Marche (AP)
Spiagge per cani a Grottammare
3 schede in archivio: 2 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Grottammare
Quello che leggi in questa pagina viene da 3 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Marche
regolamento regionale 13 maggio 2004, n. 2, «Norme sull'utilizzazione del litorale marittimo della Regione per finalità turistiche ricreative», B.U. 20 maggio 2004 n. 51, testo vigente: articolo 2 (stagione balneare), articolo 3 comma 2 lettera a) (divieto di condurre cani e altri animali), articolo 9 comma 1 lettera b) (integrazioni comunali anche in deroga), articolo 10 (regolamenti comunali)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 13 maggio 2004
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Marche, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge e arenili di Grottammare fuori dalla spiaggia libera n. 14 e dalle aree autorizzate negli stabilimenti.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, articolo 3 comma 2 lettera b)».
Comune di Grottammare
«Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 39 del 30 maggio 2002, modificato con deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 24 giugno 2010 e con deliberazione di Consiglio comunale n. 28 del 21 giugno 2012: articolo 2 (stagione balneare), articolo 3 comma 2 lettera b) (divieto di condurre cani e altri animali), articolo 4 comma 3 (accesso dei cani alla spiaggia libera n. 14 «S14»), articolo 5 (norme per gli stabilimenti balneari, lettera a) del comma sui cani di piccola taglia), articolo 9 (sanzioni)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 21 giugno 2012
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Grottammare, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Spiagge e arenili di Grottammare fuori dalla spiaggia libera n. 14 e dalle aree autorizzate negli stabilimenti, Spiaggia libera n. 14 «S14», a sud della foce del Tesino, Stabilimenti balneari in concessione di Grottammare.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, articolo 3 comma 2 lettera b)»; «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, delibera di C.C. n. 39 del 30/05/2002 modificata dalle delibere n. 25 del 24/06/2010 e n. 28 del 21/06/2012, articolo 4 comma 3»; «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, articolo 5, lettera a) del comma che elenca ciò che i concessionari possono fare durante il periodo di apertura al pubblico; Piano di Spiaggia variante 2022, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 37 lettera f)».
Comune di Grottammare
Piano di Spiaggia, variante 2022, Norme Tecniche di Attuazione aggiornate a seguito dell'approvazione del Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere (deliberazione dell'Assemblea legislativa regionale n. 104 del 6 dicembre 2019, modificato e integrato con deliberazione della Giunta regionale n. 1015 dell'8 agosto 2022): articolo 30 (terzo settore, zona foce del Tesino), articolo 31 (quarto settore), articolo 37 lettera f) «Zone riservate agli animali da compagnia»
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 2 novembre 2022
- Quando l'abbiamo letto
- 22 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Grottammare, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Spiaggia libera n. 14 «S14», a sud della foce del Tesino, Stabilimenti balneari in concessione di Grottammare.
Nelle schede lo citiamo così: «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, delibera di C.C. n. 39 del 30/05/2002 modificata dalle delibere n. 25 del 24/06/2010 e n. 28 del 21/06/2012, articolo 4 comma 3»; «Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, articolo 5, lettera a) del comma che elenca ciò che i concessionari possono fare durante il periodo di apertura al pubblico; Piano di Spiaggia variante 2022, Norme Tecniche di Attuazione, articolo 37 lettera f)».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
2 spiagge
Spiaggia libera n. 14 «S14», a sud della foce del Tesino
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoLe Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Spiaggia di Grottammare, variante 2022, aggiornate al Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere della Regione Marche, sono state scaricate dal sito del Comune e lette con testo estraibile. Il Piano divide il litorale in settori: il terzo settore, disciplinato dall'articolo 30, «comprende la foce del torrente Tesino, ha un fronte di metri 180 circa», e per esso il Piano dispone che «per la foce del Tesino e per zone immediatamente adiacenti é vietata la balneazione», precisando che «i confini della zona vietata verranno delimitati da appositi cartelli e segnati, il cui posizionamento sarà stabilito dalle Autorità Sanitarie Locali e dalla Capitaneria di Porto». Il quarto settore, disciplinato dall'articolo 31, è quello «compreso tra la sponda sinistra della foce del Tesino e la Concessione n°28 esclusa». Le Norme Tecniche non nominano la spiaggia libera n. 14 né la sigla «S14» in alcun punto del testo, non ne definiscono i confini e non contengono disposizioni sull'accesso dei cani alle spiagge libere: le uniche spiagge libere individuate per numero sono la n. 4 e la n. 12, e soltanto per la possibilità di installarvi un campo da beach-volley. Il divieto di balneazione alla foce del Tesino e nelle zone immediatamente adiacenti è quindi un fatto rilevante per chi porta il cane sulla S14, ma la sua estensione esatta il Piano la rimette alla cartellonistica posata dalle autorità sanitarie e dalla Capitaneria, e noi non la conosciamo.