e «arenile» riguardano appalti di pulizia e livellamento dell'arenile, ripristini dopo le mareggiate, l'ordinanza n. 18 del 4 aprile 2026 di divieto temporaneo di accesso ai tratti di spiaggia per accumulo di rifiuti dopo avverse condizioni meteorologiche, e il progetto regionale «Spiaggia abile» per il turismo accessibile, con la determina n. 441 del 22 maggio 2026 che approva lo schema di convenzione per la gestione del tratto di arenile omonimo. Una verifica importante sulla copertura dell'archivio, perché cambia il senso del risultato: una ricerca senza filtro di oggetto sulla finestra fra il 15 giugno e il 15 luglio 2024 non restituisce alcuna riga, mentre la stessa ricerca su agosto 2026 ne restituisce centosettanta e le ricerche per parola restituiscono regolarmente atti del 2021, 2023, 2025 e 2026. L'archivio dell'albo ha quindi un buco attorno alla metà del 2024, verosimilmente per il cambio di piattaforma, e in quel buco cadrebbe la delibera di Giunta n. 80 del 19 giugno 2024 di cui parla la stampa. L'assenza di un atto sui cani in spiaggia, per il 2024, non è quindi una prova che non esista. Per il 2025 e il 2026, invece, l'archivio è pieno e non contiene nulla in materia. Anche la sezione «Provvedimenti organi indirizzo-politico» dell'amministrazione trasparente del Comune è stata aperta: per ogni anno pubblica un solo documento di elenco, non i testi delle deliberazioni.

  • Vale dal 1 aprile 2026 al 15 ottobre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza balneare regionale è stata letta per intero e non pone limiti di taglia né di peso, e non risulta un atto comunale che ne ponga. Le condizioni che pone sono altre. Il cane va tenuto vicino a sé e al guinzaglio, con sorveglianza costante, e non va mai lasciato libero e incustodito; la museruola va usata ove necessario a garantire l'incolumità altrui. L'animale deve essere in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie previste dalla legge, risultanti dal libretto veterinario. Le deiezioni, solide e liquide, vanno pulite immediatamente: bisogna portare con sé contenitori con acqua semplice, senza sostanze chimiche o detergenti, e i dispositivi per la raccolta delle deiezioni solide, che non possono essere lasciati sulla spiaggia se il Comune non vi ha installato appositi contenitori. Per le deiezioni il cane va portato in un tratto di spiaggia retrostante, lontano dalle attrezzature balneari e dai bagnanti. Il conduttore risponde in solido con il proprietario, civilmente e penalmente, dei danni a persone, animali e cose. Sulle spiagge libere il bagno all'animale non è consentito, salvo nell'area che il Comune deve individuare e segnalare. Restano ferme le disposizioni impartite dal Comune e dai servizi veterinari dell'Azienda Sanitaria Regionale del Molise.

PetacciatoCB · 1 scheda
  • L'albo pretorio del Comune di Petacciato, sulla piattaforma dei servizi online del Comune, è stato interrogato a finestre trimestrali dal 1° gennaio 2018 al 21 agosto 2026 sulle parole «cani», «animali», «spiaggia», «spiagge», «balneare» e «arenile», e separatamente sull'intero elenco delle ordinanze del 2026.
    Il testo intero, e gli orari

    L'albo pretorio del Comune di Petacciato, sulla piattaforma dei servizi online del Comune, è stato interrogato a finestre trimestrali dal 1° gennaio 2018 al 21 agosto 2026 sulle parole «cani», «animali», «spiaggia», «spiagge», «balneare» e «arenile», e separatamente sull'intero elenco delle ordinanze del 2026. Sul rapporto fra cani e spiagge esiste una sola pubblicazione: il provvedimento numero 311, a cura dell'Ufficio di Polizia Municipale, pubblicato dal 6 al 21 maggio 2021 e intitolato «REGOLAMENTAZIONE DELLA CONDUZIONE DEI CANI NEI LUOGHI PUBBLICI E NELLE SPIAGGE DEL TERRITORIO COMUNALE». Abbiamo aperto la scheda di dettaglio di quella pubblicazione: riporta numero, categoria, ufficio e date, e non ha alcun documento allegato consultabile online. Il testo dell'atto quindi non l'abbiamo letto, del suo contenuto non affermiamo nulla e non sappiamo se sia ancora in vigore. Tutto il resto di ciò che l'albo restituisce su spiaggia e arenile riguarda altro: appalti di pulizia della spiaggia dal 2021 al 2026, l'ordinanza sindacale n. 6 dell'8 luglio 2024 a tutela di un nido di tartaruga Caretta caretta sull'arenile, le ordinanze sindacali n. 17 del 27 aprile 2026 e n. 18 del 3 giugno 2026 sulla pulizia straordinaria dell'arenile dopo eventi meteorologici eccezionali, e il progetto regionale «Spiaggia abile» per il turismo accessibile. Fra le cinquantacinque pubblicazioni della categoria «ordinanze» restituite per il 2026 non ce n'è nessuna sugli animali in spiaggia. L'albo pubblica invece, come atto di altro ente, l'ordinanza balneare regionale: nel 2022 vi comparve la «Ordinanza balneare n. 01/2022 - 01.05.2022 - 30.09.2022» della Regione Molise, a conferma che è quello l'atto che il Comune espone ai bagnanti.

