Veneto (VE)
Spiagge per cani a Jesolo
8 schede in archivio: 6 dove il cane entra, 2 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Jesolo
Quello che leggi in questa pagina viene da 5 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Jesolo
Norme Tecniche di Attuazione della variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile, approvata con deliberazione di Consiglio comunale n. 143 del 30/12/2023, articolo 8 comma 11, articolo 9 comma 12 e articolo 10 bis comma 2 lettera d)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 30 dicembre 2023
- Quando l'abbiamo letto
- 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Jesolo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Litorale della Laguna del Mort a Cortellazzo.
Nelle schede lo citiamo così: «Norme Tecniche di Attuazione della variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile di Jesolo, approvata con deliberazione di Consiglio comunale n. 143 del 30 dicembre 2023, articolo 10 bis comma 2 lettera d)».
Comune di Jesolo
Regolamento comunale per la tutela degli animali, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 10/04/2007, articolo 10 comma 6 (importo sanzioni: deliberazione di Giunta comunale n. 152 del 07/06/2011)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Jesolo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenile di Jesolo dal 1° ottobre al 30 aprile.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale per la tutela degli animali del Comune di Jesolo, articolo 10 comma 6, in deroga al Regolamento comunale sull'uso del demanio marittimo».
Comune di Jesolo
articolo tematico «Accesso alle spiagge libere degli animali da compagnia», sezione Ambiente del sito istituzionale, che pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e la cartellonistica
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Jesolo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Arenili di Jesolo fuori dalle tre aree dedicate, Bau Bau Beach, spiaggia attrezzata per cani (settore 18 del P.P.A.), Spiaggia per cani alla foce del Piave, accesso via Dragan Cigan (settore 30 del P.P.A.), Spiaggia per cani alla foce del Sile (settore 1 del P.P.A.).
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo; articolo 6 dell'ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, unica area attrezzata ad uso pubblico»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, seconda delle due aree non attrezzate ad accesso libero»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, prima delle due aree non attrezzate ad accesso libero».
Comune di Jesolo
ordinanza del dirigente n. 88 del 30/04/2026, «Ordinanza delle attività balneari», articolo 6 «Accesso di cani in arenile demaniale»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 30 aprile 2026
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Jesolo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Arenili di Jesolo fuori dalle tre aree dedicate, Aree PET autorizzate nelle concessioni di Jesolo, Battigia di Jesolo dalle 20 alle 8.30.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo; articolo 6 dell'ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026»; «ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026 del Comune di Jesolo, articolo 6; deliberazione di Giunta comunale n. 106 del 23 aprile 2026»; «ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026 del Comune di Jesolo, articolo 6, ultimo capoverso; ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo».
Comune di Jesolo
ordinanza n. 69 del 28/06/2016 del Corpo di Polizia Locale, u.o. Demanio Marittimo, «Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 28 giugno 2016
