Lazio (RM)
Spiagge per cani a Ardea
3 schede in archivio: 3 dove il cane entra.
Che cosa dice l'ordinanza di questo Comune, a quali condizioni si può stare e da quando non lo verifichiamo. Prima ancora di aprire la scheda.
Che cosa dice l'ordinanza a Ardea
Quello che leggi in questa pagina viene da 2 documenti diversi, che valgono su tratti diversi del litorale.
Comune di Ardea
ordinanza del Sindaco numero 58 del 15-05-2026, «Ordinanza di sicurezza balneare - Disposizione sull'utilizzo del demanio pubblico dello Stato - Comune di Ardea - Stagione balneare 2026», articolo 2 «Durata della stagione balneare», articolo 5 punto 32, articolo 12 «Conduzione animali», articolo 13 «Spiaggia smoke free» e articolo 14 «Regime sanzionatorio ed osservanza del dispositivo»
Abbiamo letto l’atto.
- Data dell’atto
- 15 maggio 2026
- Quando l'abbiamo letto
- 23 agosto 2026
Apri l’attoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Comune di Ardea, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 3 spiagge di questa pagina: Aree per animali nelle concessioni demaniali di Ardea, Spiagge libere di Ardea, Aree dedicate ai cani sul litorale di Ardea.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco n. 58 del 15-05-2026, articolo 5 punto 32 e articolo 12 «Conduzione animali», lettera b)»; «ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco n. 58 del 15-05-2026, articolo 12 «Conduzione animali»»; «ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco n. 58 del 15-05-2026, articolo 12 «Conduzione animali», lettera a)».
Regione Lazio
regolamento regionale 12 agosto 2016, n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», BUR 16 agosto 2016 n. 65, testo coordinato vigente al 14/05/2021, articolo 4 comma 2 lettera k), articolo 5 comma 2 lettera g) e articolo 16 comma 8
Abbiamo letto il regolamento comunale.
- Data del regolamento
- 12 agosto 2016
- Quando l'abbiamo letto
- 23 agosto 2026
Apri il regolamentoSi apre su un sito che non è nostro: il documento lo pubblica Regione Lazio, che può spostarlo o sostituirlo senza avvisarci.
Vale per 1 spiaggia di questa pagina: Spiagge libere di Ardea.
Nelle schede lo citiamo così: «ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco n. 58 del 15-05-2026, articolo 12 «Conduzione animali»».
Qui sopra c'è un documento di un anno passato, e non è un errore: molte ordinanze valgono fino a diversa disposizione. Dove il Comune non ha pubblicato un atto dell'anno in corso, quello che leggi è il più recente che abbiamo trovato — e la sua data lo dice invece di nasconderlo.
Dove il cane entra
3 spiagge
Aree per animali nelle concessioni demaniali di Ardea
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoL'articolo 5 dell'ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea, sulla disciplina delle aree in concessione destinate alla balneazione, al punto 32 stabilisce che «i concessionari, nell'ambito della propria concessione, possono, previa semplice comunicazione scritta all'Ufficio Demanio Marittimo Comunale e salve le diverse autorizzazioni previste dalla normativa in materia vigente, individuare aree debitamente attrezzate e recintate per un'altezza non superiore a mt. 1,20 (realizzate con materiali ecocompatibili, di facile rimozione e che non impediscano la visuale), da destinare al ricovero e accoglienza di animali d'affezione dei clienti, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità del pubblico ed assicurando le necessarie condizioni igienico-sanitarie», e aggiunge che prima dell'apertura delle strutture balneari i concessionari devono premunirsi di tutte le eventuali ulteriori autorizzazioni o nulla osta da richiedere agli organismi competenti. L'articolo 12 riconosce a queste aree un regime a sé: mentre sull'intero arenile demaniale l'accesso degli animali durante la stagione balneare è consentito soltanto dalle 20.00 alle 8.00, esso è «sempre consentito» — fra l'altro — «presso le concessioni demaniali marittime del litorale di Ardea che hanno predisposto aree all'uopo destinate». L'ordinanza non contiene alcun elenco delle concessioni che hanno effettuato la comunicazione, non impone in quelle aree il guinzaglio e non dispone sulla balneazione dei cani. La stagione balneare 2026 va dal 16 maggio al 20 settembre 2026 e le violazioni sono sanzionate ai sensi degli articoli 1161 e 1164 del Codice della Navigazione. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia né di peso.Uno stabilimento balneare di Ardea può allestire un'area per gli animali d'affezione dei propri clienti, e dove l'ha fatto l'accesso dei cani è «sempre consentito», senza il limite delle 20.00-08.00 che vale sull'arenile demaniale. La procedura è leggera: basta una semplice comunicazione scritta all'Ufficio Demanio Marittimo comunale, salve le altre autorizzazioni previste dalla normativa. L'area deve essere attrezzata e recintata, con una recinzione non più alta di 1,20 metri, realizzata in materiali ecocompatibili e di facile rimozione che non impediscano la visuale del mare, e deve salvaguardare l'incolumità e la tranquillità del pubblico assicurando le condizioni igienico-sanitarie. È la stessa norma, parola per parola, dell'ordinanza balneare 2026 del confinante Comune di Pomezia. Quello che non sappiamo è quali stabilimenti l'abbiano allestita: il Comune non pubblica l'elenco delle comunicazioni ricevute, e non esiste una fonte ufficiale che lo dica. Chi parte con il cane deve telefonare allo stabilimento. Non sappiamo neppure se dentro quelle aree il cane possa fare il bagno, né se debba stare al guinzaglio: l'ordinanza non lo dice. La scheda non ha coordinate perché descrive un regime e non un luogo, e per questo non compare in mappa.Fonte: Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco numero 58 del 15-05-2026, «Ordinanza di sicurezza balneare - Disposizione sull'utilizzo del demanio pubblico dello Stato - Comune di Ardea - Stagione balneare 2026», articolo 2 «Durata della stagione balneare», articolo 5 punto 32, articolo 12 «Conduzione animali», articolo 13 «Spiaggia smoke free» e articolo 14 «Regime sanzionatorio ed osservanza del dispositivo»Spiagge libere di Ardea
Verificato, con condizioniNessun limite di taglia o pesoNel Lazio la regola sui cani in spiaggia non la detta la Regione: la rimette ai Comuni. Il regolamento regionale 12 agosto 2016 n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», pubblicato sul BUR del 16 agosto 2016 n. 65 e letto da noi nel testo coordinato che la Regione dichiara vigente al 14 maggio 2021, nomina gli animali in tre punti e in nessuno di essi apre o chiude una spiaggia. All'articolo 4 comma 2 lettera k) elenca gli «spazi idonei riservati all'accoglienza degli animali da compagnia, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza» fra le attività e i servizi che gli stabilimenti balneari possono svolgere; all'articolo 5 comma 2 lettera g) ripete la stessa facoltà per le spiagge libere con servizi. All'articolo 16, «Disposizioni comuni», il comma 8 dispone che «i comuni, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 866/2006, individuano in sede di predisposizione dei PUA Comunali, ove possibile, tratti di arenile da destinare all'accoglienza degli animali da compagnia, all'interno dei quali vi siano strutture per le quali il servizio veterinario della ASL competente per territorio rilasci il nullaosta sanitario a garanzia del benessere degli animali e del rispetto dell'igiene pubblica». È l'unica disposizione regionale che indirizzi i Comuni verso l'apertura, ed è scritta con due limiti: «ove possibile» e in sede di Piano di utilizzazione degli arenili, senza quota e senza scadenza. Il regolamento non fissa fasce orarie, non pone limiti di taglia o di peso, non impone il guinzaglio e non prevede sanzioni sul punto. L'ordinanza di Ardea lo richiama all'articolo 2 comma 2 come fonte delle tipologie di strutture balneari, e nelle premesse cita la deliberazione della Giunta regionale del Lazio n. 2816 del 25 maggio 1999 sulla sub-delega ai Comuni dei compiti e delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo con finalità turistico-ricreative, la legge regionale 6 agosto 1999 n. 14 e la legge regionale 6 agosto 2007 n. 13. Nessuna ordinanza balneare regionale compare fra i presupposti: al suo posto l'atto richiama ripetutamente l'ordinanza di sicurezza balneare n. 66/2025 della Capitaneria di Porto di Roma.Sull'arenile demaniale di Ardea il cane si porta soltanto di notte: durante la stagione balneare l'ordinanza consente l'accesso degli animali «dalle ore 20,00 alle ore 08,00 sull'intero arenile demaniale». Nelle ore centrali della giornata, dalle 8 alle 20, l'accesso non è consentito, e le infrazioni sono punite, se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa dell'articolo 1164 del Codice della Navigazione. È la stessa regola del confinante Comune di Pomezia, e il contrario di quella di Roma, dove sulle spiagge libere il cane si porta a qualsiasi ora. Restano sempre ammessi, per quanto strettamente necessario, i cani di salvataggio, i cani guida per non vedenti purché tenuti al guinzaglio, i cani antidroga e antiesplosivi e gli animali per l'ausilio alle persone diversamente abili e per il controllo del territorio. Quattro cose che l'atto non dice. La prima: se in quella fascia il guinzaglio sia obbligatorio. L'articolo 12 rinvia, «per quanto ne riguarda la conduzione», a un regolamento comunale che noi non abbiamo letto, e non lo ricostruiamo. La seconda: se il cane possa fare il bagno. L'ordinanza tace, e noi non colmiamo il silenzio. La terza: quali siano le spiagge libere, una per una — l'atto non le elenca e