  • Vale dal 1 aprile 2026 al 15 ottobre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza balneare regionale è stata letta per intero e non pone limiti di taglia né di peso, e non risulta un atto comunale che ne ponga. Le condizioni che pone sono altre. Il cane va tenuto vicino a sé e al guinzaglio, con sorveglianza costante, e non va mai lasciato libero e incustodito; la museruola va usata ove necessario a garantire l'incolumità altrui. L'animale deve essere in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie previste dalla legge, risultanti dal libretto veterinario. Le deiezioni, solide e liquide, vanno pulite immediatamente: bisogna portare con sé contenitori con acqua semplice, senza sostanze chimiche o detergenti, e i dispositivi per la raccolta delle deiezioni solide, che non possono essere lasciati sulla spiaggia se il Comune non vi ha installato appositi contenitori. Per le deiezioni il cane va portato in un tratto di spiaggia retrostante, lontano dalle attrezzature balneari e dai bagnanti. Il conduttore risponde in solido con il proprietario, civilmente e penalmente, dei danni a persone, animali e cose. Sulle spiagge libere il bagno all'animale non è consentito, salvo nell'area che il Comune deve individuare e segnalare. Restano ferme le disposizioni impartite dal Comune e dai servizi veterinari dell'Azienda Sanitaria Regionale del Molise.

TermoliCB · 1 scheda
  • L'albo pretorio on-line del Comune di Termoli è stato interrogato per oggetto, sulle pubblicazioni in corso e su quelle storiche, con le parole «cani», «animali», «bau», «arenile», «accompagnati», «spiaggia», «spiagge libere», «balneare», «beach» e «sicurezza balneare», e sfogliando per tipologia le ordinanze e le deliberazioni di Giunta.
    Il testo intero, e gli orari

    L'albo pretorio on-line del Comune di Termoli è stato interrogato per oggetto, sulle pubblicazioni in corso e su quelle storiche, con le parole «cani», «animali», «bau», «arenile», «accompagnati», «spiaggia», «spiagge libere», «balneare», «beach» e «sicurezza balneare», e sfogliando per tipologia le ordinanze e le deliberazioni di Giunta. L'unico atto del Comune che riguardi l'accesso dei cani alla spiaggia è la deliberazione di Giunta n. 191 del 21 luglio 2022, «Istituzione di un tratto di arenile destinato ai bagnanti accompagnati da cani (Bau Bau Beach) - stagione estiva 2022», pubblicata dal 26 luglio al 10 agosto 2022 con numero di registro 2558/2022. Il suo testo non è consultabile: alla richiesta di visione l'albo risponde che «il documento non è più nel periodo di pubblicazione previsto» e che «la sua consultazione non può avvenire dalla consultazione dell'albo». Per le stagioni 2023, 2024, 2025 e 2026 non risulta pubblicato nessun atto che istituisca o rinnovi un tratto di arenile per i cani, né che individui l'area di spiaggia libera riservata all'accesso con i cani che l'ordinanza balneare regionale 2026 impone a ogni Comune costiero. Il Comune non pubblica neppure una propria ordinanza balneare: l'atto che il sito istituzionale presenta come «Ordinanza di sicurezza balneare 2025» n. 011-2025 del 7 maggio 2025 è dell'Autorità marittima, non del Comune, come mostra il nome di protocollo del suo atto di modifica del 15 maggio 2025, «m_inf.A5FEE55.CPTER_ORDINANZE(R).0000016»; quel documento è stato scaricato e letto, ventidue pagine, e non contiene le parole «cani» o «animali».

  • Vale dal 1 aprile 2026 al 15 ottobre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

L'ordinanza balneare regionale 2026 è stata letta per intero e non pone limiti di taglia né di peso: le parole «taglia», «chilogrammi» e «peso» non compaiono. Attenzione, perché su questo circola il contrario: il limite «piccola taglia, massimo 10 kg» che quasi tutte le guide attribuiscono al Molise viene dall'ordinanza balneare regionale n. 1/2009, che il testo del 2026 ha sostituito. Le condizioni che l'ordinanza 2026 impone al conduttore sono queste: l'animale non va mai lasciato libero e incustodito, va tenuto vicino a sé e al guinzaglio, con museruola se le circostanze lo richiedono, in modo da garantire l'altrui incolumità e non arrecare disturbo agli altri bagnanti; deve essere in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie previste dalla legge, che devono risultare dal libretto veterinario; il conduttore deve portare con sé un contenitore con acqua semplice, senza detergenti, e i dispositivi per raccogliere le deiezioni solide, che non possono in nessun caso essere lasciati sulla spiaggia se il Comune non ha installato appositi contenitori; per le deiezioni il cane va portato in un tratto di spiaggia retrostante, lontano dalle attrezzature balneari e dai bagnanti. Il conduttore risponde in solido con il proprietario, civilmente e penalmente, dei danni provocati dall'animale, e deve provvedere al minimo necessario per il suo benessere. Restano fermi gli eventuali regolamenti comunali e le disposizioni dei servizi veterinari dell'Azienda Sanitaria Regionale del Molise. Sono fuori dal divieto generale, e quindi ammessi anche dove gli altri animali non entrano, le unità cinofile di salvataggio riconosciute e i cani guida per non vedenti.

