Sardegna (NU)
Spiagge per cani a Bari Sardo
3 schede in archivio: 2 dove il cane entra, 1 dove l'atto dice di no.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Bari Sardo
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Direzione generale degli Enti locali e Finanze
ordinanza «Disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo», determinazione del Direttore generale n. 2614, protocollo n. 24684, del 12 giugno 2026, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna n. 32 del 18 giugno 2026, inserzione n. 61928; articolo 1 lettera a) e articolo 3 lettera k)
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 giugno 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Direzione generale degli Enti locali e Finanze, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Altre spiagge del litorale di Bari Sardo, fuori dai due tratti riservati.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale di Bari Sardo n. 27 del 5 giugno 2026, sezione ORDINA punto 8; ordinanza regionale sul demanio marittimo n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, articolo 3 lettera k)».
Comune di Bari Sardo
ordinanza sindacale n. 27 del 5 giugno 2026 del Sindaco Ivan Mameli, Ufficio del Sindaco, «Individuazione e istituzione temporanea, anno 2026, di n. 2 tratti di spiaggia località "Planargia" e "Il Fico" riservati all'accesso dei cani e dei loro conduttori», sei pagine, con due planimetrie allegate che ne fanno parte integrante e sostanziale; sezioni INDIVIDUA e ISTITUISCE, ORDINA punti da 1 a 20 e AVVERTE
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 5 giugno 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Bari Sardo, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Altre spiagge del litorale di Bari Sardo, fuori dai due tratti riservati, Tratto di spiaggia riservato ai cani alla spiaggia Il Fico, Tratto di spiaggia riservato ai cani in località Planargia.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza sindacale di Bari Sardo n. 27 del 5 giugno 2026, sezione ORDINA punto 8; ordinanza regionale sul demanio marittimo n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, articolo 3 lettera k)»; «ordinanza sindacale di Bari Sardo n. 27 del 5 giugno 2026, sezione INDIVIDUA e ISTITUISCE e sezione ORDINA punti da 1 a 15».
Vedi il luogo di Bari Sardo sulla mappa
Dove il cane entra
2 spiagge
Tratto di spiaggia riservato ai cani alla spiaggia Il Fico
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza sindacale n. 27 del 5 giugno 2026 di Bari Sardo istituisce «anche per l'anno 2026, n. 2 tratti di spiaggia libera di cui uno presso la località «Planargia» e l'altro presso la spiaggia «Il Fico»»: i due tratti non hanno regole distinte, perché i quindici punti della sezione ORDINA si riferiscono a entrambi con la formula «tali area». Il punto 1 fissa l'orario e il periodo, «dall'alba al tramonto nel periodo dalla data di adozione della presente Ordinanza al 30 Settembre 2026»; i punti 2, 9, 10 e 11 impongono iscrizione all'anagrafe canina, assenza di parassiti, profilassi vaccinale documentata contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi e scheda di vaccinazione da esibire; i punti 5 e 6 chiedono un conduttore maggiorenne con documento d'identità, museruola rigida o morbida e guinzaglio non oltre 1,50 metri; il punto 3 impone la rimozione immediata delle deiezioni; il punto 7 consente il bagno in mare nello specchio acqueo antistante sotto il controllo del conduttore; il punto 12 avverte che l'area non è dotata di ombreggio, acqua e servizio di salvataggio; il punto 14 vieta l'accesso agli animali con sindrome aggressiva e alle femmine in periodo estrale; il punto 15 impegna il Comune a periodici interventi di pulizia e risanamento dell'arenile. L'atto non distingue in alcun modo i due tratti, non ne dà le superfici e non dà coordinate: rinvia alle planimetrie allegate. Le premesse dichiarano che «negli anni scorsi è stata prevista, con ordinanze sindacali, l'individuazione e istituzione di n. 2 tratti di spiaggia riservate ai cani» e che l'Amministrazione ritiene di «dover confermare, anche per il corrente anno 2026», l'istituzione «negli stessi punti individuati»: la scelta dei due luoghi è quindi stabile nel tempo, ma l'apertura è rinnovata anno per anno.