Sardegna (OR)
Spiagge per cani a Cabras
4 schede in archivio: 4 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Cabras
Quello che leggi in questa pagina viene da 3 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze
ordinanza «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore Generale n. 2614, prot. 24684 del 12 giugno 2026, pubblicata sul BURAS n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione 61928; art. 1 lett. a) e art. 3 lettera k). E' l'atto che l'albo pretorio del Comune di Cabras indicizza come «Det DG2614 2026 Ord Balneare»; la copia letta e' quella protocollata in arrivo dal Comune di Arborea e pubblicata da quel Comune
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 giugno 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Area cani “Dog Friendly Beach” di Funtana Meiga, Area cani “Dog Friendly Beach” di Maimoni, Area cani “Dog Friendly Beach” di Portu S’uedda, Area cani “Dog Friendly Beach” di San Giovanni di Sinis.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale citata dal comunicato del Comune del 19 giugno 2025; il quadro generale e' l'ordinanza balneare della Regione Sardegna, determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k)».
Comune di Cabras — Albo Pretorio
ricerca «ordinanza» nell'Albo Pretorio e Storico atti dal motore del sito istituzionale: indicizza «DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' ESERCITABILI SUL DEMANIO MARITTIMO - ORDINANZA-DETERMINAZIONE N. 2614/24684 DEL 12 GIUGNO 2026 - COMUNICAZIONI», che e' l'ordinanza balneare REGIONALE ripubblicata nell'albo del Comune. La pagina di dettaglio dell'albo risponde 404 (pubblicazione scaduta)
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Cabras — Albo Pretorio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Area cani “Dog Friendly Beach” di Funtana Meiga, Area cani “Dog Friendly Beach” di Maimoni, Area cani “Dog Friendly Beach” di Portu S’uedda, Area cani “Dog Friendly Beach” di San Giovanni di Sinis.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale citata dal comunicato del Comune del 19 giugno 2025; il quadro generale e' l'ordinanza balneare della Regione Sardegna, determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k)».
Comune di Cabras — Ufficio Comunicazione
comunicato «Quattro aree cani “Dog Friendly Beach” - Stagione balneare 2025», pubblicato nella sezione Novita' del sito istituzionale il 19 giugno 2025
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- 19 giugno 2025
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Cabras — Ufficio Comunicazione, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 4 spiagge di questa pagina: Area cani “Dog Friendly Beach” di Funtana Meiga, Area cani “Dog Friendly Beach” di Maimoni, Area cani “Dog Friendly Beach” di Portu S’uedda, Area cani “Dog Friendly Beach” di San Giovanni di Sinis.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza comunale citata dal comunicato del Comune del 19 giugno 2025; il quadro generale e' l'ordinanza balneare della Regione Sardegna, determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k)».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
4 spiagge
Area cani “Dog Friendly Beach” di Funtana Meiga
Dati incompletiLimite di peso non verificatoOrdinanza balneare della Regione Autonoma della Sardegna vigente, letta per intero (14 pagine). L'art. 3, «Prescrizioni sulla fruizione delle spiagge e delle acque costiere immediatamente prospicienti la linea di battigia marina», elenca i divieti che valgono «sulle spiagge e negli specchi acquei riservati alla balneazione» e alla lettera k) vieta «di transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate, ad esclusione delle unita' cinofile da salvataggio munite di tessera di riconoscimento dell'Associazione di appartenenza censita presso il Registro Regionale del Volontariato e dei cani guida per i non vedenti o dedicati alla terapia da affezione muniti delle certificazioni di legge». L'art. 1 lett. a) fissa la stagione estiva dal 1o aprile al 31 ottobre di ogni anno e precisa che, in esecuzione del d.l. 21 maggio 2025 n. 73 convertito dalla legge 18 luglio 2025 n. 105, la stagione balneare vera e propria va «dalla terza settimana di maggio alla terza settimana di settembre di ogni anno». L'art. 2 lett. b) dichiara che «la Regione Autonoma della