Friuli-Venezia Giulia (GO)
Spiagge per cani a Grado
6 schede in archivio: 5 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Grado
Quello che leggi in questa pagina viene da 4 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A.
«Regolamento di accesso area Lido di Fido», edizione 2026, pubblicato dal concessionario della spiaggia di Grado: riproduce integralmente l'articolo 4 dell'ordinanza di balneazione del Comune di Grado
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 1 gennaio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A., che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Arenile di Città Giardino (UMI D5), aperto ai cani dalle 19 alle 9, Lido di Fido, spiaggia attrezzata per cani della spiaggia GIT di Grado.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 comma 3 e allegato 2»; «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 commi 1 e 2 e allegato 1, tavola «Spiagge attrezzate per cani a pagamento»».
Comune di Grado
ordinanza dirigenziale n. 76 del 08/04/2025, «Ordinanza di balneazione», Area Tecnica – Servizio Ambiente, articolo 4 «Prescrizioni sull'accesso degli animali sull'arenile», articolo 5 comma 1 lettera e), articolo 1 e allegati 1 e 2
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 8 aprile 2025
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Grado, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 6 spiagge di questa pagina: Arenile di Città Giardino (UMI D5), aperto ai cani dalle 19 alle 9, Battigia e arenili di Grado davanti agli stabilimenti balneari a pagamento, Lido di Fido, spiaggia attrezzata per cani della spiaggia GIT di Grado, Spiagge libere per cani della zona Pineta, Spiaggia libera per cani di Fossalon, lungo la Valle Cavanata, Spiaggia attrezzata per cani a pagamento di Grado Pineta.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 comma 3 e allegato 2»; «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 5 comma 1 lettera e) e articolo 4 comma 3»; «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 commi 1 e 2 e allegato 1, tavola «Spiagge attrezzate per cani a pagamento»»; «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 comma 2 e allegato 1, tavola «Spiagge libere individuate per l'accesso ai cani – zona Pineta»»; «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 comma 2 e allegato 1, tavola «Spiaggia libera individuata per l'accesso ai cani – zona Fossalon»».
Ufficio Circondariale Marittimo di Grado – Guardia Costiera
ordinanza n. 21/2026 del 23/04/2026, «Ordinanza di sicurezza balneare» per il circondario marittimo di Grado (comuni di Grado e Lignano Sabbiadoro, dalla foce dell'Isonzo alla foce del Tagliamento), articolo 5 comma 12
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 23 aprile 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Ufficio Circondariale Marittimo di Grado – Guardia Costiera, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Battigia e arenili di Grado davanti agli stabilimenti balneari a pagamento.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 5 comma 1 lettera e) e articolo 4 comma 3».
G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A.
pagina «Lido di Fido – riservata ai quattro zampe» del sito del concessionario della spiaggia di Grado, che descrive i servizi del settore attrezzato per i cani
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A., che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Lido di Fido, spiaggia attrezzata per cani della spiaggia GIT di Grado.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 4 commi 1 e 2 e allegato 1, tavola «Spiagge attrezzate per cani a pagamento»».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi i 4 luoghi di Grado sulla mappa
Dove il cane entra
5 spiagge
Arenile di Città Giardino (UMI D5), aperto ai cani dalle 19 alle 9
