Veneto (VE)
Spiagge per cani a Chioggia
13 schede in archivio: 12 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Chioggia
Quello che leggi in questa pagina viene da 4 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Chioggia
tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 27 marzo 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 7 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Chioggia, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 13 spiagge di questa pagina: Area a uso promiscuo dello stabilimento Marè a Sottomarina, Area per animali in spiaggia libera a Isola Verde, Area per cani dei Bagni Lungomare a Sottomarina, Area per cani dei Bagni le Tegnùe e del Camping Oasi, zona Dune di Sottomarina, Area per cani dello stabilimento Cayo Blanco a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento InDiga a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento Nuova Astoria a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento e camping Grande Italia a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento e camping Isamar a Isola Verde, Area per cani dello stabilimento e camping Smeraldo a Isola Verde, Arenile di Sottomarina e Isola Verde fuori dalle aree dedicate, Stabilimento Alba Chiara a Isola Verde, Stabilimento Playa Punta Canna, zona Dune di Sottomarina.
Nelle schede lo citiamo così: ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3»; ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20»; «regolamento della disciplina delle attività balneari del Comune di Chioggia, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3 e articolo 35; «Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico».
Comune di Chioggia
«Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026», documento del Settore Promozione del Territorio, Servizio Demanio Marittimo Turistico, pubblicato in «Documenti e dati» del Comune, ultimo aggiornamento 02/04/2026
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 2 aprile 2026
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Chioggia, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 13 spiagge di questa pagina: Area a uso promiscuo dello stabilimento Marè a Sottomarina, Area per animali in spiaggia libera a Isola Verde, Area per cani dei Bagni Lungomare a Sottomarina, Area per cani dei Bagni le Tegnùe e del Camping Oasi, zona Dune di Sottomarina, Area per cani dello stabilimento Cayo Blanco a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento InDiga a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento Nuova Astoria a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento e camping Grande Italia a Sottomarina, Area per cani dello stabilimento e camping Isamar a Isola Verde, Area per cani dello stabilimento e camping Smeraldo a Isola Verde, Arenile di Sottomarina e Isola Verde fuori dalle aree dedicate, Stabilimento Alba Chiara a Isola Verde, Stabilimento Playa Punta Canna, zona Dune di Sottomarina.
Nelle schede lo citiamo così: ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3»; ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20»; «regolamento della disciplina delle attività balneari del Comune di Chioggia, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3 e articolo 35; «Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico».
Comune di Chioggia
«Regolamento della disciplina delle attività balneari – nuovo testo coordinato», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30/04/2021, articoli 20, 22, 23, 32, 33 e 35
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 30 aprile 2021
- Quando l'abbiamo letto
- fra il 6 agosto 2026 e il 7 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Chioggia, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Area per animali in spiaggia libera a Isola Verde, Arenile di Sottomarina e Isola Verde fuori dalle aree dedicate.
Nelle schede lo citiamo così: ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20»; «regolamento della disciplina delle attività balneari del Comune di Chioggia, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3 e articolo 35; «Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico».
Comune di Chioggia
«Animali d'affezione – planimetria Zona Isola Verde», tavola 03c del Piano della balneazione, Servizio Demanio Marittimo Turistico, disegno del 27/03/2026, con le quote Gauss-Boaga delle postazioni di salvataggio
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 27 marzo 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Chioggia, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Area per animali in spiaggia libera a Isola Verde.
