Marche (AP)
Spiagge per cani a Massignano
1 scheda in archivio: 0 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Massignano
Quello che leggi in questa pagina viene da 3 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Massignano
albo pretorio on line del Comune di Massignano (piattaforma HalleyWeb, codice ente c044029), ricerca per oggetto sugli atti in pubblicazione e sugli atti a pubblicazione scaduta, e ricerca per tipo di atto «REGOLAMENTO»
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 22 agosto 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Massignano, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia di Marina di Massignano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento regionale Marche 13 maggio 2004, n. 2, articolo 3 comma 2 lettera a), applicabile ai sensi dell'articolo 10 in assenza di un regolamento comunale che disponga diversamente».
Regione Marche
legge regionale 8 luglio 2019, n. 20, «Disciplina regionale per l'accesso dei cani alle spiagge», B.U. 11 luglio 2019 n. 55, testo vigente (articoli 4 e 8 modificati dalla legge regionale 24 settembre 2019, n. 32): articolo 2 (spiagge libere), articolo 3 (spiagge dog-friendly), articolo 7 (elenco comunale dei tratti di arenile accessibili ai cani), articolo 8 (sanzioni)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 8 luglio 2019
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Marche, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia di Marina di Massignano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento regionale Marche 13 maggio 2004, n. 2, articolo 3 comma 2 lettera a), applicabile ai sensi dell'articolo 10 in assenza di un regolamento comunale che disponga diversamente».
Regione Marche
regolamento regionale 13 maggio 2004, n. 2, «Norme sull'utilizzazione del litorale marittimo della Regione per finalità turistiche ricreative», B.U. 20 maggio 2004 n. 51, testo vigente: articolo 2 (stagione balneare), articolo 3 comma 2 lettera a) (divieto di condurre cani e altri animali), articolo 8 (sanzioni), articolo 9 comma 1 lettera b) (integrazioni comunali anche in deroga), articolo 10 (regolamenti comunali)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 13 maggio 2004
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Marche, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiaggia di Marina di Massignano.
Nelle schede lo citiamo così: «regolamento regionale Marche 13 maggio 2004, n. 2, articolo 3 comma 2 lettera a), applicabile ai sensi dell'articolo 10 in assenza di un regolamento comunale che disponga diversamente».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Un luogo di Massignano dove il cane non può entrare
Abbiamo letto l'atto di Massignano e dice di no. Non è un buco della nostra raccolta: è la risposta, ed è quella che serve prima di partire — meglio saperlo adesso che davanti a un cartello.
Spiaggia di Marina di Massignano
Qui il cane non può entrare dal 1 aprile 2026 al 30 settembre 2026.
Questa scheda dice un no che non viene dal Comune ma dalla Regione, e la distinzione conta. Massignano tocca il mare solo con la frazione di Marina di Massignano, e per quel tratto di litorale non abbiamo trovato nessuna ordinanza e nessun regolamento comunale sull'accesso dei cani: nel silenzio del Comune si applica il regolamento regionale delle Marche del 2004, che durante la stagione balneare — dal 1° aprile al 30 settembre — vieta di condurre cani e altri animali sulle spiagge e nelle acque del litorale regionale, salvo i cani guida per i non vedenti e i cani con brevetto ENCI per il soccorso in acqua. Fuori da quel periodo il divieto regionale non opera, perché è scritto per la sola stagione balneare; ma non conosciamo nessun atto comunale che disciplini il fuori stagione, quindi non promettiamo nulla. Quello che non sappiamo, e lo diciamo per intero: abbiamo interrogato l'albo pretorio on line del Comune il 22 agosto 2026 con sette parole chiave diverse e per tipo di atto «regolamento», e non è uscito niente sugli animali in spiaggia; ma un albo pretorio mostra gli atti pubblicati, non necessariamente tutti quelli in vigore, e un regolamento comunale del litorale approvato anni fa potrebbe non comparirvi. Non possiamo quindi escludere che una deroga comunale esista senza che noi l'abbiamo vista. Non sappiamo neppure se sul litorale di Massignano operi uno stabilimento con area attrezzata per cani: la legge regionale 20/2019 consente le «spiagge dog-friendly» ai concessionari solo nei Comuni che hanno già previsto la deroga al divieto regionale, e per Massignano quella deroga non l'abbiamo trovata. Non pubblichiamo coordinate perché non ne abbiamo da fonte ufficiale, e per questo la scheda non compare in mappa. Sul posto, l'unico segno che vale è la cartellonistica del Comune e dei concessionari.
Lo dispone regolamento regionale Marche 13 maggio 2004, n. 2, articolo 3 comma 2 lettera a), applicabile ai sensi dell'articolo 10 in assenza di un regolamento comunale che disponga diversamente.
Le aree di sgambamento a Massignano
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Massignano quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.