Sardegna e' il soggetto che esercita le funzioni amministrative in materia di rilascio di concessioni di beni del Demanio Marittimo anche per attivita' turistico ricreative». L'art. 8 prescrive che l'ordinanza sia pubblicata sul sito della Regione e sul BURAS, esposta dai concessionari in luogo ben visibile per tutta la stagione e trasmessa ai Comuni per la pubblicazione nei rispettivi albi pretori. L'art. 9 stabilisce che «la presente sostituisce integralmente la precedente ed ha piena validita' ed efficacia dal momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) fino all'emanazione di nuova ordinanza». L'ordinanza NON individua tratti aperti ai cani comune per comune e non contiene allegati con elenchi comunali: lascia la definizione delle «aree appositamente attrezzate» fuori dal proprio testo.Questa scheda non viene dall'ordinanza balneare ma dal comunicato ufficiale del Comune di Cabras del 19 giugno 2025, che descrive le quattro aree cani della stagione 2025 e dichiara che sono state predisposte «secondo quanto prescritto dall'ordinanza comunale». Il testo dell'ordinanza non l'abbiamo letto: l'atto balneare del 2026 esiste — l'albo pretorio del Comune lo indicizza come ordinanza-determinazione n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo» — ma la sua pagina di dettaglio nell'albo e' scaduta e risponde 404. Tre cose non le sappiamo. La prima, ed e' la piu' importante: non sappiamo se per la stagione 2026 il Comune abbia confermato queste quattro aree, perche' per il 2026 non ha pubblicato un comunicato equivalente a quello del 2025. La seconda: non conosciamo le date di inizio e fine della validita', perche' il comunicato non le scrive. La terza: non sappiamo che cosa valga sul resto del litorale di Cabras, cioe' se fuori da queste quattro aree i cani siano vietati o semplicemente non nominati; il comunicato non lo dice e l'ordinanza non l'abbiamo potuta leggere. In particolare non abbiamo nulla di verificato sulle spiagge di quarzo di Is Arutas e Mari Ermi, che stanno nell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre e non compaiono fra le quattro aree cani. Fuori da queste quattro aree vale la regola regionale, che non e' un divieto pieno: l'ordinanza balneare della Regione Sardegna in vigore (determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k) vieta «il transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate», con l'eccezione delle unita' cinofile da salvataggio e dei cani guida per non vedenti o da pet therapy con le certificazioni di legge. Fuori da quella fascia oraria, e fuori dalla stagione estiva che la stessa ordinanza fissa dal 1o aprile al 31 ottobre, l'atto non dispone nulla sugli animali e noi non deduciamo ne' un si' ne' un no. L'ordinanza regionale vieta il «transito» e non nomina la permanenza ne' la balneazione degli animali: e' un'ambiguita' del testo che non risolviamo.Fonte: Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, ordinanza «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore Generale n. 2614, prot. 24684 del 12 giugno 2026, pubblicata sul BURAS n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione 61928; art. 1 lett. a) e art. 3 lettera k). E' l'atto che l'albo pretorio del Comune di Cabras indicizza come «Det DG2614 2026 Ord Balneare»; la copia letta e' quella protocollata in arrivo dal Comune di Arborea e pubblicata da quel ComuneArea cani “Dog Friendly Beach” di Maimoni
Dati incompletiLimite di peso non verificatoOrdinanza balneare della Regione Autonoma della Sardegna vigente, letta per intero (14 pagine). L'art. 3, «Prescrizioni sulla fruizione delle spiagge e delle acque costiere immediatamente prospicienti la linea di battigia marina», elenca i divieti che valgono «sulle spiagge e negli specchi acquei riservati alla balneazione» e alla lettera k) vieta «di transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate, ad esclusione delle unita' cinofile da salvataggio munite di tessera di riconoscimento dell'Associazione di appartenenza censita presso il Registro Regionale del Volontariato e dei cani guida per i non vedenti o dedicati alla terapia da affezione muniti delle certificazioni di legge». L'art. 1 lett. a) fissa la stagione estiva dal 1o aprile al 31 ottobre di ogni anno e precisa che, in esecuzione del d.l. 21 maggio 2025 n. 73 