Nelle schede lo citiamo così: ««Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico del Comune di Chioggia; regolamento della disciplina delle attività balneari approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Vedi il luogo di Chioggia sulla mappa
Dove il cane entra
12 spiagge
Area a uso promiscuo dello stabilimento Marè a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.L'elenco comunale mette questo stabilimento in una categoria sua: non fra gli impianti «all'uopo attrezzati», ma sotto la voce «impianti balneari che hanno un uso promiscuo», ed è l'unico. Che cosa significhi esattamente «uso promiscuo» il documento non lo spiega e il regolamento non lo definisce: la planimetria del Piano della Balneazione per Isola Verde distingue in legenda l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, l'area a uso promiscuo e il percorso per animali d'affezione, quindi è una categoria che il Comune usa e disegna, ma la sua definizione non è scritta in nessuno dei due atti che abbiamo letto. La lettura più prudente è che gli animali siano ammessi nell'area senza che una porzione sia riservata e delimitata solo per loro; ma è una nostra lettura, non una posizione del Comune, e non la trasformiamo in una regola. Per questo la scheda non dichiara l'area come recintata. L'elenco non scrive «con relativo specchio acqueo» per questo impianto: che il cane possa entrare in mare qui non risulta. Non sappiamo il prezzo, gli orari, il periodo, né se l'accesso sia riservato ai clienti. La scheda non ha coordinate: la tavola tematica 2026 conferma l'insegna «Marè» sulla A.I.U. 42 ma, come le altre due, quota in coordinate le sole postazioni di salvataggio e non le concessioni.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per animali in spiaggia libera a Isola Verde
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoIl regolamento della disciplina delle attività balneari di Chioggia elenca all'articolo 20 le attività soggette ad autorizzazione, e fra queste mette la conduzione sulla spiaggia di cani o altri animali, con l'eccezione dei tratti di arenile segnalati da appositi cartelli; l'autorizzazione non è necessaria per i cani guida dei non vedenti e per i cani di salvataggio muniti di regolare brevetto S.I.C.S. Lo stesso articolo consente ai concessionari di individuare, dentro il proprio impianto balneare, aree debitamente attrezzate e delimitate da adibire all'accoglienza di animali domestici, che devono distare almeno un metro e mezzo dalle concessioni confinanti e dai percorsi pubblici verso la battigia, salvaguardando l'incolumità e la tranquillità dell'utenza e assicurando le condizioni igieniche, con le modalità previste dall'ordinanza balneare. I concessionari di aree animal friendly devono garantire il libero e gratuito accesso alla battigia agli animali da compagnia accompagnati dal proprietario o da altro detentore, con obbligo di guinzaglio e di museruola o altri strumenti contenitivi; negli altri casi i percorsi per raggiungere la battigia vanno opportunamente evidenziati. I punti bar e ristoro con autonoma autorizzazione commerciale possono ammettere gli animali anche se si trovano dentro stabilimenti che ne vietano l'ingresso. Le violazioni dell'articolo 20 comma 1 punto 3 sono punite con una sanzione da venticinque a cinquecento euro. Il regolamento definisce spiaggia libera ogni area demaniale marittima non data in concessione, liberamente e gratuitamente disponibile all'uso pubblico, e prevede all'articolo 32 che prima dell'inizio della stagione balneare il Comune emetta un'apposita ordinanza che disciplina tutti gli aspetti connessi all'attività turistica.È l'unico tratto di spiaggia libera del Comune di Chioggia aperto agli animali, e ha uno specchio acqueo dedicato, quindi è anche l'unico posto pubblico dove il cane può entrare in acqua. Tutte le altre aperture del Comune stanno dentro gli stabilimenti balneari, cioè in concessione, e lì le condizioni le pone il gestore. Quattro cose non le sappiamo. La prima è che cosa prescriva l'ordinanza balneare annuale: il regolamento dice che il Comune ne emette una prima di ogni stagione, ma quella del 2026 non risulta pubblicata da nessuna parte, quindi le condizioni d'uso che il Comune può avere aggiunto — orari, periodo, numero di animali — non le conosciamo. La seconda è il periodo: il documento che individua l'area è intitolato alla stagione 2026 ma non dichiara le date di apertura e chiusura. La terza è il limite di peso o di taglia: né il documento né il regolamento ne