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Jesolo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 5 spiagge di questa pagina: Arenili di Jesolo fuori dalle tre aree dedicate, Bau Bau Beach, spiaggia attrezzata per cani (settore 18 del P.P.A.), Spiaggia per cani alla foce del Piave, accesso via Dragan Cigan (settore 30 del P.P.A.), Spiaggia per cani alla foce del Sile (settore 1 del P.P.A.), Battigia di Jesolo dalle 20 alle 8.30.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo; articolo 6 dell'ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, unica area attrezzata ad uso pubblico»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, seconda delle due aree non attrezzate ad accesso libero»; «ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo, prima delle due aree non attrezzate ad accesso libero»; «ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026 del Comune di Jesolo, articolo 6, ultimo capoverso; ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 2 luoghi di Jesolo sulla mappa
Dove il cane entra
6 spiagge
Arenile di Jesolo dal 1° ottobre al 30 aprile
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoIl Regolamento comunale per la tutela degli animali di Jesolo, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 10 aprile 2007 nella versione consolidata che il Comune tiene pubblicata, all'articolo 10 «Circolazione dei cani» dispone al comma 6: «In deroga a quanto previsto dal Regolamento comunale sull'uso del demanio, la circolazione dei cani sull'arenile è ammessa nel periodo che va dal 1° ottobre al 30 aprile con le modalità di cui al comma 2 del presente articolo». Il comma 2 richiamato impone l'uso del guinzaglio e, dove sia fissato per legge o qualora gli animali possano determinare danni o disturbo agli altri frequentatori, anche della museruola; il comma 3 impone su qualsiasi area pubblica o di uso pubblico dell'intero territorio di essere muniti di paletta, sacchetto o altro strumento idoneo alla raccolta igienica e di rimuovere gli escrementi; il comma 5 impone l'iscrizione all'anagrafe canina con identificazione mediante microchip. La deroga è al divieto dell'articolo 36 punto 3 del Regolamento comunale sull'uso del demanio marittimo, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 49 del 30 marzo 2015, che vieta di condurre sulla spiaggia e di far fare il bagno a cani e altri animali salvo i tratti di arenile segnalati da appositi cartelli. È la stessa premessa che l'ordinanza di Polizia Locale del 2016 riporta quando dà atto che il Comune «già con proprio Regolamento di tutela degli animali, ha consentito l'accesso […] per quanto riguarda l'accesso di cani e animali d'affezione in arenile demaniale nel periodo invernale dal primo ottobre al trenta aprile di ogni anno».È la risposta che ribalta Jesolo per sette mesi l'anno, e non sta in nessuna delle due ordinanze: sta nel Regolamento comunale per la tutela degli animali, articolo 10 comma 6. «In deroga a quanto previsto dal Regolamento comunale sull'uso del demanio, la circolazione dei cani sull'arenile è ammessa nel periodo che va dal 1° ottobre al 30 aprile». Il divieto che rende celebre la spiaggia di Jesolo — niente cani fuori dalle tre aree dedicate — è quindi un divieto ESTIVO: da ottobre ad aprile sull'arenile si circola col cane al guinzaglio. Lo conferma la pagina istituzionale del Comune, che scrive che fuori dalla stagione balneare i cani e gli altri animali da compagnia possono accedere alla spiaggia rispettando il regolamento di Polizia Urbana agli articoli 30, 31 e 52 e il regolamento di tutela degli animali, con guinzaglio e museruola disponibile. Il periodo che indichiamo è la finestra invernale conclusa il 30 aprile 2026, l'ultima interamente trascorsa al momento della verifica; il regolamento non ha scadenza e la finestra si ripete ogni anno, ma la scriviamo con date perché una scheda senza periodo prometterebbe oggi ciò che oggi non vale. Tre cose non le sappiamo. Che cosa significhi esattamente «circolazione»: il regolamento rinvia «alle modalità di cui al comma 2», che è quello del guinzaglio e della museruola, e non dice se sia consentito anche fermarsi o entrare in acqua. Che