convertito dalla legge 18 luglio 2025 n. 105, la stagione balneare vera e propria va «dalla terza settimana di maggio alla terza settimana di settembre di ogni anno». L'art. 2 lett. b) dichiara che «la Regione Autonoma della Sardegna e' il soggetto che esercita le funzioni amministrative in materia di rilascio di concessioni di beni del Demanio Marittimo anche per attivita' turistico ricreative». L'art. 8 prescrive che l'ordinanza sia pubblicata sul sito della Regione e sul BURAS, esposta dai concessionari in luogo ben visibile per tutta la stagione e trasmessa ai Comuni per la pubblicazione nei rispettivi albi pretori. L'art. 9 stabilisce che «la presente sostituisce integralmente la precedente ed ha piena validita' ed efficacia dal momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) fino all'emanazione di nuova ordinanza». L'ordinanza NON individua tratti aperti ai cani comune per comune e non contiene allegati con elenchi comunali: lascia la definizione delle «aree appositamente attrezzate» fuori dal proprio testo.Questa scheda non viene dall'ordinanza balneare ma dal comunicato ufficiale del Comune di Cabras del 19 giugno 2025, che descrive le quattro aree cani della stagione 2025 e dichiara che sono state predisposte «secondo quanto prescritto dall'ordinanza comunale». Il testo dell'ordinanza non l'abbiamo letto: l'atto balneare del 2026 esiste — l'albo pretorio del Comune lo indicizza come ordinanza-determinazione n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo» — ma la sua pagina di dettaglio nell'albo e' scaduta e risponde 404. Tre cose non le sappiamo. La prima, ed e' la piu' importante: non sappiamo se per la stagione 2026 il Comune abbia confermato queste quattro aree, perche' per il 2026 non ha pubblicato un comunicato equivalente a quello del 2025. La seconda: non conosciamo le date di inizio e fine della validita', perche' il comunicato non le scrive. La terza: non sappiamo che cosa valga sul resto del litorale di Cabras, cioe' se fuori da queste quattro aree i cani siano vietati o semplicemente non nominati; il comunicato non lo dice e l'ordinanza non l'abbiamo potuta leggere. In particolare non abbiamo nulla di verificato sulle spiagge di quarzo di Is Arutas e Mari Ermi, che stanno nell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre e non compaiono fra le quattro aree cani. Fuori da queste quattro aree vale la regola regionale, che non e' un divieto pieno: l'ordinanza balneare della Regione Sardegna in vigore (determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k) vieta «il transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate», con l'eccezione delle unita' cinofile da salvataggio e dei cani guida per non vedenti o da pet therapy con le certificazioni di legge. Fuori da quella fascia oraria, e fuori dalla stagione estiva che la stessa ordinanza fissa dal 1o aprile al 31 ottobre, l'atto non dispone nulla sugli animali e noi non deduciamo ne' un si' ne' un no. L'ordinanza regionale vieta il «transito» e non nomina la permanenza ne' la balneazione degli animali: e' un'ambiguita' del testo che non risolviamo.Fonte: Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, ordinanza «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore Generale n. 2614, prot. 24684 del 12 giugno 2026, pubblicata sul BURAS n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione 61928; art. 1 lett. a) e art. 3 lettera k). E' l'atto che l'albo pretorio del Comune di Cabras indicizza come «Det DG2614 2026 Ord Balneare»; la copia letta e' quella protocollata in arrivo dal Comune di Arborea e pubblicata da quel ComuneArea cani “Dog Friendly Beach” di Portu S’uedda
Dati incompletiLimite di peso non verificatoOrdinanza balneare della Regione Autonoma della Sardegna vigente, letta per intero (14 pagine). L'art. 3, «Prescrizioni sulla fruizione delle spiagge e delle acque costiere immediatamente prospicienti la linea di battigia marina», elenca i divieti che valgono «sulle spiagge e negli specchi acquei riservati alla balneazione» e alla lettera k) vieta «di transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate, ad esclusione delle unita' cinofile da salvataggio munite di tessera di riconoscimento dell'Associazione di appartenenza censita presso il Registro Regionale del Volontariato e dei cani guida per i non vedenti