pongono, ma senza l'ordinanza annuale non possiamo dire di avere letto tutto ciò che disciplina questo tratto. La quarta è il confine esatto: lo ricaviamo dalle due postazioni di salvataggio quotate sulla tavola allegata, la 33 e la B, che distano circa centosettanta metri; il punto in mappa è il loro punto medio e vale come orientamento, non come confine.Fonte: Comune di Chioggia, «Regolamento della disciplina delle attività balneari – nuovo testo coordinato», approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30/04/2021, articoli 20, 22, 23, 32, 33 e 35Area per cani dei Bagni Lungomare a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. L'elenco NON scrive «con relativo specchio acqueo» per questo impianto, a differenza di altri: che il cane possa entrare in mare qui non risulta, e non lo deduciamo. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. Sulla stessa Area di Intervento Unitario n. 32 l'elenco colloca anche il punto ristoro del Camping Adriatico, che sta dentro i Bagni Lungomare e che compare invece fra le attività di ristorazione che accettano gli animali: sono due voci distinte dello stesso documento sullo stesso numero.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dei Bagni le Tegnùe e del Camping Oasi, zona Dune di Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. È l'unico impianto che l'elenco colloca sulla tavola 03b, cioè nella zona Dune, il tratto meridionale dell'arenile di Sottomarina fra gli altri stabilimenti e Isola Verde.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento Cayo Blanco a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. È l'unico impianto dell'elenco che occupa due Aree di Intervento Unitario contigue, la 12 e la 13, insieme a Le Tegnùe con il Camping Oasi. L'insegna è confermata dalla tavola del Piano della Balneazione, che alle Aree di Intervento Unitario 12 e 13 riporta entrambe le volte «Cayo Blanco»: il riconoscimento ottico dell'elenco, che è un PDF scansionato, restituiva «Cayo Bianco», ed è la tavola a decidere. La stessa tavola segnala che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento InDiga a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. L'elenco NON scrive «con relativo specchio acqueo» per questo impianto, a differenza di altri: che il cane possa entrare in mare qui non risulta, e non lo deduciamo. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. È il primo impianto dell'elenco e porta il numero 01 delle Aree di Intervento Unitario: la numerazione del Piano della Balneazione scende da nord verso sud, quindi si trova nella parte settentrionale dell'arenile di Sottomarina, verso la diga.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento Nuova Astoria a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento e camping Grande Italia a Sottomarina
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. Una nota sulla fonte, che riportiamo perché è dell'atto: per questo solo impianto l'elenco cita la «Tav. 03» e non la «Tav. 03a» come per gli altri stabilimenti di Sottomarina. Non sappiamo se sia un refuso del documento o una tavola diversa.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento e camping Isamar a Isola Verde
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. Porta il numero di Area di Intervento Unitario più alto dell'intero elenco, il 73: la numerazione scende da nord verso sud, quindi è l'apertura più meridionale del litorale comunale.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Area per cani dello stabilimento e camping Smeraldo a Isola Verde
Verificato, con condizioniLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.Il Comune di Chioggia dichiara che questo impianto ha attrezzato un'area per gli animali d'affezione e ha variato per questo il proprio titolo concessorio: è un fatto pubblico e verificabile, ed è più di quanto dica qualsiasi aggregatore. Quello che il Comune non dice è tutto il resto. Ha anche lo specchio acqueo dedicato: è uno dei tratti dove l'elenco scrive «con relativo specchio acqueo», cioè dove il cane può entrare in mare. Non sappiamo quanto costi entrare, con quali orari, quanti posti ci siano, se l'area sia riservata ai clienti dello stabilimento o aperta a chiunque, né quali regole interne il gestore applichi: l'elenco individua l'area, il regolamento comunale ne fissa i requisiti minimi, e le condizioni pratiche le pone il concessionario, che il Comune non pubblica. Non sappiamo nemmeno il periodo: il documento è intitolato alla stagione 2026 ma non ne scrive le date, e l'ordinanza