CampomarinoCB · 1 scheda
  • I registri degli atti amministrativi del Comune di Campomarino sono stati scaricati per intero in formato CSV, anno per anno dal 2019 al 2026, per ordinanze, deliberazioni di Giunta e di Consiglio e determinazioni, e ne è stato letto l'oggetto.
    Il testo intero, e gli orari

    I registri degli atti amministrativi del Comune di Campomarino sono stati scaricati per intero in formato CSV, anno per anno dal 2019 al 2026, per ordinanze, deliberazioni di Giunta e di Consiglio e determinazioni, e ne è stato letto l'oggetto. Per le stagioni balneari 2025 e 2026 non esiste alcun atto che individui l'area di spiaggia libera riservata all'accesso con i cani imposta dall'ordinanza balneare regionale: le 53 ordinanze del 2026 riguardano viabilità, processioni, allerta meteo, edilizia, divieto di fuochi sull'arenile e acque di balneazione, e nessuna nomina gli animali d'affezione; le 76 del 2025 nemmeno. L'unico atto comunale in materia resta l'ordinanza del Sindaco n. 27 - reg. gen. 32 del 4 maggio 2021 sulla conduzione dei cani, il cui PDF è scaricabile dall'albo. Anche il sito istituzionale del Comune è stato interrogato per «cani», «dog», «area dog», «caretta», «pet», «spiaggia» e «balneare»: non pubblica nulla sull'accesso dei cani alla spiaggia. La sola notizia dell'esistenza di un'area per cani a Campomarino viene dalla stampa locale, che il 16 giugno 2026 ha riferito la riapertura dell'«area dog» nel tratto di spiaggia libera denominato «Caretta Caretta», adiacente al Lido Lucio sul litorale sud, citando il sindaco Vincenzo Norante e il vicesindaco e assessore al Demanio Michele D'Egidio; non è un atto e non l'abbiamo trasformata in una scheda.

  • Vale dal 1 aprile 2026 al 15 ottobre 2026.
  • Nessun limite di taglia o peso
  • Guinzaglio obbligatorio
Le condizioni per esteso

Entrambi gli atti sono stati letti per intero e nessuno dei due pone limiti di taglia o di peso: il limite «piccola taglia, massimo 10 kg» che circola per il Molise viene dall'ordinanza balneare regionale n. 1/2009, sostituita. Dall'ordinanza regionale 2026: l'animale non va mai lasciato libero e incustodito, va tenuto vicino a sé e al guinzaglio, con museruola quando serve a garantire l'altrui incolumità; deve essere in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie, risultanti dal libretto veterinario; il conduttore deve portare con sé un contenitore con acqua semplice, senza detergenti, e i dispositivi per raccogliere le deiezioni, che non vanno lasciati sulla spiaggia se il Comune non ha installato appositi contenitori; per le deiezioni il cane va portato in un tratto di spiaggia retrostante, lontano dalle attrezzature balneari e dai bagnanti. Dall'ordinanza comunale del 2021, che vale sulle strade e nelle aree pubbliche come sulle spiagge: guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,50 metri sempre, e museruola portata con sé da applicare in caso di rischio per l'incolumità di persone, animali o avifauna selvatica o su richiesta delle autorità; divieto di condurre i cani, anche al guinzaglio, nelle aree interdette e segnalate da cartelli; obbligo di avere con sé un kit per la raccolta e di rimuovere subito le deiezioni, che vanno gettate nei cestini chiuse in un contenitore idoneo o smaltite nel secco; obbligo di identificazione con microchip e iscrizione all'anagrafe canina. Le sanzioni comunali vanno da 25 a 500 euro per il guinzaglio, la museruola, l'accesso a zone interdette e le deiezioni, e da 150 a 750 euro per l'omessa custodia. Le regole comunali non si applicano ai cani guida per non vedenti e a quelli in dotazione a Forze armate, Polizia, Protezione civile e Vigili del fuoco; l'ordinanza regionale esclude dal divieto generale anche le unità cinofile di salvataggio riconosciute.

I comuni sono in ordine di costa, da Montenero di Bisaccia a Campomarino. Su schermo stretto la tabella scorre di lato: il nome del comune resta fermo.

Perché qui non manca nessuno

Sulle altre coste questa sezione elenca i comuni di cui non siamo riusciti a trovare l'atto. In Molise è vuota, e non per merito nostro: i comuni con un arenile sono 4, e sopra tutti e 4 vale lo stesso documento regionale. Trovato quello, la costa è letta.

Vale la pena dirlo perché è l'eccezione: altrove il conto dei comuni che mancano è la parte più onesta della pagina.