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl regolamento che il concessionario della spiaggia di Grado pubblica per il 2026 riporta anche questo comma, identico: sull'arenile di Città Giardino individuato dalla UMI D5 l'accesso ai cani è consentito dalle 19 alle 9, e non è consentito sugli arenili limitrofi, nelle more della conclusione delle procedure di rilascio delle nuove concessioni demaniali. Non è un atto pubblico, ma è la prova che nella stagione 2026 quella disposizione è ancora quella che il gestore della spiaggia principale considera in vigore.Questa è la scheda che smentisce una voce diffusa. Si legge spesso che «a Grado i cani possono andare in spiaggia dalle 19 alle 9»: l'ordinanza quella finestra oraria la scrive davvero, ma solo qui, per l'arenile di Città Giardino individuato dalla unità minima di intervento D5, e nello stesso respiro precisa che «non è consentito l'accesso sugli arenili limitrofi». Non è una regola generale del litorale di Grado. È inoltre una regola dichiaratamente provvisoria: l'ordinanza la introduce «nelle more della conclusione delle procedure di rilascio delle nuove concessioni demaniali», cioè per il tempo in cui quel tratto resta senza concessionario, e quando le concessioni saranno rilasciate potrà cadere senza che nessuno lo annunci. Tre cose non le sappiamo. La prima è dove esattamente cominci e finisca il tratto: l'allegato 2 lo segna con un rettangolo rosso su una fotografia satellitare, fra il BoraBora Beach a ovest e il Camping Al Bosco a est, senza coordinate e senza metri; noi non li stimiamo, e per questo la scheda non compare in mappa. La seconda è se in queste ore il cane possa entrare in acqua: l'ordinanza consente il bagno nello specchio acqueo antistante solo per gli stabilimenti autorizzati, e su questo tratto tace. La terza è la data: l'ordinanza è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza, ma non abbiamo trovato un atto 2026 che confermi questa finestra oraria né lo stato delle procedure di concessione, perché l'albo pretorio del Comune cancella gli atti a pubblicazione scaduta; il concessionario della spiaggia principale, però, riproduce questo stesso comma nel proprio regolamento datato 2026. Un'ultima avvertenza pratica: dalle 9 alle 19 qui il cane non può stare, e sugli arenili confinanti non può stare in nessuna ora.Fonte: G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A., «Regolamento di accesso area Lido di Fido», edizione 2026, pubblicato dal concessionario della spiaggia di Grado: riproduce integralmente l'articolo 4 dell'ordinanza di balneazione del Comune di GradoLido di Fido, spiaggia attrezzata per cani della spiaggia GIT di Grado
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl concessionario descrive il Lido di Fido come «il settore della spiaggia di Grado appositamente attrezzato per gli amici a 4 zampe», attivo da oltre dieci anni. Racconta che i cani sono accolti all'arrivo con un kit di benvenuto e possono fare il bagno in mare, che c'è un «bau bagnino» a disposizione, e che il settore offre spaziosi box protetti da un recinto oppure ombrelloni attrezzati con sdraio, lettino, brandina per cani, ciotola, dog toilet e doccetta. Sul retro della spiaggia indica un parcheggio ombreggiato, una doccia riservata e un'apposita area per la sgambatura, e a due passi un bar. Questa è una pagina commerciale del gestore, non un atto: la citiamo per i servizi, non per la regola.È una delle due sole spiagge attrezzate per cani a pagamento che l'ordinanza di Grado individua in planimetria, e sta dentro la spiaggia principale gestita da G.I.T. – Grado Impianti Turistici, la società che ha in concessione l'arenile della città: fuori da questo settore, sulla battigia antistante gli stabilimenti a pagamento, i cani non possono andare, e quel divieto ha una scheda sua. Cinque cose vanno dette. La prima è chi pone le condizioni: l'ordinanza comunale fissa la cornice — l'accesso dall'alba al tramonto per tutta la stagione balneare, solo a piedi, il bagno in mare consentito nello specchio acqueo antistante — ma il prezzo dell'ombrellone o del box, gli orari di apertura e le regole di prenotazione li pone il concessionario, e