balneare annuale — quella che secondo l'articolo 32 del regolamento dovrebbe fissarle — non risulta pubblicata da nessuna parte. La scheda dichiara l'area come recintata perché il regolamento prescrive che sia «debitamente attrezzata e delimitata in modo idoneo», ma il tipo di delimitazione non è specificato. Non ha coordinate. L'atto colloca l'area con l'insegna dello stabilimento e con il numero di Area di Intervento Unitario del Piano della Balneazione; del Piano abbiamo ottenuto e letto tutte e tre le tavole tematiche 2026 — Zona Sottomarina, Zona Dune e Zona Isola Verde —, che portano la tabella con insegna e concessionario di ogni A.I.U. del litorale e una legenda che distingue l'area attrezzata dentro uno stabilimento, l'area dedicata in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali, l'area a uso promiscuo, il percorso e l'accesso per animali e il punto bar ristoro con accoglienza animali. Ciò che le tavole NON quotano sono le coordinate delle singole concessioni: quotano in Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio. Ricavare un punto interpolando il numero di A.I.U. lungo la costa sarebbe una nostra stima spacciata per l'atto, e le concessioni non sono larghe uguali. È l'impianto che dà il riferimento all'unica area di spiaggia libera del Comune aperta agli animali: l'elenco colloca quella zona pubblica «a sud dello stabilimento Bagni Smeraldo», fra la postazione di salvataggio n. 33 e la postazione lettera B.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Stabilimento Alba Chiara a Isola Verde
Dati incompletiLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.⚠️ Su questo impianto l'elenco comunale è ambiguo, e l'ambiguità è la prima cosa da sapere. La voce compare nel blocco introdotto da «queste le attività di ristorazione che operano all'interno degli stabilimenti balneari e che accettano animali d'affezione», dove quasi tutte le altre voci aggiungono «limitatamente zona ristorante» o «limitatamente zona ristorante e scoperto adiacente». Questa no: l'elenco la scrive senza nessuna limitazione. Non sappiamo se il Comune abbia voluto dire che qui gli animali sono ammessi in tutto lo stabilimento, o se la limitazione manchi per un difetto del documento — che è un PDF scansionato, letto con riconoscimento ottico dei caratteri. Non risolviamo al posto del Comune: chi vuole essere sicuro chieda allo stabilimento, e sappia che il regolamento comunale consente comunque ai punti bar e ristoro con autonoma autorizzazione commerciale di ammettere gli animali anche dentro stabilimenti che ne vietano l'ingresso. L'elenco non scrive «con relativo specchio acqueo» per questo impianto, e non lo mette fra quelli che hanno variato il titolo concessorio per attrezzare un'area: che il cane possa entrare in mare qui non risulta. Non sappiamo prezzo, orari, periodo, né se l'accesso sia riservato ai clienti. La scheda non ha coordinate: le tavole tematiche 2026 del Piano della Balneazione quotano in coordinate le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni. Si trova a Isola Verde, subito a sud del Camping Smeraldo e quindi vicino all'unica area di spiaggia libera del Comune aperta agli animali.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»Stabilimento Playa Punta Canna, zona Dune di Sottomarina
Dati incompletiLimite di peso non verificatoLe tre tavole tematiche del Piano della Balneazione — «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde» —, redatte dallo studio Archimat in scala 1:2000, datate 27 marzo 2026 e intestate «Spiagge animali d'affezione 2026», sono gli elaborati grafici a cui l'elenco comunale rimanda. La loro legenda distingue cinque figure diverse che l'elenco tiene implicite: l'area attrezzata per animali d'affezione dentro uno stabilimento balneare, l'area dedicata agli animali d'affezione in spiaggia libera, la spiaggia con specchio acqueo per animali d'affezione, l'area a uso promiscuo per animali d'affezione, e il percorso e l'accesso per animali d'affezione, oltre al punto bar ristoro con accoglienza animali d'affezione. Le tavole portano inoltre la tabella con l'insegna e il concessionario di ogni Area di Intervento Unitario del litorale comunale, dalla 01 alla 75, ed è da lì che ricaviamo l'insegna esatta di ciascun impianto quando l'elenco, che è scansionato, si presta a letture diverse. Quotano in coordinate Gauss-Boaga le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni; segnalano che sulle A.I.U. 12 e 19 opera la S.I.C.S., la Scuola Italiana Cani da Salvataggio, e che gli ausili mobili sono obbligatori su tutte le torrette.