o dedicati alla terapia da affezione muniti delle certificazioni di legge». L'art. 1 lett. a) fissa la stagione estiva dal 1o aprile al 31 ottobre di ogni anno e precisa che, in esecuzione del d.l. 21 maggio 2025 n. 73 convertito dalla legge 18 luglio 2025 n. 105, la stagione balneare vera e propria va «dalla terza settimana di maggio alla terza settimana di settembre di ogni anno». L'art. 2 lett. b) dichiara che «la Regione Autonoma della Sardegna e' il soggetto che esercita le funzioni amministrative in materia di rilascio di concessioni di beni del Demanio Marittimo anche per attivita' turistico ricreative». L'art. 8 prescrive che l'ordinanza sia pubblicata sul sito della Regione e sul BURAS, esposta dai concessionari in luogo ben visibile per tutta la stagione e trasmessa ai Comuni per la pubblicazione nei rispettivi albi pretori. L'art. 9 stabilisce che «la presente sostituisce integralmente la precedente ed ha piena validita' ed efficacia dal momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) fino all'emanazione di nuova ordinanza». L'ordinanza NON individua tratti aperti ai cani comune per comune e non contiene allegati con elenchi comunali: lascia la definizione delle «aree appositamente attrezzate» fuori dal proprio testo.Questa scheda non viene dall'ordinanza balneare ma dal comunicato ufficiale del Comune di Cabras del 19 giugno 2025, che descrive le quattro aree cani della stagione 2025 e dichiara che sono state predisposte «secondo quanto prescritto dall'ordinanza comunale». Il testo dell'ordinanza non l'abbiamo letto: l'atto balneare del 2026 esiste — l'albo pretorio del Comune lo indicizza come ordinanza-determinazione n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo» — ma la sua pagina di dettaglio nell'albo e' scaduta e risponde 404. Tre cose non le sappiamo. La prima, ed e' la piu' importante: non sappiamo se per la stagione 2026 il Comune abbia confermato queste quattro aree, perche' per il 2026 non ha pubblicato un comunicato equivalente a quello del 2025. La seconda: non conosciamo le date di inizio e fine della validita', perche' il comunicato non le scrive. La terza: non sappiamo che cosa valga sul resto del litorale di Cabras, cioe' se fuori da queste quattro aree i cani siano vietati o semplicemente non nominati; il comunicato non lo dice e l'ordinanza non l'abbiamo potuta leggere. In particolare non abbiamo nulla di verificato sulle spiagge di quarzo di Is Arutas e Mari Ermi, che stanno nell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre e non compaiono fra le quattro aree cani. Fuori da queste quattro aree vale la regola regionale, che non e' un divieto pieno: l'ordinanza balneare della Regione Sardegna in vigore (determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k) vieta «il transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate», con l'eccezione delle unita' cinofile da salvataggio e dei cani guida per non vedenti o da pet therapy con le certificazioni di legge. Fuori da quella fascia oraria, e fuori dalla stagione estiva che la stessa ordinanza fissa dal 1o aprile al 31 ottobre, l'atto non dispone nulla sugli animali e noi non deduciamo ne' un si' ne' un no. L'ordinanza regionale vieta il «transito» e non nomina la permanenza ne' la balneazione degli animali: e' un'ambiguita' del testo che non risolviamo.Fonte: Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, ordinanza «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore Generale n. 2614, prot. 24684 del 12 giugno 2026, pubblicata sul BURAS n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione 61928; art. 1 lett. a) e art. 3 lettera k). E' l'atto che l'albo pretorio del Comune di Cabras indicizza come «Det DG2614 2026 Ord Balneare»; la copia letta e' quella protocollata in arrivo dal Comune di Arborea e pubblicata da quel ComuneArea cani “Dog Friendly Beach” di San Giovanni di Sinis