È l'unica spiaggia libera di Grottammare dove il regolamento comunale ammette i cani, e la norma che la apre è di una sobrietà quasi spiazzante: un solo periodo, che consente l'accesso ai cani accompagnati dai proprietari o detentori e «debitamente tenuti al guinzaglio, nel rispetto delle vigenti norme in materia di conduzione dei cani». Tutto il resto non c'è, e non lo inventiamo. Il regolamento non pone limiti di taglia né di peso su questa spiaggia — il limite alla «piccola taglia» che si legge altrove nel regolamento riguarda gli stabilimenti in concessione, non qui. Non fissa fasce orarie. Non delimita l'area, non ne dà la superficie, non dice se una parte sia recintata e non dice se i cani possano entrare in acqua: dice soltanto che l'accesso alla spiaggia è consentito. Non dice nemmeno se il permesso valga tutto l'anno: il divieto generale dell'articolo 3 è scritto per la stagione balneare, dal 1° aprile al 30 settembre, e questa è un'eccezione a quel divieto, quindi per il fuori stagione non sappiamo. Va segnalata una cosa che riguarda l'acqua e che non viene dal regolamento ma dal Piano di Spiaggia: la spiaggia sta subito a sud della foce del Tesino, e per la foce del Tesino e le zone immediatamente adiacenti il Piano dichiara vietata la balneazione, con i confini della zona vietata delimitati da cartelli posizionati dalle Autorità sanitarie locali e dalla Capitaneria di porto. Quanto si estenda quella zona vietata, e se comprenda o no il mare davanti alla S14, il Piano non lo scrive. Circolano descrizioni dettagliate di una «Dog Beach» attrezzata su questa spiaggia libera, con misure, fontanella, doccia e un limite di sette chili per il cane: vengono da portali turistici, non da un atto del Comune, e non le riportiamo — il limite dei sette chili, in particolare, nel regolamento comunale non esiste. Non pubblichiamo coordinate perché non ne abbiamo da fonte ufficiale, e per questo la scheda non compare in mappa.Fonte: Comune di Grottammare, Piano di Spiaggia, variante 2022, Norme Tecniche di Attuazione aggiornate a seguito dell'approvazione del Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere (deliberazione dell'Assemblea legislativa regionale n. 104 del 6 dicembre 2019, modificato e integrato con deliberazione della Giunta regionale n. 1015 dell'8 agosto 2022): articolo 30 (terzo settore, zona foce del Tesino), articolo 31 (quarto settore), articolo 37 lettera f) «Zone riservate agli animali da compagnia»Stabilimenti balneari in concessione di Grottammare
Verificato, con condizioniSolo cani di piccola tagliaL'articolo 37 lettera f) delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Spiaggia di Grottammare, variante 2022, è intitolato «Zone riservate agli animali da compagnia» e dispone che «ogni concessione potrà decidere di accogliere animali da compagnia dei propri clienti, previo il rispetto di quanto predisposto dal Regolamento Comunale sull'Utilizzo del Litorale e previa idonea segnalazione a mezzo di cartelli posti fuori dalla Concessione (porte d'ingresso, passaggi dalla pubblica via all'arenile)». Per la sistemazione dell'area il Piano prescrive «recinzioni in legno bianche, con altezza variabile da 1,00 mt sino ad un massimo di 1,50 mt per animali di taglia grande», delle dimensioni previste dalla normativa regionale in materia, ben infisse nell'arenile, con divieto di opere di fondazione e di carattere permanente sulla spiaggia e obbligo di rimuovere tutti gli spazi recintati in modo definitivo e totale alla fine di ogni stagione balneare, pena la sanzione amministrativa. Dentro ogni spazio riservato devono trovare posto l'ombrellone e le attrezzature balneari dei proprietari, che hanno l'obbligo di non lasciare incustodito l'animale; devono essere poste in loco scodelle per l'acqua; i proprietari devono raccogliere nel più breve tempo possibile gli escrementi, da gettare in appositi contenitori chiusi che i concessionari forniscono e svuotano giornalmente, e se ciò non avviene la pulizia dello spazio recintato ricade sul concessionario, al quale spetta anche l'eventuale allontanamento dal lido di animali molesti. La realizzazione degli spazi recintati è autorizzata dal Servizio Demanio Marittimo comunale tramite procedura SUAP on line, previo versamento dei diritti di segreteria e presentazione di una planimetria con l'esatta indicazione degli spazi, delle loro dimensioni e della loro collocazione, «che dovrà essere comunque prevista all'ultima fila degli ombrelloni»; l'autorizzazione demaniale va tenuta in vista presso lo stabilimento. Il Piano stabilisce infine che «rimane espressamente vietato il bagno degli animali a mare e nelle docce comuni in quanto agli stessi è riservato lo specchio d'acqua davanti alla concessione Dog-Beach» e che «è altresì vietato l'accesso agli animali alla spiaggia e alla battigia in qualsiasi orario, sia da soli che accompagnati dai proprietari». Il Piano non individua quale sia la «concessione Dog-Beach», non ne dà il numero né la posizione, e non elenca le concessioni che hanno realizzato zone riservate