cosa dicano gli articoli 30, 31 e 52 del regolamento di Polizia Urbana, che il Comune indica come disciplina applicabile e che non abbiamo letto. Se la finestra copra anche il Litorale della Laguna del Mort, dove il Piano Particolareggiato dell'Arenile vieta accesso e permanenza degli animali d'affezione senza indicare un periodo: quel divieto ha una scheda propria e, dove i due atti si incontrano, non scegliamo noi. La scheda non ha coordinate perché la regola vale su tutto l'arenile comunale.Fonte: Comune di Jesolo, Regolamento comunale per la tutela degli animali, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 10/04/2007, articolo 10 comma 6 (importo sanzioni: deliberazione di Giunta comunale n. 152 del 07/06/2011)Bau Bau Beach, spiaggia attrezzata per cani (settore 18 del P.P.A.)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl Comune di Jesolo indica come terza area lo stabilimento balneare Bau Bau Beach, al settore 18 del Piano Particolareggiato dell'Arenile, all'accesso al mare Vittorio Veneto in via Levantina, con trenta metri e cinquantotto centimetri di fronte mare e trenta metri per l'entrata in acqua, e aggiunge un dato che l'ordinanza non contiene: agli animali da compagnia la balneazione è consentita previa prenotazione a pagamento per l'entrata in acqua nello specchio acqueo ad uso pubblico. La stessa pagina rimanda alle informazioni sullo stabilimento, pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e il cartello dedicato all'area del settore 18. Questa è una pagina istituzionale, non un'ordinanza.È l'unico punto di tutto il litorale di Jesolo dove il cane può fare il bagno in mare: l'ordinanza vi colloca uno specchio acqueo ad uso pubblico con servizio di salvataggio, trenta metri di fronte per venti di profondità, dove possono nuotare al massimo cinque cani per volta con il conduttore in acqua. È anche l'unica delle tre aree attrezzata: cestini, distributore di paletta e sacchetti e una doccia riservata agli animali, forniti dal gestore dello stabilimento. Abbiamo indicato l'accesso come a pagamento perché il Comune, sulla propria pagina, scrive che la balneazione avviene «previa prenotazione a pagamento per entrata in acqua nello specchio acqueo ad uso pubblico»; quanto costi, come si prenoti e a quali condizioni si acceda al resto della spiaggia non lo dicono né l'ordinanza né la pagina, perché è uno stabilimento balneare e quelle condizioni le pone il gestore. Non le abbiamo chieste al gestore e non le riportiamo da terzi. Altre due cose non le sappiamo. La prima è la data: l'atto che individua l'area è del 2016 e il Comune lo ripubblica oggi, ma non abbiamo trovato un atto 2026 che confermi che questo stabilimento sia ancora quello indicato dal Comune come area attrezzata; l'ordinanza balneare 2026 rinvia genericamente a «apposita ordinanza del servizio Polizia Locale» e cita una delibera di giunta del 23 aprile 2026 che concede ai concessionari la facoltà di individuare aree per gli ospiti con animali, senza pubblicare l'elenco di chi l'abbia fatto. La seconda è la posizione esatta: l'atto individua l'area con il settore del Piano Particolareggiato dell'Arenile e il nome dell'accesso al mare, senza coordinate, e noi non le stimiamo — per questo la scheda non compare in mappa.Fonte: Comune di Jesolo, articolo tematico «Accesso alle spiagge libere degli animali da compagnia», sezione Ambiente del sito istituzionale, che pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e la cartellonisticaSpiaggia per cani alla foce del Piave, accesso via Dragan Cigan (settore 30 del P.P.A.)