Dati incompletiLimite di peso non verificatoOrdinanza balneare della Regione Autonoma della Sardegna vigente, letta per intero (14 pagine). L'art. 3, «Prescrizioni sulla fruizione delle spiagge e delle acque costiere immediatamente prospicienti la linea di battigia marina», elenca i divieti che valgono «sulle spiagge e negli specchi acquei riservati alla balneazione» e alla lettera k) vieta «di transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate, ad esclusione delle unita' cinofile da salvataggio munite di tessera di riconoscimento dell'Associazione di appartenenza censita presso il Registro Regionale del Volontariato e dei cani guida per i non vedenti o dedicati alla terapia da affezione muniti delle certificazioni di legge». L'art. 1 lett. a) fissa la stagione estiva dal 1o aprile al 31 ottobre di ogni anno e precisa che, in esecuzione del d.l. 21 maggio 2025 n. 73 convertito dalla legge 18 luglio 2025 n. 105, la stagione balneare vera e propria va «dalla terza settimana di maggio alla terza settimana di settembre di ogni anno». L'art. 2 lett. b) dichiara che «la Regione Autonoma della Sardegna e' il soggetto che esercita le funzioni amministrative in materia di rilascio di concessioni di beni del Demanio Marittimo anche per attivita' turistico ricreative». L'art. 8 prescrive che l'ordinanza sia pubblicata sul sito della Regione e sul BURAS, esposta dai concessionari in luogo ben visibile per tutta la stagione e trasmessa ai Comuni per la pubblicazione nei rispettivi albi pretori. L'art. 9 stabilisce che «la presente sostituisce integralmente la precedente ed ha piena validita' ed efficacia dal momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) fino all'emanazione di nuova ordinanza». L'ordinanza NON individua tratti aperti ai cani comune per comune e non contiene allegati con elenchi comunali: lascia la definizione delle «aree appositamente attrezzate» fuori dal proprio testo.Questa scheda non viene dall'ordinanza balneare ma dal comunicato ufficiale del Comune di Cabras del 19 giugno 2025, che descrive le quattro aree cani della stagione 2025 e dichiara che sono state predisposte «secondo quanto prescritto dall'ordinanza comunale». Il testo dell'ordinanza non l'abbiamo letto: l'atto balneare del 2026 esiste — l'albo pretorio del Comune lo indicizza come ordinanza-determinazione n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo» — ma la sua pagina di dettaglio nell'albo e' scaduta e risponde 404. Tre cose non le sappiamo. La prima, ed e' la piu' importante: non sappiamo se per la stagione 2026 il Comune abbia confermato queste quattro aree, perche' per il 2026 non ha pubblicato un comunicato equivalente a quello del 2025. La seconda: non conosciamo le date di inizio e fine della validita', perche' il comunicato non le scrive. La terza: non sappiamo che cosa valga sul resto del litorale di Cabras, cioe' se fuori da queste quattro aree i cani siano vietati o semplicemente non nominati; il comunicato non lo dice e l'ordinanza non l'abbiamo potuta leggere. In particolare non abbiamo nulla di verificato sulle spiagge di quarzo di Is Arutas e Mari Ermi, che stanno nell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre e non compaiono fra le quattro aree cani. Fuori da queste quattro aree vale la regola regionale, che non e' un divieto pieno: l'ordinanza balneare della Regione Sardegna in vigore (determinazione DG n. 2614 del 12 giugno 2026, art. 3 lettera k) vieta «il transito, fra le ore 8,00 e le 20,00 della stagione estiva, di animali nelle aree non appositamente attrezzate», con l'eccezione delle unita' cinofile da salvataggio e dei cani guida per non vedenti o da pet therapy con le certificazioni di legge. Fuori da quella fascia oraria, e fuori dalla stagione estiva che la stessa ordinanza fissa dal 1o aprile al 31 ottobre, l'atto non dispone nulla sugli animali e noi non deduciamo ne' un si' ne' un no. L'ordinanza regionale vieta il «transito» e non nomina la permanenza ne' la balneazione degli animali: e' un'ambiguita' del testo che non risolviamo.Fonte: Regione Autonoma della Sardegna — Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, ordinanza «Disciplina delle attivita' esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore Generale n. 2614, prot. 24684 del 12 giugno 2026, pubblicata sul BURAS n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione 61928; art. 1 lett. a) e art. 3 lettera k). E' l'atto che l'albo pretorio del Comune di Cabras indicizza come «Det DG2614 2026 Ord Balneare»; la copia letta e' quella protocollata in arrivo dal Comune di Arborea e pubblicata da quel Comune
Le aree di sgambamento a Cabras
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Cabras quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.