⚠️ Su questo impianto l'elenco comunale è ambiguo, e l'ambiguità è la prima cosa da sapere. La voce compare nel blocco introdotto da «queste le attività di ristorazione che operano all'interno degli stabilimenti balneari e che accettano animali d'affezione», dove quasi tutte le altre voci aggiungono «limitatamente zona ristorante» o «limitatamente zona ristorante e scoperto adiacente». Questa no: l'elenco la scrive senza nessuna limitazione. Non sappiamo se il Comune abbia voluto dire che qui gli animali sono ammessi in tutto lo stabilimento, o se la limitazione manchi per un difetto del documento — che è un PDF scansionato, letto con riconoscimento ottico dei caratteri. Non risolviamo al posto del Comune: chi vuole essere sicuro chieda allo stabilimento, e sappia che il regolamento comunale consente comunque ai punti bar e ristoro con autonoma autorizzazione commerciale di ammettere gli animali anche dentro stabilimenti che ne vietano l'ingresso. L'elenco non scrive «con relativo specchio acqueo» per questo impianto, e non lo mette fra quelli che hanno variato il titolo concessorio per attrezzare un'area: che il cane possa entrare in mare qui non risulta. Non sappiamo prezzo, orari, periodo, né se l'accesso sia riservato ai clienti. La scheda non ha coordinate: le tavole tematiche 2026 del Piano della Balneazione quotano in coordinate le sole postazioni di salvataggio, non le concessioni. Si trova nella zona Dune, il tratto meridionale dell'arenile di Sottomarina. ⚠️ Una seconda discrepanza, sui numeri: l'elenco 2026 colloca questo stabilimento sulla A.I.U. 52, mentre la tabella delle tavole tematiche del Piano della Balneazione assegna il 52 a Nova Marina e colloca Playa Punta Canna sulle A.I.U. 55-56. Riportiamo il numero dell'elenco, perché è l'atto con cui il Comune individua le spiagge per animali, e diciamo che la tavola ne dà un altro.Fonte: Comune di Chioggia, tavole tematiche «Spiagge animali d'affezione 2026» del Piano della Balneazione, studio Archimat, scala 1:2000, datate 27/03/2026: «01 – Zona Sottomarina», «02 – Zona Dune» e «03 – Zona Isola Verde»
Un luogo di Chioggia dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Chioggia nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenile di Sottomarina e Isola Verde fuori dalle aree dedicate
Qui il cane non può entrare.
Questa scheda esiste per dire un no, e va detto con la precisione dell'atto: il regolamento non scrive «vietato», scrive che portare un cane in spiaggia è un'attività soggetta ad autorizzazione, con l'eccezione dei tratti di arenile segnalati da appositi cartelli. Per chi arriva in vacanza la differenza è teorica — senza un'autorizzazione del Comune, e fuori dai tratti segnalati, il cane non ci può stare, e chi lo porta rischia da venticinque a cinquecento euro —, ma la riportiamo perché è quello che dice il testo. L'unico tratto segnalato di spiaggia libera che il Comune abbia individuato per il 2026 è a Isola Verde, fra la postazione di salvataggio n. 33 e la postazione B, e ha una scheda propria. Restano fuori dall'obbligo di autorizzazione i cani guida dei non vedenti e i cani da salvataggio con brevetto S.I.C.S. Tre cose non le sappiamo. La prima: che cosa dica l'ordinanza balneare 2026. Il regolamento prevede che il Comune ne emetta una prima di ogni stagione, ma non è pubblicata — il registro delle ordinanze del vecchio portale dei servizi si ferma al 31 dicembre 2024, l'albo pretorio online non restituisce risultati, lo storico dell'albo indicizza solo le deliberazioni e il nuovo sito del Comune non ne pubblica nessuna. Potrebbe contenere condizioni che qui non riportiamo. La seconda: dentro gli stabilimenti la regola non la scrive il Comune. Il Comune pubblica l'elenco degli impianti che hanno attrezzato un'area per gli animali o che li accettano nella sola zona ristorante, ma le condizioni pratiche le pone il concessionario e vanno chieste a lui. La terza: dove siano i cartelli. L'eccezione del regolamento è legata alla segnaletica sul posto, che noi non abbiamo visto.
Lo dispone regolamento della disciplina delle attività balneari del Comune di Chioggia, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 70 del 30 aprile 2021, articolo 20 punto 3 e articolo 35; «Aree attrezzate per animali d'affezione – Stagione 2026» del Servizio Demanio Marittimo Turistico.
Le aree di sgambamento a Chioggia
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Chioggia quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.