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl Comune di Jesolo, sulla pagina che tiene pubblicata, indica come seconda delle tre aree la località foce del fiume Piave, settore 30 del Piano Particolareggiato dell'Arenile, ottanta metri all'accesso al mare denominato via Dragan: dice che l'accesso alla spiaggia è consentito e che la balneazione non lo è. La stessa pagina pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e il cartello dedicato all'area del settore 30. Ricorda che guinzaglio e disponibilità della museruola sono obbligatori, che i cani non vanno mai lasciati incustoditi o liberi di vagare, e che fuori dal periodo della stagione balneare l'accesso alla spiaggia segue il regolamento di Polizia Urbana, agli articoli 30, 31 e 52, e il regolamento comunale di tutela degli animali. Questa è una pagina istituzionale, non un'ordinanza.È la più grande delle due aree libere e non attrezzate individuate dal Comune: ottanta metri di fronte mare all'accesso al mare di via Dragan Cigan, all'estremità orientale del litorale, verso la foce del Piave. Non attrezzata vuol dire che non ci sono né ombra, né doccia per il cane, né cestini dedicati. Anche qui la balneazione non è consentita: il cane sta sulla sabbia ma non entra in acqua, e l'unico specchio acqueo dove i cani possono fare il bagno è quello sorvegliato del settore 18. Quattro cose non le sappiamo. La prima è dove cominci e dove finisca: l'atto la individua con il settore del Piano Particolareggiato dell'Arenile, gli ottanta metri lineari e il nome dell'accesso al mare, senza coordinate, e noi non le stimiamo — per questo la scheda non compare in mappa; sul posto ci sono i cartelli che il Comune pubblica sul proprio sito. La seconda è la data dell'atto: l'ordinanza che individua le tre aree è del 2016, il Comune la ripubblica oggi e l'ordinanza balneare 2026 vi rinvia, ma un atto 2026 che confermi le stesse tre aree non l'abbiamo trovato. La terza è il periodo: l'ordinanza balneare 2026 fissa la stagione dall'11 maggio al 20 settembre per i settori 11-16, cioè quelli in cui ricade questo tratto, mentre l'atto del 2016 ragionava su una stagione dal 1° maggio al 30 settembre; per il fuori stagione il Comune rinvia al regolamento di Polizia Urbana. La quarta riguarda la zona: siamo alla foce del Piave, dove poco più a est comincia il litorale del Comune di Eraclea; l'atto non dice come sia segnato il confine sul posto.Fonte: Comune di Jesolo, articolo tematico «Accesso alle spiagge libere degli animali da compagnia», sezione Ambiente del sito istituzionale, che pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e la cartellonisticaSpiaggia per cani alla foce del Sile (settore 1 del P.P.A.)
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoSulla pagina che tiene pubblicata, il Comune di Jesolo elenca le tre aree dove è consentita la permanenza degli animali d'affezione in arenile e mette per prima la Zona Faro, alla foce del fiume Sile, settore 1 del Piano Particolareggiato dell'Arenile, venti metri di fronte mare lungo la sponda della foce, dove la balneazione non è consentita. La stessa pagina pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e i cartelli che il Comune ha collocato sul litorale, fra cui quello dedicato all'area del settore 1. Ripete che il transito dei cani accompagnati è consentito sulla passeggiata pavimentata a monte delle concessioni, che il cane non va mai lasciato incustodito o libero di vagare, che guinzaglio e disponibilità della museruola sono obbligatori, e che fuori dal periodo della stagione balneare i cani possono accedere alla spiaggia rispettando il regolamento di Polizia Urbana, agli articoli 30, 31 e 52, e il regolamento comunale di tutela degli animali. Questa è una pagina istituzionale, non un'ordinanza.