È il secondo dei due tratti riservati ai cani a Bari Sardo, e l'ordinanza lo tratta esattamente come l'altro: stessa fascia, «dall'alba al tramonto», stesso periodo, dal 5 giugno al 30 settembre 2026, stesse condizioni. Anche qui la data di fine conta davvero, perché l'atto è dichiaratamente temporaneo e riguarda «l'anno 2026»: dal 1° ottobre 2026 non vale più, e il rinnovo — che il Comune fa ogni anno — va verificato. Servono iscrizione all'anagrafe canina, profilassi vaccinale documentata contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, scheda di vaccinazione da esibire, conduttore maggiorenne con documento, guinzaglio non oltre 1,50 metri e museruola. Il bagno in mare è consentito nello specchio acqueo antistante. Quel che non sappiamo sono i confini e la superficie del tratto: l'ordinanza rinvia a una planimetria allegata, pubblicata come immagine, che non dà misure né coordinate; per questo la scheda non ha latitudine e longitudine e non compare in mappa. E come per Planargia, l'area «non è dotata di ombreggio, acqua e servizio di salvataggio»: sono parole dell'atto.Fonte: Comune di Bari Sardo, ordinanza sindacale n. 27 del 5 giugno 2026 del Sindaco Ivan Mameli, Ufficio del Sindaco, «Individuazione e istituzione temporanea, anno 2026, di n. 2 tratti di spiaggia località "Planargia" e "Il Fico" riservati all'accesso dei cani e dei loro conduttori», sei pagine, con due planimetrie allegate che ne fanno parte integrante e sostanziale; sezioni INDIVIDUA e ISTITUISCE, ORDINA punti da 1 a 20 e AVVERTETratto di spiaggia riservato ai cani in località Planargia
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'ordinanza sindacale n. 27 del 5 giugno 2026 del Comune di Bari Sardo, firmata dal Sindaco dottor Ivan Mameli, è stata letta per intero, sei pagine. La sezione INDIVIDUA e ISTITUISCE dispone: «anche per l'anno 2026, n. 2 tratti di spiaggia libera di cui uno presso la località «Planargia» e l'altro presso la spiaggia «Il Fico», secondo le indicazioni segnaletiche indicate nelle planimetrie allegate alla presente ordinanza per farne parte integrante e sostanziale, ove consentire l'accesso e la permanenza degli animali da compagnia e dei loro conduttori». La sezione ORDINA elenca venti punti; i primi quindici sono le regole d'uso: 1) «l'utilizzo di tali area è consentito dall'alba al tramonto nel periodo dalla data di adozione della presente Ordinanza al 30 Settembre 2026»; 2) possono accedere esclusivamente i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; 3) ogni deiezione va rimossa immediatamente dal proprietario o detentore, munito di paletta o raccoglitore, e riposta negli appositi contenitori; 4) i proprietari e detentori sono responsabili del benessere, del controllo e della conduzione degli animali e rispondono civilmente e penalmente di danni o lesioni a persone, animali e cose; 5) devono essere maggiorenni e in possesso di un valido documento d'identità, da esibire al controllo, in mancanza del quale sono sanzionati e immediatamente allontanati dall'area; 6) devono essere muniti di museruola rigida o morbida da applicare ai cani in caso di necessità o di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti, nonché di guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,50 metri; 7) gli animali possono fare il bagno in mare nello specchio acqueo antistante la zona, sotto il controllo e la responsabilità del proprietario o detentore; 8) è vietata la sosta dei cani al di fuori delle aree autorizzate; 9) gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti; 10) possono accedere solo i cani con regolare documentazione sanitaria attestante la profilassi vaccinale contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi; 11) l'accompagnatore deve avere con sé la scheda di vaccinazione, da esibire al controllo, in mancanza della quale è sanzionato e allontanato; 12) «essendo tale area non dotata di ombreggio, acqua e servizio di salvataggio», il conduttore deve garantire il benessere dell'animale, creare zone d'ombra e provvedere all'acqua per l'abbeverata e la docciatura senza usare detergenti; 13) i conduttori devono evitare che i cani arrechino disturbo al vicinato e vigilare su eventuali manifestazioni di aggressività; 14) «l'accesso è comunque proibito ad animali con sindrome aggressiva e femminile durante il periodo estrale»; 15) il Comune provvede a periodici interventi di pulizia e risanamento dell'arenile. I punti da 16 a 20 riguardano l'esecutività immediata, la pubblicazione all'albo pretorio cartaceo e online e sul sito, la trasmissione fra gli altri all'Ufficio Circondariale Marittimo di Tortolì-Arbatax, alla Prefettura di Nuoro, al Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale e al Servizio Veterinario della ASL Ogliastra, il servizio giornaliero di verifica a cura della Polizia Locale con verbalizzazione degli accertamenti, e l'affissione nei luoghi pubblici. La sezione AVVERTE stabilisce che le infrazioni sono punite, se il fatto non costituisce più grave reato e in conformità alla legge 689/1981, con le sanzioni amministrative dell'articolo 1164 del Codice della Navigazione. L'ordinanza è in vigore «dalla data di adozione della presente Ordinanza al 30 Settembre 2026». NON pone limiti di taglia né di peso, NON dà la superficie dei due tratti e NON dà coordinate: rinvia alle planimetrie, pubblicate dal Comune come immagini JPEG.