agli animali. Va segnalata la discordanza sulla taglia: il Piano contempla recinzioni «per animali di taglia grande», mentre il regolamento comunale del litorale, al quale il Piano stesso rinvia, ammette negli stabilimenti i soli cani di piccola taglia.Negli stabilimenti di Grottammare i cani possono entrare, ma la regola scritta è stretta e va conosciuta prima di partire. Il regolamento comunale consente ai concessionari — è una facoltà, non un obbligo, quindi non tutti gli stabilimenti la esercitano — di accogliere cani o altri animali «di piccola taglia», provvisti di museruola e guinzaglio, sistemati nell'ultima fila di ombrelloni adeguatamente segnalati; il cane va portato in braccio dal padrone fino all'ombrellone assegnato, dove deve esserci una ciotola d'acqua, e va tenuto sempre al guinzaglio sotto l'ombrellone. Il divieto che segue è netto: in nessun caso il padrone può condurre il cane sulla battigia, in mare, nei locali dove si consumano i pasti, nelle cabine e nelle docce. Quello che non sappiamo è più di quello che sappiamo. Primo: quali stabilimenti abbiano scelto di accogliere i cani. Il Comune non pubblica l'elenco, e la legge regionale delle Marche fa nascere le spiagge dog-friendly da una segnalazione certificata che il concessionario presenta entro gennaio di ogni anno, obbligando poi il Comune a trasmettere ogni marzo alla Regione l'elenco dei tratti di arenile dove i cani sono ammessi: quell'elenco, per Grottammare, non l'abbiamo trovato pubblicato. Secondo: che cosa significhi esattamente «piccola taglia», perché il regolamento non dà chili né centimetri. Terzo, ed è la contraddizione più seria: le Norme Tecniche del Piano di Spiaggia del 2022 disciplinano dentro le concessioni «zone riservate agli animali da compagnia» con recinzioni in legno alte fino a un metro e mezzo «per animali di taglia grande», mentre il regolamento del litorale parla di soli cani di piccola taglia, e le stesse Norme Tecniche rinviano «a quanto predisposto dal Regolamento Comunale sull'Utilizzo del Litorale». Le due carte non dicono la stessa cosa e noi non sappiamo quale il Comune applichi. Quarto: le Norme Tecniche nominano una «concessione Dog-Beach» davanti alla quale è riservato lo specchio d'acqua per il bagno degli animali, ma non la individuano né per numero né per posizione, e noi non sappiamo di quale stabilimento si tratti. Prima di prenotare, la sola verifica che serve è la telefonata allo stabilimento.Fonte: Comune di Grottammare, Piano di Spiaggia, variante 2022, Norme Tecniche di Attuazione aggiornate a seguito dell'approvazione del Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere (deliberazione dell'Assemblea legislativa regionale n. 104 del 6 dicembre 2019, modificato e integrato con deliberazione della Giunta regionale n. 1015 dell'8 agosto 2022): articolo 30 (terzo settore, zona foce del Tesino), articolo 31 (quarto settore), articolo 37 lettera f) «Zone riservate agli animali da compagnia»
Un luogo di Grottammare dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Grottammare nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Spiagge e arenili di Grottammare fuori dalla spiaggia libera n. 14 e dalle aree autorizzate negli stabilimenti
Qui il cane non può entrare dal 1 aprile 2026 al 30 settembre 2026.
Questa scheda esiste per dire dove il cane non può andare, ed è la regola generale di Grottammare: dal 1° aprile al 30 settembre è vietato condurre cani o altri animali sulle spiagge e negli arenili del Comune, anche se provvisti di museruola e guinzaglio. Le uniche eccezioni scritte sono quattro: i cani guida per i non vedenti, i cani con brevetto ENCI per il soccorso in acqua, la spiaggia libera n. 14 a sud della foce del Tesino e le aree che i concessionari degli stabilimenti hanno scelto di attrezzare per cani di piccola taglia. Ognuna di queste ultime due ha una scheda a sé. I cani guida e quelli da soccorso, durante la permanenza in spiaggia, devono essere tenuti al guinzaglio e indossare l'apposita imbracatura, essere coperti da idonea assicurazione per danni a terzi ed essere in regola con le vaccinazioni, e i loro conduttori devono avere al seguito un sistema per la raccolta degli escrementi; i conduttori dei cani da soccorso in acqua devono indossare la maglietta distintiva del servizio di salvataggio. Quello che non sappiamo: quali siano, per numero e posizione, le altre spiagge libere di Grottammare, perché il regolamento non le elenca e il Piano di Spiaggia ne individua soltanto due, la n. 4 e la n. 12, e per una ragione che con i cani non c'entra. Non sappiamo neppure che cosa valga fuori stagione: il divieto dell'articolo 3 comma 2 è scritto per la stagione balneare, e per il periodo che va da ottobre a marzo il regolamento non dispone. Non abbiamo trovato nessuna ordinanza balneare comunale del 2026 che integri o modifichi queste regole. Non pubblichiamo coordinate: questa scheda descrive tutto il litorale del Comune meno due eccezioni, e in mappa non ha un punto.
Lo dispone Regolamento comunale sull'utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative di Grottammare, articolo 3 comma 2 lettera b).
Le aree di sgambamento a Grottammare
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Grottammare quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.