È una delle due aree libere e non attrezzate che il Comune ha individuato per l'accesso e la permanenza dei cani in spiaggia: venti metri di fronte mare, e nient'altro — niente ombra, niente doccia, niente cestini dedicati, perché l'atto la definisce espressamente «non attrezzata». Qui la balneazione non è consentita, quindi il cane può stare sulla sabbia ma non entrare in acqua: lo specchio acqueo dove i cani possono fare il bagno è un altro, al settore 18. Quattro cose non le sappiamo. La prima è dove finisca esattamente l'area: l'atto la individua con il settore del Piano Particolareggiato dell'Arenile, i metri lineari di fronte mare e la scogliera della foce, e non pubblica coordinate; noi non le stimiamo, e per questo la scheda non compare in mappa. Sul posto l'area è segnalata da cartelli, che il Comune pubblica sul proprio sito. La seconda è la data dell'atto: l'ordinanza che individua le tre aree è del 2016, il Comune la ripubblica oggi sul sito rifatto e la richiama nell'ordinanza balneare 2026, ma un atto nuovo che confermi le stesse tre aree per il 2026 non l'abbiamo trovato. La terza è il periodo: l'ordinanza balneare 2026 fissa la stagione dall'11 maggio al 27 settembre per i settori 1-10, mentre l'ordinanza del 2016 ragionava su una stagione dal 1° maggio al 30 settembre; che cosa valga in queste aree fuori stagione l'atto non lo dice, e il Comune si limita a scrivere che da ottobre ad aprile i cani possono accedere alla spiaggia secondo il regolamento di Polizia Urbana. La quarta è il servizio di salvamento: l'area è collocata «sul limitare dell'area di salvamento», e che cosa significhi in pratica per chi ci arriva non è scritto.Fonte: Comune di Jesolo, articolo tematico «Accesso alle spiagge libere degli animali da compagnia», sezione Ambiente del sito istituzionale, che pubblica l'ordinanza 69/2016, le tavole dei settori e la cartellonisticaAree PET autorizzate nelle concessioni di Jesolo
Dati incompletiLimite di peso non verificatoL'articolo 6 dell'ordinanza delle attività balneari 2026 dà atto che «con delibera di giunta comunale n. 106 del 23.04.2026 è stata concessa facoltà ai titolari di concessione demaniale marittima di individuare le aree dedicate alla ricezione di ospiti accompagnati da animali da affezione – PET, nelle modalità ivi previste, debitamente attrezzate e autorizzate, da destinare alla custodia di animali domestici, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità del pubblico ed assicurando le necessarie condizioni igieniche secondo le vigenti normative, e senza condurre gli animali in acqua, fatta eccezione quelli autorizzati». L'ordinanza non elenca le aree, non ne fissa le condizioni di dettaglio e non nomina gli stabilimenti; le modalità sono rimesse alla delibera. Fra gli obblighi dei concessionari, l'articolo 5.b prescrive la realizzazione di una bacheca informativa per le comunicazioni ai turisti e ai residenti che indichi anche «eventuali zone riservate ad uso ricreativo giochi, area cani, punti di assistenza e di primo soccorso»: è l'unico punto in cui l'ordinanza riconosce che un'area cani possa esistere dentro una concessione, e la rimanda alla cartellonistica dello stabilimento.È la novità del 2026 a Jesolo, e insieme la cosa di cui sappiamo meno. L'ordinanza balneare dichiara che con deliberazione di Giunta comunale n. 106 del 23 aprile 2026 è stata concessa ai titolari di concessione demaniale marittima la facoltà di individuare aree dedicate alla ricezione di ospiti accompagnati da animali d'affezione, «nelle modalità ivi previste», debitamente attrezzate e autorizzate. Le modalità stanno quindi nella delibera, non nell'ordinanza, e 🔴 quella delibera non l'abbiamo letta: non risulta pubblicata insieme all'ordinanza né raggiungibile dalle pagine del Comune sull'accesso degli animali. Non è un atto che concludiamo non esistere — l'ordinanza lo cita con numero e data —, è un atto che non siamo riusciti a leggere, e finché non lo leggiamo di questo regime conosciamo solo la riga che lo riassume. Quel che sappiamo: le aree devono essere debitamente attrezzate e autorizzate, devono salvaguardare l'incolumità e la tranquillità del pubblico e assicurare le necessarie condizioni igieniche secondo le normative vigenti, e — questa è la parte che cambia il viaggio — dentro di esse è vietato condurre gli animali in acqua, «fatta eccezione quelli autorizzati». Quali stabilimenti abbiano aperto un'area PET il Comune non lo pubblica, e prezzo, orari e regole interne li pone il gestore. La scheda non ha coordinate perché descrive un regime che vale su decine di concessioni, non un luogo.Fonte: Comune di Jesolo, ordinanza del dirigente n. 88 del 30/04/2026, «Ordinanza delle attività balneari», articolo 6 «Accesso di cani in arenile demaniale»Battigia di Jesolo dalle 20 alle 8.30