non ne misura nessuna. La quarta: che cosa vale fuori dalla stagione balneare. L'articolo 14 dichiara l'ordinanza efficace per tutto l'anno solare e valida fino a nuova disposizione, ma la regola sugli animali è scritta «durante la stagione balneare», cioè dal 16 maggio al 20 settembre 2026: per il resto dell'anno l'atto non dispone, e non deduciamo né un permesso né un divieto. La scheda non ha coordinate perché descrive un regime esteso a tutto l'arenile, e per questo non compare in mappa.Fonte: Regione Lazio, regolamento regionale 12 agosto 2016, n. 19, «Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative», BUR 16 agosto 2016 n. 65, testo coordinato vigente al 14/05/2021, articolo 4 comma 2 lettera k), articolo 5 comma 2 lettera g) e articolo 16 comma 8Aree dedicate ai cani sul litorale di Ardea
Dati incompletiNessun limite di taglia o pesoL'articolo 12 dell'ordinanza di sicurezza balneare 2026 del Comune di Ardea stabilisce che, mentre sull'intero arenile demaniale l'accesso degli animali durante la stagione balneare è consentito soltanto dalle 20.00 alle 8.00, esso «è sempre consentito: a) nelle aree a loro dedicate, cosi dette bau beach b) presso le concessioni demaniali marittime del litorale di Ardea che hanno predisposto aree all'uopo destinate». L'atto non contiene nessun'altra disposizione sulle aree dedicate: non le elenca, non le individua per tratto, estensione, via o passaggio a mare, non rinvia ad allegati o planimetrie e non detta per esse prescrizioni specifiche. La ricerca della stringa «bau» sull'intero documento di diciotto pagine restituisce questa sola occorrenza. Le infrazioni all'articolo 12 sono punite, se il fatto non costituisce reato, con le sanzioni amministrative dell'articolo 1164 del Codice della Navigazione; resta comunque consentito l'accesso dei cani di salvataggio, dei cani guida per non vedenti purché tenuti al guinzaglio, dei cani antidroga e antiesplosivi e degli animali per l'ausilio alle persone diversamente abili e per il controllo del territorio, per quanto strettamente necessario. La stagione balneare 2026 va dal 16 maggio al 20 settembre 2026. L'articolo 14 dichiara l'ordinanza efficace per tutto l'anno solare e valida fino a nuova disposizione. L'atto è stato letto per intero: non pone limiti di taglia né di peso e non pubblica coordinate né elenchi.Questa scheda esiste per dire una cosa che sappiamo a metà, e per dire quale metà manca. L'ordinanza di Ardea, dopo aver ristretto l'accesso degli animali all'arenile demaniale alla fascia 20.00-08.00, aggiunge che l'accesso «è sempre consentito: a) nelle aree a loro dedicate, cosi dette bau beach». Esiste quindi, per l'atto, un regime di aree dedicate ai cani dove non vale il limite orario. ⚠️ Quello che l'ordinanza non dice è dove siano. Non le elenca, non le misura, non ne indica il numero, non rinvia a una planimetria e non le associa a un passaggio a mare o a una via: abbiamo letto le diciotto pagine dell'atto e la parola «bau» compare una volta sola, in questa lettera a). Non abbiamo trovato un elenco ufficiale del Comune, e non usiamo quelli che circolano sui portali turistici: un'area sbagliata in pagina vale meno di un'informazione mancante dichiarata. È una differenza netta rispetto al confinante Comune di Pomezia, la cui ordinanza balneare 2026 ha un articolo quasi identico ma individua i due tratti aperti ai cani per numero di passaggio a mare, il 57-58 e il 4-5. Chi va a Ardea con il cane, quindi, sa che le aree dedicate esistono nel disegno dell'ordinanza, ma per sapere dove deve chiedere all'Ufficio Demanio Marittimo del Comune o cercare la cartellonistica sul posto. Per la stessa ragione la scheda non ha coordinate e non compare in mappa. Neppure sappiamo se in quelle aree valgano prescrizioni particolari — guinzaglio, iscrizione all'anagrafe canina, possibilità di fare il bagno: l'ordinanza non ne detta nessuna, a differenza di quella di Pomezia che per i suoi due tratti scrive un elenco di dieci condizioni.Fonte: Comune di Ardea, ordinanza del Sindaco numero 58 del 15-05-2026, «Ordinanza di sicurezza balneare - Disposizione sull'utilizzo del demanio pubblico dello Stato - Comune di Ardea - Stagione balneare 2026», articolo 2 «Durata della stagione balneare», articolo 5 punto 32, articolo 12 «Conduzione animali», articolo 13 «Spiaggia smoke free» e articolo 14 «Regime sanzionatorio ed osservanza del dispositivo»
Le aree di sgambamento a Ardea
Non ne abbiamo nessuna in archivio. Un'area di sgambamento è un recinto comunale in città, non un tratto di spiaggia, e la sua regola non sta nell'ordinanza balneare ma in un documento a parte: finché non l'abbiamo letto non pubblichiamo nulla. Di Ardea quel documento non l'abbiamo ancora letto — e preferiamo dirlo, invece di lasciar credere che il Comune non ne abbia.