Sicilia (ME)
Spiagge per cani a Lipari
7 schede in archivio: 7 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Lipari
Quello che leggi in questa pagina viene da un solo documento.
Comune di Lipari
ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 17 luglio 2024
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Lipari, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 7 spiagge di questa pagina: Spiaggia per cani di Capo Graziano, Filicudi, Spiaggia per cani di Perciato, Alicudi, Spiaggia per cani di Porto Ponente, Vulcano, Spiaggia per cani di Punta Lena, Stromboli, Spiaggia per cani di San Gaetano, Acquacalda, Spiaggia per cani di Unci, Canneto, Spiaggia per cani di Zimmari, Panarea.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Filicudi»; «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Alicudi»; «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Vulcano»; «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Stromboli»; «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Lipari»; «ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», dispositivo e documentazione tecnica allegata — Isola di Panarea».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
7 spiagge
Spiaggia per cani di Capo Graziano, Filicudi
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 520 mq (foglio 26, particella 1, sezione di Filicudi).L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 520 mq (foglio 26, particella 1, sezione di Filicudi); sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di Perciato, Alicudi
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 520 mq (foglio 15, particella 193, sezione di Alicudi).L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 520 mq (foglio 15, particella 193, sezione di Alicudi); sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di Porto Ponente, Vulcano
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 500 mq (foglio 3, particella 10, sezione di Vulcano).L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 500 mq (foglio 3, particella 10, sezione di Vulcano); sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di Punta Lena, Stromboli
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 520 mq (foglio 24, particella 121, sezione di Stromboli).L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 520 mq (foglio 24, particella 121, sezione di Stromboli); sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di San Gaetano, Acquacalda
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 560 mq.L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 560 mq; sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di Unci, Canneto
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 840 mq.L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 840 mq; sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)Spiaggia per cani di Zimmari, Panarea
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza del Sindaco di Lipari n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», è stata letta per intero insieme alla documentazione tecnica allegata a firma del Responsabile del Settore Tecnico arch. Mirko Ficarra. L'atto ORDINA di «destinare, a partire dalla data odierna i tratti di spiaggia alla balneazione degli animali di affezione con il relativo specchio acqueo da utilizzare per la balneazione, come individuato nell'allegata documentazione tecnica e opportunamente delimitate con apposita segnaletica», e la documentazione tecnica nomina sette tratti, uno per ciascuna delle isole del Comune più due sull'isola di Lipari. Le regole di condotta sono le stesse per tutti i tratti: si raggiunge il mare transitando esclusivamente sulle porzioni di arenile destinate allo scopo, tenendo il cane al guinzaglio e alla museruola, e all'uscita dall'acqua il cane va immediatamente riassicurato al guinzaglio; durante la permanenza in acqua deve essere sempre presente il proprietario o un accompagnatore e i cani non vanno mai lasciati incustoditi né liberi di vagare; il numero dei cani in acqua contemporaneamente «dovrà essere rapportato all'ampiezza dello specchio acqueo»; la pulizia dell'arenile e dello specchio acqueo dalle deiezioni è a carico dei proprietari; i proprietari devono portare acqua sufficiente per l'animale e possono realizzare zone d'ombra provvisorie e amovibili. Due divieti nominati: è vietata la balneazione dei cani obbligati a portare la museruola ed è vietato l'ingresso ai cani con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale. La specchio acqueo va segnalato con un cartello «Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani». L'atto dispone che le sue disposizioni «resteranno in vigore per questa stagione balneare dalla data odierna e sino alla sua conclusione, mentre per gli anni successivi resterà in vigore per il periodo di durata delle stagioni balneari»: è dunque un atto a efficacia pluriennale, e nell'albo pretorio di Lipari, interrogato anche sugli atti a pubblicazione scaduta, non risulta alcun atto successivo che lo revochi o lo modifichi. Per questo tratto la documentazione tecnica indica una superficie di 405 mq (foglio 15, particella 192, sezione di Panarea).L'atto non indica orari: non sappiamo se l'accesso sia consentito per l'intera giornata o solo in alcune fasce. Non pone limiti di taglia né di peso, e non lo diciamo noi: il testo semplicemente non ne parla. Non è detto se il tratto sia attrezzato, né come sia raggiungibile. Il perimetro esatto lo conosce solo la planimetria allegata all'ordinanza, che dà per questo tratto una superficie di 405 mq (foglio 15, particella 192, sezione di Panarea); sul posto il confine è quello della segnaletica che il Comune deve apporre, e noi non abbiamo una fonte ufficiale con le coordinate, perciò la scheda non porta punto in mappa. Due avvertenze. La prima: l'ordinanza è del luglio 2024 e dispone di restare in vigore anche per le stagioni balneari successive, ma il Comune di Lipari non ha pubblicato per il 2025 e per il 2026 un atto di conferma, né la segnaletica è verificabile a distanza: prima di partire conviene chiedere al Comune se il tratto sia effettivamente delimitato quest'anno. La seconda: le isole Eolie sono sito UNESCO e parte del territorio ricade in aree tutelate; l'ordinanza comunale non è l'unica regola che vale sull'arenile.Fonte: Comune di Lipari, ordinanza del Sindaco n. 38 del 17 luglio 2024, «Ordinanza per la disciplina della balneazione degli animali di affezione», pubblicata all'albo pretorio dal 17 luglio al 1 agosto 2024 (pubblicazione n. 2101/2024)
Le aree di sgambamento a Lipari
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Lipari quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.