Dati incompletiLimite di peso non verificatoL'ordinanza delle attività balneari 2026, entrata in vigore il 30 aprile 2026, dedica ai cani l'articolo 6 e lo chiude con una disposizione propria, che nessun altro atto comunale ripete: «il transito dei cani in battigia è consentito nella fascia oraria dalle ore 20:00 alle ore 8:30». Il resto dell'articolo rinvia la disciplina dell'accesso agli arenili a un'apposita ordinanza del servizio di Polizia Locale, che non nomina, e fa eccezione per i cani guida dei non vedenti e dei diversamente abili e per i cani condotti da personale specializzato impiegato nel servizio di salvataggio. Entrando in vigore, l'ordinanza sostituisce e abroga le sole ordinanze balneari n. 67 del 16 maggio 2025 e n. 102 dell'11 luglio 2025. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia o di peso, non individua per nome nessuna area riservata agli animali e non dice da quale accesso si raggiunga la battigia con il cane.⚠️ QUESTA SCHEDA DESCRIVE UNA CONTRADDIZIONE FRA DUE ATTI VIVI DEL COMUNE, e va letta sapendolo. L'ordinanza balneare del 30 aprile 2026, che è la più recente, chiude il suo articolo 6 con una riga sola: «il transito dei cani in battigia è consentito nella fascia oraria dalle ore 20:00 alle ore 8:30». L'ordinanza di Polizia Locale del 28 giugno 2016, che il Comune tiene tuttora pubblicata sulla propria pagina sull'accesso degli animali, dispone l'opposto senza fasce orarie: agli animali da compagnia «è vietato l'accesso in spiaggia per raggiungere la battigia, così come agli stessi animali è vietato transitare sulla battigia». L'ordinanza del 2026 abroga espressamente le sole ordinanze balneari n. 67 e n. 102 del 2025, non quella del 2016, e nemmeno la richiama per nome: la definisce solo come «apposita ordinanza del servizio Polizia Locale». La pagina istituzionale del Comune, che è del 2021, ripete il divieto del 2016 e non conosce la finestra serale. Chi conta su questa finestra conta su un atto che un altro atto smentisce: non scegliamo al posto del Comune, e chi parte lo sappia. Due cose non le sappiamo. La prima è come ci si arrivi: la stessa ordinanza del 2016 vieta di accedere alla spiaggia con gli animali per raggiungere la battigia e consente l'accesso in spiaggia solo per i percorsi che conducono agli specchi acquei autorizzati, e l'ordinanza del 2026 apre il transito in battigia senza dire da dove si passi per raggiungerla. La seconda è il periodo: la finestra oraria non è agganciata a nessuna stagione, e l'ordinanza balneare 2026 fissa due stagioni diverse — dall'11 maggio al 27 settembre per i settori dall'1 al 10, dall'11 maggio al 20 settembre per quelli dall'11 al 16 — senza dire se la regola sui cani le segua. Il bagno resta comunque fuori discussione: l'ordinanza del 2016 vieta di condurre gli animali al bagno negli specchi acquei non autorizzati, e l'unico autorizzato è quello del Bau Bau Beach al settore 18. Nessuna coordinata: la regola vale su tutta la battigia comunale, lunga chilometri, e un punto in mappa prometterebbe un luogo che l'atto non individua.Fonte: Comune di Jesolo, ordinanza del dirigente n. 88 del 30/04/2026, «Ordinanza delle attività balneari», articolo 6 «Accesso di cani in arenile demaniale»
Dove a Jesolo il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Jesolo nomina 2 luoghi dove i cani non sono ammessi. Li riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Litorale della Laguna del Mort a Cortellazzo
Qui il cane non può entrare dal 30 dicembre 2023.
