Liguria (SV)
Spiagge per cani a Celle Ligure
2 schede in archivio: 1 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Celle Ligure
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Celle Ligure
ordinanza n. 13 del 23/05/2017, disciplina delle attività balneari, Servizio Pianificazione Urbanistica e Territoriale, articoli 1 e 4 comma 1 lettera g
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 23 maggio 2017
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Celle Ligure, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 2 spiagge di questa pagina: Arenili e spiagge libere di Celle Ligure, Aree attrezzate per la custodia di animali domestici negli stabilimenti balneari di Celle Ligure.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale n. 13 del 23 maggio 2017, articolo 4 comma 1 lettera g».
Comune di Celle Ligure
ordinanza n. 13 del 23/05/2017, disciplina delle attività balneari, Servizio Pianificazione Urbanistica e Territoriale, punto 2 lettera g e disposizioni finali punto 4
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 23 maggio 2017
- Quando l'abbiamo letto
- 6 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Celle Ligure, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Arenili e spiagge libere di Celle Ligure.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale n. 13 del 23 maggio 2017, articolo 4 comma 1 lettera g».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
1 spiaggia
Un luogo di Celle Ligure dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Celle Ligure nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Arenili e spiagge libere di Celle Ligure
Qui il cane non può entrare dal 1 maggio 2026 al 30 settembre 2026.
A Celle Ligure, per tutta la stagione balneare, portare un cane sull'arenile è vietato: l'ordinanza non nomina nessuna spiaggia libera aperta agli animali, e le uniche eccezioni sono i cani guida dei non vedenti e i cani condotti da personale specializzato nel servizio di salvataggio. Tre cose vanno dette. La prima riguarda l'atto: non è dell'anno in corso — è del maggio 2017 — ma non è per questo scaduto, perché dichiara esso stesso di valere «sino all'emissione di successiva nuova ordinanza», e sul sito del Comune non ne abbiamo trovata una successiva. Le date che indichiamo sono quelle della stagione balneare che l'atto definisce, dal 1° maggio al 30 settembre, riferite all'anno in corso. La seconda è l'unica strada che resta: l'ordinanza consente ai concessionari di attrezzare, dentro la propria concessione, aree autorizzate per la custodia di animali domestici — e precisa che non è consentita la custodia di animali privi dei rispettivi padroni; quali stabilimenti l'abbiano fatto non risulta da nessun elenco pubblico. La terza è che il Comune, per quanto abbiamo trovato, non ha individuato l'area attrezzata per animali domestici che la legge regionale ligure gli chiede di individuare durante la stagione balneare.
Lo dispone ordinanza comunale n. 13 del 23 maggio 2017, articolo 4 comma 1 lettera g.
Le aree di sgambamento a Celle Ligure
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Celle Ligure quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.