È uno dei due tratti di spiaggia libera che Bari Sardo riserva ai cani, e l'orario è insolito: non una fascia in ore, ma «dall'alba al tramonto». Il periodo va dal 5 giugno, giorno di adozione dell'ordinanza, al 30 settembre 2026, e questa data conta: l'atto è dichiaratamente «temporaneo», riguarda «l'anno 2026», e il 1° ottobre 2026 non varrà più. Il Comune lo rinnova ogni anno — l'ordinanza stessa dà atto che «negli anni scorsi è stata prevista, con ordinanze sindacali, l'individuazione e istituzione di n. 2 tratti di spiaggia riservate ai cani» — ma un rinnovo annunciato non è un rinnovo fatto, e prima di partire fuori stagione conviene verificare. Le condizioni d'accesso sono numerose: iscrizione all'anagrafe canina, documentazione sanitaria della profilassi vaccinale contro rabbia, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi, scheda di vaccinazione da esibire al controllo, conduttore maggiorenne con documento d'identità valido, guinzaglio non più lungo di 1,50 metri e museruola. Il cane può fare il bagno nello specchio acqueo antistante, sotto la responsabilità di chi lo conduce. Che cosa non sappiamo: i confini esatti del tratto e la sua superficie, perché l'ordinanza rinvia a una planimetria allegata che è un'immagine e non dà né misure né coordinate; per questo la scheda non ha latitudine e longitudine e non compare in mappa, e sul posto ci si orienta con la segnaletica, che l'atto richiama. Un avvertimento che l'ordinanza fa da sé: l'area «non è dotata di ombreggio, acqua e servizio di salvataggio».Fonte: Comune di Bari Sardo, ordinanza sindacale n. 27 del 5 giugno 2026 del Sindaco Ivan Mameli, Ufficio del Sindaco, «Individuazione e istituzione temporanea, anno 2026, di n. 2 tratti di spiaggia località "Planargia" e "Il Fico" riservati all'accesso dei cani e dei loro conduttori», sei pagine, con due planimetrie allegate che ne fanno parte integrante e sostanziale; sezioni INDIVIDUA e ISTITUISCE, ORDINA punti da 1 a 20 e AVVERTE
Un luogo di Bari Sardo dove il cane non può entrare
Oltre ai tratti qui sopra, l'atto di Bari Sardo nomina un luogo dove i cani non sono ammessi. Lo riportiamo perché un divieto scritto in un atto è un'informazione quanto un permesso.
Altre spiagge del litorale di Bari Sardo, fuori dai due tratti riservati
Qui il cane non può entrare.
Questa scheda dice dove a Bari Sardo il cane non va, e su quali due atti lo sappiamo. Il primo è l'ordinanza comunale che apre le due spiagge per cani: al punto 8 stabilisce che «è vietata la sosta dei cani al di fuori delle aree autorizzate», senza orari e senza eccezioni. Il secondo è l'ordinanza regionale sul demanio marittimo, che vieta il transito degli animali sulle spiagge fra le 8 e le 20 della stagione estiva, dal 1° aprile al 31 ottobre, «nelle aree non appositamente attrezzate»: i tratti di Planargia e Il Fico sono aree attrezzate, il resto del litorale no. I due divieti non coincidono — quello comunale riguarda la sosta e vale sempre, quello regionale riguarda il transito e vale solo in una fascia oraria e stagionale — e chi arriva deve tenere conto del più stretto. Una precisazione sulle date: l'ordinanza comunale scade il 30 settembre 2026. Da quel giorno, finché non ne esce un'altra, a Bari Sardo non c'è più nemmeno una spiaggia per cani, e sul litorale resta il solo divieto regionale, che dal 1° novembre al 31 marzo non opera. L'ordinanza comunale non elenca le spiagge del Comune: dice solo «al di fuori delle aree autorizzate», e la scheda vale per differenza. Non ci sono coordinate e la scheda non compare in mappa.
Lo dispone ordinanza sindacale di Bari Sardo n. 27 del 5 giugno 2026, sezione ORDINA punto 8; ordinanza regionale sul demanio marittimo n. 2614/24684 del 12 giugno 2026, articolo 3 lettera k).
Le aree di sgambamento a Bari Sardo
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Bari Sardo quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.