È il divieto più netto del litorale di Jesolo e non sta in un'ordinanza: sta nel Piano Particolareggiato dell'Arenile, che per l'ambito del Litorale della Laguna del Mort dispone in tre parole che «non è consentito l'accesso e la permanenza degli animali d'affezione». Senza periodo, senza fasce orarie e senza le eccezioni per i cani guida che le ordinanze comunali scrivono altrove. Il motivo lo dice il piano stesso: è la parte litoranea del sito Natura 2000 ZSC IT3250013 «Laguna del Mort e Pineta di Eraclea», con habitat dunali di interesse comunitario e la nidificazione di fraticello, beccapesci, succiacapre e fratino. Attenzione a due cose. La prima: il divieto è del piano urbanistico, che non è un'ordinanza e non porta sanzioni proprie; le sanzioni per chi porta il cane in spiaggia a Jesolo stanno nell'ordinanza di Polizia Locale del 2016 e nell'ordinanza balneare, che questo ambito non lo nominano. La seconda: il piano prevede che nel periodo di nidificazione, da metà marzo a metà luglio, «con apposito regolamento» siano disciplinate le attività ammesse, con recinzione e cartellonistica — quel regolamento non l'abbiamo trovato e non sappiamo se esista. Il piano aggiunge che l'accesso all'ambito può avvenire solo attraverso varchi idoneamente controllati e percorsi esistenti o attrezzati, e che dentro l'«area degli Habitat specifici» non è consentito lo stazionamento, con una fascia di rispetto di almeno dieci metri sulla spiaggia nuda antistante. Il punto in mappa è la posizione che OpenStreetMap assegna alla Laguna del Mort a Cortellazzo, riportata sul litorale: vale come orientamento e non come confine, perché il piano individua l'ambito con una grafia sugli elaborati cartografici e non con coordinate. La data che indichiamo come inizio è quella di approvazione della variante al piano; il piano non fissa un termine.
Lo dispone Norme Tecniche di Attuazione della variante al Piano Particolareggiato dell'Arenile di Jesolo, approvata con deliberazione di Consiglio comunale n. 143 del 30 dicembre 2023, articolo 10 bis comma 2 lettera d).
Arenili di Jesolo fuori dalle tre aree dedicate
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no, ed è il no che conta di più su una spiaggia lunga come quella di Jesolo: fuori dalle tre aree dedicate — la foce del Sile al settore 1, il Bau Bau Beach al settore 18, la foce del Piave al settore 30 — l'ordinanza comunale vieta di accedere alla spiaggia con gli animali da compagnia. Con il cane si cammina sulla passeggiata pavimentata a monte delle concessioni, non sulla sabbia. ⚠️ C'è però una contraddizione fra due atti vivi del Comune, e non la risolviamo noi: l'ordinanza di Polizia Locale del 2016, che il Comune tiene pubblicata, vieta agli animali da compagnia sia di accedere alla spiaggia per raggiungere la battigia sia di transitare sulla battigia; l'ordinanza balneare del 30 aprile 2026, più recente, scrive invece che il transito dei cani in battigia è consentito dalle 20:00 alle 8:30. L'ordinanza 2026 abroga espressamente solo le due ordinanze balneari del 2025, non quella del 2016. Chi conta sulla finestra serale conta su un atto che l'altro atto smentisce: lo diciamo, e chi parte lo sappia. Altre tre cose. La prima è il periodo: qui indichiamo il divieto dal 1° maggio al 30 settembre, che è la stagione a cui ragionava l'atto del 2016, mentre l'ordinanza balneare 2026 fissa una stagione più corta — dall'11 maggio al 27 settembre per i settori 1-10 e dall'11 maggio al 20 settembre per i settori 11-16. Sul divieto abbiamo scelto la finestra più ampia, che è la lettura prudente. La seconda è il fuori stagione: il Comune scrive che da ottobre ad aprile i cani possono accedere alla spiaggia rispettando il regolamento di Polizia Urbana, agli articoli 30, 31 e 52, e il regolamento comunale di tutela degli animali — due regolamenti che non abbiamo letto. La terza sono gli stabilimenti: una delibera di giunta del 23 aprile 2026 concede ai concessionari la facoltà di individuare, dentro la propria concessione, aree attrezzate e autorizzate per gli ospiti con animali; il Comune non pubblica l'elenco di chi l'abbia fatto, e dentro quelle aree le condizioni le pone il gestore.
Lo dispone ordinanza n. 69 del 28 giugno 2016 del Comune di Jesolo; articolo 6 dell'ordinanza delle attività balneari n. 88 del 30 aprile 2026.
Le aree di sgambamento a Jesolo
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Jesolo quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.