Sicilia (ME)
Spiagge per cani a Barcellona Pozzo di Gotto
1 scheda in archivio: 1 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Barcellona Pozzo di Gotto
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Barcellona Pozzo di Gotto
albo pretorio on line del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto (piattaforma Halley, modulo MC), interrogato con il parametro sto=1 che include gli atti a pubblicazione scaduta; il filtro è stato controllato a parola vuota (restituisce righe), su «ordinanza» e «determina» (restituiscono risultati diversi e pertinenti) e su una parola inesistente, «zzqq» (risponde «Nessuna pubblicazione estratta»)
Abbiamo letto la pagina pubblicata dal Comune, non l’atto.
- Data della pagina
- non registrata
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri la pagina del ComuneSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.
Nelle schede lo citiamo così: «legge regionale della Sicilia 3 agosto 2022, n. 15 «Norme per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo», articolo 27 comma 1: ai cani accompagnati dal detentore e' consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche o di uso pubblico, comprese le spiagge, al guinzaglio, e ogni restrizione o divieto deve essere autorizzato dal sindaco e segnalato con apposito cartello indicante data e numero del provvedimento. ⚠️ Nessun provvedimento restrittivo del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e' stato trovato pubblicato.».
Regione Siciliana - Assemblea Regionale Siciliana
legge regionale della Sicilia 3 agosto 2022, n. 15 «Norme per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 35 del 5 agosto 2022, supplemento ordinario n. 33; articolo 27 «Accesso di cani e gatti ai giardini, parchi e aree pubbliche», comma 1 (l'accesso alle spiagge e' consentito, ogni restrizione o divieto e' autorizzato dal sindaco e segnalato con cartello) e comma 2; articolo 22 «Norme di tutela igienica della collettivita'»; articolo 36, che abroga la precedente legge regionale 3 luglio 2000, n. 15. Testo vigente pubblicato dall'Assemblea Regionale Siciliana
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 3 agosto 2022
- Quando l'abbiamo letto
- 24 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Siciliana - Assemblea Regionale Siciliana, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.
Nelle schede lo citiamo così: «legge regionale della Sicilia 3 agosto 2022, n. 15 «Norme per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo», articolo 27 comma 1: ai cani accompagnati dal detentore e' consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche o di uso pubblico, comprese le spiagge, al guinzaglio, e ogni restrizione o divieto deve essere autorizzato dal sindaco e segnalato con apposito cartello indicante data e numero del provvedimento. ⚠️ Nessun provvedimento restrittivo del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e' stato trovato pubblicato.».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
1 spiaggia
Le aree di sgambamento a Barcellona Pozzo di Gotto
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Barcellona Pozzo di Gotto quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.