noi non li riportiamo da nessuna parte. La seconda è la data dell'atto: l'ordinanza che regge tutto questo è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza, ma un'ordinanza balneare 2026 del Comune non l'abbiamo trovata, perché l'albo pretorio di Grado cancella gli atti a pubblicazione scaduta; il concessionario, però, pubblica ancora quella del 2025 fra i propri documenti del 2026 e ne riproduce alla lettera l'articolo sui cani nel proprio regolamento datato 2026. La terza è il nome e la posizione: l'ordinanza non nomina né «Lido di Fido» né alcun altro stabilimento, li segna soltanto con un asterisco su una fotografia satellitare, senza coordinate e senza metri lineari; il nome e la descrizione dei servizi vengono dal concessionario, e per questo la scheda non compare in mappa. La quarta è la stagione: l'ordinanza fissa la stagione balneare dal 1° maggio al 30 settembre, senza indicare l'anno, e prevede che una struttura possa operare anche dal sabato delle Palme al 30 aprile e dal 1° ottobre al 2 novembre previa comunicazione scritta al Comune e alla Capitaneria: se il settore per i cani sia aperto in quelle finestre l'atto non lo dice. La quinta è il recinto: il concessionario descrive dei box «protetti da un recinto» per i singoli ospiti, non un'area di sgambamento recintata sull'arenile, e per questo non dichiariamo la spiaggia come area recintata.Fonte: G.I.T. – Grado Impianti Turistici S.p.A., pagina «Lido di Fido – riservata ai quattro zampe» del sito del concessionario della spiaggia di Grado, che descrive i servizi del settore attrezzato per i caniSpiagge libere per cani della zona Pineta
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoIl comma 2 dell'articolo 4 dell'ordinanza di balneazione del Comune di Grado è la disposizione che apre le spiagge libere: «L'accesso dei cani è consentito negli stabilimenti appositamente autorizzati e nei 2/3 delle spiagge libere gratuite che, per il Comune di Grado, sono individuate nella planimetria allegata (Allegato 1)». Il comma 4 aggiunge che i cani devono essere accompagnati dal detentore con l'obbligo del guinzaglio e, nei casi previsti dalla normativa vigente, anche della museruola; il comma 5 che i detentori devono disporre di strumenti idonei alla immediata rimozione delle deiezioni e sono tenuti a rimuoverle. L'allegato 1 contiene una tavola intitolata «Spiagge libere individuate per l'accesso ai cani – zona Pineta», che marca in rosso due tratti dell'arenile: uno all'estremità orientale dell'abitato di Grado Pineta, verso viale dell'Orione, e uno più lungo che dalla fine di quella spiaggia risale verso est lungo il cordone litoraneo, all'altezza del Villaggio Ca' Laguna e delle Case Vacanze Orchidee, fino oltre la strada provinciale 19. Sulla tavola compare anche il cartello che segnala i tratti sul posto: il segnale circolare blu con la figura di una persona che conduce un cane al guinzaglio. La tavola di inquadramento generale dell'allegato distingue in legenda le «spiagge attrezzate a pagamento», segnate con un asterisco, dalle «spiagge accesso libero non attrezzate», segnate con una freccia: questi due tratti sono fra le seconde, e l'atto le definisce espressamente non attrezzate. L'ordinanza fissa la stagione balneare dal 1° maggio al 30 settembre. Le violazioni sono perseguite ai sensi degli articoli 1161, 1164 e 1174 del Codice della Navigazione ovvero dell'articolo 650 del Codice Penale, e per l'accesso degli animali l'articolo 4 richiama espressamente l'articolo 1164 commi 1 e 2 del Codice della Navigazione secondo la legge 689/81. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia o di peso, non fissa fasce orarie per le spiagge libere e non nomina i tratti con toponimi né con coordinate.Queste sono spiagge libere e gratuite, e sono il cuore di ciò che la legge regionale garantisce: l'articolo 21 comma 1 della legge regionale 20 del 2012 consente ai cani accompagnati l'accesso ad almeno i due terzi delle spiagge libere gratuite di ogni Comune, e l'ordinanza di Grado esegue quella norma individuando in planimetria i tratti aperti. Libere e non attrezzate vuol dire quello che dice: niente ombra, niente doccia per il cane, niente cestini dedicati, niente servizio di salvamento dichiarato dall'atto. Quattro cose non le sappiamo. La prima è dove comincino e dove finiscano: la tavola «zona Pineta» segna due tratti distinti — uno breve all'estremità orientale dell'abitato di Grado Pineta, verso viale dell'Orione, e uno lungo che dalla fine della spiaggia di Pineta prosegue verso est lungo il cordone litoraneo all'altezza del Villaggio Ca' Laguna — ma li segna con frecce e linee rosse su una fotografia satellitare, senza coordinate, senza metri lineari e senza toponimi; noi non li stimiamo, e per questo la scheda non compare in mappa. Sul posto i tratti dovrebbero essere riconoscibili dai cartelli che la stessa planimetria riproduce, il segnale blu con la figura che porta il cane al guinzaglio. La seconda è che l'atto non dice se in questi tratti il cane possa entrare in acqua: la facoltà di fare il bagno nello specchio acqueo antistante l'ordinanza la scrive solo per gli stabilimenti autorizzati, e sulle spiagge libere tace. La terza è il conto dei due terzi: l'ordinanza dichiara di individuare i due terzi delle spiagge libere gratuite del Comune, ma non pubblica l'elenco di quali siano tutte le spiagge libere gratuite di Grado né le loro lunghezze, e quindi che i tratti segnati arrivino davvero a due terzi non lo possiamo verificare. La quarta è la data: l'ordinanza è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza, ma un atto 2026 che confermi la stessa planimetria non l'abbiamo trovato, perché l'albo pretorio del Comune cancella gli atti a pubblicazione scaduta. Una nota di prudenza in più: il tratto che prosegue verso est costeggia zone di interesse naturalistico — l'ordinanza stessa allega uno stralcio della cartografia delle aree protette per mostrare dove cadono le spiagge aperte ai cani — e in quei contesti valgono anche i divieti propri della riserva, che questa ordinanza non elenca.Fonte: Comune di Grado, ordinanza dirigenziale n. 76 del 08/04/2025, «Ordinanza di balneazione», Area Tecnica – Servizio Ambiente, articolo 4 «Prescrizioni sull'accesso degli animali sull'arenile», articolo 5 comma 1 lettera e), articolo 1 e allegati 1 e 2Spiaggia libera per cani di Fossalon, lungo la Valle Cavanata
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'allegato 1 all'ordinanza di balneazione del Comune di Grado contiene una tavola intitolata al singolare «Spiaggia libera individuata per l'accesso ai cani – zona Fossalon»: la fotografia satellitare inquadra la campagna di Fossalon fra il canale di Averto e la Val Cavanata, e segna con due frecce i punti di accesso all'arenile dalla Strada del Caneo e con una freccia più grande il tratto di spiaggia aperto ai cani, oltre alla riproduzione del cartello blu con la figura che conduce il cane al guinzaglio. È l'unico tratto libero che l'ordinanza individua fuori dalla zona di Grado Pineta, e nella tavola di inquadramento generale è segnato con la freccia della legenda «spiaggia accesso libero non attrezzata». Il regime è quello del comma 2 dell'articolo 4, che consente l'accesso dei cani negli stabilimenti appositamente autorizzati e nei due terzi delle spiagge libere gratuite individuate nella planimetria allegata, con l'obbligo del guinzaglio e della museruola nei casi previsti dalla normativa vigente (comma 4) e l'obbligo di raccogliere le deiezioni (comma 5). Lo stralcio della cartografia delle aree di interesse naturalistico, ultima tavola dell'allegato, colloca questo tratto accanto alla Riserva naturale regionale della Valle Cavanata e al SIC/ZPS «Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia», a ovest della Riserva naturale regionale della Foce dell'Isonzo e del SIC/ZPS «Foce dell'Isonzo – Isola della Cona». La stagione balneare è dal 1° maggio al 30 settembre. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia o di peso, non fissa fasce orarie per le spiagge libere e non dà coordinate.È la spiaggia libera più lontana e più selvatica fra quelle che l'ordinanza di Grado apre ai cani: un arenile non attrezzato nella zona agricola di Fossalon, davanti alla Valle Cavanata, raggiungibile dalla Strada del Caneo. Non attrezzata vuol dire niente ombra, niente doccia, niente cestini dedicati e nessun servizio di salvamento dichiarato dall'atto. Quattro avvertenze. La prima è la posizione: la tavola «zona Fossalon» segna con due frecce i punti di accesso all'arenile dal ciglio della strada e con una freccia grande la spiaggia, su una fotografia satellitare priva di coordinate e di misure; noi non le stimiamo, e per questo la scheda non compare in mappa. La seconda, e conta più delle altre, è che qui si è dentro o a ridosso di aree protette: l'ordinanza stessa allega uno stralcio della cartografia delle aree di interesse naturalistico proprio per collocare le spiagge aperte ai cani, e su quello stralcio questo tratto sta accanto alla Riserva naturale regionale della Valle Cavanata e al sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale «Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia», poco a ovest della Riserva naturale regionale della Foce dell'Isonzo. I divieti propri delle riserve e dei siti Natura 2000 non li detta questa ordinanza e noi non li riportiamo: chi ci va con il cane li verifichi con l'ente gestore della riserva. La terza è che l'atto non dice se in questo tratto il cane possa entrare in acqua: il bagno nello specchio acqueo antistante l'ordinanza lo scrive solo per gli stabilimenti autorizzati. La quarta è la data: l'ordinanza è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza, ma un atto 2026 che confermi la stessa planimetria non l'abbiamo trovato, perché l'albo pretorio del Comune cancella gli atti a pubblicazione scaduta.Fonte: Comune di Grado, ordinanza dirigenziale n. 76 del 08/04/2025, «Ordinanza di balneazione», Area Tecnica – Servizio Ambiente, articolo 4 «Prescrizioni sull'accesso degli animali sull'arenile», articolo 5 comma 1 lettera e), articolo 1 e allegati 1 e 2Spiaggia attrezzata per cani a pagamento di Grado Pineta
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoNella tavola «Spiagge attrezzate per cani a pagamento» dell'allegato 1 all'ordinanza di balneazione del Comune di Grado gli asterischi rossi sono due, e il secondo cade sull'arenile di Grado Pineta, all'altezza del Camping Al Bosco e di viale dell'Orione. La stessa coppia di asterischi ricompare, nella stessa posizione, sulla tavola di inquadramento generale delle spiagge per cani e sullo stralcio della cartografia delle aree di interesse naturalistico, dove la legenda distingue le «spiagge attrezzate per cani a pagamento» dalle «spiagge libere per cani non attrezzate». Il regime è quello dell'articolo 4 comma 1: uno stabilimento balneare che voglia allestire una spiaggia aperta ai cani deve prima ottenere l'autorizzazione demaniale dal Comune di Grado, e poi rispettare le dieci prescrizioni dell'articolo — accesso pedonale dall'alba al tramonto per tutta la stagione balneare in area segnalata da cartelli, bagno consentito nello specchio acqueo antistante, iscrizione all'anagrafe canina o vaccinazioni in regola, responsabilità civile e penale del detentore, guinzaglio in spiaggia e in acqua, divieto per i cani con sindrome aggressiva e per le femmine in calore, divieto di lasciare l'animale incustodito, assenza di pulci e zecche, raccolta immediata delle deiezioni, sanzioni dell'articolo 1164 commi 1 e 2 del Codice della Navigazione. L'ordinanza non scrive il nome di questo stabilimento né la sua estensione. L'atto è stato letto per intero e non pone limiti di taglia o di peso.Questa è la seconda delle due spiagge attrezzate per cani a pagamento che l'ordinanza di Grado individua, e sta a Grado Pineta, il centro turistico a est della città. Sappiamo poco, e conviene dirlo subito. L'ordinanza non la nomina: la segna con un asterisco rosso su una fotografia satellitare dell'allegato 1, all'altezza del Camping Al Bosco e di viale dell'Orione, senza coordinate, senza metri lineari e senza il nome del concessionario; per questo la scheda non compare in mappa e per questo il suo nome, qui, è quello che le dà l'ordinanza e non un nome commerciale. Portali turistici e la stessa pagina informativa del consorzio turistico di Grado la chiamano «Spiaggia di Snoopy» e la descrivono come una spiaggia per cani vicina al campeggio Al Bosco con una zona di balneazione delimitata da boe: l'abbinamento fra quel nome e l'asterisco della planimetria l'abbiamo fatto noi, e non l'abbiamo potuto verificare su un atto, quindi lo diamo come ipotesi e non come fatto. Non sappiamo il prezzo, gli orari di apertura, se ci sia oggi un gestore attivo, né quali servizi offra: sono cose che pone il concessionario e che l'ordinanza non contiene. Quello che sappiamo è la cornice: l'ordinanza consente l'accesso dei cani solo negli stabilimenti appositamente autorizzati dal Comune, dall'alba al tramonto per tutto il periodo della stagione balneare, con accesso esclusivamente pedonale, e consente ai cani il bagno nello specchio acqueo antistante. Infine la data: l'ordinanza è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza, ma un atto 2026 che confermi le stesse due spiagge attrezzate non l'abbiamo trovato, perché l'albo pretorio del Comune cancella gli atti a pubblicazione scaduta.Fonte: Comune di Grado, ordinanza dirigenziale n. 76 del 08/04/2025, «Ordinanza di balneazione», Area Tecnica – Servizio Ambiente, articolo 4 «Prescrizioni sull'accesso degli animali sull'arenile», articolo 5 comma 1 lettera e), articolo 1 e allegati 1 e 2
Un luogo di Grado dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Grado nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Battigia e arenili di Grado davanti agli stabilimenti balneari a pagamento
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
Questa scheda esiste per dire un no, ed è il no che a Grado conta di più, perché riguarda la spiaggia che quasi tutti chiamano «la spiaggia di Grado»: quella principale, a pagamento, in concessione. Sulla battigia davanti agli stabilimenti balneari a pagamento l'ordinanza vieta di condurre, far permanere o bagnare animali di qualsiasi specie. Il divieto non copre le aree attrezzate per animali regolarmente autorizzate — il settore per i cani dentro la spiaggia GIT e quello di Grado Pineta, che hanno una scheda ciascuno — e non riguarda i cani guida per i non vedenti né i cani abilitati al soccorso in servizio di salvataggio, che devono comunque essere accompagnati dal conduttore munito del documento di abilitazione. Al divieto si aggiunge quello, altrettanto esplicito, sugli arenili limitrofi a quello di Città Giardino. Tre cose vanno chiarite. La prima è che questo non è un divieto su tutto il litorale: la legge regionale garantisce l'accesso su almeno i due terzi delle spiagge libere gratuite, e l'ordinanza di Grado esegue quella norma individuando in planimetria i tratti liberi aperti ai cani, a Grado Pineta e a Fossalon. La seconda è il periodo: l'ordinanza non data il divieto, e noi lo indichiamo per la stagione balneare che l'atto stesso definisce, dal 1° maggio al 30 settembre; che cosa valga fuori stagione l'atto non lo dice. La terza è che l'ordinanza in vigore che abbiamo letto è dell'8 aprile 2025 e non ha scadenza: un'ordinanza balneare 2026 del Comune di Grado non l'abbiamo trovata, perché l'albo pretorio comunale cancella gli atti a pubblicazione scaduta, e il concessionario della spiaggia principale continua a pubblicare quella del 2025 fra i propri documenti del 2026.
Lo dispone ordinanza dirigenziale n. 76 dell'8 aprile 2025 del Comune di Grado, articolo 5 comma 1 lettera e) e articolo 4 comma 3.
Le aree di sgambamento a Grado
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Grado quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.